Prelynca: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Prelynca: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAPrelynca – Pregabalin
  2. 2 BugiardinoPrelynca
  3. 3 Principio attivoPregabalin

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Prelynca è un farmaco a base di pregabalin indicato negli adulti per il dolore neuropatico periferico e centrale, come terapia aggiuntiva nell’epilessia parziale con o senza generalizzazione secondaria e per il disturbo d’ansia generalizzata.[1] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere assunto se si è allergici al pregabalin o a uno degli eccipienti, e che in gravidanza non deve essere utilizzato a meno che non sia chiaramente necessario.[1] Può causare capogiri, sonnolenza e alterazioni della vista, quindi richiede cautela nella guida e nell’uso di macchinari; inoltre può interagire con altri farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale, compreso l’alcol.[1, 2]

A cosa serve

Prelynca appartiene ai medicinali usati per trattare l’epilessia, il dolore neuropatico e il disturbo d’ansia generalizzata negli adulti.[2] Nel dolore neuropatico viene impiegato per il dolore cronico causato da un danno del sistema nervoso; il foglietto illustrativo cita, tra le possibili cause, il diabete e l’herpes zoster.[2] Nell’epilessia è usato come trattamento aggiuntivo: non viene impiegato da solo, ma insieme ad altri antiepilettici.[2] Nel disturbo d’ansia generalizzata è indicato per i sintomi di ansia e preoccupazione eccessive e persistenti difficili da controllare.[2]

Formulazioni e come si usa

Prelynca è disponibile come capsule rigide da 25 mg, 50 mg, 75 mg, 100 mg, 150 mg, 200 mg, 225 mg e 300 mg di pregabalin.[1] Le capsule sono formulate con pregabalin come unico principio attivo.[1]

Negli adulti la dose varia in genere da 150 a 600 mg al giorno, suddivisa in due o tre somministrazioni.[1] Per il dolore neuropatico il trattamento può iniziare con 150 mg al giorno; in base alla risposta e alla tollerabilità può salire a 300 mg al giorno dopo 3-7 giorni e, se necessario, fino a una dose massima di 600 mg al giorno dopo un ulteriore intervallo di 7 giorni.[1] Per l’epilessia il trattamento può iniziare con 150 mg al giorno; dopo 1 settimana può essere aumentato a 300 mg al giorno e la dose massima di 600 mg al giorno può essere raggiunta dopo un’ulteriore settimana.[1] Per il disturbo d’ansia generalizzata la dose è 150-600 mg al giorno in due o tre somministrazioni; si inizia con 150 mg al giorno, poi si può aumentare a 300 mg dopo 1 settimana, a 450 mg dopo un’altra settimana e fino a 600 mg al giorno dopo un’ulteriore settimana.[1]

La necessità del trattamento nel disturbo d’ansia generalizzata deve essere rivalutata regolarmente.[1] Se il medicinale deve essere sospeso, la riduzione va fatta gradualmente nell’arco di almeno 1 settimana.[1]

In presenza di insufficienza renale la dose deve essere personalizzata in base alla clearance della creatinina.[1] La scheda tecnica indica anche un’aggiunta di dose dopo ogni seduta di emodialisi di 4 ore.[1] Nei pazienti con compromissione epatica non è necessario un aggiustamento della dose.[1]

Per la popolazione pediatrica la scheda tecnica rimanda a una tabella specifica; la dose dipende dal peso e deve essere definita dal pediatra seguendo la tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Prelynca è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2]

Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, compresi casi di angioedema; in presenza di gonfiore del viso, delle labbra, della lingua, della gola o delle vie respiratorie superiori il trattamento deve essere interrotto immediatamente.[1, 2] Il medicinale può causare capogiri e sonnolenza, con possibile aumento del rischio di cadute negli anziani; sono stati segnalati anche perdita di conoscenza, confusione e compromissione mentale.[1, 2] Sono state osservate alterazioni della vista, incluse offuscamento, riduzione dell’acuità visiva, modifiche del campo visivo e, dopo la commercializzazione, anche perdita della vista; se compaiono disturbi visivi va contattato il medico.[1, 2] Sono stati segnalati casi di insufficienza renale, che in alcuni casi è migliorata dopo la sospensione del farmaco.[1, 2] In alcuni pazienti sono comparsi sintomi da astinenza dopo la sospensione, tra cui insonnia, cefalea, nausea, ansia, diarrea, sindrome influenzale, nervosismo, depressione, dolore, convulsioni e iperidrosi.[1]

Nei pazienti diabetici che aumentano di peso durante il trattamento può essere necessario modificare la terapia ipoglicemizzante.[1, 2] Nel dolore neuropatico centrale dovuto a lesione del midollo spinale, il rischio di reazioni avverse generali, soprattutto del sistema nervoso centrale e di sonnolenza, è aumentato.[1] Il foglietto illustrativo segnala anche casi di insufficienza cardiaca, soprattutto in pazienti anziani con patologie cardiovascolari, e invita a informare il medico in caso di storia di malattia cardiovascolare.[2]

Interazioni

Pregabalin viene eliminato soprattutto per via renale, subisce un metabolismo trascurabile e non si lega alle proteine plasmatiche; per questo sono improbabili interazioni farmacocinetiche rilevanti.[1] Negli studi non sono state osservate interazioni clinicamente rilevanti con fenitoina, carbamazepina, acido valproico, lamotrigina, gabapentin, lorazepam, ossicodone o etanolo.[1] L’analisi farmacocinetica ha mostrato che antidiabetici orali, diuretici, insulina, fenobarbital, tiagabina e topiramato non hanno avuto un effetto clinicamente significativo sulla clearance di pregabalin.[1] La somministrazione con noretisterone e/o etinilestradiolo non altera la farmacocinetica dei contraccettivi orali.[1]

Prelynca può potenziare gli effetti di etanolo e lorazepam.[1] Sono stati segnalati casi di insufficienza respiratoria e coma quando pregabalin è stato usato insieme ad altri farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale.[1] Con ossicodone può sommarsi l’effetto sulla funzione cognitiva e motoria.[1]

Gravidanza e allattamento

Le donne in età fertile devono usare un metodo contraccettivo efficace, perché il rischio potenziale nell’uomo non è noto.[1] In gravidanza Prelynca non deve essere usato a meno che non sia chiaramente necessario, cioè quando il beneficio per la madre superi chiaramente il potenziale rischio per il feto.[1] Il pregabalin passa nel latte materno; non è noto l’effetto sui neonati o lattanti, quindi va deciso se interrompere l’allattamento o la terapia tenendo conto dei benefici per madre e bambino.[1] Sulla fertilità umana i dati sono limitati: negli studi disponibili non sono emersi effetti sulla motilità dello sperma dopo 3 mesi di trattamento a 600 mg al giorno, ma la rilevanza clinica complessiva dei dati non è nota.[1]

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più comuni sono capogiri e sonnolenza.[1] In generale gli effetti indesiderati sono stati spesso lievi o moderati; negli studi controllati l’interruzione per reazioni avverse è stata più frequente con pregabalin che con placebo.[1] Tra gli eventi segnalati compaiono anche aumento dell’appetito, euforia, confusione, irritabilità, disorientamento, insonnia, riduzione della libido, visione offuscata, diplopia, stipsi, edema periferico e aumento di peso.[1] Sono state segnalate inoltre neutropenia, ipersensibilità, angioedema, ipoglicemia, perdita di coscienza e alterazioni cognitive.[1]

Domande frequenti

Prelynca si usa da solo per l’epilessia? No, nella scheda e nel foglietto è indicato come terapia aggiuntiva, quindi insieme ad altri antiepilettici.[1, 2]

Posso guidare mentre lo assumo? Il farmaco può dare capogiri e sonnolenza e può influire sulla capacità di guidare o usare macchinari; bisogna evitare queste attività finché non si conosce la propria risposta.[1]

Se compare gonfiore del viso o della gola cosa bisogna fare? Il trattamento va interrotto immediatamente e occorre contattare il medico, perché può trattarsi di una reazione di ipersensibilità o angioedema.[1, 2]

Si può sospendere all’improvviso? No, la sospensione va fatta gradualmente nell’arco di almeno 1 settimana.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Prelynca – Pregabalin: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.