Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAConstella
- 2 BugiardinoConstella
- 3 IndicazioniConstella
- 4 Effetti collateraliConstella
- 5 Sicurezza e azioneConstella
- 6 Riassunto EPAR EMAConstella (linaclotide)
- 7 Principio attivoLinaclotide
Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Constella è un farmaco a base di linaclotide indicato per il trattamento sintomatico della sindrome dell’intestino irritabile da moderata a severa con costipazione negli adulti.[1, 2] Prima di usarlo bisogna escludere altre malattie intestinali, perché non va impiegato se c’è un’ostruzione gastrointestinale meccanica e richiede attenzione per il rischio di diarrea, sanguinamento intestinale e disidratazione.[1, 2] È disponibile come capsule rigide da 290 microgrammi, su prescrizione medica ripetibile, con classificazione AIC e ATC A06AX04.[1, 7]
A cosa serve
Constella è usato negli adulti per alleviare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile con costipazione, cioè IBS-C, quando il quadro è da moderato a severo. I sintomi descritti nelle fonti includono dolore o fastidio addominale, gonfiore e alvo ridotto con feci dure o poco frequenti.[1, 2, 6]
Il medicinale agisce localmente nell’intestino: la linaclotide si lega al recettore della guanilato ciclasi C sulla superficie dell’epitelio intestinale, attenua il dolore viscerale e aumenta la secrezione di liquidi, con feci più morbide e miglioramento della peristalsi.[5, 6]
Formulazioni e come si usa
Constella è disponibile in capsule rigide da 290 microgrammi di linaclotide.[1, 7]
| Formulazione | Dose standard nell’adulto | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Capsule rigide 290 microgrammi | 1 capsula una volta al giorno | 290 microgrammi al giorno[1, 2, 6] |
La capsula va assunta per via orale almeno 30 minuti prima di un pasto. La scheda tecnica raccomanda di rivalutare periodicamente la necessità di continuare la terapia e di ricontattare il medico se dopo 4 settimane non si osserva un miglioramento dei sintomi.[1, 2, 6]
Non sono necessari aggiustamenti della dose nei pazienti con compromissione renale o epatica. Negli anziani non è richiesto un aggiustamento, ma il trattamento va monitorato e rivalutato con attenzione.[1]
In età pediatrica la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite: il medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Constella è controindicato in caso di ipersensibilità a linaclotide o ad degli eccipienti, e nei pazienti con ostruzione gastrointestinale meccanica accertata o sospetta.[1, 4, 6]
Va usato solo quando siano state escluse patologie organiche e sia stata confermata la diagnosi di IBS-C da moderata a severa.[1, 4]
La diarrea è l’effetto indesiderato più frequente e può comparire anche in forma severa o prolungata. Se la diarrea dura più di una settimana o è severa, il trattamento deve essere sospeso temporaneamente fino alla risoluzione. I pazienti devono essere informati anche del possibile sanguinamento del tratto digestivo inferiore e devono avvisare il medico se compare sanguinamento severo o persistente.[1, 2, 4]
Bisogna prestare particolare cautela nei pazienti con rischio di squilibri idro-elettrolitici, come anziani, persone con malattie cardiovascolari, diabete o ipertensione, e può essere opportuno controllare gli elettroliti.[1, 4]
Sono stati segnalati casi di perforazione intestinale in pazienti con condizioni associate a debolezza localizzata o diffusa della parete intestinale; se compaiono dolore addominale grave, persistente o in peggioramento, il trattamento deve essere interrotto e serve assistenza medica immediata.[1]
L’uso non è raccomandato nei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali come morbo di Crohn o colite ulcerosa, perché il medicinale non è stato studiato in queste condizioni.[1, 4]
Interazioni
Non sono stati eseguiti studi di interazione formali. Tuttavia, la scheda tecnica segnala che la linaclotide è raramente rilevabile nel plasma alle dosi cliniche e non risulta substrato né inibitore/induttore del citocromo P450; inoltre non interagisce con diversi trasportatori comuni.[1]
L’assunzione con il cibo può aumentare la frequenza delle evacuazioni, rendere le feci più molli e aumentare gli eventi avversi gastrointestinali; per questo la capsula va presa prima del pasto.[1, 2, 5, 6]
Il trattamento concomitante con inibitori di pompa protonica, lassativi o FANS può aumentare il rischio di diarrea, quindi è richiesta cautela.[1, 2]
La diarrea severa o prolungata può ridurre l’assorbimento di medicinali assunti per bocca. In particolare, l’efficacia dei contraccettivi orali può diminuire e può essere necessario un metodo contraccettivo aggiuntivo; serve anche cautela con farmaci a indice terapeutico stretto assorbiti nell’intestino, come la levotiroxina.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza i dati disponibili sono limitati. La scheda tecnica indica che, per prudenza, è preferibile evitare l’uso di Constella durante la gravidanza.[1]
Durante l’allattamento, la scheda tecnica riferisce che in uno studio su sette donne non sono stati rilevati linaclotide né il metabolita attivo nel latte e conclude che Constella può essere usato durante l’allattamento al seno. Il bugiardino, però, è più prudente e invita a non assumerlo in allattamento se non su prescrizione medica. In caso di dubbi o situazioni specifiche, è opportuno rivolgersi al medico o al farmacista.[1, 2]
Gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti dannosi diretti o indiretti sulla fertilità.[1]
Effetti indesiderati
Negli studi clinici la diarrea è stata la reazione avversa più frequente, in genere di intensità lieve o moderata, e si è verificata in meno del 20% dei pazienti; la scheda tecnica riporta anche che il 2% ha avuto diarrea severa e il 5% ha interrotto il trattamento per questo motivo.[1, 4]
Altri effetti indesiderati comuni comprendono dolore addominale, distensione addominale e flatulenza. Tra le reazioni riportate nella scheda tecnica compaiono inoltre incontinenza fecale, urgenza di defecare, nausea, vomito, emorragia digestiva inferiore, gastroenterite virale, capogiro, ipokaliemia, disidratazione, riduzione dell’appetito, ipotensione ortostatica, rash, orticaria e, raramente, perforazione gastrointestinale.[1, 4]
Se la diarrea è intensa o prolungata, il trattamento va sospeso e va contattato il medico, perché possono comparire disidratazione, ipokaliemia, riduzione del bicarbonato nel sangue, capogiri e calo della pressione quando ci si alza in piedi.[1, 2, 6]
Studi principali
L’efficacia di linaclotide è stata valutata in due studi clinici randomizzati, in doppio cieco, controllati verso placebo, per un totale di 1 608 pazienti con IBS-C.[6]
Nel primo studio, a 12 settimane, il 39% dei pazienti trattati con linaclotide ha ottenuto una risposta sul sollievo dei sintomi dell’IBS contro il 17% con placebo, mentre la risposta sul dolore/disagio addominale è stata del 54% contro il 39%. Nel secondo studio, i valori a 12 settimane sono stati 37% contro 19% per il sollievo dei sintomi e 55% contro 42% per il dolore/disagio.[5, 6]
Nel primo studio, dopo 26 settimane, il 37% dei pazienti trattati con linaclotide ha mostrato una risposta sul sollievo dei sintomi contro il 17% con placebo, e il 54% ha risposto sul dolore/disagio addominale contro il 36% con placebo. L’EMA ha concluso che il medicinale offre benefici clinicamente importanti e ha raccomandato l’autorizzazione all’immissione in commercio, ritenendo gestibili gli effetti indesiderati.[5, 6]
Domande frequenti
Constella si può prendere tutti i giorni? Sì, la dose raccomandata nell’adulto è una capsula da 290 microgrammi una volta al giorno.[1, 2, 6]
Va preso con il cibo? No, la capsula deve essere assunta almeno 30 minuti prima di un pasto.[1, 2, 6]
Cosa faccio se dopo 4 settimane non sto meglio? La scheda tecnica e l’EPAR indicano di rivalutare con il medico il beneficio e i rischi di continuare la terapia.[1, 2, 6]
È adatto ai bambini? No, non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti perché sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1, 2]
Qual è l’effetto indesiderato più comune? La diarrea, di solito lieve o moderata, è l’effetto più frequente.[1, 4, 6]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Constella: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
