Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFADeril
- 2 BugiardinoDeril
- 3 IndicazioniDeril
- 4 Effetti collateraliDeril
- 5 Sicurezza e azioneDeril
- 6 Principio attivoAlfacalcidolo
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Deril è un farmaco a base di alfacalcidolo, una forma attiva della vitamina D usata in alcune condizioni legate al metabolismo del calcio e del fosforo, come osteodistrofia da insufficienza renale, ipoparatiroidismo, rachitismo, osteomalacia e osteoporosi post-menopausale.[1, 2] Prima di usarlo, è importante sapere che non deve essere somministrato in caso di ipercalcemia o di ipersensibilità al principio attivo o ai componenti, e che in gravidanza e durante l’allattamento il prodotto non va somministrato secondo il bugiardino, mentre la scheda tecnica raccomanda di non usarlo se non strettamente necessario in gravidanza e di valutare con cautela l’allattamento.[1, 2] Con Deril servono controlli periodici della calcemia e degli altri parametri correlati, perché il rischio principale del trattamento è l’ipercalcemia, soprattutto se la dose non è adeguata o se si associano altri medicinali che aumentano il calcio.[1, 2]
A cosa serve
Deril è indicato per l’osteodistrofia da insufficienza renale, sia in dialisi sia non in dialisi, per l’ipoparatiroidismo, per il rachitismo e l’osteomalacia D-resistente o D-dipendente, per il rachitismo e l’osteomalacia da alterazioni renali del metabolismo della vitamina D e per l’osteoporosi post-menopausale.[1, 2, 3, 5]
L’alfacalcidolo è un precursore che viene convertito rapidamente nel metabolita attivo della vitamina D, contribuendo a regolare l’assorbimento intestinale di calcio e fosforo e quindi l’omeostasi fosfocalcica. Questo spiega il suo impiego quando la trasformazione renale della vitamina D è compromessa o non sufficiente.[1, 5]
Formulazioni e come si usa
La formulazione disponibile nelle fonti fornite è Deril 1,0 mcg capsule, in confezione da 30 capsule.[1, 6]
Per questa formulazione, il dosaggio iniziale suggerito per tutte le indicazioni è: adulti e ragazzi sopra i 20 kg di peso corporeo, 1 mcg al giorno.[1, 2, 3] Per i bambini sotto i 20 kg, il bugiardino indica una dose dipendente dal peso e la riporta in tabella; non è opportuno ricavarla autonomamente, quindi va letta nel foglietto illustrativo e definita dal pediatra.[2, 3]
La scheda tecnica e il bugiardino indicano che la dose può essere aggiustata in seguito in base alla risposta clinica e ai controlli di laboratorio.[1, 2, 3]
Controindicazioni e avvertenze
Deril non deve essere somministrato nei soggetti con ipersensibilità al principio attivo o ai componenti e in caso di ipercalcemia.[1, 2, 4]
Il bugiardino riporta inoltre che il prodotto non va somministrato in gravidanza e durante l’allattamento. La scheda tecnica è più articolata: in gravidanza alfacalcidolo non deve essere usato se non strettamente necessario, perché l’ipercalcemia in gravidanza può avere conseguenze sul feto; per l’allattamento segnala che il principio attivo passa nel latte e che va deciso se interrompere l’allattamento o la terapia, monitorando il neonato per possibile ipercalcemia.[1, 2]
Durante tutto il trattamento sono necessari controlli periodici del calcio plasmatico e degli altri parametri utili. La scheda tecnica indica che calcio e fosfato plasmatici devono essere misurati ogni settimana o ogni mese, a seconda dell’andamento clinico, e che vanno monitorati anche PTH, fosfatasi alcalina e prodotto calcio x fosfato secondo indicazione clinica.[1] Il bugiardino aggiunge che nella fase di aggiustamento della posologia la calcemia va controllata almeno due volte la settimana, mentre una volta trovata la dose ottimale è sufficiente un controllo mensile.[2]
L’ipercalcemia può manifestarsi con inappetenza, stanchezza, nausea, vomito, stipsi o diarrea, poliuria, sudorazione, mal di testa, sete intensa, ipertensione, sonnolenza e vertigini.[1] La scheda tecnica segnala che un’ipercalcemia prolungata può aggravare arteriosclerosi, sclerosi valvolare cardiaca o nefrolitiasi, e che in questi pazienti va evitata; riferisce anche un possibile deterioramento transitorio o permanente della funzione renale.[1]
Deril va usato con cautela nei pazienti con calcificazione del tessuto polmonare e nelle malattie granulomatose come la sarcoidosi.[1] La scheda tecnica segnala inoltre cautela nei pazienti in trattamento con glicosidi della digitale, perché l’ipercalcemia può aumentare il rischio di aritmie cardiache.[1, 2]
Interazioni
Alcuni anticonvulsivanti, come barbiturici, fenitoina, carbamazepina e primidone, possono aumentare il metabolismo dell’alfacalcidolo e ridurne la risposta clinica; in questi casi possono essere necessarie dosi più alte.[1, 2, 5]
L’uso concomitante di diuretici tiazidici o di preparati contenenti calcio può aumentare il rischio di ipercalcemia, quindi i livelli di calcio vanno monitorati.[1] Anche altri preparati contenenti vitamina D aumentano il rischio di ipercalcemia e l’uso di più analoghi della vitamina D dovrebbe essere evitato.[1]
Gli antiacidi a base di magnesio possono favorire ipermagnesemia durante il trattamento con alfacalcidolo.[1, 2] Preparati contenenti alluminio, come idrossido di alluminio e sucralfato, richiedono monitoraggio per possibili segni di tossicità da alluminio.[1, 2]
La colestiramina può ridurre l’assorbimento orale di Deril. La scheda tecnica consiglia di somministrare Deril almeno 1 ora prima oppure da 4 a 6 ore dopo il sequestrante degli acidi biliari.[1] Il bugiardino conferma che la colestiramina può ridurre l’assorbimento intestinale del farmaco.[2]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza l’alfacalcidolo ha dati limitati nell’uomo e studi animali con tossicità riproduttiva. La scheda tecnica dice che non deve essere usato se non strettamente necessario, mentre il bugiardino lo indica come non somministrabile in gravidanza.[1, 2]
Durante l’allattamento, la scheda tecnica segnala che il principio attivo passa nel latte umano e che bisogna scegliere se interrompere l’allattamento o la terapia, tenendo conto del beneficio per madre e bambino; i neonati allattati da madri in trattamento devono essere monitorati per ipercalcemia.[1] Il bugiardino, invece, riporta che il prodotto non va somministrato durante l’allattamento.[2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più frequentemente riportati con Deril sono ipercalcemia, iperfosfatemia, dolore addominale o disagio gastrointestinale, eruzione cutanea e prurito.[1, 2, 4]
Tra gli altri effetti segnalati ci sono cefalea, vertigini, diarrea, vomito, costipazione, nausea, mialgia, ipercalciuria, nefrolitiasi o nefrocalcinosi, fatica, astenia, malessere e calcinosi.[1] La scheda tecnica riporta anche casi post-marketing di disfunzione renale, inclusa insufficienza renale acuta, e stato confusionale, senza poter definire la frequenza.[1]
Nei pazienti con insufficienza renale può comparire ipercalcemia con iperfosforemia e rischio di calcificazione metastatica nei tessuti molli. Nei pazienti con ipoparatiroidismo e ipofosfatemia resistente alla vitamina D, ma senza insufficienza renale, possono verificarsi ipercalcemia e ipercalciuria.[1]
Domande frequenti
Deril è una vitamina D? Sì, è un derivato della vitamina D, precisamente alfacalcidolo, che l’organismo converte nel metabolita attivo.[1, 2, 5]
Qual è la dose iniziale negli adulti? Per la formulazione disponibile in scheda, il dosaggio iniziale suggerito è 1 mcg al giorno per adulti e ragazzi sopra i 20 kg.[1, 2, 3]
Cosa bisogna controllare durante la terapia? Bisogna monitorare soprattutto la calcemia, e secondo la scheda tecnica anche fosfato, PTH, fosfatasi alcalina e il prodotto calcio x fosfato.[1, 2]
Si può assumere insieme ad altri farmaci? Alcuni farmaci, come anticonvulsivanti, diuretici tiazidici, preparati di calcio, magnesio, alluminio o vitamina D, possono modificare l’effetto o aumentare i rischi, quindi serve attenzione e controllo medico.[1, 2, 5]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Deril: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
