Ritiro di vari lotti di Tirosint 100 mcg/ml gocce (IBSA Farmaceutici Italia S.r.l.)

Ritiro di vari lotti di Tirosint disposto da AIFA il 19 settembre 2025.

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto il provvedimento di ritiro di vari lotti di Tirosint. Il provvedimento riguarda solo i lotti e la confezione indicati, non il medicinale in generale.

Medicinale Tirosint
Confezione 100 mcg/ml gocce
Codice AIC 034368062
Lotto vari
Scadenza del lotto varie
Titolare AIC IBSA Farmaceutici Italia S.r.l.
Provvedimento Ritiro
Data del provvedimento 19 settembre 2025

Cosa fare

  • Controllare il numero di lotto stampato sulla confezione (di solito vicino alla data di scadenza).
  • Se il lotto coincide, non usare il medicinale e rivolgersi al farmacista per la restituzione o la sostituzione.
  • Non interrompere una terapia senza aver sentito il medico: le altre confezioni dello stesso medicinale non sono interessate dal provvedimento.

Fonte: AIFA, elenco dei provvedimenti per difetti di qualità (dati aperti, licenza CC BY 4.0). Provvedimento ufficiale AIFA (PDF).

  • EMA avvia la revisione dell’antidolorifico metamizoloGiugno 14, 2024L’EMA ha avviato una revisione dei medicinali contenenti metamizolo, usati in diversi Paesi UE per dolore e febbre da moderati a gravi. La revisione riguarda il rischio di agranulocitosi, una forte riduzione dei globuli bianchi che può causare infezioni gravi e anche fatali, e valuta se le misure attuali di sicurezza siano sufficienti. Per i pazienti, potrebbe cambiare il modo in cui questi farmaci sono autorizzati o usati in Europa; non modificare la terapia senza parlarne con il medico.
  • Medicinali contenenti risperidone in soluzione orale e casi di sovradosaggio accidentale a seguito di errori di somministrazioneMaggio 03, 2024L’AIFA segnala casi di sovradosaggio accidentale con medicinali a base di risperidone in soluzione orale, soprattutto in bambini e adolescenti, dovuti a errori di somministrazione. Il rischio riguarda effetti gravi sul sistema nervoso, sul cuore e sull’apparato gastrointestinale, tra cui sonnolenza, tachicardia, ipotensione, vomito, convulsioni e prolungamento del QT. Per i pazienti cambia l’attenzione a misurare correttamente la dose e a ricevere istruzioni chiare da medici e farmacisti; in caso di dubbi, bisogna chiedere aiuto. Non modificare la terapia senza parlarne con il medico.
  • EMA raccomanda l’aggiornamento della composizione antigenica dei vaccini anti-COVID-19 autorizzati per il periodo 2024-2025Aprile 30, 2024L’EMA raccomanda di aggiornare i vaccini anti-COVID-19 autorizzati per il periodo 2024-2025, adattando la composizione alla famiglia JN.1 delle sottovarianti Omicron. I vaccini attuali restano efficaci contro malattia grave e decesso, ma la protezione dall’infezione diminuisce nel tempo e con l’evoluzione del virus. Per i pazienti questo aggiornamento mira a mantenere una migliore protezione contro i ceppi virali dominanti ed emergenti; non modificare la terapia senza parlarne con il medico.
  • EMA conferma le misure per ridurre al minimo il rischio di effetti collaterali gravi con i prodotti medicinali contenenti pseudoefedrinaGennaio 25, 2024L’EMA ha confermato nuove misure per i medicinali contenenti pseudoefedrina per ridurre il rischio di PRES e RCVS, due rare sindromi che possono causare effetti gravi e anche pericolosi per la vita. Questi farmaci non devono essere usati da persone con ipertensione grave o non controllata, né da chi ha malattia renale o insufficienza renale acuta o cronica. Le informazioni del prodotto saranno aggiornate e i pazienti devono interrompere il medicinale e contattare un medico se compaiono sintomi come forte mal di testa improvviso, confusione, vomito, convulsioni o disturbi visivi; non modificare la terapia senza parlarne con il medico.
  • Misure precauzionali per gestire il rischio potenziale di disturbi del neurosviluppo in bambini nati da uomini trattati con medicinali contenenti valproatoGennaio 24, 2024Per i medicinali contenenti valproato, usati per epilessia, disturbo bipolare e in alcuni Paesi per emicrania, l’AIFA segnala nuove misure precauzionali per i pazienti di sesso maschile. Il rischio da considerare è un possibile aumento di disturbi del neurosviluppo nei bambini nati da uomini trattati con valproato nei 3 mesi prima del concepimento. Il trattamento dovrà essere avviato e controllato da uno specialista, con informazioni ai pazienti e verifiche regolari sulla terapia, soprattutto se si programma una gravidanza; non modificare la terapia senza parlarne con il medico.