Ursacol: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Ursacol: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAUrsacol
  2. 2 BugiardinoUrsacol
  3. 3 IndicazioniUrsacol
  4. 4 Effetti collateraliUrsacol
  5. 5 Sicurezza e azioneUrsacol
  6. 6 Principio attivoAcido Ursodesossicolico: farmaci che lo contengono

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Ursacol è un farmaco a base di acido ursodesossicolico, un acido biliare che aiuta a rendere la bile meno “litogena” e più capace di sciogliere il colesterolo. È usato per alterazioni della funzione biligenetica, per alcuni tipi di calcoli di colesterolo radiotrasparenti e per le dispepsie biliari. Prima di usarlo è importante sapere che non va impiegato in varie condizioni biliari, in gravidanza e durante l’allattamento, e che richiede controllo medico.[1, 2]

Ursacol è disponibile in compresse da 50 mg, 150 mg, 300 mg e in compresse a rilascio modificato da 450 mg; alcune formulazioni sono rimborsabili dal SSN, mentre la confezione da 50 mg è a carico del cittadino.[1, 6] Il principio attivo è acido ursodesossicolico.[1, 2]

A cosa serve

Ursacol è indicato per le alterazioni qualitative o quantitative della funzione biligenetica, comprese le forme con bile sovrasatura di colesterolo, per la calcolosi biliare colesterolica con calcoli radiotrasparenti nella colecisti e nel coledoco, e per le dispepsie biliari.[1, 3, 5] Il foglietto illustrativo precisa che il medicinale non è efficace contro tutti i tipi di calcoli, ma soprattutto contro quelli non visibili ai raggi X, in particolare i calcoli di colesterolo della colecisti funzionante e quelli del dotto biliare.[2]

Formulazioni e come si usa

La posologia dipende dalla formulazione e dalla situazione clinica, ma la terapia va sempre seguita sotto controllo medico.[1, 2]

Formulazione Posologia adulta riportata in scheda tecnica
Compresse 50 mg, 150 mg, 300 mg Nell’uso prolungato per ridurre le caratteristiche litogene della bile, la posologia giornaliera nella maggior parte dei casi risulta compresa fra 300 e 600 mg al giorno, dopo e durante i pasti e la sera. Nelle sindromi dispeptiche e nella terapia di mantenimento sono sufficienti 300 mg al giorno, suddivisi in 2-3 somministrazioni.[1]
Compresse 450 mg a rilascio modificato Nell’uso prolungato la posologia è di 450 mg al giorno; nei pazienti obesi, o in presenza di altri importanti fattori litogeni, è opportuno salire a 675 mg al giorno. Nelle sindromi dispeptiche e nelle terapie di mantenimento sono sufficienti 225 mg al giorno. La compressa va assunta in unica somministrazione serale, preferibilmente al momento di coricarsi.[1]

Per la dissoluzione dei calcoli, la scheda tecnica indica che il trattamento deve durare almeno 4-6 mesi, talvolta fino a 12 mesi o più con le compresse da 50, 150 e 300 mg, e almeno 4-6 mesi, fino anche a 9 mesi o più, con la formulazione da 450 mg. In entrambi i casi la terapia va poi proseguita per 3-4 mesi dopo la scomparsa radiologica o ecografica dei calcoli e non deve superare i due anni.[1] Nei pazienti trattati per la dissoluzione dei calcoli è opportuno verificare l’efficacia con esami colecistografici ogni 6 mesi.[1] Non è previsto il trattamento in età pediatrica. Per i bambini la dose dipende dalla valutazione clinica e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo, con decisione del pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Ursacol non deve essere usato in caso di allergia agli acidi biliari o a uno qualsiasi degli eccipienti, infiammazione acuta della colecisti o delle vie biliari, occlusione delle vie biliari, coliche biliari frequenti, calcoli calcificati radio-opachi, ridotta motilità della colecisti, itteri ostruttivi, epatopatie e affezioni renali gravi, ulcera gastrica o duodenale in fase attiva, gravi alterazioni pancreatiche o affezioni intestinali che possono alterare la circolazione enteroepatica degli acidi biliari.[1, 2, 4] È inoltre controindicato in gravidanza, allattamento e in età pediatrica.[1, 2, 4]

Il trattamento deve avvenire sotto stretto controllo medico. Durante i primi 3 mesi di terapia, la funzionalità epatica va controllata ogni 4 settimane e poi ogni 3 mesi. Questo monitoraggio serve sia a individuare eventuali pazienti non responsivi, sia a riconoscere precocemente un possibile peggioramento epatico, soprattutto nella cirrosi biliare primaria avanzata.[1, 2, 4] Quando il medicinale è usato per sciogliere i calcoli colesterolici, la colecisti deve essere valutata con colecistografia orale o controllo ecografico 6-10 mesi dopo l’inizio del trattamento. Se la colecisti non è visualizzabile, se i calcoli sono calcificati, se la contrattilità della colecisti è compromessa o se le coliche biliari sono frequenti, l’acido ursodesossicolico non deve essere utilizzato.[1, 2, 4] Nelle donne che assumono Ursacol per la dissoluzione dei calcoli è raccomandato un metodo contraccettivo efficace non ormonale, perché i contraccettivi ormonali possono aumentare la litiasi biliare.[1, 2, 4]

Se compare diarrea, la dose va ridotta; se la diarrea persiste, il trattamento va interrotto. In alcuni pazienti con cirrosi biliare primaria, all’inizio della terapia i sintomi possono peggiorare, per esempio con aumento del prurito, e in quel caso la dose va ridotta e poi aumentata gradualmente.[1, 2, 4]

Interazioni

Ursacol non deve essere co-somministrato con colestiramina, colestipol o antiacidi contenenti idrossido di alluminio e/o smectite, perché ne riducono l’assorbimento e l’efficacia. Se necessari, questi farmaci vanno presi 2 ore prima o 2 ore dopo Ursacol.[1, 2, 5] L’acido ursodesossicolico può influenzare l’assorbimento della ciclosporina: nei pazienti in terapia con ciclosporina va controllata la concentrazione ematica e la dose va adattata se necessario.[1, 2, 5] Sono state segnalate interazioni anche con ciprofloxacina, rosuvastatina, nitrendipina e dapsone; per la nitrendipina è raccomandato un attento monitoraggio e può essere necessario aumentare la dose.[1, 5]

Gravidanza e allattamento

Il trattamento è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento. Prima di iniziare la terapia nelle donne in età fertile deve essere esclusa una possibile gravidanza.[1, 2, 4] Per le donne che assumono il medicinale, la scheda tecnica raccomanda un metodo contraccettivo sicuro; per la dissoluzione dei calcoli biliari è preferito un metodo efficace non ormonale.[1] Se il trattamento fosse necessario durante l’allattamento, il lattante deve essere svezzato.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni riportati negli studi clinici sono feci pastose o diarrea.[1, 4] Più raramente possono comparire irregolarità dell’alvo e dolore addominale severo nel quadrante superiore destro durante il trattamento della cirrosi biliare primaria.[1, 4] Molto raramente sono stati osservati calcificazione dei calcoli biliari, scompenso della cirrosi epatica nella cirrosi biliare primaria avanzata e orticaria.[1, 4]

Domande frequenti

Ursacol si usa per tutti i calcoli della colecisti? No. È indicato soprattutto per i calcoli di colesterolo radiotrasparenti, non per tutti i tipi di calcoli.[1, 2, 5]

Posso prenderlo in gravidanza? No, il trattamento è controindicato in gravidanza.[1, 2, 4]

Serve un controllo medico durante la terapia? Sì, la scheda tecnica richiede controllo medico e monitoraggio periodico della funzionalità epatica.[1, 2, 4]

Posso guidare mentre lo assumo? L’acido ursodesossicolico non influisce o influisce in misura trascurabile sulla capacità di guidare e usare macchinari.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Ursacol: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.