Trental: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Trental: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 3 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFATrental 600
  2. 2 Scheda tecnica AIFATrental
  3. 3 Scheda tecnica AIFATrental 400 mg
  4. 4 BugiardinoTrental
  5. 5 IndicazioniTrental
  6. 6 Effetti collateraliTrental
  7. 7 Sicurezza e azioneTrental

Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Trental è un farmaco a base di pentossifillina. È indicato per il trattamento delle ulcere venose croniche.[1, 2, 3, 4] È disponibile come compresse a rilascio modificato da 400 mg e 600 mg, oppure come soluzione per infusione da 100 mg/5 ml. La scelta della formulazione, della dose e della durata del trattamento va fatta dal medico, soprattutto se ci sono problemi renali, epatici o cardiovascolari.[1, 2, 3]

A cosa serve

Trental è indicato per le ulcere venose croniche.[1, 2, 3, 4, 5, 7] Secondo il foglietto illustrativo, le compresse da 400 mg sono descritte come utili per lesioni della pelle dovute a danni alle vene.[4]

Formulazioni e come si usa

Le formulazioni AIFA fornite sono: compresse a rilascio modificato da 400 mg e 600 mg, e soluzione per infusione da 100 mg/5 ml per uso endoarterioso ed endovenoso.[1, 2, 3]

Per gli adulti, la posologia abituale delle compresse da 600 mg è di 1 compressa 2 volte al giorno; le compresse vanno ingerite dopo i pasti e senza masticare.[1, 5] Per gli adulti, la posologia abituale delle compresse da 400 mg è di 1 compressa 2-3 volte al giorno; anche in questo caso le compresse vanno ingerite dopo i pasti e senza masticare.[3] La somministrazione regolare e il trattamento protratto sono indicati come determinanti per il successo terapeutico.[1, 3, 5]

Per la soluzione per infusione, all’inizio del trattamento la posologia giornaliera è di 1 fiala da 100 mg infusa con 250-500 ml di soluzione fisiologica di cloruro di sodio o, per esempio, soluzione di Ringer, in 120-180 minuti.[2] Se la tollerabilità è buona, la dose può essere aumentata fino a 300 mg al giorno.[2] Nei casi gravi, la dose giornaliera può essere aumentata gradualmente fino a 600 mg al giorno, da somministrare in 2 infusioni, mattino e pomeriggio.[2] Se l’infusione può essere fatta solo una volta al giorno, la scheda tecnica raccomanda di associare 3 compresse di Trental 400 distribuite nella giornata.[2] Per via endovenosa la durata di infusione deve essere di almeno 5 minuti, mentre per via endoarteriosa, dopo diluizione del contenuto della fiala in 20 ml di soluzione fisiologica, deve essere di 10 minuti ogni 5 ml.[2] Dopo il trattamento parenterale, la terapia può essere proseguita per os; il medico stabilisce posologia, via di somministrazione e durata del trattamento in base alla gravità del quadro clinico.[2]

Formulazione Dose abituale negli adulti Dose massima giornaliera indicata in scheda
Trental 400 mg compresse a rilascio modificato 1 compressa 2-3 volte al giorno[3] Non indicata come numero massimo esplicito nella fonte[3]
Trental 600 mg compresse a rilascio modificato 1 compressa 2 volte al giorno[1, 5] Non indicata come numero massimo esplicito nella fonte[1, 5]
Trental 100 mg/5 ml soluzione per infusione 1 fiala al giorno all’inizio; poi fino a 300 mg al giorno; nei casi gravi fino a 600 mg al giorno in 2 infusioni[2] 600 mg al giorno[2]

Nei pazienti con insufficienza renale sono necessarie riduzioni di dose: se la clearance della creatinina è inferiore a 30 mL/min, va somministrato il 30% – 50% della dose; se è inferiore a 10 mL/min, il 50% – 70% della dose.[1, 2, 3, 5] Nei pazienti con grave compromissione epatica è necessaria una riduzione del dosaggio secondo la tollerabilità individuale.[1, 2, 3, 5] Nei pazienti ipotesi, con labilità circolatoria o a rischio di calo pressorio, la terapia deve iniziare a bassi dosaggi e la dose va aumentata solo gradualmente.[1, 2, 3, 5]

Nei bambini non vi sono dati sufficienti sull’uso di Trental, quindi la posologia pediatrica non è riportata nelle fonti fornite.[1, 2, 3, 4, 6]

Controindicazioni e avvertenze

Trental non deve essere usato in caso di ipersensibilità alla pentossifillina, ad altre metilxantine o ad uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3, 4, 6] È controindicato anche in caso di infarto miocardico recente, emorragie gravi, emorragia retinica estesa e gravidanza.[1, 2, 3, 4, 6]

Per la soluzione per infusione, ci sono controindicazioni aggiuntive per la somministrazione endovenosa o endoarteriosa: gravi stati di sclerosi cerebrale e coronarica con ipertensione, gravi aritmie, e nell’aterosclerosi avanzata va evitata l’iniezione nell’arteria carotidea.[2]

Ai primi segni di una reazione anafilattica o anafilattoide, Trental deve essere sospeso immediatamente e va informato il medico.[1, 2, 3, 6] È necessario un monitoraggio particolarmente attento nei pazienti con ipotensione, insufficienza renale, grave compromissione epatica, aumentata tendenza all’emorragia, aritmie cardiache gravi, oppure in trattamento con anti-vitamina K, antiaggreganti piastrinici, antidiabetici, ciprofloxacina o teofillina.[1, 2, 3, 4, 6] Se durante il trattamento compare emorragia della retina, la somministrazione va sospesa.[1, 2, 3, 6] Per la via parenterale, la scheda tecnica raccomanda prima dell’inizio una somministrazione lenta di 1/2 fiala per controllare la reattività individuale.[2] Durante la somministrazione endovenosa o endoarteriosa, in caso di insufficienza cardiaca, non bisogna infondere elevati volumi di liquido.[2]

Non sono state segnalate interferenze sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari.[1, 2, 3]

Interazioni

Trental può potenziare l’effetto ipoglicemizzante dell’insulina e degli antidiabetici orali, quindi è raccomandato un attento monitoraggio nei pazienti con diabete mellito.[1, 2, 3, 4] Può aumentare l’attività anticoagulante degli anti-vitamina K, per cui si raccomanda il monitoraggio dell’attività anticoagulante all’inizio della terapia o quando cambia la dose.[1, 2, 3, 4] Può aumentare l’effetto ipotensivo dei farmaci antipertensivi o di altri medicinali con potenziale effetto ipotensivo.[1, 2, 3, 4] La somministrazione con teofillina può aumentare i livelli di teofillina in alcuni pazienti e aumentare frequenza e gravità delle reazioni avverse da teofillina.[1, 2, 3, 4] L’uso contemporaneo di ketorolac trometamina può aumentare il rischio di sanguinamento.[1, 2, 3, 4] La ciprofloxacina può aumentare la concentrazione sierica di pentossifillina in alcuni pazienti, con possibile aumento delle reazioni avverse.[1, 2, 3, 4] L’associazione con antiaggreganti piastrinici, inclusi clopidogrel, eptifibatide, tirofiban, epoprostenolo, iloprost, abciximab, anagrelide, FANS diversi dagli inibitori selettivi della COX-2, acetilsalicilati, ticlopidina e dipiridamolo, deve essere intrapresa con cautela per il maggior rischio di sanguinamento.[1, 2, 3, 4] La cimetidina può aumentare la quantità di Trental e del suo metabolita attivo nel sangue.[4]

Gravidanza e allattamento

Trental è controindicato in gravidanza.[1, 2, 3, 4] In allattamento, la scheda tecnica dice che bisogna scegliere se sospendere l’allattamento per iniziare il trattamento oppure rinunciare al medicinale per continuare ad allattare.[1, 2, 3]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati riportati con frequenze sconosciute includono aumento delle transaminasi e diminuzione della pressione sanguigna.[1, 2, 3, 6] Sono stati segnalati anche aritmia, tachicardia e angina pectoris.[1, 2, 3, 6] Tra gli effetti sul sangue e sul sistema immunitario figurano trombocitopenia, leucopenia o neutropenia, reazione anafilattica, reazione anafilattoide, angioedema, broncospasmo e shock anafilattico.[1, 2, 3, 6] Possono comparire capogiri, cefalea, meningite asettica, disturbi gastrointestinali, nausea, vomito, diarrea, stipsi e ipersalivazione.[1, 2, 3, 6] Sono riportati anche prurito, eritema, orticaria, eruzione cutanea, vampate di calore ed emorragie.[1, 2, 3, 6] Tra gli altri effetti compaiono colestasi, agitazione e disturbi del sonno.[1, 2, 3, 6]

Domande frequenti

Trental a cosa serve? Serve per il trattamento delle ulcere venose croniche.[1, 2, 3, 4, 5, 7]

Trental si prende prima o dopo i pasti? Le compresse vanno ingerite dopo i pasti e senza masticare.[1, 3, 5]

Si può usare in gravidanza? No, Trental è controindicato durante la gravidanza.[1, 2, 3, 4]

Ci sono dati sull’uso nei bambini? No, nelle schede tecniche non vi sono dati circa l’uso di Trental nei bambini.[1, 2, 3, 6]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Trental 600: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.