Desirett 75 mcg
Desirett 75 mcg
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Desirett 75 mcg: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)
01.0 Denominazione del medicinale
AIMI 75 microgrammi compresse rivestite con film
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni compressa rivestita con film contiene 75 microgrammi di desogestrel Eccipienti con effetti noti: lattosio monoidrato 55 mg, olio di semi di soia (massimo 0,026 mg). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
Compresse rivestite con film con un diametro approssimativamente di 5 mm e uno spessore approssimativamente di 2.9 mm.
Bianche, rotonde.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
Posologia
Per raggiungere l’efficacia contraccettiva, AIMI deve essere usato secondo le istruzioni (vedere “Come prendere AIMI” e “Come iniziare AIMI”).
Popolazioni speciali
Danno renale
Non sono stati effettuati studi clinici in pazienti con danno renale.
Compromissione epatica
Non sono stati effettuati studi clinici in pazienti con insufficienza epatica. Poiché il metabolismo degli ormoni steroidei potrebbe essere compromesso in pazienti con grave patologia epatica, l’uso di AIMI in queste donne non è indicato fino a quando i valori della funzionalità epatica non siano tornati nella norma (vedere paragrafo 4.3).
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l’efficacia di AIMI in adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili.
Modo di somministrazione
Uso orale
Come prendere AIMI
Le compresse devono essere prese ogni giorno all’incirca alla stessa ora, in modo che l’intervallo tra due compresse sia sempre di 24 ore. La prima compressa deve essere assunta il primo giorno della mestruazione. Si deve poi proseguire con una compressa al giorno, tutti i giorni, anche se si verifica un qualunque sanguinamento vaginale. Ogni nuovo blister deve essere iniziato direttamente il giorno dopo il precedente.
Come iniziare AIMI
Nessun trattamento contraccettivo ormonale [nel mese precedente]
L’assunzione delle compresse deve iniziare il primo giorno del ciclo mestruale naturale (cioè il primo giorno della mestruazione).
È possibile iniziare anche tra il secondo e quinto giorno del ciclo ma, in questo caso, durante il primo ciclo si raccomanda di usare anche un metodo di barriera nei primi 7 giorni di assunzione delle compresse.
Dopo un aborto al primo trimestre:
Dopo un aborto al primo trimestre si raccomanda di iniziare il trattamento immediatamente. In questo caso non è necessario usare un metodo contraccettivo aggiuntivo.
Dopo un parto o un aborto al secondo trimestre:
La donna deve essere informata di iniziare in qualsiasi giorno compreso tra il giorno 21 e il giorno 28 dopo un parto o un aborto al secondo trimestre. Quando si inizia più tardi, la donna deve essere informata della necessità di usare un metodo supplementare di barriera per i primi 7 giorni di assunzione della compressa. Tuttavia, se si è già verificato un rapporto sessuale, si deve escludere la gravidanza prima dell’effettivo inizio dell’uso di AIMI o la donna deve attendere il primo ciclo mestruale.
Per ulteriori informazioni per le donne che allattano al seno vedere paragrafo 4.6 Come iniziare AIMI quando si passa da altro metodo contraccettivo
Passaggio da un contraccettivo ormonale combinato (contraccettivo orale combinato (COC), anello vaginale o cerotto transdermico) La donna deve cominciare AIMI preferibilmente il giorno dopo l’ultima compressa attiva (l’ultima compressa contenente la sostanza attiva) del precedente COC o il giorno della rimozione dell’anello vaginale o del cerotto transdermico. In questi casi non è necessario l’uso di un metodo contraccettivo addizionale. Non tutti i metodi contraccettivi possono essere disponibili in tutti i Paesi dell’Unione Europea.
La donna può iniziare al più tardi anche il giorno successivo al consueto intervallo libero da pillola, cerotto o anello o il giorno dopo l’ultima compressa di placebo del precedente contraccettivo ormonale combinato, ma durante i primi 7 giorni di assunzione delle compresse deve essere usato un metodo di barriera addizionale.
Passaggio da un metodo contraccettivo a base di solo progestinico (minipillola, iniezione, impianto o da un dispositivo intrauterino a rilascio di progestinico [IUS]) La donna può cambiare in qualsiasi momento dalla minipillola (nel caso di un impianto o di un IUS, il giorno nel quale l’impianto o il dispositivo sono rimossi, da un iniettabile, nel giorno in cui dovrebbe essere praticata la successiva iniezione).
Gestione delle compresse dimenticate
La protezione contraccettiva può risultare ridotta se tra l’assunzione di due compresse sono trascorse più di 36 ore. Se il ritardo nell’assunzione di una qualunque compressa è inferiore alle 12 ore, la compressa dimenticata deve essere presa non appena ci si ricordi di farlo; la compressa successiva deve essere presa secondo lo schema abituale. Se il ritardo è superiore alle 12 ore, la donna deve usare un metodo contraccettivo aggiuntivo per i successivi 7 giorni. Se si è dimenticato di assumere compresse nella prima settimana dopo l’inizio del trattamento con AIMI e, nel corso della settimana precedente, si sono avuti rapporti sessuali, si deve tenere in considerazione la possibilità che si sia instaurata una gravidanza.
Consigli in caso di disturbi gastrointestinali
In caso di un grave disturbo gastrointestinale, l’assorbimento può non essere completo e devono essere prese misure contraccettive aggiuntive. Se si manifesta un episodio di vomito entro 3-4 ore dall’assunzione della compressa, l’assorbimento può non essere completo. In tal caso, si applicano i suggerimenti relativi alle compresse dimenticate forniti nel paragrafo 4.2.
Monitoraggio del trattamento
Prima di prescrivere il prodotto è necessario effettuare un’accurata anamnesi medica; si raccomanda inoltre un accurato esame ginecologico per escludere una gravidanza in atto. Prima di prescrivere il prodotto devono essere valutati disturbi del ciclo quali oligomenorrea e amenorrea. L’intervallo tra i controlli medici è in funzione di ciascun caso individuale. Se il prodotto prescritto è in grado di influenzare sostanzialmente una malattia latente o manifesta (vedere paragrafo 4.4), devono essere programmati i relativi esami medici di controllo.
Anche quando AIMI viene assunto regolarmente, possono verificarsi disturbi del ciclo. Se il sanguinamento è molto frequente e irregolare si deve prendere in considerazione l’impiego di un altro metodo contraccettivo. Se i sintomi persistono, deve essere esclusa una causa organica.
La gestione dell’amenorrea durante la terapia dipende dal fatto che le compresse siano state assunte o meno secondo le istruzioni e può comprendere un test di gravidanza.
In caso di gravidanza il trattamento deve essere interrotto.
Le donne devono essere avvisate che AIMI non protegge nei confronti dell’infezione da HIV (AIDS) né di altre malattie a trasmissione sessuale.
Controindicazioni
Tromboembolismo venoso in atto.
Grave malattia epatica in atto o pregressa, fin quando i valori della funzionalità epatica non sono tornati nella norma.
Tumori maligni, accertati o sospetti, dipendenti dagli steroidi sessuali.
Sanguinamento vaginale non diagnosticato.
Ipersensibilità al principio attivo, alla soia, alle arachidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
Se fosse presente qualsiasi delle condizioni/fattori di rischio di seguito indicati, i benefici dell’impiego del progestinico devono essere soppesati rispetto ai possibili rischi di ciascun caso individuale e discussi con la donna prima di decidere di iniziare AIMI. In caso di aggravamento, esacerbazione o prima comparsa di una qualunque di queste condizioni, la donna deve contattare il medico. Il medico deve poi decidere se l’uso di AIMI deve essere interrotto.
Il rischio di cancro mammario aumenta in genere con il progredire dell’età. Durante l’uso di contraccettivi orali combinati il rischio di avere diagnosticato un cancro al seno è leggermente aumentato. Questo aumento di rischio scompare gradualmente nei 10 anni successivi alla interruzione dell’assunzione del contraccettivo orale combinato e non dipende dalla durata di impiego, ma dall’età della donna che assume il contraccettivo orale combinato. Il numero atteso di casi diagnosticati per 10.000 donne che usano COC (sino a 10 anni dopo la sospensione del trattamento), rispetto alle donne che non hanno mai fatto uso di contraccettivi nello stesso periodo di tempo, è stato cosi calcolato nei rispettivi gruppi di età ed è mostrato nella tabella seguente.
| Gruppi di età | Casi attesi nelle donne utilizzatrici di contraccettivi orali combinati | Casi attesi nelle donne non utilizzatrici |
|---|---|---|
| 16-19 anni | 4,5 | 4 |
| 20-24 anni | 17,5 | 16 |
| 25-29 anni | 48,7 | 44 |
| 30-34 anni | 110 | 100 |
| 35-39 anni | 180 | 160 |
| 40-44 anni | 260 | 230 |
Il rischio nelle donne che usano contraccettivi a base di solo progestinico (POC), come AIMI, è verosimilmente simile a quello associato all’assunzione dei contraccettivi orali combinati. Tuttavia, per i contraccettivi a base di solo progestinico le prove sono meno evidenti. L’aumento di rischio associato ai contraccettivi orali combinati è basso rispetto al rischio di aver diagnosticato un cancro al seno nel corso della vita. I casi di cancro al seno diagnosticati nelle donne che fanno uso di contraccettivi orali combinati tendono ad essere meno avanzati rispetto a quelli riscontrati nelle donne che non hanno usato contraccettivi orali combinati. L’aumento di rischio nelle donne che fanno uso di contraccettivi orali combinati può essere dovuto ad una più precoce diagnosi, agli effetti biologici della pillola o ad una combinazione di entrambi i fattori.
Poiché un effetto biologico dei progestinici sul cancro del fegato non può essere escluso, nelle donne con cancro al fegato deve essere effettuata una valutazione individuale del rapporto beneficio/rischio.
Nel caso si verifichino disturbi acuti o cronici della funzionalità epatica, la donna deve essere indirizzata da uno specialista per esame medico e consulenza.
Studi epidemiologici hanno evidenziato l’associazione tra l’impiego di contraccettivi orali combinati ed una aumentata incidenza di tromboembolia venosa (VTE trombosi venosa profonda ed embolia polmonare).
Benché per il desogestrel, usato come contraccettivo in assenza di componente estrogenica, la rilevanza clinica di questa evidenza sia sconosciuta, è necessario interrompere il trattamento con AIMI in caso di trombosi. Si deve prendere in considerazione l’interruzione del trattamento con AIMI anche in caso di immobilizzazione protratta conseguente ad intervento chirurgico o malattia. Donne con storia di disturbi tromboembolici debbono essere informate della possibilità di ricomparsa della malattia.
Benché i progestinici possano avere effetto sulla resistenza periferica all’insulina e sulla tolleranza al glucosio, non vi è prova della necessità di modificare il regime terapeutico nelle donne diabetiche che usano la pillola a base di solo progestinico. Tuttavia, le pazienti diabetiche devono essere attentamente controllate durante i primi mesi di utilizzo.
Se durante l’uso di AIMI si sviluppa ipertensione sostenuta, o se un aumento significativo della pressione arteriosa non risponde in modo adeguato alla terapia antipertensiva, deve essere presa in considerazione la sospensione di AIMI.
Il trattamento con AIMI provoca riduzione dei livelli serici di estradiolo sino a valori corrispondenti ad una fase follicolare iniziale. È ancora sconosciuto se questa riduzione possieda alcun effetto di rilevanza clinica sulla densità minerale ossea.
Con le pillole tradizionali a base di solo progestinico la protezione nei confronti delle gravidanze ectopiche non è altrettanto buona come con i contraccettivi orali combinati, ed è stata associata alla frequente comparsa di ovulazione durante l’impiego della pillola a base di solo progestinico. Nonostante il fatto che AIMI inibisca regolarmente l’ovulazione, qualora la donna presenti amenorrea o dolore addominale, nella diagnosi differenziale si deve tenere conto dell’eventualità di una gravidanza ectopica.
Occasionalmente può comparire cloasma, soprattutto nelle donne con storia di cloasma gravidico. Durante l’assunzione di AIMI le donne con tendenza al cloasma devono evitare l’esposizione ai raggi solari o alle radiazioni ultraviolette.
Sia durante la gravidanza, sia durante l’assunzione di steroidi sessuali sono state riportate le seguenti condizioni, ma non ne è stata stabilita una associazione con l’uso di progestinici: ittero e/o prurito da colestasi; formazione di calcoli biliari; porfiria; lupus eritematoso sistemico; sindrome uremico-emolitica; corea di Sydenham; herpes gestationis; perdita dell’udito da otosclerosi; angioedema (ereditario).
L’umore depresso e la depressione sono effetti indesiderati ben noti dell’uso di contraccettivi ormonali (vedere paragrafo 4.8). La depressione può essere grave ed è un noto fattore di rischio per il comportamento suicidario e il suicidio. Alle donne va consigliato di contattare il medico in caso di cambiamenti d’umore e sintomi depressivi, anche se insorti poco dopo l’inizio del trattamento.
L’efficacia di AIMI può essere ridotta nel caso di compresse dimenticate (paragrafo 4.2), di disturbi gastrointestinali (paragrafo 4.2) o di medicinali concomitanti che diminuiscono la concentrazione plasmatica di etonogestrel, il metabolita attivo di desogestrel (paragrafo 4.5).
Ogni compressa di questo medicinale contiene 55 mg di lattosio.
I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Analisi di laboratorio
I dati ottenuti con COC hanno mostrato che gli steroidi contraccettivi possono influenzare i risultati di alcune analisi di laboratorio, inclusi i parametri biochimici di fegato, tiroide, funzionalità renale e surrenale, livelli sierici di proteine (trasportatrici), ad es. globulina legante i corticosteroidi e frazioni lipidiche/lipoproteiche, parametri del metabolismo dei carboidrati e parametri della coagulazione e fibrinolisi. Le variazioni generalmente rimangono entro il range normale. Non è noto quanto questo può essere applicato ai contraccettivi a base di solo progestinico.
04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
i Nota: devono essere consultate le informazioni sulla prescrizione di medicinali concomitanti per identificare potenziali interazioni.
Effetto di altri medicinali su AIMI
Possono verificarsi interazioni con medicinali induttori degli enzimi microsomiali, che possono risultare in un aumento della clearance degli ormoni sessuali e che possono determinare emorragia da interruzione e/o insuccesso dell’efficacia contraccettiva.
Gestione
L’induzione enzimatica può verificarsi dopo pochi giorni dall’inizio del trattamento. In genere, la massima induzione enzimatica si osserva nel giro di poche settimane. Dopo l’interruzione della terapia, l’induzione enzimatica può durare per circa 4 settimane.
Trattamento a breve termine
Le donne in trattamento con medicinali o prodotti a base di erbe induttori degli enzimi epatici, devono essere informate che l’efficacia di AIMI può essere ridotta. Un metodo contraccettivo di barriera deve essere usato in aggiunta a AIMI. Il metodo di barriera deve essere usato per tutto il periodo di somministrazione concomitante del medicinale e per 28 giorni successivi alla sospensione del medicinale induttore degli enzimi epatici.
Trattamento a lungo termine
Per le donne in terapia a lungo termine con medicinali induttori enzimatici deve essere preso in considerazione un metodo contraccettivo alternativo, non influenzato dai medicinali induttori enzimatici.
Sostanze che aumentano la clearance dei contraccettivi ormonali (efficacia dei contraccettivi ormonali ridotta dall’induzione enzimatica), ad es.: Barbiturici, bosentan, carbamazepina, fenitoina, primidone, rifampicina, efavirenz e probabilmente anche felbamato, griseofulvina, oxcarbazepina, topiramato, rifabutina e prodotti contenenti il rimedio a base di erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).
Sostanze che hanno effetti variabili sulla clearance dei contraccettivi ormonali:
Quando somministrati in concomitanza con contraccettivi ormonali, molte combinazioni di medicinali inibitori della proteasi dell’HIV (ad es. ritonavir, nelfinavir) e inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa (ad es. nevirapina) e/o combinazioni con medicinali per il trattamento del virus dell’epatite C (HCV) (ad es. boceprevir, telaprevir), possono aumentare o diminuire le concentrazioni plasmatiche dei progestinici. In alcuni casi l’effetto netto di questi cambiamenti può essere clinicamente rilevante.
Pertanto devono essere consultate le informazioni sulla prescrizione dei medicinali concomitanti per l’HIV/HCV per identificare potenziali interazioni e qualsiasi relativa raccomandazione. In caso di dubbio, le donne in terapia con inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa devono utilizzare un metodo contraccettivo di barriera aggiuntivo.
Sostanze che diminuiscono clearance dei contraccettivi ormonali (inibitori enzimatici):
La somministrazione concomitante con inibitori potenti (ad es. ketoconazolo, itraconazolo, claritromicina) o moderati (ad es. fluconazolo, diltiazem, eritromicina) del CYP3A4 può aumentare le concentrazioni sieriche di progestinici, incluso etonogetsrel, il metabolita attivo di desogestrel.
Effetto di AIMI su altri medicinali
I contraccettivi ormonali possono interferire con il metabolismo di altri farmaci. Di conseguenza, concentrazioni plasmatiche e tissutali di altri principi attivi possono o aumentare (ad es. ciclosporina) o diminuire (ad es. lamotrigina).
04.6 Gravidanza e allattamento
za AIMI non è indicato durante la gravidanza. Se si verificasse una gravidanza durante il trattamento con AIMI, l’ulteriore assunzione del medicinale deve essere interrotta.
Studi negli animali hanno dimostrato che dosi molto elevate di sostanze progestiniche possono provocare mascolinizzazione dei feti femmina.
Ampi studi epidemiologici non hanno rilevato un rischio aumentato di difetti alla nascita nei bambini nati da donne che, prima della gravidanza, avevano assunto contraccettivi orali combinati, né un effetto teratogeno qualora il contraccettivo orale combinato fosse stato inavvertitamente assunto all’inizio della gravidanza.
Anche i dati di farmacovigilanza raccolti per diversi contraccettivi orali combinati a base di desogestrel non indicano un rischio aumentato.
Allattamento
Sulla base dei dati provenienti da studi clinici AIMI non sembra influenzare la produzione o la qualità (concentrazioni di proteine, lattosio o grassi) del latte materno. Tuttavia, sono stati segnalati casi non frequenti di diminuzione della produzione di latte materno durante l’utilizzo di AIMI. Piccole quantità di etonogestrel vengono escrete nel latte materno. Di conseguenza, possono essere ingeriti dal bambino 0,01-0,05 mcg di etonogestrel per kg di peso corporeo al giorno (sulla base di una presunta ingestione di latte di 150 ml/kg/die). Come altri medicinali a base di solo progestinico, AIMI può essere usato durante l’allattamento.
Limitati dati di follow-up a lungo termine sono disponibili sui bambini le cui madri hanno iniziato l’utilizzo di AIMI fra la quarta e l’ottava settimana post-partum. Questi bambini sono stati allattati al seno per 7 mesi e seguiti fino all’età di 1,5 anni (n=32) o fino all’età di 2,5 anni (n=14). La valutazione della crescita e dello sviluppo fisico e psicomotorio non ha indicato alcuna differenza in confronto a lattanti le cui madri hanno utilizzato uno IUD con rame. Sulla base dei dati disponibili, AIMI può essere utilizzato durante l’allattamento. Lo sviluppo e la crescita del lattante, la cui madre utilizza AIMI, deve comunque essere controllato attentamente.
Fertilità
AIMI è indicato per la prevenzione della gravidanza. Per informazioni sul ritorno della fertilità (ovulazione), consultare il paragrafo 5.1.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
AIMI non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
04.8 Effetti indesiderati
L’effetto indesiderato più comunemente riportato negli studi clinici è il sanguinamento irregolare. Nelle donne che fanno uso di AIMI sono stati riportati alcuni tipi di irregolarità del sanguinamento, in percentuale sino al 50%. Poiché AIMI, diversamente dagli altri contraccettivi a base di solo progestinico, provoca un’inibizione dell’ovulazione prossima al 100%, il sanguinamento irregolare è un fenomeno più comune rispetto ad altri preparati a base di solo progestinico. Nel 20-30% delle donne il sanguinamento può diventare più frequente, mentre in un altro 20% può risultare meno frequente o del tutto assente. Anche la durata del sanguinamento vaginale può essere più lunga. Dopo un paio di mesi di trattamento, i sanguinamenti tendono ad essere meno frequenti. Una corretta informazione, alcune raccomandazioni ed un diario dei sanguinamenti possono migliorare l’accettabilità dell’evento da parte della donna.
Gli altri effetti indesiderati più comunemente riportati negli studi clinici con AIMI (>2.5%) sono stati acne, umore alterato, dolore mammario, nausea ed aumento del peso corporeo. Gli effetti indesiderati sono riportati nella tabella di seguito.
Tutti gli effetti indesiderati sono elencati per classe di sistema di organi e frequenza: comune (≥1/100), non comune (≥1/1.000 a <1/100), raro (< 1/1.000) e non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
|
Classificazione per sistemi e organi (MeDRA)* |
Frequenza delle reazioni avverse | |||
|---|---|---|---|---|
| Comune | Non comune | Raro | Non nota | |
| Infezioni ed infestazioni | Infezione vaginale | |||
| Disturbi del sistema immunitario |
Reazioni di ipersensibilità, inclusi angioedema e anafilassi |
|||
| Disturbi psichiatrici |
Umore alterato, umore depresso, riduzione della libido |
|||
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea | |||
| Patologie dell’occhio | Intolleranza a lenti a contatto | |||
| Patologie gastro- intestinali | Nausea | Vomito | ||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Acne | Alopecia |
Rash, orticaria, eritema nodoso |
|
| Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella |
Dolore mammario, mestruazioni irregolari, amenorrea |
Dismenorrea, cisti ovarica | ||
|
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione |
Affaticamento | |||
| Esami diagnostici | Aumento del peso corporeo | |||
* MedDRA versione 9.0 Durante l’uso di AIMI può verificarsi secrezione mammaria. In casi rari, sono state riportate gravidanze ectopiche (vedere paragrafo 4.4). Inoltre, possono verificarsi (peggioramento di) angioedema e/o peggioramento di angioedema ereditario (vedere paragrafo 4.4).
Nelle donne che usano contraccettivi orali (combinati) sono stati riportati alcuni effetti indesiderati (gravi). Essi comprendono disturbi tromboembolici venosi, disturbi tromboembolici arteriosi, tumori ormono- dipendenti (ad es. tumori epatici, cancro mammario) e cloasma, alcuni dei quali sono discussi più dettagliatamente al paragrafo 4.4.
Sanguinamento interrotto e / o insufficienza contraccettiva possono derivare dalle interazioni degli altri farmaci (induttori enzimatici) con contraccettivi ormonali (vedere paragrafo 4.5).
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
04.9 Sovradosaggio
Non vi sono segnalazioni di effetti gravi a seguito di sovradosaggio. Sintomi che possono presentarsi in questo caso sono nausea, vomito e, nelle ragazze giovani, lieve sanguinamento vaginale. Non esistono antidoti e, inoltre, il trattamento deve essere sintomatico.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: contraccettivi ormonali per uso sistemico. Codice ATC: G03AC09.
Meccanismo d’azione
AIMI è una pillola a base di solo progestinico, contenente il progestinico desogestrel. Come altre pillole a base di solo progestinico, AIMI può essere usato dalle donne che non possono o non vogliono usare estrogeni. Diversamente dalle pillole tradizionali a base di solo progestinico, l’effetto contraccettivo di AIMI è raggiunto principalmente attraverso l’inibizione dell’ovulazione. Altri effetti comprendono un aumento della viscosità del muco cervicale.
Efficacia e sicurezza clinica
In uno studio condotto per 2 cicli, nel quale per definire l’ovulazione è stato utilizzato un livello di progesterone superiore a 16 nmol/L per 5 giorni consecutivi, è stata rilevata un’incidenza di ovulazione dell’1% (1/103), con un 95% di intervallo di confidenza di 0,02% -5,29% nel gruppo ITT (fallimento della donna e del metodo). L’inibizione dell’ovulazione è stata ottenuta dal primo ciclo d’impiego. In questo studio, quando il trattamento con AIMI è stato interrotto dopo 2 cicli (56 giorni consecutivi), il ripristino dell’ovulazione si è verificato in media dopo 17 giorni (range 7 – 30 giorni).
In uno studio comparativo di efficacia (che consentiva un periodo massimo di 3 ore per la compressa dimenticata), l’indice di Pearl complessivo ITT calcolato per AIMI è stato 0,4 (95% di intervallo di confidenza di 0,09 – 1,20), rispetto al valore di 1,6 (95% di intervallo di confidenza di 0,42 – 3,96) per 30 μg di levonorgestrel.
L’indice di Pearl per AIMI è confrontabile con quello storicamente calcolato per i contraccettivi orali combinati nella popolazione che usa in genere contraccettivi orali combinati. Il trattamento con AIMI determina anche riduzione dei livelli di estradiolo a valori corrispondenti all’inizio della fase follicolare. Non sono stati osservati effetti di rilevanza clinica sul metabolismo glucidico, su quello lipidico e sull’emostasi.
Popolazione pediatrica
Non sono disponibili dati sull’efficacia e sulla sicurezza in adolescenti al di sotto dei 18 anni d’età.
05.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento
Dopo somministrazione orale di AIMI, il desogestrel (DSG) viene rapidamente assorbito e convertito in etonogestrel (ENG). Allo stato stazionario, il picco dei livelli serici è raggiunto 1,8 ore dopo l’assunzione della compressa e la biodisponibilità assoluta dell’ENG è del 70 % circa.
Distribuzione
L’ENG è legato per il 95,5-99 % alle proteine plasmatiche, in prevalenza albumina e, in misura minore, SHBG.
Biotrasformazione
Il DSG viene metabolizzato per ossidrilazione e deidrogenazione in ENG, metabolita attivo. L’ENG viene metabolizzato principalmente dall’isoenzima del citocromo P450 3A (CYP3A) e successivamente coniugato a solfato e glucuronide.
Eliminazione
L’ENG viene eliminato con un’emivita media di circa 30 ore, senza differenza tra somministrazione singola e somministrazioni multiple. I livelli plasmatici allo stato stazionario sono raggiunti dopo 4-5 giorni. La clearance sierica dopo somministrazione e.v. di ENG è di circa 10 l/h. L’escrezione dell’ENG e dei suoi metaboliti, sotto forma di steroide libero o di prodotti della coniugazione, avviene attraverso urine e feci (nel rapporto 1,5:1). Nelle donne che allattano al seno, l’ENG è escreto nel latte materno con un rapporto latte/siero di 0,37-0,55.
Sulla base di questi dati e di una ingestione di latte stimata in 150 ml/kg/die, una quota pari a 0,01-0,05 mcg di etonogestrel può essere ingerita dal neonato.
Popolazioni speciali
Effetto della compromissione renale
Non sono stati effettuati studi per valutare l’effetto della patologia renale sulla farmacocinetica del DSG.
Effetto della compromissione epatica
Non sono stati condotti studi per valutare l’effetto della patologia epatica sulla farmacocinetica del DSG. Tuttavia, gli ormoni steroidei possono essere scarsamente metabolizzati nelle donne con funzionalità epatica compromessa.
Gruppi etnici
Non sono stati effettuati studi per valutare la farmacocinetica nei gruppi etnici
05.3 Dati preclinici di sicurezza
Gli studi tossicologici non hanno evidenziato alcun effetto diverso da quelli prevedibili sulla base delle proprietà ormonali del desogestrel.
Rischio ambientale (ERA) Il principio attivo etonogestrel mostra un rischio ambientale per i pesci.
INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Nucleo della compressa: Lattosio monoidrato Amido di mais Povidone d-α-tocoferolo Olio di semi di soia Silice colloidale anidra Silice colloidale idrata Acido stearico Rivestimento: Ipromellosa Macrogol Titanio diossido (E 171)
06.2 Incompatibilità
Non pertinente.
06.3 Periodo di validità
2 anni.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
06.5 Natura e contenuto della confezione
Blister con lamina di alluminio perforabile e pellicola di PVC/PVDC.
Confezioni: 1 x 28 compresse rivestite con film 3 x 28 compresse rivestite con film 6 x 28 compresse rivestite con film 13 x 28 compresse rivestite con film È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Il principio attivo etonogestrel mostra un rischio ambientale per i pesci.
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
S.F. Group S.r.l. Via Tiburtina, 1143 00156 Roma
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
microgrammi compresse rivestite con film" 1 x 28 compresse in blister PVC/PVDC/AL 046838025 – "75 microgrammi compresse rivestite con film" 3 x 28 compresse in blister PVC/PVDC/AL 046838037 – "75 microgrammi compresse rivestite con film" 6 x 28 compresse in blister PVC/PVDC/AL 046838049 – "75 microgrammi compresse rivestite con film" 13 x 28 compresse in blister PVC/PVDC/AL
09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
10.0 Data di revisione del testo
Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: 18/07/2026
PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI
Informazioni aggiornate al: 02/08/2026
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Desirett – 28 cp rivest 75 mcg (Desogestrel)
Classe C: A totale carico del cittadinoNota AIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Etico Info: Nessuna ATC: G03AC09 AIC: 046838013 Prezzo: 11,5 Ditta: S.f. Group Srl




