Kennedy Jr. stravolge la dieta Usa: carne e latte intero

Kennedy Jr rivoluziona le linee guida Usa: piramide alimentare ribaltata, più carne rossa e latte intero, stop a zuccheri e ultra-processati

Negli Stati Uniti la piramide alimentare viene capovolta: più carne rossa, formaggi e latte intero, forte stretta su zuccheri e cibi ultra‑processati, appello a “mangiare cibo vero”. È la svolta impressa dal segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. nell’amministrazione Trump, che ridefinisce le linee guida nutrizionali federali mettendo al centro le proteine animali e ridimensionando il ruolo dei carboidrati raffinati. (lagazzettadelmezzogiorno.it, tg24.sky.it, ilfattoquotidiano.it, corriere.it)

La nuova piramide: le proteine al vertice

La novità simbolicamente più potente è grafica ma anche sostanziale: la tradizionale piramide alimentare viene presentata in versione rovesciata. (tg24.sky.it, ilfattoquotidiano.it)
In cima, tra gli alimenti da consumare ogni giorno, compaiono:

Le nuove indicazioni invitano a fare delle proteine il perno di ogni pasto, con un apporto giornaliero che – nelle tabelle tecniche – oscilla tra 0,54 e 0,73 grammi per libbra di peso corporeo (circa 1,2‑1,6 g/kg). (ilfattoquotidiano.it)

L’obiettivo dichiarato da Kennedy è “porre fine alla guerra alle proteine” e riportare gli americani a una dieta “ricca di nutrienti”, in cui la quota proteica – soprattutto animale – guidi la composizione del piatto quotidiano. (ilfattoquotidiano.it, corriere.it)

“Mangiare cibo vero”: la crociata contro zuccheri e cibi ultra‑processati

Lo slogan scelto dal ministro è chiaro: “Eat real food” – mangiate cibo vero. (lagazzettadelmezzogiorno.it, tg24.sky.it, ilfattoquotidiano.it, corriere.it)
Nel mirino finiscono:

Le linee guida, più brevi e semplificate rispetto al passato, insistono nel:

Questa impostazione si inserisce nel programma “Make America Healthy Again”, che punta a ridurre l’accesso a cibo spazzatura nelle fasce più fragili della popolazione, ad esempio tra i beneficiari dei buoni alimentari. (tg24.sky.it)

Grassi saturi, burro e sego di manzo: la scelta più controversa

Il capitolo più discusso è quello dei grassi saturi.
Pur confermando formalmente il tetto del 10% delle calorie giornaliere come limite massimo, in linea con il consenso scientifico internazionale, il nuovo documento manda segnali ambivalenti. (tg24.sky.it, ilfattoquotidiano.it)

Da un lato, sulla piramide trovano posto anche fonti di grassi insaturi “buoni” come:

Dall’altro, Kennedy e il suo staff:

Restano invece ai margini – e quasi scompaiono dal discorso ufficiale – gli oli di semi (soia, canola, mais), che negli ultimi decenni erano stati indicati come alternative più salutari ai grassi animali saturi. (ilfattoquotidiano.it)
Kennedy li definisce più volte dannosi, ma senza portare prove scientifiche solide a sostegno delle sue affermazioni. (ilfattoquotidiano.it)

Cereali ridimensionati, frutta e verdura salve

Rispetto alle linee guida precedenti, cambia soprattutto il ruolo dei cereali:

  • i cereali raffinati vengono esplicitamente scoraggiati (ilfattoquotidiano.it)
  • i cereali integrali restano raccomandati, ma relegati in fondo alla piramide, non più alla base come caposaldo della dieta quotidiana (ilfattoquotidiano.it)

Rimangono invece sostanzialmente invariate le indicazioni su:

In questo, la nuova piramide mantiene un ponte con la tradizione nutrizionale degli ultimi decenni.

Alcol, da tabù a “facilitatore sociale”

Un altro passaggio destinato a far discutere riguarda gli alcolici.
Nelle nuove linee guida non vengono più posti all’indice in modo rigido: il consumo moderato è considerato accettabile se aiuta la socializzazione. (tg24.sky.it)

La scelta segna un allentamento rispetto al messaggio di prudenza assoluta degli anni passati, e si scontra con molte posizioni della comunità scientifica, che da tempo sottolinea come non esista una vera “dose sicura” di alcol per la salute cardiovascolare e oncologica.

Il nodo scientifico: dove la politica si allontana dal consenso

Su alcuni punti, la nuova impostazione resta in continuità con il mainstream:

Su altri, invece, la svolta è netta e alimenta il dibattito tra gli esperti:

Diversi nutrizionisti sottolineano che queste scelte sembrano rispondere più a una precisa agenda politica e identitaria – un ritorno a un’idea “tradizionale” di cibo americano – che non a un aggiornamento neutro delle evidenze scientifiche. (ilfattoquotidiano.it, notizie.tiscali.it)

Anche in Italia, esperti di istituti pubblici ricordano che ogni linea guida nazionale è “fatta per il proprio Paese”, con priorità e contesti diversi, e che non ha senso importare meccanicamente modelli pensati per altre popolazioni. (notizie.tiscali.it)
Resta comunque il fatto che, trattandosi delle linee guida ufficiali della prima economia mondiale, l’impatto comunicativo e culturale di questo ribaltamento sarà globale.

Cosa cambia davvero nel piatto degli americani

Se recepite, le nuove indicazioni potrebbero tradursi in:

  • più proteine animali in ogni pasto
  • maggiore presenza di latticini interi e grassi animali in cucina
  • drastica riduzione di bevande zuccherate, merendine e junk food
  • consumo ancora consigliato di frutta, verdura e integrali, ma con meno centralità dei cereali rispetto al passato

Per i sostenitori di Kennedy è un ritorno al “cibo vero”, lontano da prodotti industriali, che rimetterà in salute un Paese afflitto da diabete e obesità. (lagazzettadelmezzogiorno.it, tg24.sky.it, ilfattoquotidiano.it)
Per una parte consistente del mondo scientifico, invece, è un esperimento ad alto rischio: corregge giustamente l’eccesso di zuccheri e ultra‑processati, ma lo fa spingendo su carni rosse e grassi saturi in un contesto – quello statunitense – già segnato da tassi elevatissimi di malattie cardiovascolari.

Come spesso accade quando il cibo incrocia la politica, la nuova piramide alimentare americana è destinata a diventare non solo uno schema nutrizionale, ma un terreno di scontro identitario e culturale, ben oltre i confini degli Stati Uniti.


Fonti principali:
RaiNews; Adnkronos Salute – La Gazzetta del Mezzogiorno (lagazzettadelmezzogiorno.it); Sky TG24 (tg24.sky.it); Il Fatto Quotidiano (ilfattoquotidiano.it); Corriere della Sera – Salute (corriere.it); Tiscali News / commenti esperti ISS (notizie.tiscali.it).