Rapiva Bugiardino. Fonte foglio illustrativo ufficiale AIFA (PDF).
Per medici e farmacisti: Rapiva 10 mg: scheda tecnica e prescrivibilità
Rapiva: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)
FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE
Rapiva 10 mg/ml emulsione iniettabile o per infusione Propofol
Medicinale equivalente
Legga attentamente questo foglio prima di iniziare ad usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato inclusi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- Che cos’è Rapiva e a che cosa serve
- Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Rapiva
- Come le verrà somministrato Rapiva
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Rapiva
- Contenuto della confezione e altre informazioni
CHE COS’È RAPIVA E A CHE COSA SERVE
Rapiva contiene un principio attivo chiamato propofol. Rapiva appartiene a un gruppo di medicinali chiamati anestetici generali . Gli anestetici generali si utilizzano per indurre l’incoscienza (un tipo di sonno) in modo da poter eseguire interventi chirurgici e altri trattamenti. Possono essere utilizzati anche per la sedazione (in modo che i pazienti siano assonnati ma non dormano).
Rapiva è usato per:
- Addormentare i pazienti (procedura chiamata induzione dell’anestesia) e tenere i pazienti addormentati (procedura chiamata mantenimento dell’anestesia) negli adulti e nei bambini di età > a 1 mese
- Sedazione (rilassamento) di pazienti ventilati di età superiore a 16 anni durante la terapia intensiva
- Sedare adulti e bambini di età > a 1 mese durante le procedure diagnostiche e chirurgiche, da solo o in combinazione con anestesia locale o regionale (anestetici locali).
COSA DEVE SAPERE PRIMA CHE LE VENGA SOMMINISTRATO RAPIVA
Non usi Rapiva:
- se è allergico al propofol, alla soia, alle arachidi o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6),
- per la sedazione di pazienti di età pari o inferiore a 16 anni nell’ambito della terapia intensiva.
it-pl-2025-08-rapiva-propo-mct10
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, anestesista o infermiere prima di usare Rapiva:
- Se ha avuto convulsioni
- Se le è stato detto che ha livelli di grasso molto alti nel sangue
- Se le è stato detto che il suo corpo ha problemi ad usare i grassi
- Se il suo corpo ha perso molta acqua (ipovolemia)
- Se ha avuto qualsiasi altro problema di salute, come problemi di cuore, di respirazione, di reni o di fegato
- Se è stato in generale poco bene da qualche tempo
- Se ha malattie mitocondriali
Lei può sentirsi strano dopo aver usato Rapiva. Quindi deve essere accompagnato da qualcuno quando lascia l’ospedale.
Bambini e adolescenti
L’impiego di Rapiva nei neonati è sconsigliato in quanto questo gruppo di pazienti non è stato studiato a sufficienza. Propofol non può essere usato per la sedazione in terapia intensiva di pazienti di età pari o inferiore a 16 anni in quanto la sicurezza e l’efficacia di propofol non sono state convalidate per la sedazione in questo gruppo di età.
Persone Anziane
Nei pazienti anziani sono richieste dosi minori per l’induzione dell’anestesia con Rapiva. Si deve tenere conto dello stato di salute generale del paziente e della sua età. La dose inferiore deve essere somministrata più lentamente e titolata in base alla reazione.
Altri medicinali e Rapiva
Informi il medico se sta assumendo/usando, ha recentemente assunto/usato o potrebbe assumere/usare qualsiasi altro medicinale.
In particolare, informi il suo dottore, anestesista o infermiere se sta assumento qualcuno dei seguenti farmaci:
- Rifampicina perché può causare bassa pressione sanguigna insieme all’anestesia generale
- Certi sedativi d analgesici come benzodiazepine ed oppiacei dato che possono aumentare gli effetti di Rapiva
- Valproato poiché bisogna considerare una riduzione nella dose di Rapiva se usato in concomitanza.
Rapiva con cibi, bevande e alcol
Dopo la somministrazione di Rapiva non è possibile assumere alcol.
Gravidanza, allattamento
Se è in corso una gravidanza o sta allattando, pensa di essere in stato di gravidanza o sta pianificando di avere un bambino, chieda consiglio al Suo dottore o farmacista prima di assumere questo farmaco.
Gravidanza Rapiva deve essere usato in gravidanza solo se assolutamente necessario. Allattamento Studi condotti in donne durante l’allattamento hanno dimostrato che piccole quantità di propofol sono escrete nel latte materno. Pertanto, non deve allattare al seno il suo bambino nelle 24 ore successive alla somministrazione di Rapiva e deve gettare il latte prodotto durante questo tempo.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Dopo aver assunto Rapiva, lei può sentirsi ancora assonnato per qualche tempo. Non guidare o usare qualsiasi strumento o macchinario finchè non è sicuro che gli effetti sono svaniti.
- Se lei è in grado di andare a casa subito dopo aver assunto Rapiva, non guidi una macchina né usi strumenti o macchinari
- Chieda al suo medico quando può cominciare a fare di nuovo queste attività e quando può tornare a lavoro.
Rapiva contiene olio di semi di soia
Rapiva contiene olio di semi di soia. Se è allergico alle arachidi o alla soia, non usi questo medicinale.
Rapiva contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per flaconcino, vale a dire che sostanzialmente è “privo di sodio”.
3. COME LE SARA’ SOMMINISTRATO RAPIVA
Rapiva viene somministrato per iniezione o infusione in vena, di solito sul dorso della mano o dell’avambraccio.
Rapiva può essere somministrato esclusivamente da medici specializzati in anestesiologia o terapia intensiva. La sedazione o l’anestesia con Rapiva e la procedura diagnostica o chirurgica non possono essere effettuate dalla stessa persona. Lei può aver bisogno di diversi farmaci per tenerla sveglio o addormentato, per evitare dolore, per respirare bene e per tenere stabile la sua pressione sanguigna. Il medico deciderà i farmaci di cui ha bisogno e quando prenderli.
Dosaggio
La dose somministrata varia in funzione dell’età, del peso, dello stato fisico generale di salute e della premedicazione. Il medico impiegherà la dose appropriata per l’induzione e il mantenimento dell’anestesia generale o per il raggiungimento della profondità di sedazione richiesta, sotto stretto controllo delle risposte fisiche e dei segni vitali (battito, pressione arteriosa, respirazione, ecc.). Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.
POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Possibili effetti indesiderati:
L’induzione e il mantenimento dell’anestesia e la sedazione con propofol è generalmente lieve con pochi segni di eccitazione. Gli effetti indesiderati più frequenti riportati sono una riduzione della pressione arteriosa e una compromissione della risposta dall’apparato respiratorio (depressione respiratoria). La natura, la gravità e l’incidenza degli eventi avversi osservati nei pazienti che hanno ricevuto propofol sono correlate allo stato di salute del paziente, al tipo di procedure e alle misure terapeutiche attuate.
In particolare, sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:
Molto comune (possono interessare più di 1 paziente su 10)
- dolore locale durante la prima iniezione
Comune (possono interessare da 1 a 10 pazienti su 100)
- Movimenti spontanei e spasmi muscolari durante l’induzione dell’anestesia, cefalea durante la fase di risveglio
- Battito rallentato
- Abbassamento della pressione arteriosa
- Condizione in cui lei inizia a respirare molto velocemente (Iperventilazione) e tosse durante l’induzione dell’anestesia, temporanea incapacità di respirare (arresto respiratorio) durante l’induzione dell’anestesia
- Singulto durante l’induzione, nausea e vomito durante la fase di risveglio
- Vampate di calore durante l’induzione dell’anestesia
Non comuni (possono interessare da 1 a 10 pazienti su 1.000)
- Coagulazione del sangue in una parte del sistema circolatorio (Trombosi) e infiammazione venosa
- Tosse durante il mantenimento dell’anestesia
Raro (possono interessare da 1 a 10 pazienti su 10.000)
- Sensazione di capogiro, brividi e freddo durante la fase di risveglio
- episodi simili all’epilessia con crisi convulsive e opistotono durante l’induzione, il mantenimento e la fase di risveglio (molto raramente con un ritardo da ore a qualche giorno)
- Tosse durante la fase di risveglio
Molto raro (possono interessare meno di 1 paziente su 10.000)
- reazioni gravi di ipersensibilità (anafilassi), che possono includere angioedema, sofferenza respiratoria dovuta a crampi bronchiali, arrossamento cutaneo e abbassamento della pressione arteriosa
- incoscienza post-operatoria
- Accumulo di liquido nei polmoni che può renderla molto senza fiato (può anche accadere quando si sveglia)Infiammazione del pancreas
- Alterazione del colore delle urine in seguito a somministrazione prolungata di Rapiva
- disinibizione sessuale
- Danno tissutale
- Febbre dopo intervento chirurgico
Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili
- innalzamento dei livelli di acido nel sangue causato da funzioni metaboliche (acidosi metabolica)
- innalzamento dei livelli di potassio nel sangue
- innalzamento dei livelli di lipidi nel sangue
- umore euforico in fase di risveglio
- abuso del farmaco e dipendenza dal farmaco
- Movimenti involontari
- Aritmia cardiaca
- insufficienza cardiaca
- Respirazione inefficace (Depressione respiratoria dose dipendente)
- Ingrossamento del fegato
- Dissoluzione di fibre muscolari striate (rabdomiolisi)
- Insufficienza renale
- Dolore locale, tumefazione in seguito ad accidentale somministrazione extravascolare
- Erezione prolungata, spesso dolorosa (priapismo)
- Alterazioni dell’ECG
- Epatite (infiammazione del fegato), insufficienza epatica acuta i cui sintomi possono comprendere ingiallimento della pelle e degli occhi, prurito, urine di colore scuro, dolore allo stomaco e dolorabilità del fegato (dolore avvertito sotto la parte anteriore della gabbia toracica sul lato destro), talvolta con perdita di appetito
Dopo la somministrazione simultanea di lidocaina, in casi rari possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:
- Capogiro
- Vomito
- Sonnolenza, convulsioni
- bradicardia
- aritmia
- shock.
Segnalazione di effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
COME CONSERVARE RAPIVA
Conservi questo medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Non usi Rapiva dopo la data di scadenza che è riportata sul flaconcino e sulla scatola dopo “SCAD”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.
Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non congelare.
Dopo apertura il prodotto deve essere utilizzato immediatamente.
Diluizioni con glucosio 50 mg/ml (5%) soluzione iniettabile, sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%) soluzione iniettabile o sodio cloruro 1,8 mg/ml (0,18%) e glucosio 40 mg/ml (4%) soluzione iniettabile e lidocaina 10 mg/ml (1%) soluzione iniettabile senza conservanti. La miscela deve essere preparata in modo asettico (condizioni controllate e validate) immediatamente prima della somministrazione e deve essere somministrata entro 12 ore dalla preparazione.
Agitare il contenitore prima dell’uso. Se si vedono due strati dopo agitazione l’emulsione non deve essere usata. Utilizzare solo preparazioni omogenee e contenitori intatti.
Per uso singolo. Eventuali emulsioni inutilizzate devono essere gettate. L’anestesista e il farmacista ospedaliero sono responsabili della corretta conservazione, uso e smaltimento di propofol.
CONTENUTO DELLA CONFEZIONE E ALTRE INFORMAZIONI
Cosa contiene Rapiva
Il principio attivo è propofol.
Ogni ml di emulsione iniettabile o per infusione contiene 10 mg di propofol. Ogni flaconcino da 20 ml contiene 200 mg di propofol Ogni flaconcino da 50 ml contiene 500 mg di propofol Ogni flaconcino da 100 ml contiene 1000 mg di propofol
Gli altri eccipienti sono: Olio di soia raffinato, trigliceridi a catena media, glicerolo, lecitina d’uovo, sodio oleato, idrossido di sodio (per regolare il pH), acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di Rapiva e contenuto della confezione
Emulsione olio in acqua iniettabile o per infusione, bianca,. Questo medicinale è fornito come:
Emulsione iniettabile o per infusione in flaconcini di vetro incolore (tipo II) con tappi di chiusura in gomma bromobutilica grigia.
Confezioni:
Flaconcini di vetro incolore (tipo II) da 20 ml con tappi di chiusura in gomma bromobutilica grigia, confezioni da 1, 5 e 10 unità. Flaconcini di vetro incolore (tipo II) da 50 ml con tappi di chiusura in gomma bromobutilica grigia, confezioni da 1 e 10 unità. Flaconcini di vetro incolore (tipo II) da 100 ml con tappi di chiusura in gomma bromobutilica grigia, confezioni da 1 e 10 unità.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Per Austria, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lituania, Portogallo, Francia, Danimarca, Finlandia, Germania, Norvegia, Svezia, Lettonia, Polonia, Slovenia, Romania, Grecia:
Baxter Holding BV, Kobaldweg 49, 3542CE Utrecht, Olanda
Per i Paesi Bassi, Baxter B.V. Kobaltweg 49, 3542CE Utrecht, Paesi Bassi
Per il Regno Unito
Baxter Healthcare Limited Caxton Way Thetford, Norfolk IP24 3SE, Regno Unito.
Produttore
Baxter
Boulevard René Branquart, 80 7860 Lessines Belgio
SIA “UNIFARMA”
Vangažu iela 23, Rīga, Latvia
BIEFFE MEDITAL S.p.A. Via Nuova Provinciale snc, 23034 Grosotto (SO)
Questo farmaco è autorizzato negli stati membri della Comunità Europea sotto i seguenti nomi:
| Stato Europeo | Nome commerciale |
| Germania (RMS) | Propofol Baxter 10 mg/ml MCT Emulsion zur Injektion/Infusion |
| Austria | Propofol Baxter 1% (10 mg/ml) MCT Emulsion zur Injektion/Infusion |
| Republica ceca | Propofol Baxter |
| Danimarca | Profast 10mg/ml, injektions- og infusionsvæske, emulsion |
| Estonia | Anesia |
| Grecia | Propofol/Baxter 10 mg/ml Γαλάκτωμα για ένεση/έγχυση |
| Finlandia | Profast 10 mg/ml injektio-/infuusioneste, emulsio |
| Francia | PROPOFOL BAXTER 10 mg/ml, emulsion injectable/pour perfusion |
| Ungheria | Anesia 10 mg/ml emulziós injekció vagy infúzió |
| Irlanda | Propofol 10mg/ml Emulsion for Injection/Infusion |
| Italia | Rapiva 10 mg/ml emulsione iniettabile e per infusione |
| Lettonia | Anesia 10 mg/ml emulsija injekcijām/infūzijām |
| Lituania | Anesia 10 mg/ml injekcinė/infuzinė emulsija |
| Olanda | Propofol Spiva 10 mg/ml, emulsie voor injectie of infusie |
| Norvegia | Profast 10 mg/ml injeksjons-/infusjonsvæske, emulsjon |
| Polonia | Propofol Baxter, 10mg/ml, emulsja do wstrzzykiwań/ do infuzji |
| Portogallo | Propofol Baxter 10 mg/ml emulsão injectável ou para perfusão |
| Romania | Profast 10mg/ml emulsie injectabila/perfuzabila |
| Svezia | Profast 10 mg/ml injektionsvätska/infusionsvätska, emulsion |
| Slovenia | Propofol Baxter 10 mg/ml emulzija za injiciranje ali infundiranje |
| Regno Unito | Propofol 10 mg/ml Emulsion for injection/infusion |
Questo foglio illustrativo è stato approvato l’ultima volta a Agosto 2025
Foglio illustrativo di informazioni mediche Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari.
Questo foglio illustrativo è una forma abbreviata del riassunto delle caratteristiche del prodotto. Per ulteriori informazioni, consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto.
Istruzioni per la manipolazione
Rapiva può essere somministrato esclusivamente da medici specializzati in anestesiologia o terapia intensiva. La sedazione o l’anestesia con Rapiva e la procedura diagnostica o chirurgica non possono essere effettuate dalla stessa persona.
Cuore, circolazione e respirazione devono essere monitorati continuamente (ad es. ECG, pulsossimetria). Le apparecchiature abituali per possibili incidenti durante l’anestesia o la sedazione devono essere sempre pronte all’uso.
Istruzioni relative al periodo di validità dopo l’apertura o la preparazione
La stabilità chimica e fisica in uso è stata dimostrata per 12 ore a 25°C.
Periodo di validità dopo la diluizione: la miscela deve essere preparata in condizioni asettiche (condizioni controllate e convalidate mantenute) immediatamente prima della somministrazione e deve essere usata entro 12 ore dalla preparazione.
Utilizzare il prodotto subito dopo l’apertura.
Monouso. Eliminare le emulsioni non utilizzate.
Istruzioni per l’uso
Prima dell’uso, il tappo di gomma deve essere pulito con uno spray alcolico o con un tampone imbevuto di alcol. I flaconcini devono essere agitati prima dell’uso. Rapiva è somministrato per via endovenosa, o non diluito da siringhe di plastica o contenitori di vetro o come miscela con soluzione di glucosio al 5% in sacche di PVC o flaconcini di vetro.
Rapiva non contiene conservanti antimicrobici e, per via della sua composizione, favorisce la crescita di microrganismi. L’emulsione deve essere aspirata in una siringa sterile o in un dispositivo di somministrazione sterile in condizioni asettiche immediatamente dopo la rottura del sigillo del flaconcino. La somministrazione deve essere avviata immediatamente.
L’asepsi deve essere rigorosamente mantenuta per Rapiva e per l’apparecchio per infusione per l’intera durata dell’infusione. L’aggiunta di farmaci o fluidi nell’infusione in corso di Rapiva deve essere effettuata nelle immediate vicinanze della cannula. Quando si impiega Rapiva, non possono essere usati filtri antibatterici.
In caso di nutrizione parenterale simultanea, si deve tenere conto dei lipidi somministrati con Rapiva. 1,0 ml di Rapiva contiene 0,1 g di lipidi.
Infusione di Rapiva non diluito Per un’infusione di Rapiva non diluito, utilizzare una pompa per infusione o una pompa volumetrica.
Come con le altre emulsioni di lipidi, la durata dell’infusione di Rapiva con un sistema di infusione non deve superare le 12 ore. Al termine dell’infusione, ma al più tardi dopo 12 ore, non è più possibile utilizzare eventuali quantità residue di Rapiva e il sistema di infusione; se necessario, deve essere sostituito.
Infusione di Rapiva diluito L’infusione di Rapiva diluito deve avvenire mediante un sistema di infusione controllabile (buretta o pompa volumetrica), al fine di evitare la somministrazione accidentale di quantità eccessive di Rapiva. Il propofol deve essere miscelato solo con i seguenti prodotti: con soluzione iniettabile di glucosio 50 mg/ml (5%), soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%) o soluzione iniettabile di sodio cloruro 1,8 mg/ml (0,18%) e glucosio 40 mg/ml (4%) e soluzione iniettabile di lidocaina 10 mg/ml (1%) senza conservanti. La concentrazione finale di propofol non deve essere inferiore a 2 mg/ml.
È possibile la co-somministrazione di Rapiva con una soluzione iniettabile di glucosio 50 mg/ml (5%), soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%) o soluzione iniettabile di sodio cloruro 1,8 mg/ml (0,18%) e glucosio 40 mg/ml (4%) mediante un connettore a Y in prossimità della sede di iniezione.
La diluizione massima non deve superare 1 parte di propofol con 4 parti di soluzione di glucosio al 5%, soluzione di sodio cloruro allo 0,9%, soluzione di sodio cloruro allo 0,18% e destrosio al 4% (concentrazione minima 2 mg di propofol/ml). La miscela deve essere preparata in condizioni asettiche (condizioni controllate e convalidate mantenute) immediatamente prima della somministrazione e deve essere usata entro 12 ore dalla preparazione.
Per alleviare il dolore in sede di iniezione, è possibile iniettare lidocaina immediatamente prima dell’uso di propofol oppure, immediatamente prima dell’uso, con iniezione di lidocaina senza conservanti (20 parti di Rapiva con massimo 1 parte di soluzione iniettabile di lidocaina all’1%) in condizioni asettiche controllate e convalidate. La miscela deve essere somministrata entro 12 ore dalla preparazione.
I miorilassanti Atracurio e Mivacurio non devono essere somministrati mediante lo stesso accesso endovenoso di Rapiva senza lavaggio preventivo.
Il contenuto di un flaconcino e il sistema di infusione sono solo monouso per un singolo paziente. Eliminare le emulsioni non utilizzate.
6. Posologia
Anestesia negli adulti Induzione dell’anestesia Per l’induzione dell’anestesia, Rapiva è somministrato, titolato a una velocità di 20-40 mg di propofol ogni 10 secondi, fino alla comparsa dell’incoscienza. In genere, la maggior parte degli adulti di età inferiore a 55 anni richiede una dose totale di 1,5-2,5 mg di propofol/kg di peso corporeo. Nei pazienti appartenenti ai gruppi di rischio III e IV della classificazione ASA, soprattutto in caso di danno cardiaco pregresso e nei pazienti anziani, può essere necessario ridurre il dosaggio totale di Rapiva a 1 mg di propofol/kg di massa corporea, con una velocità di infusione più bassa (approssimativamente 20 mg di propofol ogni 10 secondi).
Mantenimento dell’anestesia L’anestesia può essere mantenuta con un’infusione a lungo termine o iniezioni di bolo ripetute di Rapiva. Infusione continua Per il mantenimento dell’anestesia mediante infusione continua, il dosaggio e la velocità di infusione devono essere adeguati al singolo individuo. In genere, per mantenere un livello soddisfacente di anestesia, il dosaggio è pari a 4-12 mg di propofol/kg di massa corporea per ora. In caso di pazienti anziani in uno stato di salute generale non buono o con ipovolemia, e nei pazienti appartenenti ai gruppi ASA di rischio III e IV , il dosaggio può essere ridotto a 4 mg di propofol/kg di peso corporeo per ora.
Iniezione di bolo ripetuta Per il mantenimento dell’anestesia mediante iniezione di bolo ripetuta, in genere si iniettano in successione 25-50 mg di propofol (2,5-5 ml di Rapiva).
Anestesia in bambini di età superiore a 1 mese Induzione dell’anestesia Per l’induzione di anestesia, Rapiva è titolato lentamente fino alla comparsa dei segni clinici che indicano l’inizio dell’anestesia. La dose deve essere adeguata in base all’età e/o al peso corporeo. La maggior parte dei bambini di età superiore agli 8 anni richiede approssimativamente 2,5 mg di propofol/kg di massa corporea per l’induzione dell’anestesia. Nei bambini più piccoli, soprattutto nella fascia di età da 1 mese a 3 anni, la dose necessaria può essere più alta (2,5-4 mg di propofol/kg di massa corporea). Dosi più basse sono raccomandate per pazienti appartenenti ai gruppi di rischio ASA III e IV.
Mantenimento dell’anestesia La profondità di anestesia necessaria può essere mantenuta somministrando Rapiva come infusione o come bolo ripetuto. Il dosaggio richiesto varia molto da paziente a paziente, tuttavia, per mantenere un livello soddisfacente di anestesia, in genere il dosaggio è compreso tra 9-15 mg di propofol/kg di peso corporeo per ora. Nei bambini più piccoli, soprattutto nella fascia di età da 1 mese a 3 anni, la dose necessaria può essere più alta.
Dosi più basse sono raccomandate per pazienti appartenenti ai gruppi di rischio ASA III e IV.
Sedazione di pazienti di età superiore a 16 anni durante la terapia intensiva. Per la sedazione di pazienti ventilati durante la terapia intensiva, Rapiva deve essere somministrato come infusione continua. Il dosaggio dipende dalla profondità di sedazione desiderata. In genere, le profondità di sedazione desiderate si possono ottenere con dosaggi compresi tra 0,3-4,0 mg di propofol/kg di massa corporea per ora. Rapiva non può essere utilizzato per la sedazione di bambini di età pari o inferiore a 16 anni nell’ambito della terapia intensiva. La somministrazione di Rapiva con un sistema TCI non è consigliato per la sedazione nell’ambito della terapia intensiva.
Sedazione di adulti per procedure diagnostiche e chirurgiche Durante la somministrazione di Rapiva, il paziente deve essere continuamente monitorato per rilevare i primi segni di abbassamento della pressione arteriosa, ostruzione delle vie respiratorie e carenza di ossigeno, e le apparecchiature di emergenza abituali per gli incidenti devono essere tenute pronte. Per l’induzione dell’anestesia, in genere si somministrano 0,5-1,0 mg di propofol/kg di massa corporea per1-5 minuti. Per il mantenimento dell’anestesia, il dosaggio dipende dalla profondità di sedazione desiderata e in genere è compreso tra 1,5-4,5 mg di propofol/kg di massa corporea per ora. In aggiunta all’infusione, possono essere iniettati 10-20 mg come bolo se è necessario un aumento rapido della profondità di sedazione. Nei pazienti appartenenti ai gruppi di rischio ASA III e IV , potrebbe essere necessario ridurre il dosaggio e la velocità di somministrazione. Nei pazienti di età superiore a 55 anni potrebbe essere necessario un dosaggio più basso.
Sedazione di bambini di età superiore a 1 mese per procedure diagnostiche e chirurgiche
Il dosaggio e gli intervalli tra le dosi vengono stabiliti in base alla profondità di sedazione richiesta e alla risposta clinica. Per la maggior parte dei bambini, per l’induzione della sedazione è necessaria una dose di 1-2 mg di propofol/kg di peso corporeo. La sedazione può essere mantenuta con la titolazione di Rapiva mediante infusione fino al raggiungimento della profondità di sedazione desiderata. Per la maggior parte dei pazienti sono necessari 1,5-9 mg di propofol/kg di massa corporea per ora. L’infusione può essere integrata con somministrazioni di bolo di massimo 1 mg di propofol/kg di massa corporea se la profondità della sedazione deve essere incrementata rapidamente. Dosi più basse possono essere necessarie per pazienti appartenenti ai gruppi di rischio ASA III e IV.
Rapiva non può essere utilizzato per la sedazione di bambini di età pari o inferiore a 16 anni nell’ambito della terapia intensiva.
Sovradosaggio
Un sovradosaggio può portare a depressione circolatoria e respiratoria. L’apnea richiede ventilazione artificiale. In caso di depressione circolatoria, devono essere prese le usuali misure di abbassare la posizione della testa e/o sostituti del plasma e vasocostrittori.
Durata dell’uso
Rapiva può essere impiegato in un paziente per massimo 7 giorni.
FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE
Rapiva 20 mg/ml emulsione iniettabile o per infusione Propofol
Medicinale equivalente
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato inclusi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
Che cos’è Rapiva e a che cosa serve
Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Rapiva
3. Come le sarà somministrato Rapiva
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Rapiva
Contenuto della confezione e altre informazioni
CHE COS’È RAPIVA E A CHE COSA SERVE
Rapiva contiene un principio attivo chiamato propofol. Rapiva appartiene a un gruppo di medicinali chiamati anestetici generali. Gli anestetici generali si utilizzano per indurre l’incoscienza (un tipo di sonno) in modo da poter eseguire interventi chirurgici e altri trattamenti. Possono essere utilizzati anche per la sedazione (in modo che i pazienti siano assonnati ma non dormano).
Rapiva è usato per:
- Addormentare i pazienti (procedura chiamata induzione dell’anestesia) e tenere i pazienti addormentati (procedura chiamata mantenimento dell’anestesia) negli adulti e nei bambini di età > a 3 anni
- Sedazione (rilassamento) di pazienti ventilati di età superiore a 16 anni durante la terapia intensiva
- Sedare adulti e bambini di età > a 3 anni durante le procedure diagnostiche e chirurgiche, da solo o in combinazione con anestesia locale o regionale (anestetico locale).
COSA DEVE SAPERE PRIMA CHE LE VENGA SOMMINISTRATO RAPIVA
Non usi Rapiva:
- se è allergico al propofol, alla soia, alle arachidi o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6),
- per la sedazione di pazienti di età pari o inferiore a 16 anni nell’ambito della terapia intensiva.
- come anestesia nei bambini sotto i 3 anni di età
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, anestesista o infermiere prima di usare Rapiva:
- Se ha avuto convulsioni
- Se le è stato detto che ha livelli di grasso molto alti nel sangue
- Se le è stato detto che il suo corpo ha problemi ad usare i grassi
- Se il suo corpo ha perso molta acqua (ipovolemia)
- Se ha avuto qualsiasi altro problema di salute, come problemi di cuore, di respirazione, di reni o di fegato
- Se è stato in generale poco bene da qualche tempo
- Se ha malattie mitocondriali
Lei può sentirsi strano usando Rapiva. Quindi deve essere accompagnato da qualcuno quando lascia l’ospedale.
Bambini e adolescenti
Rapiva non può essere somministrato a bambini di età inferiore a 3 anni, poiché una corrispondente titolazione di Rapiva per bambini piccoli può essere effettuata solo con difficoltà a causa del volume straordinariamente ridotto richiesto.
Propofol non può essere usato per la sedazione in terapia intensiva di pazienti di età pari o inferiore a 16 anni in quanto la sicurezza e l’efficacia di propofol non sono state convalidate per la sedazione in questo gruppo di età.
Individui anziani
Nei pazienti anziani sono richieste dosi minori per l’induzione dell’anestesia con Rapiva. Si deve tenere conto dello stato di salute generale del paziente e della sua età. La dose inferiore deve essere somministrata più lentamente e titolata in base alla reazione.
Altri medicinali e Rapiva
Informi il medico se sta assumendo/usando, ha recentemente assunto/usato o potrebbe assumere/usare qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il suo dottore, anestesista o infermiere se sta assumento qualcuno dei seguenti farmaci:
- Rifampicina perché può causare bassa pressione sanguigna insieme all’anestesia generale
- Certi sedativi e farmaci analgesici come benzodiazepine ed oppiacei dato che possono aumentare gli effetti di Rapiva
- Valproato poiché va considerata una riduzione nella dose di Rapiva se usato in concomitanza
Rapiva con cibi, bevande e alcol
Dopo la somministrazione di Rapiva non è possibile assumere alcol.
Gravidanza, allattamento
Se è in corso una gravidanza o sta allattando, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza Rapiva deve essere usato in gravidanza solo se assolutamente necessario. Allattamento Studi condotti in donne durante l’allattamento hanno dimostrato che piccole quantità di propofol sono escrete nel latte materno. Pertanto, non deve allattare al seno il suo bambino nelle 24 ore successive alla somministrazione di Rapiva e deve gettare il latte prodotto durante questo tempo.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Dopo la somministrazione di Rapiva, si può sentire assonnato per un po’. Non guidi o usi qualsiasi strumento o macchinario finchè gli effetti non sono passati.
- Se lei è in grado di tornare a casa subito dopo aver preso Rapiva, non guidi una macchina e non usi qualsiasi strumento o macchinario
- Chieda al suo medico quando può cominciare a fare queste attività di nuovo e quando può tornare a lavoro.
Rapiva contiene olio di semi di soia
Rapiva contiene olio di semi di soia. Se è allergico alle arachidi o alla soia, non usi questo medicinale.
Rapiva contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per flaconcino, vale a dire che sostanzialmente è “privo di sodio”.
3. COME LE SARA’ SOMMINISTRATO RAPIVA
Rapiva viene somministrato per iniezione o infusione in vena, di solito sul dorso della mano o dell’avambraccio Rapiva può essere somministrato esclusivamente da medici specializzati in anestesiologia o terapia intensiva. La sedazione o l’anestesia con Rapiva e la procedura diagnostica o chirurgica non possono essere effettuate dalla stessa persona.
Lei può aver bisogno di diversi farmaci per tenerla sveglio o addormentato, per evitare dolore, per respirare bene e per tenere stabile la sua pressione sanguigna. Il medico deciderà i farmaci di cui ha bisogno e quando prenderli.
Dosaggio
La dose somministrata varia in funzione dell’età, del peso, dello stato fisico generale di salute e della premedicazione. Il medico impiegherà la dose appropriata per l’induzione e il mantenimento dell’anestesia generale o per il raggiungimento della profondità di sedazione richiesta, sotto stretto controllo delle risposte fisiche e dei segni vitali (battito, pressione arteriosa, respirazione, ecc.).
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.
POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Possibili effetti indesiderati:
L’induzione e il mantenimento dell’anestesia e la sedazione con propofol è generalmente lieve con pochi segni di eccitazione. Gli effetti indesiderati più frequenti riportati sono una riduzione della pressione arteriosa e una compromissione della risposta dall’apparato respiratorio (depressione respiratoria). La natura, la gravità e l’incidenza degli eventi avversi osservati nei pazienti che hanno ricevuto propofol sono correlate allo stato di salute del paziente, al tipo di procedure e alle misure terapeutiche attuate.
In particolare, sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:
Molto comune (possono interessare più di 1 paziente su 10)
- dolore locale durante la prima iniezione
Comune (possono interessare da 1 a 10 pazienti su 100)
- Movimenti spontanei e spasmi muscolari durante l’induzione dell’anestesia, cefalea durante la fase di risveglio
- Battito rallentato
- Abbassamento della pressione arteriosa
- Condizione in cui lei inizia a respirare molto velocemente (Iperventilazione) e tosse durante l’induzione dell’anestesia, temporanea incapacità di respirare (arresto respiratorio) durante l’induzione dell’anestesia
- Singulto durante l’induzione, nausea e vomito durante la fase di risveglio
- Vampate di calore durante l’induzione dell’anestesia
Non comuni (possono interessare da 1 a 10 pazienti su 1.000)
- Coagulazione del sangue in una parte del sistema circolatorio (Trombosi) e infiammazione venosa
- Tosse durante il mantenimento dell’anestesia
Raro (possono interessare da 1 a 10 pazienti su 10.000)
- Sensazione di capogiro, brividi e freddo durante la fase di risveglio
- episodi simili all’epilessia con crisi convulsive e spasmi muscolari che causano inarcamento all’indietro della testa, del collo e della colonna vertebrale (opistotono) durante l’induzione, il mantenimento e la fase di risveglio (molto raramente con un ritardo da ore a qualche giorno)
- Tosse durante la fase di risveglio
Molto raro (possono interessare meno di 1 paziente su 10.000)
- reazioni gravi di ipersensibilità (anafilassi), che possono includere angioedema, sofferenza respiratoria dovuta a crampi bronchiali, arrossamento cutaneo e abbassamento della pressione arteriosa
- incoscienza post-operatoria
- Accumulo di liquido nei polmoni che può renderla molto senza fiato (può anche accadere quando si sveglia)
- Infiammazione del pancreas
- Alterazione del colore delle urine in seguito a somministrazione prolungata di Rapiva
- disinibizione sessuale
- Danno tissutale
- Febbre dopo intervento chirurgico
Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili
- innalzamento dei livelli di acido nel sangue causato da funzioni metaboliche (acidosi metabolica)
- innalzamento dei livelli di potassio nel sangue
- innalzamento dei livelli di lipidi nel sangue
- umore euforico in fase di risveglio
- abuso del farmaco e dipendenza dal farmaco
- Movimenti involontari
- Aritmia cardiaca
- insufficienza cardiaca
- Respirazione inefficace (Depressione respiratoria dose dipendente)
- Ingrossamento del fegato
- Dissoluzione di fibre muscolari striate (rabdomiolisi)
- Insufficienza della funzione renale
- Dolore locale, tumefazione in seguito ad accidentale somministrazione extravascolare
- Erezione prolungata, spesso dolorosa (priapismo)
- Alterazioni dell’ECG
- Epatite (infiammazione del fegato), insufficienza epatica acuta i cui sintomi possono comprendere ingiallimento della pelle e degli occhi, prurito, urine di colore scuro, dolore allo stomaco e dolorabilità del fegato (dolore avvertito sotto la parte anteriore della gabbia toracica sul lato destro), talvolta con perdita di appetito
Dopo la somministrazione simultanea di lidocaina, in casi rari possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:
- Capogiro,
- Vomito,
- Sonnolenza,
- convulsioni,
- bradicardia,
- aritmia
- shock.
Segnalazione di effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
COME CONSERVARE RAPIVA
Conservi questo medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Non usi Rapiva dopo la data di scadenza che è riportata sul flaconcino e sulla scatola dopo “SCAD”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.
Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non congelare.
Dopo apertura il prodotto deve essere utilizzato immediatamente.
Agitare il contenitore prima dell’uso. Se si vedono due strati dopo agitazione l’emulsione non deve essere usata. Utilizzare solo preparazioni omogenee e contenitori intatti.
Per uso singolo. Eventuali emulsioni inutilizzate devono essere gettate. L’anestesista e il farmacista ospedaliero sono responsabili della corretta conservazione, uso e smaltimento di propofol.
CONTENUTO DELLA CONFEZIONE E ALTRE INFORMAZIONI
Cosa contiene Rapiva
Il principio attivo è propofol.
Ogni ml di emulsione iniettabile o per infusione contiene 20 mg di propofol. Ogni flaconcino da 50 ml contiene 1000 mg di propofol
Gli altri eccipienti sono: Olio di soia raffinato, trigliceridi a catena media, glicerolo, lecitina d’uovo, sodio oleato, idrossido di sodio (per regolare il pH), acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di Rapiva e contenuto della confezione
Emulsione olio in acqua iniettabile o per infusione, bianca. Questo medicinale è fornito come:
Emulsione iniettabile o per infusione in flaconcini di vetro incolore (tipo II) con tappi di chiusura in gomma bromobutilica grigia.
Confezioni:
Flaconcini di vetro incolore (tipo II) da 50 ml con tappi di chiusura in gomma bromobutilica grigia, confezioni da 1 e 10 unità.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Per Austria, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lituania, Portogallo, Francia, Danimarca, Finlandia, Germania, Norvegia, Svezia, Lettonia, Polonia, Slovenia, Romania, Svezia:
Baxter Holding BV, Kobaldweg 49, 3542CE Utrecht, Olanda
Per i Paesi Bassi, Baxter B.V. Kobaltweg 49, 3542CE Utrecht, Paesi Bassi
Per il Regno Unito
Baxter Healthcare Limited Caxton Way Thetford, Norfolk IP24 3SE, Regno Unito.
Produttore Baxter
Boulevard René Branquart, 80 7860 Lessines Belgio
BIEFFE MEDITAL S.p.A. Via Nuova Provinciale snc, 23034 Grosotto (SO)
Questo farmaco è autorizzato negli stati membri della Comunità Europea sotto i seguenti nomi:
| Stato Europeo | Nome commerciale |
| Germania (RMS) | Propofol Baxter 20 mg/ml MCT Emulsion zur Injektion/Infusion |
| Austria | Propofol Baxter 2% (20 mg/ml) MCT Emulsion zur Injektion/Infusion |
| Republica ceca | Propofol Baxter |
| Danimarca | Profast 20mg/ml, injektions- og infusionsvæske, emulsion |
| Estonia | Anesia |
| Finlandia | Profast 20 mg/ml injektio-/infuusioneste, emulsio |
| Francia | PROPOFOL BAXTER 20 mg/ml, emulsion injectable/pour perfusion |
| Ungheria | Anesia 20 mg/ml emulziós injekció vagy infúzió |
| Irlanda | Propofol 20mg/ml Emulsion for Injection/Infusion |
| Italia | Rapiva 20 mg/ml emulsione iniettabile e per infusione |
| Lettonia | Anesia 20 mg/ml emulsija injekcijām/infūzijām |
| Lituania | Anesia 20 mg/ml injekcinė/infuzinė emulsija |
| Olanda | Propofol Spiva 20 mg/ml, emulsie voor injectie of infusie |
| Norvegia | Profast 20 mg/ml injeksjons-/infusjonsvæske, emulsjon |
| Polonia | Propofol Baxter, 20mg/ml, emulsja do wstrzzykiwań/ do infuzji |
| Portogallo | Propofol Baxter 20 mg/ml emulsão injectável ou para perfusão |
| Romania | Profast 20mg/ml emulsie injectabila/perfuzabila |
| Svezia | Profast 20 mg/ml injektionsvätska/infusionsvätska, emulsion |
| Slovenia | Propofol Baxter 20 mg/ml emulzija za injiciranje ali infundiranje |
| Regno Unito | Propofol 20 mg/ml Emulsion for injection/infusion |
Questo foglio illustrativo è stato approvato l’ultima volta a Agosto 2025
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Foglio illustrativo di informazioni mediche Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari.
Questo foglio illustrativo è una forma abbreviata del riassunto delle caratteristiche del prodotto. Per ulteriori informazioni, consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto. Istruzioni per la manipolazione
Rapiva può essere somministrato esclusivamente da medici specializzati in anestesiologia o terapia intensiva. La sedazione o l’anestesia con Rapiva e la procedura diagnostica o chirurgica non possono essere effettuate dalla stessa persona.
Cuore, circolazione e respirazione devono essere monitorati continuamente (ad es. ECG, pulsossimetria). Le apparecchiature abituali per possibili incidenti durante l’anestesia o la sedazione devono essere sempre pronte all’uso.
Istruzioni relative al periodo di validità dopo l’apertura o la preparazione
La stabilità chimica e fisica in uso è stata dimostrata per 12 ore a 25°C. Utilizzare il prodotto subito dopo l’apertura.
Monouso. Eliminare le emulsioni non utilizzate.
Istruzioni per l’uso
Prima dell’uso, il tappo di gomma deve essere pulito con uno spray alcolico o con un cotton fioc imbevuto di alcol. I flaconcini devono essere agitati prima dell’uso. Rapiva è somministrato per via endovenosa, in forma non diluita da siringhe di plastica o contenitori di vetro Rapiva non contiene conservanti antimicrobici e, per via della sua composizione, favorisce la crescita di microrganismi. L’emulsione deve essere aspirata in una siringa sterile o in un dispositivo di somministrazione sterile in condizioni asettiche immediatamente dopo la rottura del sigillo del flaconcino. La somministrazione deve essere avviata immediatamente.
L’asepsi deve essere rigorosamente mantenuta per Rapiva e per l’apparecchio per infusione per l’intera durata dell’infusione. L’aggiunta di farmaci o fluidi nell’infusione in corso di Rapiva deve essere effettuata nelle immediate vicinanze della cannula. Quando si impiega Rapiva, non possono essere usati filtri antibatterici.
In caso di nutrizione parenterale simultanea, si deve tenere conto dei lipidi somministrati con Rapiva. 1,0 ml di Rapiva contiene 0,1 g di lipidi. La durata di un’infusione di Rapiva da un sistema di infusione non può superare le 12 ore, come è consuetudine per le emulsioni lipidiche. Al termine dell’infusione, ma al massimo dopo 12 ore, le quantità residue di Rapiva e del sistema di infusione non possono essere ulteriormente utilizzate; se necessario, il sistema di infusione deve essere sostituito.
Rapiva deve essere miscelato solo con i seguenti prodotti: con soluzione iniettabile di glucosio 50 mg/ml (5%), soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%) o soluzione iniettabile di sodio cloruro 1,8 mg/ml (0,18%) e glucosio 40 mg/ml (4%) e soluzione iniettabile di lidocaina 20 mg/ml (2%) senza conservanti. La concentrazione finale di propofol non deve essere inferiore a 2 mg/ml. Rapiva non deve essere miscelato con altre soluzioni iniettabili e per infusione. Tuttavia è possibile la co-somministrazione di Rapiva con una soluzione iniettabile di glucosio 50 mg/ml (5%), soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%) oppure soluzione iniettabile di sodio cloruro 1,8 mg/ml (0,18%) e glucosio 40 mg/ml (4%) e soluzione iniettabile di lidocaina senza conservanti 10 mg/ml (1%) mediante un connettore a Y in prossimità della sede di iniezione. Per un’infusione, deve essere impiegata una pompa per infusione o una pompa volumetrica.
Per ridurre il dolore nel sito di iniezione, Propofol deve essere somministrato in una vena più grande o può essere somministrata una soluzione per iniezione di lidocaina prima dell’induzione dell’anestesia con Propofol. I miorilassanti Atracurio e Mivacurio non devono essere somministrati mediante lo stesso accesso endovenoso di Rapiva senza lavaggio preventivo.
Il contenuto di un flaconcino e il sistema di infusione sono solo monouso per un singolo paziente. Eliminare le emulsioni non utilizzate.
Posologia
Anestesia negli adulti Induzione dell’anestesia Per l’induzione dell’anestesia, Rapiva è somministrato, titolato a una velocità di 20-40 mg di propofol ogni 10 secondi, fino alla comparsa dell’incoscienza. In genere, la maggior parte degli adulti di età inferiore a 55 anni richiede una dose totale di 1,5-2,5 mg di propofol/kg di peso corporeo. Nei pazienti appartenenti ai gruppi di rischio ASA III e IV , soprattutto in caso di danno cardiaco pregresso e nei pazienti anziani, può essere necessario ridurre il dosaggio totale di Rapiva a 1 mg di propofol/kg di massa corporea, con una velocità di infusione più bassa (approssimativamente 20 mg di propofol ogni 10 secondi).
Mantenimento dell’anestesia Per il mantenimento dell’anestesia mediante infusione continua, il dosaggio e la velocità di infusione devono essere adattati per ogni individuo. Normalmente, il dosaggio è di 4 – 12 mg di Propofol/kg di massa corporea all’ora per mantenere un livello soddisfacente di anestesia.
Nel caso di pazienti anziani in cattive condizioni generali di salute o con ipovolemia e pazienti nei gruppi a rischio ASA III e IV, il dosaggio può essere ridotto fino a 4 mg di propofol/kg di massa corporea all’ora.
Anestesia in bambini di età superiore a 3 anni Induzione dell’anestesia Per l’induzione di anestesia, Rapiva è titolato lentamente fino alla comparsa dei segni clinici che indicano l’inizio dell’anestesia. La dose deve essere adeguata in base all’età e/o al peso corporeo. La maggior parte dei bambini di età superiore agli 8 anni richiede approssimativamente 2,5 mg di propofol/kg di massa corporea per l’induzione dell’anestesia. Nei bambini più piccoli, la dose necessaria può essere più alta (2,5-4 mg di propofol/kg di massa corporea). Dosi più basse sono raccomandate per pazienti appartenenti ai gruppi di rischio ASA III e IV
Mantenimento dell’anestesia La profondità di anestesia necessaria può essere mantenuta somministrando Rapiva come infusione. Il dosaggio richiesto varia molto da paziente a paziente, tuttavia, per mantenere un livello soddisfacente di anestesia, in genere il dosaggio è compreso tra 9-15 mg di propofol/kg di peso corporeo per ora. Nei bambini più piccoli, la dose necessaria può essere più alta.
Dosi più basse sono raccomandate per pazienti appartenenti ai gruppi di rischio ASA III e IV Non sono disponibili informazioni sufficienti relative all’uso sotto i 3 anni di età.
Sedazione di pazienti di età superiore a 16 anni durante la terapia intensiva. Per la sedazione di pazienti ventilati durante la terapia intensiva, Rapiva deve essere somministrato come infusione continua. Il dosaggio dipende dalla profondità di sedazione desiderata. In genere, le profondità di sedazione desiderate si possono ottenere con dosaggi compresi tra 0,3-4,0 mg di propofol/kg di massa corporea per ora. Rapiva non può essere utilizzato per la sedazione di bambini di età pari o inferiore a 16 anni nell’ambito della terapia intensiva. La somministrazione di Rapiva con un sistema TCI non è consigliato per la sedazione nell’ambito della terapia intensiva.
Sedazione di adulti per procedure diagnostiche e chirurgiche Durante la somministrazione di Rapiva, il paziente deve essere continuamente monitorato per rilevare i primi segni di abbassamento della pressione arteriosa, ostruzione delle vie respiratorie e carenza di ossigeno, e le apparecchiature di emergenza abituali per gli incidenti devono essere tenute pronte. Per l’induzione dell’anestesia, in genere si somministrano 0,5-1,0 mg di propofol/kg di massa corporea per 1-5 minuti. Per il mantenimento dell’anestesia, il dosaggio dipende dalla profondità di sedazione desiderata e in genere è compreso tra 1,5-4,5 mg di propofol/kg di massa corporea per ora. Nei pazienti appartenenti ai gruppi di rischio ASA III e IV , potrebbe essere necessario ridurre il dosaggio e la velocità di somministrazione. Nei pazienti di età superiore a 55 anni potrebbe essere necessario un dosaggio più basso.
Sedazione di bambini di età superiore a 3 anni per procedure diagnostiche e chirurgiche Il dosaggio e gli intervalli tra le dosi vengono stabiliti in base alla profondità di sedazione richiesta e alla risposta clinica. Per la maggior parte dei bambini, per l’induzione della sedazione è necessaria una dose di 1-2 mg di propofol/kg di peso corporeo. La sedazione può essere mantenuta con la titolazione di Rapiva mediante infusione fino al raggiungimento della profondità di sedazione desiderata. Per la maggior parte dei pazienti sono necessari 1,5-9 mg di propofol/kg di massa corporea per ora. Dosi più basse possono essere necessarie per pazienti appartenenti ai gruppi di rischio ASA III e IV
Rapiva non può essere utilizzato per la sedazione di bambini di età pari o inferiore a 16 anni nell’ambito della terapia intensiva.
Sovradosaggio
Un sovradosaggio può portare a depressione circolatoria e respiratoria. L’apnea richiede ventilazione artificiale. In caso di depressione circolatoria, devono essere prese le usuali misure di abbassare la posizione della testa e/o sostituti del plasma e vasocostrittori.
Durata dell’uso
Rapiva può essere impiegato in un paziente per massimo 7 giorni.

