Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAZestril
- 2 BugiardinoZestril
- 3 IndicazioniZestril
- 4 Effetti collateraliZestril
- 5 Sicurezza e azioneZestril
- 6 Principio attivoLisinopril Diidrato
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Zestril è un farmaco a base di lisinopril diidrato, un ACE-inibitore usato per trattare l’ipertensione, lo scompenso cardiaco, il trattamento a breve termine dopo infarto miocardico acuto e le complicanze renali del diabete di tipo 2 nei pazienti ipertesi.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato in caso di allergia al principio attivo o ad altri ACE-inibitori, storia di angioedema da ACE-inibitori, associazione con sacubitril/valsartan, gravidanza nel secondo e terzo trimestre e, in alcune condizioni, con aliskiren.[1, 2] In gravidanza il primo trimestre non è raccomandato, mentre durante l’allattamento Zestril non è raccomandato per mancanza di dati adeguati.[1, 2]
A cosa serve
Zestril è indicato per il trattamento dell’ipertensione, dello scompenso cardiaco sintomatico, del trattamento a breve termine, per 6 settimane, dei pazienti emodinamicamente stabili entro 24 ore da un infarto miocardico acuto e del trattamento delle complicanze renali nei pazienti ipertesi con diabete mellito di tipo 2 e nefropatia incipiente.[1, 2, 3]
Il medicinale agisce dilatando i vasi sanguigni e riducendo l’azione dell’angiotensina II; in questo modo abbassa la pressione e facilita il lavoro del cuore.[2, 5]
Formulazioni e come si usa
Zestril è disponibile in compresse da 5 mg, 10 mg e 20 mg; la compressa da 5 mg può essere divisa in due dosi uguali.[1] Per le confezioni riportate nelle fonti di rimborsabilità risultano disponibili le compresse da 5 mg e da 20 mg, entrambe con prescrizione ripetibile e rimborsabili dal SSN, classe A.[6]
Il medicinale si assume per via orale in dose singola giornaliera, possibilmente sempre alla stessa ora; il cibo non ne influenza l’assorbimento.[1, 3]
Per l’ipertensione nell’adulto, la dose iniziale usuale raccomandata è 10 mg una volta al giorno; la dose efficace usuale di mantenimento è 20 mg una volta al giorno. Se l’effetto non è sufficiente entro 2-4 settimane, la dose può essere aumentata ulteriormente; la massima dose impiegata negli studi clinici controllati a lungo termine è stata di 80 mg al giorno.[1, 3]
| Indicazione nell’adulto | Dose iniziale usuale | Dose di mantenimento / massima |
|---|---|---|
| Ipertensione | 10 mg una volta al giorno | usuale 20 mg una volta al giorno; massima studiata 80 mg/die[1, 3] |
| Scompenso cardiaco sintomatico | 2,5 mg una volta al giorno sotto osservazione medica | aumento graduale fino alla dose massima tollerata, fino a 35 mg una volta al giorno[3] |
Nello scompenso cardiaco sintomatico Zestril va usato come terapia aggiuntiva ai diuretici e, quando appropriato, alla digitale o ai beta-bloccanti. La dose iniziale è 2,5 mg una volta al giorno, con incrementi non superiori a 10 mg e a intervalli non inferiori a due settimane, fino a un massimo di 35 mg una volta al giorno.[3]
Nei pazienti pediatrici di 6-16 anni la dose dipende dal peso e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la scelta deve essere fatta dal pediatra.[1, 2] In questa fascia di età non sono state studiate dosi superiori a 40 mg al giorno.[1, 3]
Controindicazioni e avvertenze
Zestril è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo, a uno qualsiasi degli eccipienti o ad altri ACE-inibitori, in presenza di storia di angioedema associato a un precedente ACE-inibitore, di angioedema ereditario o idiopatico, in associazione con sacubitril/valsartan e nel secondo e terzo trimestre di gravidanza.[1, 2] È inoltre controindicato l’uso concomitante con medicinali contenenti aliskiren nei pazienti con diabete mellito o con compromissione renale con GFR inferiore a 60 ml/min/1,73 m².[1]
Il medicinale va usato con cautela se il sistema renina-angiotensina-aldosterone è fortemente attivato, per esempio in caso di ipertensione renovascolare, deplezione di sodio o volume, scompenso cardiaco, ipertensione grave o insufficienza renale, perché dopo la prima dose può comparire una caduta eccessiva della pressione.[1] Serve cautela anche in caso di terapia diuretica, perché l’ipotensione sintomatica è più probabile; quando possibile il diuretico va sospeso 2-3 giorni prima di iniziare Zestril.[1, 3]
La scheda tecnica segnala cautela anche nei pazienti con stenosi della valvola aortica o mitralica e con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva.[1] Nel foglietto illustrativo vengono inoltre richiamate cautela in caso di stenosi dell’arteria renale, malattia del collagene vascolare, problemi epatici, diabete e dialisi.[2]
Interazioni
Con altri antipertensivi, come nitrati o altri vasodilatatori, Zestril può dare un effetto ipotensivo additivo.[1] Anche con i diuretici l’effetto antipertensivo è in genere additivo, ma può aumentare il rischio di ipotensione all’inizio del trattamento.[1, 3]
Il doppio blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone con ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell’angiotensina II o aliskiren è associato a più eventi avversi, tra cui ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzione renale.[1] L’associazione con sacubitril/valsartan aumenta il rischio di angioedema ed è controindicata.[1]
Il rischio di angioedema può aumentare anche con inibitori mTOR come sirolimus, everolimus e temsirolimus, con racecadotril, vildagliptin e con attivatori del plasminogeno tissutale.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
Gli ACE-inibitori non sono raccomandati nel primo trimestre di gravidanza; nel secondo e terzo trimestre sono controindicati. Se una gravidanza viene accertata, il trattamento deve essere interrotto il prima possibile e sostituito con un’alternativa più sicura.[1, 2] L’esposizione nel secondo e terzo trimestre può causare danni fetali e neonatali, compresi problemi renali, oligoidramnios, ritardo dell’ossificazione del cranio, ipotensione, iperkaliemia e insufficienza renale.[1]
Durante l’allattamento Zestril non è raccomandato, perché non ci sono informazioni sufficienti; sono preferibili trattamenti alternativi con profili di sicurezza meglio definiti, soprattutto nei neonati e nei prematuri.[1]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni riportati con Zestril includono capogiri, cefalea, effetti ortostatici compresa l’ipotensione, tosse, diarrea e vomito.[1, 4] Sono possibili anche nausea, dolore addominale, indigestione, rash e prurito.[1, 4]
Tra gli eventi meno frequenti o rari sono segnalati alterazioni dell’umore, vertigini, disturbi del gusto, palpitazioni, tachicardia, rinite, broncospasmo, pancreatite, alterazioni della funzionalità epatica, orticaria, angioedema, disfunzione renale e, più raramente, neutropenia, agranulocitosi e altre alterazioni ematologiche.[1, 4] Se compaiono gonfiore di viso, labbra, lingua o gola, o difficoltà a respirare, è necessario rivolgersi subito a un medico.[1, 2, 4]
Domande frequenti
Zestril si prende con il cibo? Sì, l’assorbimento delle compresse non è influenzato dal cibo.[1, 3]
Posso assumere Zestril se prendo un diuretico? Si può fare, ma con cautela: l’inizio del trattamento può causare ipotensione sintomatica e la funzionalità renale e il potassio devono essere monitorati.[1, 3]
Zestril può dare tosse? Sì, la tosse è un effetto indesiderato comune.[1, 4]
Zestril è adatto in gravidanza? No: non è raccomandato nel primo trimestre e nel secondo e terzo trimestre è controindicato.[1, 2]
Esiste una dose pediatrica unica? No, nei bambini e negli adolescenti la dose dipende dal peso e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo, con decisione del pediatra.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Zestril: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
