Transipeg: effetti collaterali e controindicazioni

Transipeg 5,9 g polvere per soluzione orale in bustine (Macrogol 3350) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

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Trattamento sintomatico della stipsi negli adulti.

Transipeg 5,9 g polvere per soluzione orale in bustine: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Transipeg 5,9 g polvere per soluzione orale in bustine ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Transipeg 5,9 g polvere per soluzione orale in bustine, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Transipeg 5,9 g polvere per soluzione orale in bustine: controindicazioni

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Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto;

gravi disturbi infiammatori intestinali (come colite ulcerosa e morbo di Crohn) e megacolon tossico;

perforazione /rischio di perforazione;

ileo o sospetta ostruzione intestinale, stenosi sintomatica;

sintomi dolorosi addominali da causa indeterminata;

fenilchetonuria;

Transipeg 5,9 g polvere per soluzione orale in bustine: effetti collaterali

Patologie gastrointestinali:

Una lieve diarrea e feci liquide sono effetti indesiderati molto comuni (>1/10), in particolare se il dosaggio è troppo elevato. Questi effetti di solito scompaiono entro 24-48 ore dalla sospensione del trattamento. Il trattamento può quindi essere ripreso a dosaggio più basso. In studi clinici controllati con Transipeg 5,9 g, fino al 40% dei pazienti ha riportato almeno una volta un episodio di diarrea o di feci liquide.

Anche dolore addominale e gonfiore sono reazioni avverse comuni (? 1/100 – <1/10), particolarmente in soggetti affetti da sindrome del colon irritabile.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

Sono stati riportati casi molto rari (<1/10.000) di reazioni anafilattiche e allergiche come orticaria, eruzione, prurito o edema.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Transipeg 5,9 g polvere per soluzione orale in bustine: avvertenze per l’uso

Avvertenze

Il trattamento della stipsi:

è solo un mezzo che aiuta il paziente a rispettare le norme igieniche e la dieta (aumentata assunzione di liquidi e fibre vegetali; consigli riguardanti l’attività fisica e la riabilitazione alla defecazione)

I pazienti che utilizzano questo farmaco per la prima volta, se non notano miglioramento della sintomatologia dopo due settimane di trattamento, devono richiedere consiglio del medico.

Transipeg contiene una fonte di fenilalanina e quindi può essere pericoloso per le persone affette da fenilchetonuria.

I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.

Precauzioni

Il farmaco contiene polietilenglicole. Alcune rare manifestazioni allergiche e casi veramente eccezionali di reazioni anafilattiche sono stati descritti solamente con la somministrazione di alte dosi di polietilenglicole nella fase preparatoria di esami diagnostici al colon.

I pazienti in dieta iposodica ( insufficienza cardiaca, ipertensione ecc.) devono tenere in considerazione il contenuto di sodio (290 mg per bustina).

Questo medicinale contiene 1 mmol (40 mg per bustina) di potassio per dose. Di ciò si deve tener conto da parte dei pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a regime di potassio controllato.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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