Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 3 bugiardini, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFATobramicina Omnivision
- 2 Scheda tecnica AIFATobramicina Doc Generici
- 3 Scheda tecnica AIFATobramicina Desametasone
- 4 Scheda tecnica AIFATobramicina Aristo 300 mg/5 ml
- 5 Scheda tecnica AIFATobramicina Sun
- 6 Scheda tecnica AIFATobramicina Eg Collirio
- 7 BugiardinoTobramicina Doc Generici
- 8 BugiardinoTobramicina Omnivision
- 9 BugiardinoTobramicina B Braun
- 10 IndicazioniTobramicina
- 11 Effetti collateraliTobramicina
- 12 Sicurezza e azioneTobramicina
- 13 Principio attivoBenzalconio Cloruro
- 14 Principio attivoTobramicina
Il testo è generato solo da questi 14 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Tobramicina è un principio attivo antibiotico della famiglia degli aminoglicosidi, disponibile in medicinali equivalenti o generici a base di tobramicina per uso oculare e, in altre formulazioni, per uso inalatorio; qui trovi una sintesi delle schede dei medicinali chiamati Tobramicina seguiti dal nome dell’azienda, senza elencarle una per una.[1, 2, 4, 5, 6, 7, 8] Serve soprattutto per trattare alcune infezioni oculari causate da batteri sensibili alla tobramicina e, nelle formulazioni per nebulizzazione, per il trattamento a lungo termine dell’infezione polmonare cronica da Pseudomonas aeruginosa nella fibrosi cistica.[1, 2, 4, 5, 6, 7] Prima di usarla è importante sapere che esistono differenze tra le formulazioni: cambiano le età autorizzate, le controindicazioni, alcune avvertenze e la posologia; nelle schede tecniche prevalgono sempre le indicazioni del medicinale specifico.[1, 2, 4, 5, 6, 7, 8]
A cosa serve
Nelle formulazioni collirio, la tobramicina è indicata per il trattamento delle infezioni dell’occhio e degli annessi oculari causate da batteri sensibili, tra cui congiuntiviti catarrali acute, subacute e croniche, blefariti, cheratiti batteriche, dacriocistiti e la profilassi pre e post-operatoria negli interventi sul segmento anteriore.[1, 2, 6] Per Tobramicina OmniVision l’indicazione è negli adulti e nei bambini da due anni di età in poi, mentre per TOBRAMICINA DOC Generici e TOBRAMICINA EG è negli adulti e nei bambini da un anno di età in poi.[1, 2, 6] Le formulazioni per nebulizzazione, Tobramicina Aristo e Tobramicina SUN, sono indicate nel trattamento a lungo termine dell’infezione polmonare cronica dovuta a Pseudomonas aeruginosa nei pazienti affetti da fibrosi cistica a partire dai 6 anni di età.[4, 5]
Formulazioni e come si usa
Collirio a base di tobramicina
| Formulazione | Uso autorizzato | Posologia per adulti |
|---|---|---|
| Tobramicina OmniVision 0,3% collirio, soluzione | infezioni oculari e annessi oculari | instillare 2 gocce 4 volte al giorno nelle forme acute e 3 volte al giorno nelle forme croniche, secondo prescrizione medica[1] |
| TOBRAMICINA DOC Generici 3 mg/ml collirio, soluzione | infezioni oculari e annessi oculari | instillare 2 gocce 4 volte al giorno nelle forme acute e 3 volte al giorno nelle forme croniche, secondo prescrizione medica[2] |
| TOBRAMICINA EG 0,3% collirio, soluzione | infezioni oculari e annessi oculari | instillare 2 gocce 4 volte al giorno nelle forme acute e 3 volte al giorno nelle forme croniche, secondo prescrizione medica[6] |
Per tutte queste formulazioni oculari, i bambini autorizzati usano lo stesso dosaggio previsto per gli adulti, ma la fascia di età cambia a seconda del medicinale.[1, 2, 6] La somministrazione è solo oftalmica. Dopo l’instillazione, la scheda tecnica raccomanda di evitare il contatto del contagocce con palpebre, aree circostanti o altre superfici e di attendere almeno 5 minuti tra un collirio e l’altro se si usa più di un medicinale per uso oftalmico; per TOBRAMICINA DOC Generici l’intervallo indicato è di 5-10 minuti.[1, 2, 6] Per Tobramicina OmniVision si raccomanda l’occlusione nasolacrimale o l’abbassamento della palpebra dopo l’instillazione per ridurre l’assorbimento sistemico.[1]
Soluzione per nebulizzazione
| Formulazione | Uso autorizzato | Posologia per adulti |
|---|---|---|
| Tobramicina Aristo 300 mg/5 ml soluzione per nebulizzatore | fibrosi cistica con infezione cronica da Pseudomonas aeruginosa | una fiala due volte al giorno per 28 giorni, con intervallo tra le dosi il più vicino possibile a 12 ore e non inferiore a 6 ore; poi 28 giorni di sospensione[4] |
| Tobramicina SUN 300 mg/5 ml soluzione per nebulizzatore | fibrosi cistica con infezione cronica da Pseudomonas aeruginosa | una fiala due volte al giorno per 28 giorni, con intervallo tra le dosi il più vicino possibile a 12 ore e non inferiore a 6 ore; poi 28 giorni di sospensione[5] |
Per queste formulazioni il dosaggio non è stabilito in base al peso.[4, 5] La terapia deve essere iniziata da un medico esperto nel trattamento della fibrosi cistica e proseguita su base ciclica finché il medico ritiene che il paziente tragga beneficio.[4, 5]
Controindicazioni e avvertenze
Il collirio a base di tobramicina è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; per TOBRAMICINA DOC Generici e TOBRAMICINA EG la controindicazione include anche l’ipersensibilità ad altri aminoglicosidi.[1, 2, 6] Per Tobramicina Aristo e Tobramicina SUN la controindicazione comprende l’ipersensibilità al principio attivo, a qualsiasi aminoglicoside o agli eccipienti.[4, 5]
Con il collirio possono comparire sensibilizzazione e reazioni di ipersensibilità, anche importanti; se si sviluppano, il trattamento va sospeso.[1, 2, 6] Può verificarsi ipersensibilità crociata con altri aminoglicosidi.[1, 2, 6] L’uso prolungato del collirio può favorire la crescita di organismi non sensibili, compresi i funghi; se compare una sovrainfezione, serve una terapia adeguata.[1, 2, 6] Per le formulazioni oculari si raccomanda di non indossare lenti a contatto durante il trattamento di un’infezione oculare; il benzalconio cloruro può irritare l’occhio e decolorare le lenti a contatto morbide, che vanno rimosse prima dell’uso e reinserite dopo 15 minuti.[1, 2, 6] Nel collirio Omnivision la scheda tecnica segnala anche cautela nei pazienti con occhio secco o compromissione della cornea.[1]
Per le formulazioni inalatorie sono richieste cautela e monitoraggio in caso di disfunzione renale, uditiva, vestibolare o neuromuscolare, o di emottisi grave in atto.[4, 5] È necessario monitorare la concentrazione sierica di tobramicina nei pazienti con disfunzione uditiva o renale nota o sospetta, e anche in chi assume altri aminoglicosidi per via parenterale o medicinali che possono influenzare l’escrezione renale.[4, 5] Se compare oto- o nefrotossicità, la terapia va interrotta finché la concentrazione sierica non scende sotto 2 µg/ml.[4, 5] Il broncospasmo può insorgere con la nebulizzazione: la prima dose deve essere somministrata sotto controllo medico, con broncodilatatore pre-nebulizzazione se già previsto dalla terapia, e con misurazione del FEV1 prima e dopo.[4, 5] Le formulazioni inalatorie vanno usate con grande cautela anche nei pazienti con disturbi neuromuscolari come parkinsonismo o miastenia grave.[4, 5] Per Tobramicina Aristo e Tobramicina SUN l’uso concomitante o sequenziale con altri medicinali potenzialmente neurotossici, nefrotossici o ototossici deve essere evitato; inoltre non devono essere somministrate contemporaneamente ad alcuni diuretici e ad altri farmaci indicati nelle schede tecniche.[4, 5]
Gravidanza e allattamento
Per il collirio, i dati in gravidanza sono limitati o assenti. Nelle schede tecniche il farmaco va usato in gravidanza solo quando il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale per il feto, mentre per TOBRAMICINA DOC Generici la tobramicina non è raccomandata durante la gravidanza.[1, 2, 6, 7, 8] In allattamento, per TOBRAMICINA DOC Generici e TOBRAMICINA EG il medicinale non deve essere usato o va evitato a meno che il beneficio superi il rischio potenziale; per Tobramicina OmniVision si afferma che non deve essere usato durante l’allattamento al seno a meno che il potenziale beneficio non superi il rischio potenziale.[1, 2, 6, 7, 8] Per Tobramicina Aristo e Tobramicina SUN la tobramicina non deve essere usata in gravidanza e durante l’allattamento, a meno che i benefici per la madre siano superiori ai rischi per il feto o il neonato.[4, 5]
Effetti indesiderati
Con il collirio gli effetti indesiderati più riportati includono fastidio oculare e iperemia oculare; meno spesso possono comparire cheratite, abrasione corneale, visione annebbiata, dolore oculare, occhio secco, prurito oculare, aumento della lacrimazione, edema palpebrale o congiuntivale e cefalea.[1, 2, 6] Sono state segnalate anche ipersensibilità, orticaria, dermatite e, nei dati post-marketing, reazioni come allergia oculare, irritazione oculare, rash, eritema multiforme e sindrome di Stevens-Johnson.[1, 2, 6] Per le formulazioni inalatorie i disturbi più comuni riportati negli studi clinici sono tosse, faringite, tosse produttiva, astenia, rinite, dispnea, piressia, cefalea, dolore toracico, emottisi, nausea, vomito, perdita di peso e disfonia; il tinnito è risultato più frequente rispetto al placebo, ma negli studi era transitorio e senza perdita permanente dell’udito.[4, 5]
Domande frequenti
Tobramicina è un antibiotico? Sì, è un antibiotico aminoglicosidico. Nelle formulazioni oculari è classificata tra gli oftalmologici antibiotici, mentre nelle formulazioni per nebulizzazione tra gli antibatterici aminoglicosidici.[1, 2, 4, 5, 6]
Per quali infezioni oculari viene usata? Per congiuntiviti, blefariti, cheratiti batteriche, dacriocistiti e per la profilassi pre e post-operatoria del segmento anteriore, se causate da batteri sensibili alla tobramicina.[1, 2, 6, 7, 8]
Si può usare con le lenti a contatto? No, durante il trattamento di un’infezione oculare è raccomandato non indossarle; con i colliri contenenti benzalconio cloruro le lenti morbide vanno rimosse e reinserite dopo 15 minuti.[1, 2, 6, 7, 8]
La tobramicina nebulizzata si usa ogni giorno senza pause? No. Le formulazioni per nebulizzazione prevedono cicli di 28 giorni di terapia seguiti da 28 giorni di sospensione.[4, 5]
Può dare problemi respiratori con la nebulizzazione? Sì, può comparire broncospasmo; per questo la prima dose va somministrata sotto controllo medico.[4, 5]
Approfondimenti su Tobramicina
I 3 articoli di Torrinomedica su Tobramicina, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
Dosi, formulazioni e modo d'uso
Altre domande
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Tobramicina Omnivision: Scheda tecnica e prescrivibilità. Avvertenze.
