Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFATirosint
- 2 Scheda tecnica AIFATirosint Os 30 Fl 1 Ml 100 Mcg Ml
- 3 BugiardinoTirosint
- 4 IndicazioniTirosint
- 5 Effetti collateraliTirosint
- 6 Sicurezza e azioneTirosint
- 7 Principio attivoLevotiroxina Sodica
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Tirosint è un farmaco a base di levotiroxina sodica, un ormone tiroideo sintetico usato come terapia sostitutiva nell’ipotiroidismo e in alcune situazioni come gozzo, prevenzione delle recidive dopo strumectomia e terapia con antitiroidei.[1, 2, 3] Prima di usarlo è importante sapere che non va iniziato in caso di tireotossicosi, insufficienza surrenalica non trattata, insufficienza ipofisaria non trattata, infarto miocardico acuto, miocardite acuta o pancardite; inoltre richiede particolare cautela nei pazienti con problemi cardiovascolari e negli anziani.[1, 2, 3] La dose deve essere stabilita e controllata dal medico, perché va adattata nel tempo in base alla risposta clinica e agli esami tiroidei.[1, 2, 3]
A cosa serve
Tirosint è indicato negli stati di ipotiroidismo di qualsiasi origine e natura, compresi gozzo, profilassi delle recidive dopo strumectomia, ipofunzione tiroidea, flogosi della tiroide e casi in corso di terapia con antitiroidei.[1, 2, 3]
Il principio attivo è la levotiroxina sodica, cioè la forma sintetica dell’ormone tiroideo T4.[1, 2, 3]
Formulazioni e come si usa
Tirosint è disponibile in compresse da 50 microgrammi e 100 microgrammi, e in soluzione orale da 25, 50, 75 e 100 microgrammi per 1 ml.[1, 2, 7]
La somministrazione va fatta in un’unica dose al mattino, preferibilmente a digiuno. Le compresse vanno ingerite con un sorso d’acqua; nella soluzione orale va usata poca acqua.[1, 2]
Per i bambini, nella formulazione in compresse, queste devono essere disgregate in poca acqua e la sospensione va preparata al momento dell’uso.[1]
Posologia negli adulti
| Formulazione | Dose orientativa iniziale o standard | Dose massima giornaliera riportata in scheda |
|---|---|---|
| Compresse | gozzo: 100-150 microgrammi al giorno; profilassi di recidive dopo strumectomia: 100 microgrammi al giorno; flogosi tiroidea: 100-150 microgrammi al giorno; in corso di terapia con antitiroidei: 50-100 microgrammi al giorno; ipofunzione tiroidea: 50 microgrammi al giorno come dose iniziale per circa due settimane | 200 microgrammi al giorno per gozzo; 300 microgrammi al giorno come dose di mantenimento nell’ipofunzione tiroidea[1] |
| Soluzione orale | gozzo: 100-150 microgrammi al giorno; profilassi di recidive dopo strumectomia: 100 microgrammi al giorno; flogosi tiroidea: 100-150 microgrammi al giorno; in corso di terapia con antitiroidei: 50-100 microgrammi al giorno; ipofunzione tiroidea: 50 microgrammi al giorno come dose iniziale per circa due settimane | 200 microgrammi al giorno per gozzo; 300 microgrammi al giorno come dose di mantenimento nell’ipofunzione tiroidea[2] |
Nell’ipofunzione tiroidea la dose giornaliera viene aumentata di 50 microgrammi a intervalli di circa 14-15 giorni fino al raggiungimento della dose di mantenimento.[1, 2]
Nei pazienti anziani, in quelli con malattia coronarica e in chi ha ipotiroidismo da lungo tempo, il trattamento deve essere iniziato con particolare cautela, con una dose iniziale inferiore e aumenti graduali.[1, 2]
Bambini e adolescenti
La dose pediatrica dipende dal peso e dalla superficie corporea, e deve essere letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la scelta e gli aggiustamenti spettano al pediatra.[1, 2]
Per i neonati e gli infanti con ipotiroidismo congenito, la scheda tecnica indica una terapia iniziale rapida e una successiva correzione individuale sulla base dei valori ormonali e del TSH. Per i bambini con ipotiroidismo acquisito è previsto un dosaggio iniziale più basso, con aumenti graduali ogni 2-4 settimane.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Tirosint non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti, tireotossicosi, insufficienza surrenalica non trattata e insufficienza ipofisaria non trattata.[1, 2, 3]
Il trattamento non deve essere iniziato nell’infarto miocardico acuto, nella miocardite acuta e nella pancardite.[1, 2, 3]
Il medicinale va usato con cautela e sotto stretto controllo medico nei pazienti con malattie cardiovascolari, come infarto del miocardio, angina pectoris, miocardite, insufficienza cardiaca con tachicardia, ipertensione e insufficienza coronarica.[1, 2, 3]
Prima di iniziare la terapia, o prima di un test di soppressione tiroidea, vanno escluse o trattate arteriosclerosi, insufficienza ipofisaria o surrenale e autonomia tiroidea.[1, 2]
Nei pazienti con insufficienza coronarica, scompenso cardiaco o tachiaritmie bisogna evitare anche un ipertiroidismo lieve, con monitoraggio frequente degli ormoni tiroidei.[1, 2]
Nelle donne in postmenopausa con ipotiroidismo e rischio elevato di osteoporosi, i livelli sierici di levotiroxina non devono superare quelli fisiologici e la funzione tiroidea va controllata strettamente.[1, 2]
La frequenza dei controlli del TSH durante l’aggiustamento della dose è in genere ogni 6-8 settimane fino al raggiungimento dei valori desiderati.[1, 2]
Interazioni
Tirosint può ridurre l’effetto degli insulina e degli ipoglicemizzanti orali, quindi nei pazienti diabetici serve un controllo della glicemia e, se necessario, un adattamento della terapia antidiabetica.[1, 2]
Può aumentare l’effetto dei derivati cumarinici, per cui i fattori della coagulazione vanno monitorati regolarmente e può rendersi necessario un aggiustamento dell’anticoagulante.[1, 2]
Le resine a scambio ionico, come colestiramina e colestipolo, riducono l’assorbimento della levotiroxina: devono essere assunte 4-5 ore dopo Tirosint.[1, 2]
Anche antiacidi con alluminio, sucralfato, medicinali a base di ferro e carbonato di calcio riducono l’assorbimento della levotiroxina: Tirosint va assunto almeno 4 ore prima.[1, 2]
Salicilati, dicumarolo, furosemide ad alte dosi, clofibrato e fenitoina possono spiazzare la levotiroxina dalle proteine plasmatiche. Propiltiouracile, glucocorticoidi e beta-simpaticolitici inibiscono la conversione periferica da T4 a T3.[1, 2]
I prodotti a base di soia possono ridurre l’assorbimento intestinale della levotiroxina.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza la terapia non dovrebbe essere interrotta, ma va usata solo se realmente necessaria e sotto diretto controllo medico. I fabbisogni possono aumentare durante la gravidanza.[1, 2, 3]
Alle dosi terapeutiche raccomandate non c’è evidenza di teratogenicità o tossicità fetale nell’uomo, ma dosi eccessive possono avere effetti negativi sullo sviluppo fetale e postnatale.[1, 2, 3]
In gravidanza la levotiroxina non deve essere somministrata insieme ai farmaci antitiroidei; nell’ipertiroidismo in gravidanza gli antitiroidei vanno usati in monoterapia.[1, 2, 3]
Durante l’allattamento il trattamento non dovrebbe essere interrotto. La levotiroxina passa nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche non basta a causare ipertiroidismo o soppressione del TSH nel neonato.[1, 2, 3]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati compaiono soprattutto all’inizio della terapia o in caso di sovradosaggio. Possono includere sintomi cardiaci come palpitazioni, aritmie e manifestazioni anginose, oltre a crampi muscolari.[1, 2, 5]
Sono stati segnalati tachicardia, insonnia, diarrea, eccitabilità, cefalea, vampate di calore, debolezza muscolare, calo ponderale, febbre, vomito, alterazioni del ciclo mestruale, tremore, irrequietezza e iperidrosi.[1, 2, 5]
Tra le reazioni riportate con frequenza non nota figurano anche agitazione, pseudotumor cerebri e reazioni allergiche in caso di ipersensibilità.[1, 2, 5]
Se compaiono questi disturbi, la scheda tecnica indica che il medico può valutare una riduzione della dose o una sospensione temporanea.[1, 2, 5]
Domande frequenti
Tirosint è lo stesso tipo di farmaco in compresse e in soluzione orale? Sì: entrambe le formulazioni contengono levotiroxina sodica e hanno le stesse principali indicazioni terapeutiche.[1, 2]
Posso prenderlo la sera? La scheda tecnica indica l’assunzione al mattino, in un’unica somministrazione e preferibilmente a digiuno.[1, 2]
Devo controllare spesso gli esami del sangue? Sì, durante l’aggiustamento della dose è generalmente raccomandato controllare il TSH ogni 6-8 settimane fino a raggiungere i valori desiderati.[1, 2]
Ci sono farmaci che interferiscono con Tirosint? Sì, tra gli altri insulina, ipoglicemizzanti orali, derivati cumarinici, resine a scambio ionico, antiacidi con alluminio, sucralfato, ferro, carbonato di calcio e alcuni altri farmaci che possono alterarne l’assorbimento o l’effetto.[1, 2]
Si può usare in gravidanza? Sì, se necessario e sotto controllo medico; in gravidanza non andrebbe interrotto, ma non va associato ai farmaci antitiroidei.[1, 2, 3]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Tirosint: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
