Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 riassunto EPAR EMA scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFARinvoq – Upadacitinib
- 2 BugiardinoRinvoq
- 3 Riassunto EPAR EMARinvoq (upadacitinib)
Il testo è generato solo da questi 3 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Rinvoq è un farmaco a base di upadacitinib. È indicato negli adulti per il trattamento dell’artrite reumatoide attiva da moderata a severa, dell’artrite psoriasica attiva e della spondilite anchilosante attiva quando i trattamenti precedenti non hanno dato una risposta adeguata o non sono tollerati.[1]
Va iniziato e controllato da medici esperti; la dose raccomandata è 15 mg una volta al giorno per bocca, con o senza cibo. Prima di usarlo vanno valutati infezioni, tubercolosi, emocromo e funzionalità epatica, perché il medicinale può aumentare il rischio di infezioni e non deve essere iniziato in alcune condizioni.[1]
Rinvoq non deve essere usato in gravidanza e non deve essere usato durante l’allattamento. L’associazione con altri potenti immunosoppressori non è raccomandata.[1]
A cosa serve
Nella scheda tecnica AIFA, Rinvoq è indicato negli adulti per tre situazioni: artrite reumatoide in fase attiva da moderata a severa nei pazienti che hanno avuto una risposta inadeguata o sono intolleranti a uno o più DMARD, artrite psoriasica attiva con lo stesso tipo di mancata risposta o intolleranza ai DMARD, e spondilite anchilosante attiva nei pazienti che hanno avuto una risposta inadeguata alla terapia convenzionale. Può essere usato da solo o in associazione con metotrexato nell’artrite reumatoide e nell’artrite psoriasica.[1]
Il foglietto illustrativo descrive upadacitinib come un inibitore della Janus chinasi che riduce l’infiammazione nelle malattie per le quali è prescritto.[2, 3]
Formulazioni e come si usa
La scheda tecnica AIFA qui fornita riguarda Rinvoq 15 mg compresse a rilascio prolungato. Ogni compressa contiene 15 mg di upadacitinib.[1]
Il foglietto illustrativo riporta anche altre formulazioni da 30 mg e 45 mg a rilascio prolungato, ma la dose dipende dalla malattia per cui è prescritto e va seguita quella indicata dal medico.[2]
Per la formulazione da 15 mg, la dose raccomandata è 15 mg una volta al giorno. Il trattamento deve essere iniziato e monitorato da medici con esperienza nella diagnosi e nel trattamento della malattia per cui il medicinale è indicato.[1]
Rinvoq si assume per via orale una volta al giorno, con o senza cibo.[1]
Non deve essere iniziato nei pazienti con conta assoluta dei linfociti inferiore a 500 cellule/mm3, conta assoluta dei neutrofili inferiore a 1.000 cellule/mm3 o emoglobina inferiore a 8 g/dL.[1]
Nella spondilite anchilosante va valutata l’interruzione se non c’è alcuna risposta clinica dopo 16 settimane, anche se alcuni pazienti con risposta iniziale parziale possono migliorare continuando oltre quel periodo.[1]
Nei pazienti con età pari o superiore a 65 anni non è richiesto un aggiustamento della dose. Nei pazienti con compromissione renale lieve o moderata non è richiesto alcun aggiustamento; nei casi severi va usato con cautela. Nei pazienti con compromissione epatica lieve o moderata non è richiesto alcun aggiustamento, mentre nella compromissione epatica severa non deve essere usato.[1]
La sicurezza e l’efficacia nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni non sono stabilite nella scheda tecnica fornita.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Rinvoq è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti, tubercolosi attiva o infezioni gravi attive, compromissione epatica severa e gravidanza.[1]
Non è raccomandata l’associazione con altri potenti immunosoppressori come azatioprina, ciclosporina, tacrolimus, DMARD biologici o altri inibitori delle JAK, perché negli studi clinici non è stata valutata e non si può escludere un rischio aggiuntivo di immunosoppressione.[1]
Durante il trattamento sono state riportate infezioni gravi e talvolta fatali, tra cui più spesso polmonite e cellulite; sono stati segnalati anche casi di meningite batterica e infezioni opportunistiche come tubercolosi, herpes zoster multidermatomerico, candidiasi orale o esofagea e criptococcosi. Il trattamento non deve essere iniziato in presenza di un’infezione attiva grave, comprese le infezioni localizzate, e deve essere interrotto se compare un’infezione grave o opportunistica.[1]
Prima di iniziare la terapia va eseguito lo screening per la tubercolosi. Nei pazienti con tubercolosi latente non trattata o con fattori di rischio per TB va considerata la terapia antitubercolare prima di iniziare Rinvoq.[1]
Il medicinale va usato con cautela negli anziani, perché nel testo è riportata una maggiore incidenza di infezioni in questa popolazione.[1]
Gravidanza e allattamento
Le donne in età fertile devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento e nelle 4 settimane successive all’ultima dose.[1]
Rinvoq è controindicato in gravidanza. I dati nell’uomo sono assenti o limitati, mentre negli animali sono emersi effetti di tossicità riproduttiva; in particolare, gli studi hanno mostrato teratogenicità nel ratto e nel coniglio.[1]
Rinvoq non deve essere usato durante l’allattamento. Non è noto se il farmaco passi nel latte materno, ma i dati animali indicano escrezione nel latte e il rischio per il lattante non può essere escluso.[1]
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse riportate più spesso sono state infezioni delle vie respiratorie superiori, bronchite, nausea, aumento della creatinfosfochinasi nel sangue e tosse. Le reazioni avverse gravi più comuni sono state le infezioni gravi.[1]
Tra gli effetti indesiderati elencati in scheda tecnica figurano anche herpes zoster, herpes simplex, infezione polmonare, candidiasi orale, neutropenia, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, acne, piressia, aumento di ALT, AST e peso.[1]
In caso di alterazioni degli esami, il trattamento può dover essere sospeso: per esempio se neutrofili, linfociti o emoglobina scendono sotto i valori soglia indicati nella scheda tecnica. Anche le transaminasi e i lipidi vanno monitorati secondo la gestione clinica abituale; il controllo dei lipidi è indicato a 12 settimane dall’inizio del trattamento.[1]
Studi principali
Secondo il riassunto EPAR dell’EMA, Rinvoq ha mostrato efficacia nell’artrite reumatoide in cinque studi condotti su circa 4.400 pazienti. In questi studi il medicinale ha portato alla scomparsa dei sintomi o alla riduzione dell’attività di malattia nel 43%-48% dei pazienti, rispetto al 14%-19% di quelli trattati con placebo o metotrexato.[3]
Nell’artrite psoriasica, due studi su oltre 2.000 pazienti hanno mostrato una riduzione dei sintomi nel 57%-71% dei pazienti trattati con Rinvoq, contro il 65% con adalimumab e il 24%-36% con placebo dopo 12 settimane.[3]
Per la spondilite anchilosante, uno studio di 14 settimane su 187 pazienti ha mostrato una riduzione dei sintomi nel 52% dei pazienti trattati con Rinvoq rispetto al 26% con placebo; in un altro studio su circa 300 pazienti con spondiloartrite assiale non radiografica, i sintomi si sono attenuati di almeno il 40% nel 45% dei pazienti trattati con Rinvoq rispetto al 23% con placebo dopo 14 settimane.[3]
Domande frequenti
Posso prendere Rinvoq insieme al metotrexato? Sì, nella scheda tecnica Rinvoq può essere usato da solo o in associazione con metotrexato nell’artrite reumatoide e nell’artrite psoriasica.[1]
Rinvoq si prende con il cibo? Sì, può essere assunto con o senza cibo.[1]
Se ho una infezione posso iniziare il trattamento? No, il trattamento non deve essere iniziato in presenza di infezione attiva grave, comprese le infezioni localizzate.[1]
Rinvoq altera la capacità di guidare? No, o la altera in modo trascurabile.[1]
È adatto ai bambini? Nella scheda tecnica fornita la sicurezza e l’efficacia sotto i 18 anni non sono state stabilite.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Rinvoq – Upadacitinib: Scheda Tecnica del Farmaco. Avvertenze.
