Quomem (Bupropione Cloridrato): indicazioni e modo d’uso

Quomem (Bupropione Cloridrato) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

QUOMEM compresse è indicato come aiuto alla cessazione dell’abitudine al fumo unitamente ad un supporto motivazionale in pazienti nicotino-dipendenti.

Quomem: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Quomem è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Quomem ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Quomem

QUOMEM deve essere impiegato secondo quanto indicato dalle linee guida sulla cessazione del fumo.

I medici prescrittori devono verificare la motivazione del paziente a smettere di fumare. Le terapie per la cessazione del fumo ottengono il successo con maggiore probabilità in quei pazienti che siano motivati a smettere e siano sostenuti da un supporto motivazionale alla cessazione del fumo.

Le compresse di QUOMEM devono essere deglutite intere e non debbono essere frantumate o masticate.

Pubblicità

I pazienti devono essere trattati per 7-9 settimane.

Nonostante non siano attese reazioni dovute alla cessazione dell’assunzione di QUOMEM, può essere preso in considerazione un periodo di riduzione progressiva dell’assunzione del farmaco.

Nel caso non si manifesti alcun effetto alla settima settimana, il trattamento deve essere interrotto.

Adulti

Si raccomanda di iniziare il trattamento mentre il paziente è ancora fumatore e di fissare una data di cessazione dell’abitudine al fumo ovvero lo stopping day entro le prime due settimane di trattamento con QUOMEM, preferibilmente durante la seconda settimana.

La dose iniziale è di 150 mg da assumersi una volta al giomo per sei giorni, aumentando a 150 mg due volte al giomo a partire dal settimo giomo. Fra due dosi successive deve essere lasciato un intervallo di almeno 8 ore.

La dose singola massima non deve superare i 150 mg e la dose totale giornaliera massima non deve superare i 300 mg.

L’insonnia è un effetto collaterale molto frequente che può essere ridotto evitando di assumere la dose al momento di coricarsi (avendo cura in ogni caso di porre un intervallo di almeno 8 ore fra ciascuna dose).

Bambini ed Adolescenti

L’impiego in pazienti di età inferiore a 18 anni non è raccomandato in quanto la sicurezza e l’efficacia di QUOMEM compresse non sono state valutate in tali pazienti.

Pazienti anziani

QUOMEM deve essere somministrato con cautela nei pazienti anziani. In alcuni individui anziani non può essere esclusa una maggiore sensibilità. La dose raccomandata nell’anziano è di 150 mg una volta al giomo.

Pazienti con insufficienza epatica

QUOMEM deve essere somministrato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica. A causa della maggiore variabilità della farmacocinetica in pazienti con insufficienza epatica lieve-moderata, la dose raccomandata in tali pazienti è di 150 mg una volta al giomo.

Pazienti con insufficienza renale

QUOMEM deve essere somministrato con cautela nei pazienti con insufficienza renale. La dose raccomandata in tali pazienti è di 150 mg una volta al giomo.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Quomem seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Quomem per quanto riguarda la gravidanza:

Quomem: si può prendere in gravidanza?

La sicurezza di QUOMEM per l’uso in gravidanza non è stata stabilita.

La valutazione degli studi sperimentali nell’animale non ha indicato effetti dannosi diretti od indiretti sullo sviluppo embrio-fetale, sull’andamento della gestazione o sullo sviluppo peri- o post-natale. L’esposizione nell’animale, tuttavia, era simile all’esposizione sistemica raggiunta nell’uomo alla massima dose raccomandata. Il rischio potenziale nell’uomo non è noto.

Le donne in gravidanza dovrebbero essere incoraggiate a smettere di fumare senza l’impiego di una terapia farmacologica. QUOMEM non deve essere usato in gravidanza.

Poiché bupropione ed i suoi metaboliti sono escreti nel latte umano, si deve raccomandare alle madri di non allattare al seno durante il trattamento con QUOMEM.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Quomem?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Quomem in caso di sovradosaggio.

Quomem: sovradosaggio

E’ stata segnalata l’ingestione di dosi pari a oltre 10 volte la dose massima terapeutica. Oltre agli eventi riportati nella sezione 4.8 Effetti indesiderati, il sovradosaggio ha dato luogo a sintomi, quali sonnolenza e perdita di coscienza.

Sebbene la maggior parte dei pazienti si siano ristabiliti senza sequele, sono stati raramente riportati casi di morte associati con sovradosaggi di bupropione in pazienti che avevano ingerito dosi molto elevate del farmaco.

Trattamento: in caso di sovradosaggio, si consiglia l’ospedalizzazione del paziente.

Devono essere assicurate una adeguata pervietà delle vie aeree, ossigenazione e ventilazione. La lavanda gastrica può essere indicata se effettuata entro breve tempo dall’ingestione del farmaco. E’ raccomandato anche l’uso di carbone attivo. Non è noto alcun antidoto specifico per bupropione.

Quomem: istruzioni particolari

Nessuna istruzione particolare


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *