Remeron: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Remeron: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 4 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFARemeron
  2. 2 Scheda tecnica AIFARemeron Soluzione Orale
  3. 3 Scheda tecnica AIFARemeron fiale
  4. 4 Scheda tecnica AIFARemeron compresse rivestite
  5. 5 BugiardinoRemeron
  6. 6 IndicazioniRemeron
  7. 7 Effetti collateraliRemeron
  8. 8 Sicurezza e azioneRemeron
  9. 9 Principio attivoMirtazapina

Il testo è generato solo da questi 9 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Remeron è un farmaco a base di mirtazapina indicato per il trattamento degli episodi di depressione maggiore negli adulti. L’effetto inizia di solito dopo 1-2 settimane e il miglioramento va valutato entro 2-4 settimane.[1, 2, 4, 5]

Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere assunto insieme agli inibitori delle MAO, non deve essere usato sotto i 18 anni e richiede cautela in gravidanza, allattamento e in presenza di problemi epatici o renali.[1, 2, 4, 5]

Può dare sonnolenza e ridurre la capacità di concentrazione, quindi nelle fasi iniziali è prudente attenzione con guida e macchinari.[1, 2, 4]

A cosa serve

Remeron è un antidepressivo usato per il trattamento degli episodi di depressione maggiore negli adulti.[1, 2, 4, 5] Le fonti di sicurezza e farmacologia spiegano che la mirtazapina aumenta la neurotrasmissione noradrenergica e serotoninergica centrale ed è associata a un effetto sedativo per il blocco dei recettori H1-istaminergici.[8]

Formulazioni e come si usa

Tra le formulazioni riportate nelle fonti ci sono:

  • compresse orodispersibili da 15 mg e 30 mg[1]
  • compresse rivestite con film da 15 mg, 30 mg e 45 mg[4]
  • soluzione orale da 15 mg/ml[2]
  • concentrato per soluzione per infusione endovenosa da 3 mg/ml, usato in ambito ospedaliero e per periodi limitati[3]

Per gli adulti, la dose giornaliera efficace è di solito compresa tra 15 e 45 mg; la dose iniziale è 15 o 30 mg.[1, 2, 4] Se la risposta è insufficiente, la dose può essere aumentata fino alla dose massima; se non compare alcuna risposta entro ulteriori 2-4 settimane, il trattamento va interrotto.[1, 2, 4] Il trattamento, se efficace, dovrebbe continuare per almeno 6 mesi.[1, 2, 4]

Per le compresse orodispersibili, la dose unica va assunta preferibilmente la sera prima di coricarsi; può essere anche divisa in due somministrazioni, con la dose maggiore alla sera. Le compresse si disgregano rapidamente e possono essere deglutite senza acqua.[1] Per le compresse rivestite con film, la compressa va assunta per via orale con un po’ di liquido e ingerita senza masticarla.[4] Per la soluzione orale, la dose va assunta per via orale in un bicchiere contenente acqua.[2] Per la formulazione endovenosa, la soluzione va infusa lentamente e il trattamento è descritto come temporaneo, in genere per 7-14 giorni, con passaggio poi alla terapia orale.[3]

Dosi nell’adulto per formulazione

Formulazione Dose iniziale Dose efficace abituale Dose massima giornaliera
Compresse orodispersibili 15 o 30 mg 15-45 mg 45 mg
Compresse rivestite con film 15 o 30 mg 15-45 mg 45 mg
Soluzione orale 15 o 30 mg 15-45 mg 45 mg
Concentrato per infusione endovenosa schema crescente da 6 mg/die 6-21 mg/die per 7-14 giorni 21 mg/die per la fase endovenosa

[1, 2, 3, 4]

Negli anziani la dose raccomandata è la stessa degli adulti, ma gli aumenti devono essere fatti sotto stretto controllo.[1, 2, 3, 4] Nei pazienti con compromissione renale da moderata a grave, o con compromissione epatica, la clearance può ridursi e questo va considerato nella prescrizione; nelle forme orali le fonti segnalano particolare attenzione nei casi di grave compromissione epatica.[1, 2, 4] Nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni Remeron non deve essere usato perché l’efficacia non è stata dimostrata e ci sono motivi di sicurezza.[1, 2, 4, 5]

Controindicazioni e avvertenze

Remeron è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti e in caso di uso concomitante con inibitori delle MAO.[1, 2, 4, 7] Le fonti raccomandano cautela per il rischio di peggioramento clinico e pensieri suicidi, soprattutto all’inizio della terapia e nei pazienti giovani o a rischio elevato.[1, 2, 4, 5, 7] È riportata anche depressione midollare, in genere sotto forma di granulocitopenia o agranulocitosi: se compaiono febbre, mal di gola, stomatite o altri segni di infezione, il trattamento va sospeso e va eseguito un esame emocromocitometrico.[1, 2, 3, 7] Le compresse orodispersibili contengono aspartame e saccarosio; la soluzione orale contiene maltitolo e una piccola quota di etanolo. Le compresse rivestite con film contengono lattosio.[1, 2, 4]

Interazioni

La mirtazapina non deve essere somministrata con gli inibitori delle MAO, né nelle due settimane successive alla loro sospensione; dopo la sospensione della mirtazapina devono passare circa due settimane prima di iniziare un MAO-inibitore.[1, 2, 4] Con altre sostanze serotoninergiche, come triptani, tramadolo, linezolide, litio, SSRI, venlafaxina, preparati a base di iperico e altre sostanze indicate nelle schede tecniche, è richiesta cautela e uno stretto monitoraggio per il rischio di sindrome serotoninergica.[1, 2, 4] La mirtazapina può aumentare la sedazione indotta da benzodiazepine, altri sedativi, molti antipsicotici, antistaminici H1 e oppioidi.[1, 2, 4] Può anche aumentare gli effetti depressivi dell’alcol sul sistema nervoso centrale, perciò le fonti consigliano di evitarlo durante la terapia.[1, 2, 4] Con warfarin è consigliato il monitoraggio dell’INR.[1, 2, 4]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza, i dati limitati disponibili non indicano un aumento del rischio di malformazioni congenite, ma le schede tecniche raccomandano attenzione e, se il farmaco viene usato fino al parto o poco prima, il neonato va monitorato dopo la nascita per possibili effetti da sospensione.[1, 2, 4] Durante l’allattamento, la mirtazapina passa nel latte materno in piccole quantità; la decisione di proseguire o interrompere allattamento o terapia deve basarsi sul bilancio beneficio-rischio per madre e bambino.[1, 2, 4] Nella scheda delle fiale, l’uso in gravidanza è indicato solo se strettamente necessario e l’allattamento non è consigliato.[3]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati riportati più spesso negli studi controllati sono sonnolenza, sedazione, bocca secca, aumento di peso, aumento dell’appetito, capogiri e affaticamento.[1, 2, 4, 7] Tra gli effetti meno comuni o rari sono riportati, tra gli altri, ipotensione ortostatica, mania, convulsioni, aumento delle transaminasi, esantema e disturbi ematologici come granulocitopenia e agranulocitosi.[1, 2, 4, 7] Le fonti segnalano anche reazioni cutanee gravi, tra cui sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, DRESS ed eritema multiforme.[1, 7] Nella popolazione pediatrica studiata, oltre alla mancata dimostrazione di efficacia, è stato osservato un aumento di peso significativo più frequente rispetto al placebo.[4, 8]

Domande frequenti

Quanto tempo ci mette a fare effetto? Di solito la mirtazapina inizia a fare effetto dopo 1-2 settimane; un miglioramento va valutato entro 2-4 settimane.[1, 2, 4, 5]

Posso prendere Remeron se ho meno di 18 anni? No, le schede tecniche dicono che non deve essere usato sotto i 18 anni.[1, 2, 4]

Posso bere alcol durante la terapia? Le schede tecniche consigliano di evitarlo, perché la mirtazapina può aumentare l’effetto depressivo dell’alcol sul sistema nervoso centrale.[1, 2, 4]

Posso interromperlo di colpo? No, la sospensione va fatta in modo graduale per ridurre il rischio di sintomi da sospensione.[1, 2, 4]

Remeron può dare sonnolenza? Sì, la sonnolenza e la sedazione sono tra gli effetti indesiderati più comuni.[1, 2, 4, 7]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Remeron: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.