Asepsan: effetti collaterali e controindicazioni

Asepsan 0,625% soluzione vaginale (Iodopovidone) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

sinfezione della mucosa vaginale.

Asepsan 0,625% soluzione vaginale: effetti collaterali

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Come tutti i farmaci, però, anche Asepsan 0,625% soluzione vaginale ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Asepsan 0,625% soluzione vaginale, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Asepsan 0,625% soluzione vaginale: controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ai derivati dello iodio o ad uno qualsiasi degli eccipienti. E’ controindicato l’uso regolare nei pazienti con disordini tiroidei.

Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (v. par. 4.6)

Asepsan 0,625% soluzione vaginale: effetti collaterali

E’ possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolleranza (bruciore o irritazione). In tal caso interrompere il trattamento.

Il farmaco può interferire con le prove di funzionalità tiroidea.

Asepsan 0,625% soluzione vaginale: avvertenze per l’uso

L’uso, specie prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una idonea terapia.

Non usare per trattamenti prolungati, dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.

L’ingestione o l’inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talvolta fatali.

Interrompere il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia con iodio marcato.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti

Il medicinale contiene paraidrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) e glicole propilenico che può causare irritazione cutanea.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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