Tamarine: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Tamarine - Cassia Angustifolia+cassia Fistula - A cosa serve? Per quali malattie si usa? Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale

Tamarine

Tamarine

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Tamarine: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Tamarine

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

TAMARINE 80 mg/g + 3,9 mg/g marmellata

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

100 g di prodotto contengono:

Principi attivi:

8 g di Cassia angustifolia Vahl, (polvere, foglie) equivalente a 0,2 g di glicosidi idrossiantracenici, calcolati come sennosidi B.

0,39 g di estratto di Cassia fistula L. (DER 4:1) (polpa di frutto) – Solvente di estrazione: acqua. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, paraidrossibenzoato di metile sodico, sodio idrossido.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

Marmellata

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia

Adulti: 1 cucchiaio dosatore da 5 ml

Adolescenti sopra i 12 anni: 1 cucchiaio dosatore da 1,25 ml

Si raccomanda di attenersi alla posologia indicata. Non superare le dosi raccomandate.

TAMARINE è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3).

Durata di trattamento

I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. La prescrizione per un uso prolungato va stabilita dopo adeguata valutazione clinica.

Modo di somministrazione

Uso orale.

Tamarine si somministra per via orale utilizzando il cucchiaio dosatore incluso nella confezione. Il cucchiaio dosatore presenta 2 palette concave alle estremità per i due diversi dosaggi: la tacca da 5ml corrisponde alla dose per adulti e la tacca da 1,25 ml corrisponde alla dose per adolescenti sopra i 12 anni.

Ingerire con un bicchiere di acqua abbondante. Assumere preferibilmente la sera.

Istruzioni per l’utilizzo del cucchiaio dosatore:

Svitare il tappo per aprire il barattolo.

Prelevare la dose raccomandata utilizzando il cucchiaio dosatore. Rimuovere l’eccesso di prodotto, per assicurare che il cucchiaio sia raso.

Dopo l’uso avvitare il tappo per chiudere il flacone.

Lavare sotto acqua corrente il cucchiaio dosatore per rimuovere ogni eventuale residuo di prodotto. Lasciarlo asciugare, tenendolo fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Morbo di Crohn.

Rettocolite ulcerosa.

Peritonite.

Epatopatie.

Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta.

Nausea o vomito.

Ostruzione intestinale.

Sanguinamento rettale di origine sconosciuta.

Perforazione del tratto digerente o rischio di perforazione del tratto digerente.

Diverticolite acuta.

Appendicite.

Grave stato di disidratazione.

Deplezione elettrolitica.

Bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.2).

Gravidanza e allattamento con latte materno (vedere paragrafo 4.6).

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

enze

L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.

Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente nell’anziano, nei soggetti debilitati e in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi (vedere paragrafo 4.5).

L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).

Tamarine contiene saccarosio.

I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.

Tamarine contiene paraidrossibenzoato di metile sodico.

Può causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Tamarine contiene meno di 1 mmole (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri medicinali somministrati contemporaneamente per via orale.

Evitare la somministrazione contemporanea di lassativi ed altri medicinali: la somministrazione di altri medicinali deve precedere quella del lassativo di almeno 2 ore.

Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di somministrare il lassativo.

Tamarine può causare un’aumentata tossicità da abuso di radice di liquirizia e da ipopotassiemia indotta da diuretici, adrenocorticosteroidi, glicosidi cardiaci e antiaritmici (come ad es. la chinidina).

04.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza L’uso durante la gravidanza è controindicato a causa della genotossicità nota per gli antrachinoni contenuti nella senna (vedere paragrafo 4.3).

Allattamento Piccole quantità di metaboliti attivi degli antrachinoni, come la reina sono escrete nel latte materno, pertanto l’uso di Tamarine durante l’allattamento con latte materno è controindicato (vedere paragrafo 4.3).

Fertilità Non sono stati condotti studi sulla fertilità.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non noti.

04.8 Effetti indesiderati

Questo medicinale può causare: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave.

Con l’uso di questo medicinale, le urine talvolta si colorano leggermente in giallo-bruno o rosso per la presenza di componenti della senna che risulta clinicamente non significativa.

Le reazioni avverse, di seguito riportate in tabella, sono elencate secondo la classificazione per organi e sistemi MedDRA ed hanno frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Tabella 4-1 Effetti indesiderati nell’esperienza post-commercializzazione

04.9 Sovradosaggio

Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea, in tal caso sospendere il trattamento e le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere reintegrate.

Un sovradosaggio cronico di medicinali a base di antranoidi può causare epatite tossica.

In caso di sovradosaggio il trattamento è sintomatico; fare riferimento alle raccomandazione del centro antiveleni, dove disponibile.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: lassativi – Codice ATC: A06AB06

I principi attivi (sennosidi) contenuti nel TAMARINE si ricavano dalle piante Cassia Fistula e Cassia Angustifolia.

L’azione dei sennosidi presenti nel TAMARINE è stata studiata nel topo a dosi comprese tra 9.4 e 14.1 mg/Kg a 3 e 6 ore. L’effetto lassativo, che è funzione del dosaggio somministrato, si produce dopo circa 6 ore, dato che i sennosidi, grazie all’azione protettiva della frazione glucidica, non vengono assorbiti nel tratto gastrointestinale superiore e svolgono la loro azione a livello del colon.

Il principio attivo, la senna, appartiene a un gruppo di lassativi stimolanti antrachinonici. La stimolazione della peristalsi è dovuta all’azione diretta della senna sul plesso mioenterico che produce movimenti propulsivi efficaci. I derivati antracenici possono inibire l’assorbimento di acqua ed elettroliti nel colon, a ciò consegue un aumento della massa che stimola la peristalsi. La defecazione avviene dopo 8-12 ore dall’assunzione (tempo del transito e di conversione in composto attivo).

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

I sennosidi non sono assorbiti dalla parte alta dell’intestino e non sono digeriti dagli enzimi digestivi. Sono convertiti dai batteri nell’intestino crasso nel metabolita attivo (reinantrone). Gli esperimenti sugli animali con reinantrone radiomarcato somministrato direttamente nell’intestino cieco hanno dimostrato un assorbimento inferiore al 10%.

Distribuzione e metabolismo

A contatto con l’ossigeno, il reinantrone si ossida in reina e sennidina che possono essere ritrovate nel sangue, soprattutto in forma di glucuronidi e solfati.

Eliminazione

Dopo somministrazione orale di sennosidi, il 3–6% dei metaboliti viene escreto nelle urine ed alcuni vengono escreti nella bile. La maggior parte dei sennosidi (circa il 90%) sono escreti nelle feci come polimeri (polichinoni) insieme al 2-6% di sennosidi, sennidine, reinantroni e renina immodificati.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

La sicurezza del TAMARINE è stata studiata nel topo fino a 16 settimane a dosaggi fino a 250 mg/kg di peso contro un gruppo di controllo. Il farmaco si è rivelato ben tollerato e non ha causato alterazioni a livello istologico e non ha influito nelle condizioni di benessere generale dell’animale.

Il valore della DL50 nel topo è > 5000 mg/kg per os.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Tamarindus indica estratto molle, coriandrum sativum polvere, glycyrrhiza glabra estratto secco, paraidrossibenzoato di metile sodico, essenza mirabella, sodio idrossido (per aggiustamento del pH), acido citrico (per aggiustamento del sapore), marmellata (saccarosio, frutta, acido tartarico, potassio sorbato, acqua).

06.2 Incompatibilità

Non note.

06.3 Periodo di validità

2 anni.

Validità dopo prima apertura del contenitore: 60 giorni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Tenere il contenitore ben chiuso. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.

06.5 Natura e contenuto della confezione

Vasetto in vetro con capsula e sottotappo in materiale plastico atossico: 170 g, 260 g di marmellata.

Vasetto in PE: 260 g di marmellata. Cucchiaio dosatore in polistirene.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Haleon Italy S.r.l. – Via Monte Rosa 91 – 20149 Milano

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

mg/g marmellata” 1 vasetto in vetro da 260 g con cucchiaio dosatore 021528029 – “80 mg/g + 3,9 mg/g marmellata” 1 vasetto in vetro da 170 g con cucchiaio dosatore 021528169 – “80 mg/g + 3,9 mg/g marmellata” 1 vasetto in PE da 260 g con cucchiaio dosatore

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Gennaio 1979 Data del rinnovo più recente: 31 Maggio 2010

10.0 Data di revisione del testo

Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: 30/05/2026


PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI

Informazioni aggiornate al: 06/06/2026


Tamarine – Marmel 260 gr 80+3,9 mg/g (Cassia Angustifolia+cassia Fistula)
Classe C: A totale carico del cittadinoNota AIFA: Nessuna   Ricetta: Ricetta non richiesta (Farmaco da banco) Tipo: Da Banco Info: Nessuna ATC: A06AB06 AIC: 021528157 Prezzo: 20,55 Ditta: Haleon Italy Srl