Doxiproct: effetti collaterali e controindicazioni

Doxiproct pomata (Calcio Dobesilato + Lidocaina + Desametasone) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Emorroidi interne ed esterne. Prurito anale. Anite, perianite, criptite, papillite, trombosi emorroidarie acute, ragadi. Trattamento pre e post operatorio dell’emorroidectomia. Emorroidi della gravidanza.

Doxiproct pomata: effetti collaterali

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Come tutti i farmaci, però, anche Doxiproct pomata ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Doxiproct pomata, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Doxiproct pomata: controindicazioni

Ipersensibilità verso i componenti del prodotto o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.

Doxiproct pomata: effetti collaterali

Raramente possono verificarsi una temporanea sensazione di bruciore e dolore locale.

Possono insorgere reazioni di ipersensibilità che si verificano con fenomeni a carico della cute e/o febbre. Tali reazioni possono essere di origine allergica e, in questi casi, il trattamento deve essere interrotto.

Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Quando si presentano è tuttavia opportuno consultare il medico o il farmacista.

Doxiproct pomata: avvertenze per l’uso

L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione e produrre effetti indesiderati. Ove ciò accada, tenuto conto, in particolare, della presenza dell’anestetico di superficie, è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.

Per quanto precede, l’uso del prodotto deve essere limitato nel tempo (non oltre 10 giorni di trattamento continuativo) e, in caso di insuccesso, occorre avvertire il medico. Tenere fuori dalla portata dei bambini.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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