Polase: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Polase: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAPolase – Potassio
  2. 2 IndicazioniPolase
  3. 3 Effetti collateraliPolase
  4. 4 Sicurezza e azionePolase

Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Polase è un farmaco a base di aspartato di potassio emidrato e aspartato di magnesio tetraidrato. È indicato negli stati di carenza di potassio e magnesio, che possono manifestarsi con stanchezza, debolezza muscolare e crampi, anche in caso di sudorazione abbondante, attività fisica intensa, diarrea o vomito profusi.[1] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti, grave insufficienza renale o surrenalica, stati di disidratazione acuta e miotonia congenita.[1] Per gli adulti la dose è diversa a seconda della formulazione: 1 bustina di granulato effervescente oppure 2 compresse dopo ciascuno dei due pasti principali; la scheda tecnica segnala anche che il miglioramento soggettivo può comparire dopo circa quattro giorni e che la terapia va proseguita per almeno due settimane.[1]

A cosa serve

Polase serve a reintegrare potassio e magnesio nei casi di carenza di questi minerali. La scheda tecnica lo indica per gli stati di deficit che si accompagnano spesso a senso di stanchezza, debolezza muscolare e crampi, in particolare quando la perdita di sali è favorita da eccessiva sudorazione, attività fisica intensa, diarrea o vomito profusi.[1]

Dal punto di vista farmacologico, Polase appartiene alla categoria degli integratori minerali e ha codice ATC A12BA30. La sua azione è quella di reintegrare le riserve organiche di potassio e magnesio; l’acido aspartico viene descritto come un trasportatore di questi ioni e come sostanza con un’azione eccitatoria a livello delle giunzioni neuromuscolari.[1]

Formulazioni e come si usa

Polase è disponibile in due formulazioni: granulato effervescente e compresse. Ogni bustina contiene aspartato di potassio emidrato 450 mg e aspartato di magnesio tetraidrato 450 mg; ogni compressa contiene 225 mg di ciascuno dei due principi attivi.[1]

Formulazione Dose per adulti Indicazioni pratiche
Granulato effervescente 1 bustina dopo ciascuno dei due pasti principali La scheda tecnica consiglia di proseguire per almeno due settimane.[1]
Compresse 2 compresse dopo ciascuno dei due pasti principali La scheda tecnica consiglia di proseguire per almeno due settimane.[1]

La scheda tecnica non riporta una dose massima giornaliera diversa da quella indicata per l’adulto con le due somministrazioni dopo i pasti principali. Per quanto riguarda i bambini, nelle fonti fornite non sono presenti schemi posologici da riportare, quindi la scelta della dose va lasciata al pediatra e letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo, se presente.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Polase non deve essere usato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato anche quando si assumono alte dosi di aspartati di potassio e magnesio in presenza di grave insufficienza renale o surrenalica, in caso di disidratazione acuta e nella miotonia congenita.[1]

La scheda tecnica raccomanda prudenza nel trattamento di pazienti cardiopatici con insufficienza renale.[1]

La formulazione in granulato effervescente contiene 6,816 g di saccarosio per bustina, quindi non è adatta a soggetti con intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio-galattosio o deficit di sucrasi-isomaltasi. Nei pazienti con diabete mellito la quantità di saccarosio va considerata.[1]

Interazioni

Nella scheda tecnica di Polase non sono riportate interazioni con altri medicinali.[1]

Gravidanza e allattamento

La scheda tecnica riporta che in gravidanza e allattamento non vi sono limitazioni particolari.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati segnalati sono disturbi addominali, nausea, vomito e diarrea, comparsi solo occasionalmente. La scheda tecnica specifica che questi disturbi possono attenuarsi assumendo il prodotto nella dose corretta dopo i pasti.[1]

Sovradosaggio

Anche l’ingestione di quantitativi molto superiori a quelli consigliati non dovrebbe causare disturbi gravi, ma possono comparire diarrea, nausea, vomito e talvolta emorragie gastrointestinali. In caso di sovradosaggio la scheda tecnica indica di indurre il vomito e di consultare un medico per valutare l’opportunità di una lavanda gastrica.[1]

Guida e attività che richiedono attenzione

Secondo la scheda tecnica, Polase non ha effetti sulla capacità di guidare veicoli o sull’uso di macchinari.[1]

Domande frequenti

Polase serve per stanchezza e crampi? Sì, quando questi sintomi sono legati a una carenza di potassio e magnesio, come indicato nella scheda tecnica.[1]

Posso prenderlo dopo i pasti? Sì, la posologia per adulti prevede l’assunzione dopo ciascuno dei due pasti principali.[1]

Quanto tempo ci vuole per notare un miglioramento? La scheda tecnica indica che occorrono circa quattro giorni di terapia prima di poter notare un miglioramento clinico soggettivo.[1]

Per quanto tempo va assunto? La scheda tecnica consiglia di continuare la somministrazione per almeno due settimane.[1]

Ci sono problemi in gravidanza? La scheda tecnica afferma che non vi sono limitazioni particolari.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Polase – Potassio: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.