Narcoral (Naltrexone Cloridrato): indicazioni e modo d’uso
Narcoral (Naltrexone Cloridrato) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:
NARCORAL consente di bloccare gli effetti farmacologici degli oppiacei somministrati per via esogena, favorendo così il mantenimento della non dipendenza dagli oppiacei in individui disintossicati ex-tossicodipendenti. Non esistono dati che dimostrino un indiscutibile effetto benefico di NARCORAL sui tassi di recidiva fra individui disintossicati e precedentemente dipendenti da oppiacei.
Narcoral: come si usa?

Come per tutti i farmaci, anche per Narcoral è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.
Se però non ricordate come prendere Narcoral ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.
Posologia di Narcoral
Il trattamento con NARCORAL andrà iniziato nei centri clinici specializzati nel trattamento delle tossicodipendenze e andrà poi proseguito sotto lo stretto controllo dei medici addetti a tali centri.
Inizio della terapia con NARCORAL
NON INIZIARE NESSUNA TERAPIA FINO A CHE IL TEST DEL NALOXONE NON RISULTERÀ’ NEGATIVO.
Quando si inizia una terapia con NARCORAL ci si dovrà attenere alle seguenti istruzioni:
Non si dovrà iniziare il trattamento fino a che il paziente non si sarà astenuto da assumere stupefacenti per 7-10 giorni. Le dichiarazioni del paziente che sostiene di essersi astenuto dall’uso di oppiacei dovranno essere verificate mediante l’analisi delle urine. Il paziente non dovrà presentare sintomatologia da astinenza, né riferire sintomi da crisi di astinenza.
Si dovrà sottoporre il paziente ad un test del naloxone-NARCAN. Se dopo tale prova si osservassero ancora segni di astinenza, si dovrà rinunciare al trattamento con NARCORAL. Il test del naloxone può essere ripetuto dopo 24 ore.
Il trattamento dovrà iniziare con cautela, aumentando lentamente la dose di NARCORAL somministrata. Lo si potrà fare somministrando inizialmente 20 mg di NARCORAL tenendo quindi il paziente sotto osservazione per un’ora. Se non si verificheranno segni di astinenza, si potrà somministrare al paziente il resto della dose giornaliera. Il test naloxone-NARCAN non deve essere eseguito su pazienti che presentano segni o sintomi di astinenza da oppiacei, né su pazienti le cui urine contengano oppiacei.
Terapia di mantenimento
Dopo che il paziente ha superato la fase di induzione con NARCORAL saranno sufficienti 50 mg ogni 24 ore per mantenere un blocco clinico adeguato dell’azione degli oppiacei somministrati per via parenterale (cioè questa dose bloccherà l’effetto di un bolo di 25 mg di eroina iniettata per via endovenosa). In alternativa si potrà ricorrere ad una posologia più flessibile. In questo modo si potrà somministrare ai pazienti 50 mg di NARCORAL durante i primi 5 giorni della settimana e una dose di 100 mg il sabato.
Oppure i pazienti potranno ricevere 100 mg a giorni alterni, o anche 150 mg un giorno su tre. Benché il grado di blocco degli oppiacei possa risultare relativamente ridotto dall’uso di dosi più elevate a intervalli più distanziati, la somministrazione ogni 48-72 ore potrebbe migliorare l’accettazione da parte del paziente. Alcuni studi clinici pubblicati in letteratura hanno utilizzato la seguente posologia: 100 mg il lunedì, 100 mg il mercoledì e 150 mg il venerdì. Questa posologia si è dimostrata accettabile per molti pazienti che sono riusciti a mantenersi in stato di disassuefazione per tempi adeguati.
Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Narcoral seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!
Lo posso prendere se sono incinta?
Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza
Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Narcoral per quanto riguarda la gravidanza:
Narcoral: si può prendere in gravidanza?
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Non sono riportati studi adeguati e ben controllati sulle donne in stato di gravidanza. NARCORAL dovrebbe essere usato in gravidanza soltanto quando il beneficio atteso giustifica il potenziale rischio per il feto.
Doglie e parto
Non è stato accertato se NARCORAL influisca o meno sulla durata del parto.
Allattamento
Non è noto se NARCORAL sia escreto o meno attraverso il latte materno. Tuttavia, poiché molti composti sono escreti attraverso il latte, si dovrebbe somministrare il farmaco con prudenza alle madri che allattano.
Ne ho preso troppo! Cosa fare?
Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.
Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.
Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Narcoral?
Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Narcoral in caso di sovradosaggio.
Narcoral: sovradosaggio
Non esistono esperienze cliniche di sovradosaggio di NARCORAL nell’uomo. Uno specifico studio con soggetti che avevano ricevuto 800 mg al giorno di NARCORAL per un massimo di una settimana non ha mostrato alcun segno di tossicità. Trattamento del sovradosaggio
In caso di sovradosaggio è consigliabile contattare un centro antiveleni per ottenere le informazioni più aggiornate
disponibili. Considerato che per il momento non si ha alcuna esperienza nel trattamento di casi di sovradosaggio da NARCORAL, i pazienti dovrebbero essere trattati sintomaticamente e seguiti con la massima attenzione.
Narcoral: istruzioni particolari
Nessuna.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco





