Bisolvon: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Bisolvon: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Bisolvon è un nome commerciale che comprende formulazioni diverse a base di bromexina cloridrato, un mucolitico indicato per le affezioni respiratorie acute e croniche con secrezioni dense, e una formulazione a base di destrometorfano bromidrato, usata come sedativo della tosse secca.[3, 4, 5, 6, 7, 8] Prima di usarlo è importante distinguere bene quale prodotto si sta considerando, perché indicazioni, età di impiego, controindicazioni e dose cambiano tra le diverse formulazioni.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8] Per il destrometorfano, in particolare, sono previste limitazioni importanti: non va usato nei bambini sotto i 12 anni nella formulazione sciroppo e sotto i 12 anni nella formulazione in pastiglie, è controindicato in varie condizioni respiratorie e non deve essere usato insieme agli inibitori delle MAO o durante l’allattamento.[1, 2, 7]

A cosa serve

Bisolvon a base di bromexina è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni respiratorie acute e croniche; in pratica aiuta a fluidificare il muco e a facilitarne l’eliminazione.[3, 4, 5, 6, 8] La formulazione a base di destrometorfano bromidrato è invece indicata per il trattamento sintomatico della tosse secca e, nel foglietto illustrativo, è descritta come sedativo della tosse negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni.[1, 2, 7]

Formulazioni e come si usa

Le formulazioni di Bisolvon presenti nelle fonti sono diverse e non vanno confuse tra loro.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8]

Formulazioni a base di bromexina cloridrato

  • Bisolvon 4 mg/2 ml soluzione iniettabile: 1 fiala per via intramuscolare o endovenosa lenta 2-3 volte al dì; le fiale possono anche essere usate per fleboclisi in soluzione glucosata.[3]
  • Bisolvon 8 mg compresse solubili: negli adulti e nei ragazzi oltre i 12 anni si usa 1 compressa 3 volte al giorno; all’inizio del trattamento, negli adulti, può essere necessario aumentare fino a 48 mg al giorno, pari a 2 compresse 3 volte al giorno.[4]
  • Bisolvon 2 mg/ml soluzione orale: negli adulti e ragazzi oltre i 12 anni la dose è 8 ml 3 volte al giorno.[5]
  • Bisolvon 8 mg/5 ml sciroppo: negli adulti e ragazzi oltre i 12 anni la dose consigliata è 5 ml 3 volte al giorno; all’inizio del trattamento, negli adulti, può essere necessario aumentare fino a 48 mg al giorno, pari a 10 ml 3 volte al giorno.[6]

Per la formulazione orale in gocce, la scheda tecnica riporta anche dosi pediatriche per fasce di età. Per i bambini, la dose dipende dall’età e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la scelta deve essere del pediatra.[5, 8]

Formulazioni a base di destrometorfano bromidrato

  • Bisolvon tosse sedativo 2 mg/ml sciroppo: negli adulti e negli adolescenti oltre i 12 anni la dose raccomandata è 30 mg, equivalenti a 15 ml, fino a 4 volte al giorno, con intervallo di almeno 6 ore; la dose massima giornaliera è 120 mg.[2]
  • Bisolvon tosse sedativo 10,5 mg pastiglie gommose: negli adulti e negli adolescenti oltre i 12 anni la dose raccomandata è 1-2 pastiglie gommose, equivalenti a 10,5-21 mg, fino a 6 volte al giorno, con intervallo di almeno 4 ore; la dose massima giornaliera è 126 mg.[1]

Per i bambini, il destrometorfano nelle formulazioni riportate qui non va usato sotto i 12 anni.[1, 2, 7] La durata massima del trattamento è di 5 giorni per entrambe le formulazioni a base di destrometorfano.[1, 2] Per la bromexina, le fonti consultate raccomandano di non usare il medicinale per trattamenti protratti.[4, 5, 6, 8]

Controindicazioni e avvertenze

Bromexina

Bisolvon a base di bromexina è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.[3, 4, 5, 6, 8] Per la formulazione iniettabile, è controindicato anche durante l’allattamento.[3] Per compresse solubili e sciroppo, è controindicato durante l’allattamento; inoltre, per compresse solubili, i pazienti con rara intolleranza ereditaria al fruttosio non devono assumere il medicinale.[4, 6, 8] La scheda tecnica della soluzione orale controindica l’uso nei bambini sotto i 2 anni e richiama il rischio di ostruzione bronchiale nei più piccoli; il bugiardino conferma di non darlo ai bambini di età inferiore ai 2 anni.[5, 8] Le schede tecniche avvertono anche che il trattamento aumenta la secrezione bronchiale e non va usato per periodi prolungati; se i sintomi non migliorano o peggiorano nelle condizioni respiratorie acute, è opportuno consultare il medico.[3, 4, 5, 6]

Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi con bromexina, inclusi eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata: se compaiono rash progressivo, vesciche o lesioni delle mucose, il trattamento va interrotto subito e occorre contattare un medico.[3, 4, 5, 6, 8]

Destrometorfano

Il destrometorfano è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, asma bronchiale, BPCO, polmonite, difficoltà respiratorie, insufficienza o depressione respiratoria, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell’apparato gastroenterico o urogenitale, epilessia e gravi malattie epatiche.[1, 2, 7] È inoltre controindicato nel primo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento, e non deve essere usato nei bambini sotto i 6 anni nella formulazione sciroppo e sotto i 12 anni nella formulazione in pastiglie gommose.[1, 2] Non va usato contemporaneamente, né nelle due settimane successive, a farmaci antidepressivi inibitori delle MAO.[1, 2, 7]

Le fonti avvertono che il destrometorfano può dare assuefazione: con l’uso prolungato possono comparire tolleranza e dipendenza mentale e fisica; perciò va usato per brevi periodi e con attenzione nei pazienti con storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive.[1, 2, 7, 11] Va usato con cautela anche in caso di compromissione epatica o renale, soprattutto se grave, e in pazienti che assumono farmaci serotoninergici come SSRI o antidepressivi triciclici.[1, 2, 7, 11] Per il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte, la co-somministrazione con benzodiazepine o medicinali correlati deve essere limitata ai casi in cui non esistono alternative; se associati, vanno usate la dose minima efficace e la durata più breve possibile.[1, 2, 7] L’uso in caso di mastocitosi non è raccomandato e la tosse cronica non è un’indicazione appropriata, soprattutto nei bambini.[1, 2, 7, 11]

Gravidanza e allattamento

Per la bromexina, le fonti dicono che in gravidanza è preferibile evitarla come misura precauzionale e che durante l’allattamento non deve essere usata.[4, 5, 6, 8] Per il destrometorfano, il farmaco non deve essere usato nel primo trimestre di gravidanza; nei mesi successivi va impiegato solo se davvero necessario e dopo attenta valutazione dei benefici e dei rischi.[1, 2, 7] Durante l’allattamento il destrometorfano è controindicato.[1, 2, 7]

Effetti indesiderati

Con la bromexina, gli effetti indesiderati riportati includono reazioni di ipersensibilità, reazioni anafilattiche fino allo shock anafilattico, angioedema, prurito, broncospasmo, nausea, vomito, diarrea, dolore addominale superiore, rash, orticaria e, raramente, reazioni cutanee gravi.[3, 4, 5, 6, 10] Con il destrometorfano sono stati segnalati sonnolenza o capogiro, vertigini, nausea, vomito, disturbi gastrointestinali, stipsi, riduzione dell’appetito, affaticamento, stato confusionale e, molto raramente, allucinazioni, abuso e dipendenza; sono possibili anche reazioni di ipersensibilità, comprese anafilassi, angioedema, orticaria, broncospasmo e distonia, soprattutto nei bambini.[1, 2, 7, 11]

Domande frequenti

Bisolvon è sempre lo stesso farmaco? No: sotto questo nome esistono formulazioni con bromexina, usate per il muco, e formulazioni con destrometorfano, usate per la tosse secca.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8]

Posso usare Bisolvon per la tosse grassa? Le formulazioni a base di destrometorfano sono indicate per la tosse secca, non per la tosse produttiva; la bromexina è invece un mucolitico per le secrezioni bronchiali.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8]

Per quanto tempo si può prendere Bisolvon tosse sedativo? La durata massima di trattamento indicata nelle schede tecniche è di 5 giorni.[1, 2]

Bisolvon tosse sedativo si può dare ai bambini? Le formulazioni riportate qui non devono essere usate sotto i 12 anni per il destrometorfano; per la bromexina esistono formulazioni pediatriche con dosi diverse, e per alcune è indicata una fascia minima d’età specifica.[1, 2, 5, 7, 8]

Bisolvon si può prendere in allattamento? No: sia la bromexina sia il destrometorfano sono controindicati durante l’allattamento nelle formulazioni considerate.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Bisolvon tosse sedativo pastiglie: Scheda Tecnica. Avvertenze.