Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFATad 600
- 2 Scheda tecnica AIFATad (glutatione sale sodico) –
- 3 BugiardinoTad
- 4 IndicazioniTad
- 5 Effetti collateraliTad
- 6 Sicurezza e azioneTad
- 7 Principio attivoTadalafil
Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Tad è un farmaco a base di glutatione sale sodico, usato per la profilassi della neuropatia conseguente a trattamento chemioterapico con cisplatino o analoghi. La dose e la via di somministrazione dipendono dalla situazione clinica e dallo schema chemioterapico; nelle terapie di lunga durata può essere usata anche la formulazione da 600 mg per via intramuscolare o endovenosa lenta.[1, 3]
Prima di usarlo, è importante sapere che Tad è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo. Nei bambini sicurezza ed efficacia non sono state stabilite, quindi l’impiego pediatrico non è supportato dai dati di scheda tecnica.[1, 3]
A cosa serve
Tad contiene glutatione, una sostanza fisiologicamente presente nelle cellule, e appartiene alla categoria degli antidoti per uso parenterale. Viene utilizzato per prevenire la neuropatia che può comparire durante trattamenti con cisplatino o farmaci analoghi impiegati in oncologia.[1, 3]
La scheda tecnica indica come indicazione terapeutica la profilassi della neuropatia conseguente a chemioterapia con cisplatino o analoghi.[1]
Formulazioni e come si usa
Tad è disponibile in due formulazioni iniettabili: 600 mg/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile e 2500 mg/25 ml polvere e solvente per soluzione per infusione.[1, 3]
Per gli adulti sottoposti a chemioterapia con cisplatino o analoghi, la dose giornaliera generalmente raccomandata è di 1,5 g/m², corrispondenti a 2,5 g, somministrati per via endovenosa lenta. La scheda tecnica precisa che il dosaggio dipende da età, peso e condizioni cliniche del paziente, oltre che dalla dose e dallo schema del chemioterapico.[1, 3]
Quando il glutatione è somministrato insieme al chemioterapico, l’infusione endovenosa di Tad dovrebbe avvenire entro i 15-30 minuti prima dell’inizio della chemioterapia.[1, 3]
Nelle terapie di lunga durata si può ricorrere ai dosaggi più bassi del prodotto, cioè alla formulazione da 600 mg, da somministrare per via intramuscolare o endovenosa lenta.[1, 3]
Per la preparazione e la somministrazione, il foglietto illustrativo descrive in dettaglio la ricostituzione delle due formulazioni e raccomanda l’uso immediato dopo l’apertura dei contenitori.[3]
| Formulazione | Dose standard nell’adulto | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| TAD 2500 mg/25 ml | 1,5 g/m², corrispondenti a 2,5 g, per via endovenosa lenta[1, 3] | Non indicata in scheda tecnica[1, 3] |
| TAD 600 mg/4 ml | Può essere usata come dose più bassa nelle terapie di lunga durata, per via intramuscolare o endovenosa lenta[1, 3] | Non indicata in scheda tecnica[1, 3] |
Controindicazioni e avvertenze
Tad non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo.[1, 3]
Prima della somministrazione i prodotti per uso parenterale devono essere ispezionati visivamente, quando il contenitore o la soluzione lo permettano, per verificare l’eventuale presenza di particelle o di colorazione anomala. Se si osservano intorbidamento o precipitato, il medicinale non va utilizzato.[1, 5]
Nei bambini la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite.[1, 3, 5]
La scheda tecnica sottolinea che il dosaggio è correlato anche all’età, al peso e alle condizioni cliniche del paziente, quindi la decisione spetta al medico curante.[1, 3]
Interazioni
Nella scheda tecnica non sono descritti casi di interazioni farmacologiche con il glutatione. Inoltre, alle dosi raccomandate, Tad non interferisce con l’attività terapeutica del chemioterapico.[1, 3]
Il foglietto illustrativo aggiunge che, in assenza di studi di incompatibilità, il medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti.[3]
Gravidanza e allattamento
Secondo la scheda tecnica, i dati disponibili indicano che il glutatione, per la sua natura di sostanza fisiologicamente presente nelle cellule, non dà luogo ad effetti indesiderati in gravidanza o durante l’allattamento. Gli studi preclinici non indicano effetti nocivi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embriofetale, sul parto o sullo sviluppo postnatale.[1, 3]
Effetti indesiderati
Dopo somministrazione intramuscolare sono state segnalate molto raramente eruzioni cutanee, che sono scomparse sospendendo la terapia, e anche dolenzia nel punto di iniezione.[1, 5]
Come accade per tutte le soluzioni per uso parenterale, possono verificarsi reazioni febbrili, infezioni nella sede di iniezione, trombosi venose o flebiti e diffusione extravasale. In caso di reazione avversa immediata durante l’infusione endovenosa, la somministrazione va interrotta.[1, 5]
Altre informazioni utili
Tad non altera, o altera in modo trascurabile, la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.[1, 3]
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio; se necessario, si può ricorrere a trattamenti sintomatici.[1, 3]
Domande frequenti
Tad è un antibiotico o un chemioterapico? No. Tad contiene glutatione sale sodico ed è usato come antidoto in parenterale per la prevenzione della neuropatia da cisplatino o analoghi.[1, 3]
Quando si somministra rispetto alla chemioterapia? Se usato in associazione al chemioterapico, l’infusione endovenosa dovrebbe avvenire entro 15-30 minuti prima dell’inizio della chemioterapia.[1, 3]
I bambini possono usarlo? La sicurezza e l’efficacia nei bambini non sono state stabilite.[1, 3, 5]
Si può usare in gravidanza o allattamento? La scheda tecnica riporta che i dati disponibili non indicano effetti indesiderati in gravidanza o durante l’allattamento.[1, 3]
Ci sono interazioni note con altri farmaci? Nella scheda tecnica non sono descritti casi di interazioni farmacologiche con il glutatione, e alle dosi raccomandate non interferisce con l’attività del chemioterapico.[1, 3]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Tad 600: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
