Maapliv: Scheda tecnica e prescrivibilità

Maapliv - Aminoacidi - Maapliv è indicato per il trattamento della malattia delle urine a sciroppo d’acero (MSUD) che si manifesta con un episo ...

Maapliv

Maapliv (Aminoacidi)

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Maapliv: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Maapliv

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

Maapliv soluzione per infusione

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni 500 mL di soluzione contiene 26,375 g di aminoacidi.

Principio attivo Per 500 mL (un flacone)
L-alanina L-arginina Acido L-aspartico L-cisteina cloridrato monoidrato (equivalente a L-cisteina) Acido L-glutammico Glicina L-istidina L-lisina monoidrato (equivalente a L-lisina) L-metionina L-fenilalanina L-prolina L-serina Taurina L-treonina L-triptofano L-tirosina 3,15 g 2,05 g 2,05 g 0,725 g (0,50 g) 3,55 g 1,05 g 1,05 g 3,15 g (2,80 g) 0,65 g 1,35 g 2,80 g 1,90 g 0,15 g 1,80 g 0,70 g 0,25 g

Valore calorico: 206 Kcal/L Osmolalità: 475 mOsmol/Kg pH: 5,2

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

Soluzione per infusione.

Soluzione limpida e priva di particelle.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Maapliv è indicato per il trattamento della malattia delle urine a sciroppo d’acero (MSUD) che si manifesta con un episodio di scompenso acuto nei pazienti dalla nascita che non sono idonei a una formulazione orale ed enterale priva di aminoacidi a catena ramificata (BCAA).

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Il trattamento con Maapliv deve essere iniziato sotto la supervisione di un medico esperto nella gestione della malattia MSUD.

L’esperienza nei pazienti con aumenti gravi o critici dei livelli di leucina è limitata e pertanto è necessaria cautela in questi pazienti. In questi pazienti la formulazione priva di BCAA somministrata per via endovenosa può non essere sufficiente ad abbassare adeguatamente i livelli di leucina e possono essere necessari altri trattamenti come ad esempio l’emodialisi o l’emofiltrazione.

Posologia

La dose di Maapliv deve essere personalizzata in base alla capacità del paziente di metabolizzare adeguatamente gli aminoacidi, all’età, al peso corporeo e al fabbisogno nutrizionale/di liquidi, nonché

all’energia supplementare somministrata per via orale/enterale al paziente.

Contemporaneamente alla somministrazione di aminoacidi deve essere garantito un apporto calorico sufficiente, che può consistere in infusioni concomitanti di soluzione di glucosio e lipidi; deve essere almeno pari all’apporto calorico adeguato all’età del paziente.

Si deve inoltre aggiungere costantemente un’attenta integrazione con isoleucina e valina; se non è disponibile una soluzione per infusione con questi 2 aminoacidi, possono essere somministrati per via orale o enterale.

In tutti i casi, l’infusione deve essere decisa da un medico esperto in MSUD e terapia endovenosa.

Si raccomanda un’infusione continua.

Il trattamento con Maapliv può essere continuato fino alla risoluzione dell’episodio di scompenso (livello plasmatico di leucina inferiore a 381 µmol/L).

Popolazione adulta L’intervallo di dose giornaliera raccomandata per gli adulti è riportato nella Tabella 1.

Tabella 1: Indicazioni sulla dose da somministrare negli adulti

Dose di aminoacidi per 24 ore Volume per 24 ore Volume all’ora
Da 1 a 2 g/kg Da 19 a 39 mL/kg Da 0,8 a 1,6 mL/kg

Popolazione pediatrica L’intervallo di dose giornaliera raccomandato nella popolazione pediatrica è indicato nella Tabella 2.

Tabella 2: Indicazioni sulle dosi da somministrare nei pazienti pediatrici

Età del paziente Dose di aminoacidi per 24 ore Volume per 24 ore Volume all’ora
Neonati, lattanti e bambini piccoli fino a 23 mesi Da 2 a 3 g/kg Da 39 a 58 mL/kg Da 1,6 a 2,4 mL/kg
Bambino, adolescente Da 1 a 2 g/kg Da 19 a 39 mL/kg Da 0,8 a 1,6 mL/kg

L’aggiustamento della dose di Maapliv dipende dall’età e dal peso corporeo del paziente. I livelli di leucina determinano l’approccio terapeutico complessivo e l’apporto nutrizionale totale, ad esempio se il paziente deve sottoporsi a emodialisi/emofiltrazione per livelli di leucina gravi o persistentemente elevati.

In caso di scompenso acuto, valutare la possibilità di aggiustare la dose quotidianamente, secondo necessità, in base ai livelli di leucina. Una volta stabilizzata la situazione, valutare di apportare aggiustamenti ogni 2-3 giorni, secondo necessità.

Modo di somministrazione

Infusione endovenosa centrale o periferica continua.

Considerando l’osmolarità, la via periferica è possibile ma deve essere limitata a pochi giorni per limitare il rischio di tromboflebite nella sede di infusione.

Maapliv è una soluzione ipertonica che deve essere somministrata a bassa velocità di infusione (vedere tabelle 1 e 2).

Tenere il flacone al riparo dalla luce durante la somministrazione.

Per le istruzioni sulla manipolazione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Negli episodi di scompenso acuto grave/critico, il trattamento con formulazioni di aminoacidi privi di BCAA somministrate per via endovenosa può essere insufficiente e può essere necessario prendere in considerazione/implementare altri trattamenti, ad esempio l’emodialisi o l’emofiltrazione.

Nel programma di studi clinici su Maapliv non sono state segnalate sistematicamente misure di esito oltre i livelli di leucina, pertanto l’impatto del trattamento con formulazione priva di BCCA somministrata per via endovenosa sul miglioramento dei sintomi o su altri aspetti dello stato clinico è attualmente sconosciuto.

Sono disponibili informazioni limitate sulla somministrazione ripetuta per via endovenosa della formulazione priva di BCAA.

È essenziale fornire contemporaneamente un adeguato apporto calorico affinché gli aminoacidi somministrati per via parenterale possano essere trattenuti dall’organismo e utilizzati per la sintesi proteica.

Prima di iniziare l’infusione, è necessario correggere gravi disturbi legati a liquidi ed elettroliti, gravi stati di sovraccarico di liquidi e gravi disturbi metabolici.

È necessario un monitoraggio clinico e di laboratorio, soprattutto all’inizio dell’infusione endovenosa. Il monitoraggio dovrebbe prevedere la valutazione dell’equilibrio dei fluidi e degli elettroliti, dell’osmolarità sierica, dell’equilibrio acido-base, del glucosio ematico, dell’ammoniaca nel sangue, delle proteine sieriche e delle funzioni epatiche e renali.

Maapliv è una soluzione ipertonica che deve essere somministrata a bassa velocità di infusione (vedere paragrafo 4.2). Precauzioni per la terapia infusionale o la nutrizione parenterale

Per questo medicinale si applicano le precauzioni generali per la terapia infusionale o la nutrizione parenterale (ad es. edema polmonare acuto, iperidratazione, fase acuta di shock circolatorio).

La somministrazione di soluzioni per via endovenosa può causare sovraccarico di liquidi e/o soluti, con conseguente diluizione delle concentrazioni sieriche di elettroliti, iperidratazione, stati di congestione o edema polmonare. Il rischio di stati di diluizione è inversamente proporzionale alle concentrazioni elettrolitiche delle soluzioni.

Compromissione cardiovascolare

Nei pazienti con grave insufficienza cardiaca si deve usare cautela mantenendo un adeguato equilibrio tra i volumi di liquidi escreti e quelli introdotti.

Compromissione renale

La somministrazione di aminoacidi in presenza di funzionalità renale compromessa può aumentare un livello di azoto ureico ematico già elevato. Ai pazienti affetti da azotemia, di qualsiasi origine, non devono essere somministrati aminoacidi, indipendentemente dall’apporto totale di azoto. Lo stato dei liquidi e degli elettroliti deve essere attentamente monitorato per rilevare la ritenzione di acqua e/o elettroliti e gestito in modo appropriato. Bisogna fare attenzione a bilanciare i volumi totali introdotti e quelli escreti.

Compromissione epatica

La somministrazione di soluzioni di aminoacidi a pazienti affetti da grave insufficienza epatica può provocare squilibri degli aminoacidi plasmatici, iperammoniemia, stupore e coma. Le soluzioni di aminoacidi devono essere utilizzate con cautela nei pazienti con malattie epatiche preesistenti o insufficienza epatica. In questi pazienti è necessario monitorare attentamente i parametri della funzionalità epatica e individuare eventuali sintomi di iperammoniemia. Se si sviluppano sintomi di iperammoniemia, la somministrazione di aminoacidi deve essere interrotta e lo stato clinico del paziente deve essere rivalutato.

Reazioni anafilattiche

Sono state segnalate reazioni anafilattiche/anafilattoidi con soluzioni di aminoacidi somministrate come componente della nutrizione parenterale (vedere paragrafo 4.8). Se si sviluppano segni o sintomi di reazione da ipersensibilità, l’infusione deve essere interrotta immediatamente.

Tromboembolia

Sono stati segnalati precipitati vascolari polmonari che causano embolie vascolari polmonari e sofferenza polmonare nei pazienti sottoposti a nutrizione parenterale. Se si manifestano segni di sofferenza polmonare, l’infusione deve essere interrotta e si deve avviare una valutazione medica.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Finora non sono stati effettuati studi d’interazione. Le soluzioni di aminoacidi possono scatenare una carenza di folato acuta per la quale è necessario somministrare acido folico ogni giorno.

04.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza

Non sono disponibili dati clinici sull’uso di Maapliv nelle donne in gravidanza. Non sono stati effettuati studi sulla riproduzione animale con Maapliv (vedere paragrafo 5.3).

Maapliv non è raccomandato durante la gravidanza, a meno che le condizioni cliniche della donna non richiedano chiaramente questo trattamento e solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischiobeneficio.

Allattamento

Gli aminoacidi/metaboliti vengono escreti nel latte umano. Alle dosi terapeutiche di Maapliv non sono previsti effetti sul neonato/lattante allattato al seno. Tuttavia, Maapliv può essere utilizzato durante l’allattamento solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio.

Non vi sono informazioni sufficienti sull’escrezione dei componenti/metaboliti di Maapliv nel latte umano. Non si può escludere un rischio per i neonati/lattanti.

Fertilità

Non sono disponibili dati adeguati. A dosi terapeutiche non sono previsti effetti.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Maapliv non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

Le reazioni avverse di tipo classe elencate di seguito sono state identificate dalla letteratura medica disponibile con la somministrazione parenterale di soluzioni prive di aminoacidi ramificati e nutrizione parenterale.

Tabella contenente l’elenco delle reazioni avverse

Le reazioni avverse sono riassunte nella tabella sottostante. Tali reazioni avverse sono presentate in base alla classificazione per sistemi e organi MedDRA e alla frequenza. Le categorie di frequenza sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1 000, <1/100), raro (≥1/10 000, <1/1 000), molto raro (<1/10 000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine decrescente di gravità.

Tabella 3: Riepilogo delle reazioni avverse

Classificazione per sistemi e organi Non comune
Disturbi del sistema immunitario Reazioni anafilattiche/anafilattoidi, ipersensibilità.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Iperammoniemia.
Patologie vascolari Tromboembolia (embolia polmonare, tromboembolia venosa e sofferenza respiratoria).
Classificazione per sistemi e organi Non comune
Patologie epatobiliari Bilirubina nel sangue aumentata, enzima epatico aumentato, colestasi, colecistite, colelitiasi.
Patologie renali e urinarie Azotemia.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Tromboflebite in sede di infusione; irritazione venosa.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.

04.9 Sovradosaggio

Come con altre soluzioni di aminoacidi, il sovradosaggio può indurre le seguenti reazioni avverse:

  • Sintomi di ritenzione idrica: il sovradosaggio o l’elevata velocità di infusione possono causare

sovraccarico/ritenzione di liquidi, alterazioni elettrolitiche ed edema polmonare acuto.

  • Sintomi da sovradosaggio di aminoacidi: il sovradosaggio o l’elevata velocità di infusione

possono causare reazioni avverse come tremori, vomito, cefalea, nausea, iperammoniemia e aumento delle perdite renali di aminoacidi.

Se si manifestano segni di sovradosaggio, l’infusione deve essere interrotta immediatamente e può essere ripresa con una dose ridotta o una velocità di infusione più lenta.

Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio. Le procedure di emergenza devono includere opportune misure correttive.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: sostituti del sangue e soluzioni per perfusione. Soluzioni per uso parenterale, codice ATC: B05BA01

Maapliv è una soluzione di aminoacidi a catena ramificata, studiata per fornire 7 aminoacidi essenziali e 9 non essenziali come substrati fisiologici per la sintesi proteica.

Nei pazienti con scompenso da MSUD, la soluzione priva di BCAA in combinazione con l’integrazione di carboidrati e lipidi previene o inverte il catabolismo proteico e promuove l’anabolismo, riducendo i corrispondenti livelli di alfa-chetoacidi.

Il programma di studi clinici su Maapliv si basa su 4 studi retrospettivi condotti su pazienti affetti da malattia delle urine a sciroppo d’acero (MSUD) che hanno ricevuto per via endovenosa una soluzione priva di aminoacidi a catena ramificata (BCAA) per episodi di scompenso acuto.

Studio 1. Servais et al. 2013

Disegno dello studio: studio di confronto retrospettivo. Popolazione: 4 pazienti adulti affetti da MSUD (17 episodi di scompenso trattati con miscela di aminoacidi per uso parenterale contro 18 episodi precedenti trattati con alimentazione enterale). Trattamento: miscela di aminoacidi per uso parenterale (gruppo P) rispetto ad alimentazione enterale (gruppo E). Obiettivo primario: valutare l’efficacia della miscela di aminoacidi per uso parenterale nel ridurre la concentrazione di leucina. Risultati: concentrazione media di leucina alla presentazione: 1 196,9 μmol/L (gruppo P) rispetto a 1 212,2 μmol/L (gruppo E). La diminuzione media della leucina nei primi 3 giorni è stata significativamente più elevata nel gruppo P (p = 0,0026). Durata media del ricovero ospedaliero:

4 giorni (gruppo P) rispetto a 4,5 giorni (gruppo E) (p = NS). Non sono stati segnalati effetti indesiderati nel gruppo P. Un paziente del gruppo E ha richiesto la dialisi, mentre nessun paziente del gruppo P ha registrato un peggioramento.

Studio 2. de Lonlay et al. 2021

Disegno dello studio: studio osservazionale retrospettivo. Popolazione: 54 pazienti affetti da MSUD (126 episodi di scompenso) da 5 centri in Francia e Germania (2010-2016). Trattamento: formula per uso enterale/orale rispetto alla formulazione priva di BCAA somministrata per via endovenosa. Obiettivo primario: descrivere episodi e risultati per i pazienti che ricevono una formulazione priva di BCAA somministrata per via enterale/orale o endovenosa. Risultati: durata media del ricovero ospedaliero: 6,6 giorni (uso orale/enterale) rispetto a 5,4 giorni (e.v.). Diminuzione media del livello di leucina: 548,5 μmol/L (69,3%) nel gruppo orale/enterale rispetto a 657,2 μmol/L (71,3%) nel gruppo endovenoso. Nel sottogruppo di adulti, il tempo medio di risoluzione dell’episodio è stato di 15,8 giorni (orale/enterale) rispetto a 7,7 giorni (endovenoso) (p = 0,008) e la durata media del ricovero ospedaliero è stata di 6 giorni (orale/enterale) rispetto a 4,6 giorni (endovenoso) (p = NS). Sono stati segnalati sette eventi avversi gravi in due pazienti; solo nausea e vomito erano correlati al trattamento.

Studio 3. Sánchez-Pintos et al. 2022

Disegno dello studio: serie di casi pediatrici. Popolazione: 5 pazienti pediatrici con MSUD (5 episodi di scompenso, 1 uso preventivo per intervento chirurgico). Trattamento: soluzione priva di BCAA somministrata per via endovenosa. Obiettivo primario: valutare la gestione degli episodi di scompenso con la soluzione priva di BCAA somministrata per via endovenosa. Risultati: livelli di leucina al momento del ricovero: 699-3 296 μmol/L. In tutti i casi è stata raggiunta la normalizzazione della leucina. Durata della somministrazione: 3-20 giorni. Non sono stati osservati eventi avversi correlati.

Studio 4. Alili et al. 2022

Disegno dello studio: studio prospettico osservazionale. Popolazione: 24 pazienti con MSUD (16 di sesso maschile, 8 di sesso femminile; 126 episodi di scompenso: 39 nei bambini, 87 negli adulti). Trattamento: soluzione priva di BCAA somministrata per via endovenosa. Obiettivo primario:

valutare l’efficacia e la sicurezza della soluzione priva di BCAA somministrata per via endovenosa nella gestione degli scompensi metabolici. Risultati: alla presentazione, la concentrazione plasmatica media di leucina era ≥ 381 µmol/L in 113/126 (89,7%) episodi. Normalizzazione della leucina (al di sotto di 381 µmol/L): 82% (18/22) degli episodi nei bambini, 84% (67/80) degli episodi negli adulti. Tempo medio per la normalizzazione della leucina: 3,0 giorni (significativamente più breve del tempo previsto con i metodi tradizionali, p <0,001). Durata media del ricovero ospedaliero: 7,1 giorni (bambini) rispetto a 5,2 giorni (adulti) (p = 0,012). Non sono stati segnalati eventi avversi correlati al trattamento. Dose: bambini trattati con 0,8-2,0 g/kg/giorno per 4,8 giorni; adulti trattati con 0,5-2,6 g/kg/giorno per 3,8 giorni.

Negli studi clinici sopra citati non sono stati segnalati sistematicamente parametri di esito diversi dai livelli di leucina, pertanto l’impatto del trattamento con Maapliv sul miglioramento dei sintomi o su altri aspetti dello stato clinico non è noto. La stragrande maggioranza dei pazienti trattati nell’ambito del programma di sviluppo clinico Maapliv soffriva di una forma classica di MSUD. Non vi è esperienza con altri sottotipi di MSUD. I dati disponibili non sono sufficienti per affermare una maggiore efficacia rispetto alle formulazioni prive di BCAA somministrate per via orale ed enterale. Gli studi comparativi tra formulazioni prive di BCAA somministrate per via endovenosa e orale/enterale non hanno dimostrato differenze statisticamente significative in termini di efficacia.

Questo medicinale è stato autorizzato in “circostanze eccezionali”. Ciò significa che, data la rarità della malattia, non è stato possibile ottenere informazioni complete su questo medicinale.

L’Agenzia europea per i medicinali esaminerà annualmente qualsiasi nuova informazione che si renderà disponibile su questo medicinale e il riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) verrà aggiornato, se necessario.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

Maapliv viene somministrato per via endovenosa. La biodisponibilità sistemica degli aminoacidi liberi nella soluzione è quindi del 100%.

Distribuzione

La distribuzione iniziale della maggior parte degli aminoacidi avviene attraverso lo spazio vascolare centrale e l’acqua extravascolare. Gli aminoacidi vengono trasportati nelle cellule, dove avviene la loro incorporazione nelle proteine, la conversione in altri aminoacidi, la degradazione per ricavarne energia o la deaminazione.

Biotrasformazione

La soluzione di aminoacidi è una fonte di 7 aminoacidi essenziali e 9 non essenziali per i processi metabolici coinvolti nella sintesi proteica. Gli aminoacidi in eccesso rispetto al fabbisogno immediato vengono metabolizzati attraverso vie alternative, catabolizzati e/o escreti nel sudore e nelle urine.

Eliminazione

Gli aminoacidi vengono escreti nei tubuli renali e un meccanismo di trasporto attivo è responsabile del riassorbimento degli stessi dal filtrato glomerulare (principalmente nei tubuli prossimali) e del loro ritorno in circolazione. Esiste un limite superiore alla capacità di questo sistema di trasporto attivo, oltre il quale gli aminoacidi in eccesso vengono escreti nelle urine.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono disponibili dati preclinici per Maapliv.

Gli aminoacidi e gli elettroliti sono elementi fondamentali e diffusi nel metabolismo dei mammiferi e pertanto non sono stati condotti studi convenzionali con Maapliv per valutare il potenziale cancerogeno, il potenziale mutageno o gli effetti sulla fertilità.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Acido acetico o idrossido di sodio (per la regolazione del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

06.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

06.3 Periodo di validità

2 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non refrigerare o congelare.

06.5 Natura e contenuto della confezione

Flacone in vetro di tipo II incolore da 500 mL. Ogni confezione contiene un flacone.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Prima dell’uso, il flacone contenente la soluzione per infusione deve essere ispezionato visivamente per verificarne la limpidezza e l’integrità (assenza di perdite).

Utilizzare solo se la soluzione è limpida, senza particelle visibili e se il contenitore è integro.

Somministrare immediatamente dopo l’inserimento del set di infusione con filtro in linea da 0,2 micron.

Rispettare scrupolosamente le condizioni asettiche; la soluzione deve essere somministrata con attrezzatura sterile e adottando una tecnica asettica. L’attrezzatura deve essere innescata con la soluzione per impedire all’aria di entrare nel sistema.

Solo monouso. Non riutilizzare il contenuto di un flacone aperto in precedenza.

Tenere il flacone al riparo dalla luce durante la somministrazione.

Per il modo di somministrazione e le precauzioni da adottare prima della manipolazione o della somministrazione del medicinale, vedere anche il paragrafo 4.2.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

RECORDATI RARE DISEASES Tour Hekla 52 avenue du Général De Gaulle 92800 Puteaux Francia

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

EU/1/25/1955/001

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:

10.0 Data di revisione del testo

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea per i medicinali, https://www.ema.europa.eu.