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Abioclav Bugiardino. Fonte A.I.Fa.


Se sei un professionista della salute, consulta anche la Scheda Tecnica di Abioclav


FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE

ABIOCLAV 400 mg/57 mg/5 ml polvere per sospensione orale Amoxicillina/acido clavulanico

Medicinale equivalente

Legga attentamente questo foglio prima di dare a suo figlio questo medicinale.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto per neonati o bambini. Non lo dia mai ad altri. Infatti, per altri individui questo medicinale può essere pericoloso, anche se i loro sintomi sono uguali a quelli di suo figlio.
  • Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio, informi il medico o il farmacista.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è ABIOCLAV e a che cosa serve
  2. Prima di dare ABIOCLAV
  3. Come dare ABIOCLAV
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare ABIOCLAV
  6. Altre informazioni

  1. CHE COS’E’ ABIOCLAV E A CHE COSA SERVE

    ABIOCLAV è un antibiotico che funziona uccidendo i batteri che causano infezioni. Contiene due diversi medicinali chiamati amoxicillina e acido clavulanico. L’amoxicillina appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “penicilline” la cui attività può a volte essere bloccata (vengono resi inattivi).

    L’altro componente attivo (acido clavulanico) impedisce che questo avvenga.

    ABIOCLAV è utilizzato nei neonati e nei bambini per trattare le seguenti infezioni:

    • infezioni dell’orecchio medio e dei seni nasali
    • infezioni del tratto respiratorio
    • infezioni del tratto urinario
    • infezioni della pelle e dei tessuti molli incluse infezioni dentali
    • infezioni delle ossa e delle articolazioni

  2. PRIMA DI DARE ABIOCLAV

    Non faccia prendere ABIOCLAV a suo figlio:

    • se è allergico (ipersensibile) ad amoxicillina, acido clavulanico, penicillina o ad uno qualsiasi degli eccipienti di ABIOCLAV (elencati nel paragrafo 6)
    • se ha avuto una reazione allergica (ipersensibilità) a qualsiasi altro antibiotico. Questo può includere una eruzione cutanea o un gonfiore del viso o del collo
    • se ha avuto problemi al fegato o ittero (colorazione gialla della pelle) quando ha preso un antibiotico.

      è Non faccia prendere ABIOCLAV a suo figlio se uno di questi casi riguarda suo figlio. Se ha dubbi, parli con il medico o il farmacista prima di far prendere ABIOCLAV.

      Faccia particolare attenzione con ABIOCLAV

      Parli con il medico o il farmacista prima di far prendere questo medicinale a suo figlio se:

      • è stato in trattamento per problemi al fegato o ai reni
      • non urina in modo regolare.

        Se lei non è sicuro che uno dei casi sopra descritti riguarda suo figlio, ne parli al medico o al farmacista prima di far prendere ABIOCLAV.

        In alcuni casi, il medico può fare un’indagine per valutare il tipo di batterio che ha causato l’infezione di suo figlio.

        Sulla base dei risultati, gli può prescrivere un dosaggio diverso di ABIOCLAV o un medicinale diverso.

        Condizioni a cui lei deve prestare attenzione

        ABIOCLAV può portare al peggioramento di alcune condizioni esistenti, o causare effetti indesiderati gravi. Questi possono includere reazioni allergiche, convulsioni e infiammazioni dell’intestino. Lei deve prestare attenzione ad alcuni sintomi durante la somministrazione di ABIOCLAV a suo figlio, al fine di ridurre qualsiasi rischio. Vedere “Condizioni a cui lei deve prestare attenzioneal Paragrafo 4.

        Esami del sangue e delle urine

        Se suo figlio sta per effettuare gli esami del sangue (come per esempio controlli relativi ai globuli rossi o esami di funzionalità del fegato) o esami delle urine (per il glucosio), informi il medico o l’infermiere che sta prendendo ABIOCLAV. Questo perché ABIOCLAV può influenzare i risultati di questo tipo di esami.

        Assunzione con altri medicinali

        Informi il medico o il farmacista se suo figlio sta usando o ha di recente usato qualsiasi altro medicinale, compresi quelli acquistabili senza prescrizione medica e prodotti erboristici.

        Se suo figlio sta prendendo allopurinolo (usato per la gotta) con ABIOCLAV, è molto probabile che suo figlio possa avere una reazione allergica della pelle.

        Se suo figlio sta prendendo probenecid (usato per la gotta), il medico può decidere di modificare la dose di ABIOCLAV.

        Se assieme ad ABIOCLAV sta assumendo medicinali (come il warfarin) che aiutano a impedire la formazione di coaguli nel sangue, allora può essere necessario effettuare esami del sangue aggiuntivi.

        ABIOCLAV può influenzare il meccanismo d’azione del metotrexato (un medicinale usato per il trattamento di tumori o di malattie reumatiche).

        Gravidanza e allattamento

        Se sua figlia è in gravidanza, o sta allattando, informi il medico o il farmacista. Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di far prendere qualsiasi medicinale.

        Importanti informazioni sugli eccipienti di ABIOCLAV

    • ABIOCLAV contiene aspartame (E951) che è fonte di fenilalanina. Può essere nocivo per i bambini nati con una malattia denominata ’fenilchetonuria’.

  3. COME DARE ABIOCLAV

    Dia sempre ABIOCLAV seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

    Adulti e bambini di peso pari o superiore a 40 kg

    • Questa sospensione non è raccomandata per adulti e bambini di peso pari o superiore a 40

      kg.

      Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

      Tutte le dosi sono calcolate sulla base del peso corporeo espresso in chilogrammi del bambino. Il medico la consiglierà sulla dose di ABIOCLAV da dare al suo neonato o bambino.

      • Deve utilizzare il cucchiaio dosatore contenuto nella confezione. Lo userà per dare al suo neonato o bambino la giusta dose.
      • Dose usuale – da 25 mg/3,6 mg fino a 45 mg/6,4 mg per kg di peso corporeo al giorno, somministrata in due dosi successive.
      • Dose più alta – fino a 70 mg/10 mg per kg di peso corporeo al giorno, somministrata in due dosi successive.

        Pazienti con problemi ai reni e al fegato

      • Se suo figlio ha problemi ai reni, la dose potrebbe essere diminuita. Il medico potrebbe scegliere un dosaggio diverso o un diverso medicinale.
      • Se suo figlio ha problemi al fegato, potrebbero esserle richiesti esami del sangue più frequenti per controllare come funziona il suo fegato.

        Come dare ABIOCLAV

        • Agiti sempre la confezione prima di prelevare ogni singola dose
        • Somministrare la dose all’inizio del pasto o subito prima
      • Distanzi le dosi in modo regolare durante il giorno, almeno a distanza di 4 ore. Non faccia prendere 2 dosi in 1 ora.
      • Non faccia prendere a suo figlio ABIOCLAV per più di 2 settimane. Se suo figlio non si sente bene deve tornare dal medico.
      • Prima della somministrazione, deve preparare la sospensione aggiungendo acqua al contenuto del flacone, fino al segno di livello riportato sull’etichetta del flacone. Deve agitare bene e lasciare riposare qualche minuto. Quindi, poiché la preparazione della sospensione comporta una riduzione di volume, deve effettuare un’ulteriore aggiunta di acqua fino a raggiungere nuovamente il segno di livello.

        Se fa prendere più ABIOCLAV di quanto deve

        Se suo figlio prende troppo ABIOCLAV, i segni possono includere alterazioni dello stomaco (nausea, vomito o diarrea) o convulsioni. Ne parli al medico non appena possibile. Porti la confezione del medicinale o il flacone per mostrarlo al medico.

        Se dimentica di far prendere ABIOCLAV

        Se dimentica di far prendere una dose a suo figlio, gliela dia non appena lo ricorda. Non deve dare a suo figlio la dose successiva troppo presto, ma deve aspettare circa 4 ore prima di fargli prendere la dose successiva.

        Se suo figlio interrompe il trattamento con ABIOCLAV

        Continui a far prendere ABIOCLAV a suo figlio fino a che il trattamento non sia finito, anche se le sembra che stia meglio. Suo figlio ha bisogno di ogni dose per combattere l’infezione. Se alcuni batteri sopravvivono, possono causare il ritorno dell’infezione.

        Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo prodotto, si rivolga al medico o al farmacista.

  4. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

    Come tutti i medicinali, ABIOCLAV può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

    Condizioni a cui lei deve prestare attenzione Reazioni allergiche:

    • infiammazione dei vasi sanguigni (vasculiti) che possono essere visibili come macchie rosse o violacee sulla pelle, ma che possono interessare altre parti del corpo

      • febbre, dolore alle articolazioni, gonfiore delle ghiandole del collo, delle ascelle o dell’inguine
      • gonfiore, a volte del viso o della bocca (angioedema), che causa difficoltà nel respirare
      • collasso.

        è Contatti immediatamente il medico se suo figlio presenta uno di questi sintomi. Smetta di fargli prendere ABIOCLAV.

        Infiammazione intestinale

        Infiammazione intestinale, che causa diarrea acquosa generalmente con sangue e muco, dolore di stomaco e/o febbre.

        è Se suo figlio presenta questi sintomi, contatti il prima possibile il medico per un consiglio.

        Effetti indesiderati molto comuni

        Possono interessare più di 1 su 10 persone

      • diarrea (negli adulti).

        Effetti indesiderati comuni

        Possono interessare fino a 1 su 10 persone

      • mughetto (candida – un’infezione da funghi della vagina, bocca o pieghe della pelle)
      • nausea, specialmente quando si assumono alte dosi: se ne soffre, prenda ABIOCLAV prima del cibo
      • vomito
      • diarrea (nei bambini).

        Effetti indesiderati non comuni

        Possono interessare fino a 1 su 100 persone

      • eruzioni cutanee, prurito
      • eruzione cutanea in rilievo, con prurito (orticaria)
      • cattiva digestione
      • capogiri
      • mal di testa.

        Effetti indesiderati non comuni possono essere visibili dagli esami del sangue:

      • aumento di alcune proteine (enzimi) prodotte dal fegato.

        Effetti indesiderati rari

        Possono interessare fino a 1 su 1.000 persone

    • eruzioni cutanee, che possono presentarsi come vescicole e sembrare piccoli bersagli (macchia scura centrale circondata da un’area più pallida, con un anello scuro intorno al bordo – eritema multiforme)

      è se lei nota uno di questi sintomi contatti il medico urgentemente

      Effetti indesiderati rari possono essere visibili dagli esami del sangue:

      • basso numero delle cellule coivolte nella coagulazione del sangue
      • basso numero di globuli bianchi

        Altri effetti indesiderati

        Altri effetti indesiderati si presentano in un numero molto limitato di persone, ma la loro esatta frequenza non è nota.

      • Infiammazione intestinale (vedere sopra)
      • Gravi reazioni della pelle:

        • una diffusa eruzione cutanea con vescicole e distacco della pelle, particolarmente intorno a bocca, naso, occhi e genitali (sindrome di Stevens-Johnson), e una forma più grave, che causa un esteso distacco della pelle (più del 30% della superficie del corpo – necrolisi epidermica tossica)
        • diffusa eruzione cutanea rossa con piccole vescicole contenenti pus (dermatite bollosa esfoliativa)
        • una eruzione cutanea, rossa, con croste e rigonfiamenti sotto la pelle e vescicole (esantema pustoloso).

        è Se suo figlio presenta uno di questi sintomi contatti il medico immediatamente.

      • infiammazione del fegato (epatite)
    • ittero, causato dall’aumento nel sangue di bilirubina (una sostanza prodotta nel fegato) che può far apparire di colore giallo la pelle e il bianco degli occhi

      • infiammazione dei tubuli dei reni
      • il sangue impiega più tempo a coagulare
      • iperattività
      • convulsioni (nelle persone che assumono alte dosi di ABIOCLAV o che hanno problemi ai reni)
      • lingua nera che appare coperta di peli
      • macchie sui denti (nei bambini), generalmente rimosse dallo spazzolamento.

        Effetti indesiderati che possono essere visibili dagli esami del sangue o delle urine:

      • grave riduzione del numero dei globuli bianchi
      • basso numero di globuli rossi (anemia emolitica)
      • cristalli nelle urine.

        Se suo figlio presenta effetti indesiderati

        è Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora o diventa fastidioso, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista.

  5. COME CONSERVARE ABIOCLAV

    Dopo la ricostituzione, conservare il flacone a 2-8°C (in frigorifero) per un massimo di 7 giorni. Trascorso tale periodo, il medicinale non somministrato deve essere eliminato.

    Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

    Non usi ABIOCLAV dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

    I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non usa più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

  6. ALTRE INFORMAZIONI Cosa contiene ABIOCLAV

ABIOCLAV 400 mg/57 mg/5 ml polvere per sospensione orale

5 ml di sospensione contengono:

Principi attivi: amoxicillina triidrato corrispondente ad amoxicillina mg 400;

potassio clavulanato corrispondente ad acido clavulanico mg 57.

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Eccipienti: aroma limone polvere, aroma pesca albicocca polvere, acido citrico anidro, citrato trisodico anidro, aspartame, talco, aroma arancia polvere, galattomannano guar, silice colloidale

Polvere per sospensione orale – Flacone da 70 ml di sospensione ricostituita da 400 mg di amoxicillina / 57 mg di acido clavulanico/5 ml, con cucchiaio dosatore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Mitim S.r.l. – Via Rodi, 27 – 25126 Brescia

Produttore

Mitim S.r.l. – Via Cacciamali 34-36-38 – 25125 Brescia

Questo foglio illustrativo è stato approvato l’ultima volta il

Ottobre 2011

Igiene comportamentale

Gli antibiotici sono usati per il trattamento delle infezioni batteriche. Non sono efficaci per le infezioni virali.

Alcune volte un’infezione causata da batteri non risponde alla terapia di un antibiotico. La ragione più comune per cui questo accade è che i batteri che causano l’infezione sono resistenti all’antibiotico che viene utilizzato. Questo significa che i batteri sopravvivono e si moltiplicano nonostante l’antibiotico.

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I batteri diventano resistenti agli antibiotici per diverse ragioni. Usando gli antibiotici in maniera appropriata si può ridurre l’insorgenza di resistenza ai batteri.

Quando il medico le prescrive una terapia antibiotica, questa è indicata solo per la malattia che ha in corso. Presti attenzione ai seguenti consigli, al fine di evitare l’emergenza della resistenza batterica che causa il blocco dell’attività antibiotica.

  1. È molto importante che lei prenda l’antibiotico alla giusta dose, nei momenti stabiliti e per il giusto numero di giorni. Legga le istruzioni del foglio illustrativo e se qualcosa non le è chiaro, chieda spiegazioni al medico o farmacista.
  2. Non prenda antibiotici se non sono stati prescritti espressamente per lei e li usi solo per l’infezione per la quale sono stati prescritti.
  3. Non usi gli antibiotici che sono stati prescritti ad altre persone anche se ha un’infezione simile alla loro
  4. Non dia ad altri gli antibiotici che sono stati espressamente prescritti per lei.
  5. Se alla fine della cura le avanza dell’antibiotico, lo riporti al farmacista in modo che venga smaltito in maniera appropriata

Igiene comportamentale

Gli antibiotici sono usati per il trattamento delle infezioni batteriche. Non sono efficaci per le infezioni virali.

Alcune volte un’infezione causata da batteri non risponde alla terapia di un antibiotico. La ragione più comune per cui questo accade è che i batteri che causano l’infezione sono resistenti all’antibiotico che viene utilizzato. Questo significa che i batteri sopravvivono e si moltiplicano nonostante l’antibiotico.

I batteri diventano resistenti agli antibiotici per diverse ragioni. Usando gli antibiotici in maniera appropriata si può ridurre l’insorgenza di resistenza ai batteri.

Quando il medico le prescrive una terapia antibiotica, questa è indicata solo per la malattia che ha in corso. Presti attenzione ai seguenti consigli, al fine di evitare l’emergenza della resistenza batterica che causa il blocco dell’attività antibiotica.

  1. È molto importante che lei prenda l’antibiotico alla giusta dose, nei momenti stabiliti e per il giusto numero di giorni. Legga le istruzioni del foglio illustrativo e se qualcosa non le è chiaro, chieda spiegazioni al medico o farmacista.
  2. Non prenda antibiotici se non sono stati prescritti espressamente per lei e li usi solo per l’infezione per la quale sono stati prescritti.
  3. Non usi gli antibiotici che sono stati prescritti ad altre persone anche se ha un’infezione simile alla loro
  4. Non dia ad altri gli antibiotici che sono stati espressamente prescritti per lei.
  5. Se alla fine della cura le avanza dell’antibiotico, lo riporti al farmacista in modo che venga smaltito in maniera appropriata

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE

ABIOCLAV 875 mg/125 mg compresse rivestite con film Amoxicillina/acido clavulanico

Medicinale equivalente

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto per lei personalmente (o per suo figlio). Non lo dia mai ad altri. Infatti, per altri individui questo medicinale può essere pericoloso, anche se i loro sintomi sono uguali ai suoi.
  • Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio, informi il medico o il farmacista.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è ABIOCLAV e a che cosa serve
  2. Prima di prendere ABIOCLAV
  3. Come prendere ABIOCLAV
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare ABIOCLAV
  6. Altre informazioni
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  1. CHE COS’E’ ABIOCLAV E A CHE COSA SERVE

    ABIOCLAV è un antibiotico che funziona uccidendo i batteri che causano infezioni. Contiene due diversi medicinali chiamati amoxicillina e acido clavulanico. L’amoxicillina appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “penicilline” la cui attività può a volte essere bloccata (vengono resi inattivi).

    L’altro componente attivo (acido clavulanico) impedisce che questo avvenga.

    ABIOCLAV è utilizzato negli adulti e nei bambini per trattare le seguenti infezioni:

    • infezioni dell’orecchio e dei seni nasali
    • infezioni del tratto respiratorio
    • infezioni del tratto urinario
    • infezioni della pelle e dei tessuti molli comprese infezioni dentali
    • infezione delle ossa e delle articolazioni

  2. PRIMA DI PRENDERE ABIOCLAV Non prenda ABIOCLAV:

    • se è allergico (ipersensibile) ad amoxicillina, acido clavulanico, penicillina o ad uno qualsiasi degli eccipienti di ABIOCLAV (elencati nel paragrafo 6)
    • se ha avuto una reazione allergica grave (ipersensibilità) a qualsiasi altro antibiotico. Questo può includere una eruzione cutanea o un gonfiore del viso o del collo
    • se ha avuto problemi al fegato o ittero (colorazione gialla della pelle) quando ha preso un antibiotico.

      è Non prenda ABIOCLAV se uno di questi casi la riguarda. Se ha dubbi, parli con il medico o il farmacista prima di prendere ABIOCLAV.

      Faccia particolare attenzione con ABIOCLAV

      Parli con il medico o il farmacista prima di prendere questo medicinale se lei:

      • è stato in trattamento per problemi al fegato o ai reni
      • non urina in modo regolare.

        Se lei non è sicuro che uno dei casi sopra descritti la riguarda, ne parli al medico o al farmacista prima di prendere ABIOCLAV.

        In alcuni casi, il medico può fare un’indagine per valutare il tipo di batterio che ha causato la sua infezione.

        Sulla base dei risultati, le può prescrivere un dosaggio diverso di ABIOCLAV o un medicinale diverso.

        Condizioni a cui lei deve prestare attenzione

        ABIOCLAV può portare al peggioramento di alcune condizioni esistenti, o causare effetti indesiderati gravi. Questi possono includere reazioni allergiche, convulsioni e infiammazioni dell’intestino. Lei deve prestare attenzione ad alcuni sintomi durante l’assunzione di ABIOCLAV, al fine di ridurre qualsiasi rischio. Vedere “Condizioni a cui lei deve prestare attenzioneal Paragrafo 4.

        Esami del sangue e delle urine

        Se lei sta per effettuare gli esami del sangue (come per esempio controlli relativi ai globuli rossi o esami di funzionalità del fegato) o esami delle urine (per il glucosio), informi il medico o l’infermiere che sta prendendo ABIOCLAV. Questo perché ABIOCLAV può influenzare i risultati di questo tipo di esami.

        Assunzione con altri medicinali

        Informi il medico o il farmacista se lei sta usando o ha di recente usato qualsiasi altro medicinale, compresi quelli acquistabili senza prescrizione medica e prodotti erboristici.

        Se sta prendendo allopurinolo (usato per la gotta) con ABIOCLAV, è molto probabile che lei possa avere una reazione allergica della pelle.

        Se sta prendendo probenecid (usato per la gotta), il medico può decidere di modificare la sua dose di ABIOCLAV.

        Se assieme ad ABIOCLAV sta assumendo medicinali (come il warfarin) che aiutano a impedire la formazione di coaguli nel sangue, allora può essere necessario effettuare esami del sangue aggiuntivi.

        ABIOCLAV può influenzare il modo come il metotrexato (un medicinale usato per il trattamento di tumori o di malattie reumatiche) agisce.

        Gravidanza e allattamento

        Se lei è in gravidanza, se pensa di esserlo o sta allattando, informi il medico o il farmacista. Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

        Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

        ABIOCLAV può avere degli effetti indesiderati ed i sintomi possono renderla inadatta a guidare veicoli. Non guidi veicoli o utilizzi macchinari a meno che non si senta meglio.

  3. COME PRENDERE ABIOCLAV

    Prenda sempre ABIOCLAV seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

    Adulti e bambini di peso pari o superiore a 40 kg

    • Dose usuale – 1 compressa due volte al giorno
    • Dose più alta – 1 compressa tre volte al giorno

      Bambini di peso inferiore a 40 kg

      Chieda al medico o farmacista per avere un consiglio sulla somministrazione di ABIOCLAV compresse a bambini di peso inferiore a 40 kg.

      Pazienti con problemi ai reni e al fegato

      • Se lei ha problemi ai reni, la dose potrebbe essere modificata. Il medico potrebbe scegliere un dosaggio diverso o un diverso medicinale.
      • Se lei ha problemi al fegato, potrebbero esserle richiesti esami del sangue più frequenti per controllare come funziona il suo fegato.

        Come prendere ABIOCLAV

        • Ingoi la compressa intera con un bicchiere d’acqua all’inizio di un pasto o subito prima.
      • Distanzi le dosi in modo regolare durante il giorno, almeno a distanza di 4 ore. Non prenda 2 dosi in 1 ora.
      • Non prenda ABIOCLAV per più di 2 settimane. Se lei continua a non stare bene deve tornare dal medico.
      • Al fine di facilitarne la deglutizione, può suddividere le compresse, ma deve assumerle immediatamente.

        Se prende più ABIOCLAV di quanto deve

        Se lei prende troppo ABIOCLAV, i segni possono includere alterazioni dello stomaco (nausea, vomito o diarrea) o convulsioni. Ne parli al medico non appena possibile. Porti la confezione del medicinale per mostrarla al medico.

        Se dimentica di prendere ABIOCLAV

        Se dimentica di prendere una dose, la prenda non appena lo ricorda. Non deve prendere la dose successiva troppo presto, ma deve aspettare circa 4 ore prima di prendere la dose successiva.

        Se interrompe il trattamento con ABIOCLAV

        Continui a prendere ABIOCLAV fino a che il trattamento non sia finito, anche se si sente meglio. Lei ha bisogno di ogni dose per aiutarla a combattere l’infezione. Se alcuni batteri sopravvivono, possono causare il ritorno dell’infezione.

        Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo prodotto, si rivolga al medico o al farmacista.

  4. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

    Come tutti i medicinali, ABIOCLAV può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

    Condizioni a cui lei deve prestare attenzione Reazioni allergiche:

    • eruzioni cutanee

      • infiammazione dei vasi sanguigni (vasculiti) che possono essere visibili come macchie rosse o violacee sulla pelle, ma che possono interessare altre parti del corpo
      • febbre, dolore alle articolazioni, gonfiore delle ghiandole del collo, delle ascelle o dell’inguine

        • gonfiore, a volte del viso o della bocca (angioedema), che causa difficoltà nel respirare
        • collasso.

          è Contatti immediatamente il medico se lei presenta uno di questi sintomi. Smetta di prendere ABIOCLAV.

          Infiammazione intestinale

          Infiammazione intestinale, che causa diarrea acquosa generalmente con sangue e muco, dolore di stomaco

          Effetti indesiderati molto comuni

          Possono interessare più di 1 su 10 persone

        • diarrea (negli adulti).

          Effetti indesiderati comuni

          Possono interessare fino a 1 su 10 persone

        • mughetto (candida – un’infezione da funghi della vagina, bocca o pieghe della pelle)
        • nausea, specialmente quando si assumono alte dosi: se ne soffre, prenda ABIOCLAV prima del cibo
        • vomito
        • diarrea (nei bambini).

          Effetti indesiderati non comuni

          Possono interessare fino a 1 su 100 persone

        • eruzioni cutanee, prurito
        • eruzione cutanea in rilievo, con prurito (orticaria)
        • cattiva digestione
        • capogiri
        • mal di testa.

          Effetti indesiderati non comuni possono essere visibili dagli esami del sangue:

        • aumento di alcune proteine (enzimi) prodotte dal fegato.

          Effetti indesiderati rari

          Possono interessare fino a 1 su 1.000 persone

      • eruzioni cutanee, che possono presentarsi come vescicole e sembrare piccoli bersagli (macchia scura centrale circondata da un’area più pallida, con un anello scuro intorno al bordo – eritema multiforme)

        è se lei nota uno di questi sintomi contatti il medico urgentemente

        Effetti indesiderati rari possono essere visibili dagli esami del sangue:

        • basso numero delle cellule coivolte nella coagulazione del sangue
        • basso numero di globuli bianchi

          Altri effetti indesiderati

          Altri effetti indesiderati si presentano in un numero molto limitato di persone, ma la loro esatta frequenza non è nota.

        • Reazioni allergiche (vedere sopra)
        • Infiammazione intestinale (vedere sopra)
        • Gravi reazioni della pelle:

          • una diffusa eruzione cutanea con vescicole e distacco della pelle, particolarmente intorno a bocca, naso, occhi e genitali (sindrome di Stevens-Johnson), e una forma più grave, che causa un esteso distacco della pelle (più del 30% della superficie del corpo – necrolisi epidermica tossica)
          • diffusa eruzione cutanea rossa con piccole vescicole contenenti pus (dermatite bollosa esfoliativa)
          • una eruzione cutanea, rossa, con croste e rigonfiamenti sotto la pelle e vescicole (esantema pustoloso).

          è Se lei presenta uno di questi sintomi contatti il medico immediatamente.

        • infiammazione del fegato (epatite)
        • ittero, causato dall’aumento nel sangue di bilirubina (una sostanza prodotta nel fegato) che

          può

        • infiammazione dei tubuli dei reni
        • il sangue impiega più tempo a coagulare
        • iperattività
        • convulsioni (nelle persone che assumono alte dosi di ABIOCLAV o che hanno problemi ai reni)
        • lingua nera che appare coperta di peli
        • macchie sui denti (nei bambini), generalmente rimosse dallo spazzolamento.

          Effetti indesiderati che possono essere visibili dagli esami del sangue o delle urine:

        • grave riduzione del numero dei globuli bianchi
        • basso numero di globuli rossi (anemia emolitica)
        • cristalli nelle urine.

      Se lei presenta effetti indesiderati

      è Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora o diventa fastidioso, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista.

  5. COME CONSERVARE ABIOCLAV

    Conservare a temperatura non superiore a 25°C nel confezionamento originale per riparare il prodotto dalla luce e dall’umidità.

    Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

    Non usi ABIOCLAV dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

    I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non usa più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

  6. ALTRE INFORMAZIONI Cosa contiene ABIOCLAV

ABIOCLAV 875 mg/125 mg compresse rivestite con film

Ogni compressa contiene:

Principi attivi: amoxicillina triidrato corrispondente ad amoxicillina mg 875;

potassio clavulanato corrispondente ad acido clavulanico mg 125.

Eccipienti: Silice colloidale anidra, magnesio stearato, talco, povidone (K25), croscarmellosa sodica, cellulosa microcristallina,

Film: trietil citrato, etilcellulosa dispersione acquosa, ipromellosa, talco, titanio diossido

Descrizione dell’aspetto di ABIOCLAV e contenuto della confezione

Compresse rivestite con film – Astuccio da 12 compresse da 875 mg di amoxicillina/125 mg di acido clavulanico.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aesculapius Farmaceutici S.r.l. – Via Cozzaglio, 24- 25125 Brescia

Produttore

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Mitim S.r.l. – Via Cacciamali 34-36-38 – 25125 Brescia

Questo foglio illustrativo è stato approvato l’ultima volta il

Igiene comportamentale

Gli antibiotici sono usati per il trattamento delle infezioni batteriche. Non sono efficaci per le infezioni virali.

Alcune volte un’infezione causata da batteri non risponde alla terapia di un antibiotico. La ragione più comune per cui questo accade è che i batteri che causano l’infezione sono resistenti all’antibiotico che viene utilizzato. Questo significa che i batteri sopravvivono e si moltiplicano nonostante l’antibiotico.

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I batteri diventano resistenti agli antibiotici per diverse ragioni. Usando gli antibiotici in maniera appropriata si può ridurre l’insorgenza di resistenza ai batteri.

Quando il medico le prescrive una terapia antibiotica, questa è indicata solo per la malattia che ha in corso. Presti attenzione ai seguenti consigli, al fine di evitare l’emergenza della resistenza batterica che causa il blocco dell’attività antibiotica.

  1. È molto importante che lei prenda l’antibiotico alla giusta dose, nei momenti stabiliti e per il giusto numero di giorni. Legga le istruzioni del foglio illustrativo e se qualcosa non le è chiaro, chieda spiegazioni al medico o farmacista.
  2. Non prenda antibiotici se non sono stati prescritti espressamente per lei e li usi solo per l’infezione per la quale sono stati prescritti.
  3. Non usi gli antibiotici che sono stati prescritti ad altre persone anche se ha un’infezione simile alla loro
  4. Non dia ad altri gli antibiotici che sono stati espressamente prescritti per lei.
  5. Se alla fine della cura le avanza dell’antibiotico, lo riporti al farmacista in modo che venga smaltito in maniera appropriata

Igiene comportamentale

Gli antibiotici sono usati per il trattamento delle infezioni batteriche. Non sono efficaci per le infezioni virali.

Alcune volte un’infezione causata da batteri non risponde alla terapia di un antibiotico. La ragione più comune per cui questo accade è che i batteri che causano l’infezione sono resistenti all’antibiotico che viene utilizzato. Questo significa che i batteri sopravvivono e si moltiplicano nonostante l’antibiotico.

I batteri diventano resistenti agli antibiotici per diverse ragioni. Usando gli antibiotici in maniera appropriata si può ridurre l’insorgenza di resistenza ai batteri.

Quando il medico le prescrive una terapia antibiotica, questa è indicata solo per la malattia che ha in corso. Presti attenzione ai seguenti consigli, al fine di evitare l’emergenza della resistenza batterica che causa il blocco dell’attività antibiotica.

  1. È molto importante che lei prenda l’antibiotico alla giusta dose, nei momenti stabiliti e per il giusto numero di giorni. Legga le istruzioni del foglio illustrativo e se qualcosa non le è chiaro, chieda spiegazioni al medico o farmacista.
  2. Non prenda antibiotici se non sono stati prescritti espressamente per lei e li usi solo per l’infezione per la quale sono stati prescritti.
  3. Non usi gli antibiotici che sono stati prescritti ad altre persone anche se ha un’infezione simile alla loro
  4. Non dia ad altri gli antibiotici che sono stati espressamente prescritti per lei.
  5. Se alla fine della cura le avanza dell’antibiotico, lo riporti al farmacista in modo che venga smaltito in maniera appropriata

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