Toctino: effetti collaterali e controindicazioni

Toctino (Alitretinoina) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

TOCTINO è indicato negli adulti per il trattamento dell’eczema cronico severo alle mani, resistente al trattamento con potenti corticosteroidi topici.

È più probabile che rispondano al trattamento i pazienti affetti da eczema prevalentemente a carattere ipercheratosico rispetto ai pazienti nei quali l’eczema è prevalentemente a carattere disidrosico (vedere paragrafo 5.1).

Toctino: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Toctino ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Toctino, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Toctino: controindicazioni

TOCTINO è assolutamente controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.6).

TOCTINO è controindicato nelle donne in età fertile, a meno che siano rispettate tutte le condizioni del Programma di Prevenzione della Gravidanza (vedere paragrafo 4.4.).

TOCTINO contiene olio di soia e sorbitolo. Pazienti allergici alle arachidi, alla soia o affetti da rara intolleranza ereditaria al fruttosio non devono assumere questo medicinale.

TOCTINO è controindicato nelle donne che allattano. TOCTINO è inoltre controindicato in pazienti

Con insufficienza epatica

Con insufficienza renale grave

Con ipercolesterolemia non controllata

Con ipertrigliceridemia non controllata

Con ipotiroidismo non controllato

Con ipervitaminosi A

Con ipersensibilità sia all’alitretinoina sia ad altri retinoidi o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, in particolare in caso di allergie alle arachidi o alla soia.

Sottoposti a trattamento concomitante con tetracicline (vedere paragrafo 4.5).

Toctino: effetti collaterali

La sicurezza e l’efficacia di TOCTINO in pazienti con eczema cronico severo alle mani (Chronic hand eczema o CHE) non responsivi al trattamento con corticosteroidi topici potenti è stata stabilita in due studi clinici, randomizzati, in doppio cieco, controllati verso placebo (vedere paragrafo 5.1).

Le reazioni avverse più frequenti (ADR) osservate nel corso della terapia con alitretinoina sono: cefalea (30 mg: 23,9%; 10 mg: 10,8%), eritema (30mg:5,5%; 10mg:1,7%), nausea (30mg: 5,1%; 10mg: 2,4%), vampate di calore (30 mg: 5,9%, 10 mg: 1,6% ) e alterazione di parametri ematici consistenti in aumento dei livelli dei trigliceridi (30 mg: 35,4%; 10 mg: 17,0% ), aumento del colesterolo (30 mg: 27,8%; 10 mg 16,7%), diminuzione dei livelli dell’ormone stimolante la tiroide (TSH, 30 mg: 8,4%, 10 mg: 6,0%) e diminuzione dei livelli di T4 libero (30 mg: 10,5%; 10 mg: 2,9%). Queste reazioni avverse sono reversibili e dose – dipendenti e pertanto possono essere alleviate riducendo la dose.

Molto comune (? 1/10) Comune (? 1/100 ,
< 1/10)
Non comune (? 1/1.000,
< 1/100)
Raro (?
1/10.000,
< 1/1.000)
Molto raro (<1/10000) Non nota
Patologie del sistema emolinfopoietic o Anemia, aumento della capacità di legare il ferro, diminuzion e dei monociti; aumento dei trombociti
Disturbi del sistema immunitario Reazioni anafilattich e, ipersensibil ità
Patologie endocrine Diminuzio ne del TSH,
diminuzion e della T4 libera
Disturbi psichiatrici Depression e, peggiorame nto della depressione
, tendenze aggressive, ansia, cambi dell’umore
Suicidio, tentativo di suicidio, ideazione suicida, disturbi psicotici, comportame nto anomalo
Patologie del sistema nervoso Cefalea Capogiri Ipertension e intracranica benigna
Patologie dell’occhio Congiuntiv ite, secchezza oculare, irritazione oculare Visione offuscata, cataratta Diminuzio ne della visione notturna
Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito
Patologie vascolari Vampate di calore, ipertension Vasculite
Molto comune Comune Non Raro Molto raro Non nota
(? 1/10) (? 1/100 , comune (? (<1/10000)
< 1/10) (? 1/10.000,
1/1.000, < 1/1.000)
< 1/100)
e
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Epistassi
Patologie Nausea, Dispepsia Malattia
gastrointestinal secchezza infiammato
i delle fauci, ria
vomito intestinale
Patologie Aumento
epatobiliari delle
transamina
si1)
Patologie della Secchezza Prurito, Disturbi a
cute e del della cute, eruzione carico delle
tessuto labbra cutanea, unghie,
sottocutaneo secche, esfoliazio reazioni di
cheilite, ne della fotosensibil
eczema1), cute ità
dermatite1), eczema
eritema, asteatotic
alopecia o
Patologie del Artralgia1), Esostosi,
sistema mialgia1) (iperostos
muscoloschelet i),
rico e del spondilite
tessuto anchilosa
connettivo nte
Patologie Fatica Edema
sistemiche e periferico
condizioni
relative alla
sede di
somministrazio
ne
Esami Ipertrigliceride Aumento
diagnostici mia, della
diminuzione creatinina
della fosfochinas
lipoproteina ad i
alta densità,
ipercolesterole
mia.

1) L’incidenza complessiva di reazioni avverse non è stata superiore a quella osservata nel gruppo corrispondente trattato con il placebo.

I seguenti eventi avversi non sono stati osservati negli studi clinici con l’alitretinoina, ma sono stati osservati con altri retinoidi: diabete mellito, cecità per i colori (deficienze della visione a colori) e intolleranza alle lenti a contatto (vedere paragrafo 4.4).

Alterazioni della mineralizzazione ossea e calcificazioni extra-ossee sono state associate al trattamento con retinoidi sistemici. Negli studi clinici con l’alitretinoina sono state riportate frequentemente alterazioni degenerative della colonna vertebrale e calcificazioni dei legamenti in pazienti affetti da eczema cronico alle mani prima del trattamento (livello basale), con progressione minore in un esiguo numero di pazienti durante il trattamento. Queste osservazioni erano in linea con i processi degenerativi legati all’invecchiamento. Le valutazioni della densità ossea (DXA) non indicavano un effetto dose-dipendente sulla mineralizzazione ossea.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

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La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

Toctino: avvertenze per l’uso

Effetti teratogeni

TOCTINO è un potente teratogeno per l’uomo che provoca un’elevata frequenza di difetti alla nascita severi e pericolosi per la vita.

TOCTINO è assolutamente controindicato in:

donne in gravidanza

donne fertili a meno che non vengano rispettate le condizioni riportate nel Programma per la Prevenzione della Gravidanza

Programma di Prevenzione della Gravidanza

Questo medicinale è TERATOGENO

Alitretinoina è controindicata nelle donne in età fertile, a meno che non vengano rispettate le condizioni riportate nel Programma di Prevenzione della Gravidanza:

TOCTINO è indicato negli adulti per il trattamento dell’eczema cronico severo alle mani, resistente al

trattamento con potenti corticosteroidi topici (vedere paragrafo 4.1 “Indìcazìonì terapeutìche”).

In tutte le pazienti donne deve essere valutato il potenziale per una gravidanza.

Comprenda il rischio teratogeno.

Comprenda la necessità di un rigoroso controllo a cadenza mensile.

Comprenda ed accetti la necessità di una efficace prevenzione della gravidanza, senza interruzione, 1 mese prima dell’inizio del trattamento, per tutta la durata del trattamento e per 1 mese dopo la fine del trattamento. Deve essere usato almeno un metodo ad elevata efficacia contraccettiva (ad esempio, un metodo indipendente dall’utilizzatore) o due metodi complementari di prevenzione della gravidanza che dipendano dall’utilizzatore.

Quando viene scelto il metodo contraccettivo devono essere valutate in ogni caso le

circostanze individuali, coinvolgendo la paziente nella discussione, allo scopo di garantire il suo impegno e l’aderenza alle misure contraccettive scelte.

Anche in caso di amenorrea, segua tutte le indicazioni per una efficace contraccezione.

Sia informata e comprenda le potenziali conseguenze di una gravidanza e la necessità di un consulto medico tempestivo in caso di rischio di gravidanza o in caso di gravidanza.

Comprenda la necessità e accetti di sottoporsi regolarmente a test di gravidanza prima di iniziare il

trattamento, idealmente su base mensile durante il trattamento e 1 mese dopo la fine del trattamento.

Dimostri di aver compreso i rischi e le necessarie precauzioni associati all’uso di alitretinoina.

Queste condizioni riguardano anche le donne al momento non sessualmente attive, a meno che il medico non ritenga che sussistano valide ragioni che indichino l’assenza di rischio di gravidanza.

Il medico prescrittore deve assicurarsi che:

La paziente risponda ai requisiti per la prevenzione della gravidanza precedentemente elencati, compresa la conferma di un adeguato livello di comprensione.

La paziente dimostri di aver compreso i requisiti sopra menzionati.

La paziente capisca che deve utilizzare sistematicamente e utilizzare regolarmente un metodo di contraccezione altamente efficace (ad esempio un tipo indipendente dall’utilizzatore), o due metodi contraccettivi complementari di tipologia dipendente dall’utilizzatore, per almeno 1 mese prima dell’inizio del trattamento e che continui ad usare una efficace contraccezione durante tutto il periodo del trattamento e per almeno 1 mese dopo la fine del trattamento.

Si siano ottenuti risultati negativi del test di gravidanza, prima, durante e 1 mese dopo la fine del trattamento. Le date e i risultati dei test di gravidanza devono essere documentati.

In caso di gravidanza in una donna trattata con alitretinoina, il trattamento deve essere interrotto e la paziente rinviata ad un medico specialista o esperto in teratologia per valutazione e consulto.

Se la gravidanza avviene dopo la sospensione del trattamento rimane un rischio di malformazioni severe a carico del feto. Tale rischio permane fino a quando il medicinale non sia stato completamente eliminato, ovvero entro un mese dalla sospensione del trattamento.

Prevenzione della gravidanza

Le pazienti devono ricevere informazioni esaustive sulla prevenzione della gravidanza e deve essere fornita loro una consulenza sui metodi di contraccezione nel caso in cui non utilizzino alcun metodo efficace di prevenzione della gravidanza. Nel caso in cui il medico prescrittore non sia nella posizione di fornire suddette informazioni la paziente deve essere rinviata all’operatore sanitario idoneo.

Come requisito minimo, le pazienti potenzialmente a rischio di gravidanza devono usare almeno un metodo di contraccezione altamente efficace (ad esempio, un tipo indipendente dall’utilizzatore) o due metodi contraccettivi complementari di tipologia dipendente dall’utilizzatore. La contraccezione deve essere iniziata almeno 1 mese prima di iniziare il trattamento e proseguire per almeno 1 mese dopo la fine del trattamento con alitretinoina, anche in pazienti con amenorrea.

Quando viene scelto il metodo contraccettivo devono essere valutate in ogni caso le circostanze individuali, coinvolgendo la paziente nella discussione, allo scopo di garantire il suo impegno e l’aderenza alle misure contraccettive scelte.

Test di gravidanza

In accordo con le normative locali, si raccomanda di eseguire, con supervisione medica, un test di gravidanza con sensibilità minima di 25 mUI/ml, come di seguito:

Prima dell’inizio della terapia

Almeno un mese dopo che la paziente abbia iniziato a far uso di un metodo contraccettivo, e subito prima (preferibilmente pochi giorni prima) della prima prescrizione, la paziente deve sottoporsi, con supervisione medica, ad un test di gravidanza. Il test deve garantire che la paziente non sia in gravidanza quando inizia il trattamento con alitretinoina.

Visite di controllo

Le visite di controllo devono essere fissate a intervalli regolari, idealmente su base mensile. La necessità di ripetere mensilmente il test di gravidanza, con supervisione medica, deve essere determinata in base alla normativa locale sulla base dell’attività sessuale della paziente e di alterazioni recenti del ciclo mestruale (mestruazioni anomale, cicli saltati o amenorrea) e metodi di contraccezione. Ove indicato, occorre eseguire test di gravidanza di controllo nel giorno della visita di prescrizione o nei tre giorni precedenti a tale visita.

Termine del trattamento

Un mese dopo il termine del trattamento, le donne devono sottoporsi ad un test di gravidanza finale.

Restrizioni della prescrizione e dispensazione

La prescrizione di TOCTINO alle donne in età fertile deve idealmente essere limitata a 30 giorni di terapia al fine di supportare le regolari visite di controllo, ivi incluso il test di gravidanza e il monitoraggio. Il test di gravidanza, la prescrizione e la dispensazione di TOCTINO devono avvenire preferibilmente lo stesso giorno.

Queste visite di controllo mensili hanno lo scopo di assicurare che il test di gravidanza e il monitoraggio vengano effettuati e che la paziente non sia in stato di gravidanza prima di ricevere il successivo ciclo di terapia.

Pazienti di sesso maschile

I dati disponibili suggeriscono che il livello di esposizione materna dal liquido seminale di alcuni pazienti che hanno ricevuto TOCTINO, non sia tale da essere associato agli effetti teratogeni di TOCTINO.

Sulla base di dati preclinici, la fertilità maschile può essere compromessa dal trattamento con TOCTINO (vedere paragrafo 5.3).

Occorre ricordare ai pazienti di sesso maschile che non devono condividere i propri medicinali con nessuno, in particolare con persone di sesso femminile.

Precauzioni aggiuntive

I pazienti devono essere istruiti affinché non cedano questo medicinale ad altre persone e restituiscano le capsule inutilizzate al proprio farmacista alla fine del trattamento.

I pazienti non devono donare il sangue durante la terapia e per 1 mese dopo la sospensione del trattamento con alitretinoina a causa del potenziale rischio per il feto di una donna in gravidanza che dovesse ricevere tale sangue.

Materiale educazionale

Al fine di assistere medici prescrittori, farmacisti e pazienti nell’evitare l’esposizione del feto ad alitretinoina, il Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio deve fornire materiale educazionale mirato a rafforzare le avvertenze sulla teratogenicità di alitretinoina, a fornire consigli sui metodi di contraccezione prima dell’inizio della terapia e a dare indicazioni sulla necessità di effettuare i test di gravidanza.

Il medico deve fornire a tutti i pazienti, sia di sesso maschile sia femminile, informazioni complete sul rischio teratogeno e sulle rigide misure di prevenzione della gravidanza, come specificato nel Programma di Prevenzione della Gravidanza.

Disturbi psichiatrici

Depressione, peggioramento della depressione, ansia, tendenze aggressive, cambi dell’umore, sintomi psicotici e, molto raramente, ideazione suicidaria, tentativi di suicidio e suicidio sono stati riportati in pazienti trattati con retinoidi sistemici, inclusa alitretinoina (vedere paragrafo 4.8). Particolare attenzione deve essere riservata a pazienti con una storia di depressione e tutti i pazienti devono essere monitorati per i segni della depressione e rinviati per un trattamento appropriato se necessario. Prima di iniziare il

trattamento con TOCTINO e ad ogni visita in corso di terapia, ai pazienti devono essere chieste informazioni su eventuali disturbi psichiatrici, depressione o cambi dell’umore. I pazienti devono sospendere l’uso di TOCTINO se sviluppano depressione, cambi dell’umore, psicosi o aggressione. Tuttavia, l’interruzione del trattamento con TOCTINO, può non essere sufficiente per alleviare i sintomi e, di conseguenza, può essere necessaria una ulteriore valutazione psichiatrica o psicologica.

Al fine di identificare un deterioramento della salute mentale può essere utile avvisare la famiglia o gli amici.

Luce UV

La terapia con retinoidi intensifica gli effetti della luce UV. Pertanto, i pazienti devono evitare una esposizione eccessiva alla luce solare e l’uso non controllato di lampade abbronzanti. Ove necessario, deve essere utilizzato un prodotto per la protezione solare con fattore di protezione pari almeno a SPF 15.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Ai pazienti che manifestano secchezza della cute e delle labbra deve essere consigliato l’utilizzo di un unguento o di una crema idratante e l’utilizzo di un balsamo per le labbra.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Il trattamento con altri retinoidi sistemici è stato associato ad alterazioni ossee, inclusi saldatura epifisaria prematura, iperostosi e calcificazione di tendini e legamenti.

Nei pazienti trattati con alitretinoina sono stati riscontrati mialgia, artralgia e aumento dei livelli sierici di creatinfosfochinasi.

Patologie dell’occhio

Il trattamento con alitretinoina è stato associato a secchezza oculare. Solitamente i sintomi si risolvono dopo l’interruzione della terapia. La secchezza oculare può essere alleviata applicando un unguento oculare lubrificante o delle lacrime artificiali. Potrebbe verificarsi un’intolleranza alle lenti a contatto, per cui il paziente potrebbe essere costretto a portare gli occhiali durante il trattamento.

Il trattamento con retinoidi sistemici è stato associato ad opacità corneali e a cheratite. Nei pazienti trattati con alitretinoina è stata osservata una riduzione della visione notturna. Questi effetti solitamente si risolvono con l’interruzione del trattamento.

I pazienti che manifestano problemi visivi devono essere indirizzati ad un oculista. Potrebbe essere necessario sospendere il trattamento con l’alitretinoina.

Ipertensione endocranica benigna

Il trattamento con retinoidi sistemici, compresa l’alitretinoina, è stato associato a casi di insorgenza di ipertensione endocranica benigna, alcuni dei quali riguardavano l’uso concomitante di tetracicline (vedere paragrafo 4.3 e paragrafo 4.5). I segni e i sintomi dell’ipertensione endocranica benigna comprendono cefalea, nausea e vomito, disturbi della vista e papilledema. I pazienti che sviluppano segni di ipertensione endocranica benigna devono interrompere immediatamente l’assunzione di alitretinoina.

Metabolismo lipidico

L’alitretinoina è stata associata a un aumento dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel plasma. Devono essere monitorati i livelli sierici (a digiuno) di colesterolo e trigliceridi.

L’assunzione di alitretinoina deve essere interrotta nel caso in cui non sia possibile mantenere l’ipertrigliceridemia a un livello accettabile.

Pancreatite

Il trattamento con TOCTINO deve essere interrotto se si manifestano sintomi di pancreatite (vedere paragrafo 4.8).

Livelli dei trigliceridi superiori a 800 mg/dl (9 mmol/l) sono associati a volte a pancreatite acuta, che può essere fatale.

Funzione tiroidea

Nei pazienti trattati con alitretinoina sono state state osservate alterazioni dei test di funzionalità tiroidea, più spesso identificate come una riduzione reversibile dei livelli dell’ormone stimolante la tiroide (TSH) e della T4 (tiroxina libera).

Patologie epatobiliari

Il trattamento con altri retinoidi sistemici è stato associato ad aumenti transitori e reversibili delle transaminasi epatiche. In caso di persistente aumento dei livelli delle transaminasi, clinicamente rilevante, devono essere presi in considerazione la riduzione della dose o l’interruzione del trattamento.

Patologie gastrointestinali

Il trattamento con retinoidi sistemici, compresa l’alitretinoina, è stato associato a malattia infiammatoria intestinale (inclusa ileite regionale) in pazienti senza disturbi intestinali pregressi. In caso di diarrea grave, occorre prendere in considerazione la diagnosi di malattia infiammatoria intestinale e interrompere immediatamente la terapia con alitretinoina.

Reazioni allergiche

Sono stati segnalati rari casi di reazioni anafilattiche associate ai retinoidi sistemici, in alcuni casi dopo precedente esposizione topica ai retinoidi. Casi di reazioni allergiche cutanee non sono segnalati frequentemente. Sono stati segnalati casi gravi di vasculite allergica spesso con porpora (ecchimosi e chiazze rosse) alle estremità e con interessamento extracutaneo. Le reazioni allergiche gravi richiedono l’interruzione della terapia ed un accurato monitoraggio del paziente.

Pazienti a rischio elevato

Nei pazienti con diabete, obesità, fattori di rischio cardiovascolare o con disturbi del metabolismo lipidico, in trattamento con alitretinoina, possono essere necessari controlli più frequenti dei valori dei lipidi plasmatici e/o della glicemia.

Sorbitolo

Le capsule di TOCTINO contengono sorbitolo. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.

Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Interazioni farmacocinetiche

Trattamenti concomitanti che possono influenzare la farmacocinetica dell’alitretinoina

La simvastatina non influenza la farmacocinetica dell’alitretinoina.

Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche quando l’alitretinoina è stata co-somministrata con ciclosporina.

Effetto dell’alitretinoina sulla farmacocinetica di trattamenti concomitanti

Sono state osservate riduzioni <25% dei livelli plasmatici di simvastatina e acido simvastatinico quando co- somministrati con alitretinoina. Non sono stati effettuati studi di interazione con altri farmaci simili.

L’alitretinoina non influenza la farmacocinetica del ketoconazolo o della ciclosporina.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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