Aftab: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Aftab: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAAftab
  2. 2 BugiardinoAftab
  3. 3 IndicazioniAftab
  4. 4 Effetti collateraliAftab
  5. 5 Sicurezza e azioneAftab
  6. 6 Principio attivoTriamcinolone Acetonide: farmaci che lo contengono

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Aftab è un farmaco a base di triamcinolone acetonide, un corticosteroide per il trattamento locale nella bocca, indicato per le ulcere aftose del cavo orale.[1, 2] Si presenta come compresse buccali mucoadesive da 25 microgrammi: vanno applicate sulla lesione e non devono essere deglutite né masticate.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non va impiegato in caso di allergia al principio attivo o agli eccipienti, in gravidanza e durante l’allattamento, e che nei bambini l’uso non è raccomandato.[1, 2]

A cosa serve

Aftab si usa per il trattamento delle ulcere aftose del cavo orale, cioè le comuni afte della bocca.[1, 2] Il principio attivo, triamcinolone acetonide, appartiene ai corticosteroidi per uso orale locale e svolge un’azione antinfiammatoria, antiallergica e antipruriginosa.[1, 5]

Formulazioni e come si usa

Aftab è disponibile come compresse buccali mucoadesive da 25 microgrammi di triamcinolone acetonide.[1, 6] La compressa è progettata per aderire alla mucosa della bocca: uno strato bianco contiene il principio attivo, mentre lo strato di supporto si scioglie nel cavo orale dopo l’applicazione.[1]

Per gli adulti, la posologia indicata è la seguente.[1, 2]

Formulazione Dose abituale Dose massima giornaliera Durata
Compresse buccali mucoadesive da 25 microgrammi In genere 1 compressa per ogni zona interessata, 1 o 2 volte al giorno 4 compresse al giorno Non oltre 7 giorni[1, 2]

La compressa non deve essere deglutita né masticata, perché è un trattamento topico da applicare nella cavità orale.[1, 2] Va applicata facendo aderire lo strato bianco alla superficie della lesione, dopo aver asciugato delicatamente la saliva con un fazzolettino di carta.[1, 2] Prima dell’applicazione si devono lavare accuratamente le mani.[1, 2] Se necessario si possono usare pinzette per maneggiare la compressa.[1] Dopo l’applicazione la compressa non deve essere staccata e non va toccata con la lingua per qualche minuto, perché potrebbe muoversi o staccarsi.[1, 2]

Se la lesione è sulla lingua, il foglietto indica di asciugare la zona dalla saliva due o tre volte, applicare la compressa e attendere circa 2-3 minuti finché la parte arancione non diventa gelatinosa.[1, 2] Il medicinale può essere applicato in qualsiasi momento della giornata.[2]

Per i bambini, la scheda tecnica e il foglietto illustrativo dicono solo che l’uso di Aftab non è raccomandato per mancanza di dati di sicurezza e/o efficacia; la dose non va quindi riportata qui e la decisione spetta al pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Aftab non deve essere usato se c’è ipersensibilità al triamcinolone acetonide o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] È controindicato anche in gravidanza e durante l’allattamento.[1, 2]

Il medicinale non dovrebbe essere usato se sono presenti infezioni del cavo orale in atto.[1, 2, 4] Se c’è una necessità assoluta, la scheda tecnica e il foglietto illustrativo indicano che il trattamento può essere preso in considerazione solo dopo avere assunto un preparato antibatterico adatto o un antimicotico/fungicida appropriato.[1, 2]

Poiché la formulazione contiene lattosio, i soggetti con rare forme ereditarie di intolleranza al galattosio, deficit di lattasi o malassorbimento di glucosio/galattosio non devono assumere questo medicinale.[1, 2, 4]

La scheda tecnica non segnala interazioni note con altri medicinali.[1, 5] Non sono noti effetti sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari.[1, 2, 5]

Gravidanza e allattamento

Aftab non deve essere impiegato in gravidanza e durante l’allattamento, perché la sicurezza in questi periodi non è stata accertata.[1, 2] Il foglietto illustrativo aggiunge che non va usato neppure se la gravidanza è solo sospettata o pianificata.[2]

Effetti indesiderati

L’effetto indesiderato segnalato è la candidosi del cavo orale.[1, 2, 4] Se compaiono sintomi compatibili con candidosi, la somministrazione deve essere sospesa fino alla scomparsa dei disturbi con l’impiego di un fungicida appropriato.[1, 2, 4]

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.[1, 3] Se però il medicinale viene ingerito o assunto accidentalmente in quantità eccessiva, il foglietto illustrativo invita a contattare subito il medico o il pronto soccorso.[2]

Domande frequenti

Aftab a cosa serve? Serve per trattare le ulcere aftose del cavo orale.[1, 2]

Come si usa? Si applica una compressa sulla zona interessata una o due volte al giorno, senza masticarla o deglutirla, e senza superare 4 compresse al giorno.[1, 2]

Per quanto tempo si può usare? La terapia deve essere breve e non superare 7 giorni.[1, 2]

Si può usare in gravidanza o allattamento? No, Aftab non deve essere impiegato in gravidanza né durante l’allattamento.[1, 2]

Qual è l’effetto indesiderato principale? Può verificarsi candidosi del cavo orale, nel qual caso il trattamento va sospeso fino alla risoluzione dei sintomi con un antimicotico adeguato.[1, 2, 4]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Aftab: pagina del farmaco. Avvertenze.