Duavive: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Duavive: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFADuavive
  2. 2 BugiardinoDuavive
  3. 3 IndicazioniDuavive
  4. 4 Effetti collateraliDuavive
  5. 5 Sicurezza e azioneDuavive
  6. 6 Riassunto EPAR EMADuavive (oestrogens conjugated;bazedoxifene)
  7. 7 Principio attivoBazedoxifene Acetato

Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Duavive è un farmaco a base di estrogeni coniugati e bazedoxifene, indicato per il trattamento dei sintomi da deficit di estrogeni nelle donne in postmenopausa con utero intatto, quando la terapia con progestinici non è appropriata.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in diverse condizioni importanti, tra cui tumore della mammella, tumori estrogeno-dipendenti, tromboembolia venosa o arteriosa in atto o pregressa, malattia epatica non normalizzata, gravidanza e allattamento.[1, 2] L’esperienza nelle donne oltre i 65 anni è limitata e, per i sintomi postmenopausali, va impiegata la dose minima efficace per il più breve tempo possibile.[1, 2]

A cosa serve

Duavive è usato nelle donne postmenopausali che hanno ancora l’utero e che sono a almeno 12 mesi dall’ultimo ciclo mestruale naturale. Serve per alleviare i sintomi da carenza di estrogeni, in particolare le vampate di calore e altri disturbi della menopausa. Viene riservato alle pazienti per le quali una terapia contenente progestinici non sia adatta.[1, 2, 6]

Formulazione e come si usa

Duavive è disponibile come compresse a rilascio modificato da 0,45 mg/20 mg, contenenti 0,45 mg di estrogeni coniugati e bazedoxifene acetato equivalente a 20 mg di bazedoxifene. Ogni compressa è da assumere per via orale.[1, 2]

Formulazione Dose raccomandata nell’adulto Dose massima giornaliera
Duavive 0,45 mg/20 mg compresse a rilascio modificato 1 compressa una volta al giorno 1 compressa al giorno[1, 2]

La compressa può essere assunta in qualsiasi momento della giornata, indipendentemente dai pasti, e va ingerita intera. Se si dimentica una dose, va presa appena ci si ricorda; se sono state dimenticate più compresse, va assunta solo la più recente e non bisogna raddoppiare la dose.[1, 2]

La scheda tecnica precisa che, per iniziare e proseguire il trattamento dei sintomi postmenopausali, va usata la dose minima efficace per il periodo più breve possibile.[1] Duavive non è stato studiato nelle donne con più di 75 anni, mentre nei dati disponibili non è richiesto un aggiustamento della dose in base all’età; l’esperienza oltre i 65 anni è però limitata.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Duavive non deve essere usato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno degli eccipienti, tumore della mammella accertato, sospetto o pregresso, tumori estrogeno-dipendenti accertati, pregressi o sospetti, sanguinamento genitale non diagnosticato, iperplasia dell’endometrio non trattata, tromboembolia venosa in atto o pregressa, disturbi trombofilici noti, malattia tromboembolica arteriosa in atto o pregressa, epatopatia acuta o anamnesi di malattia epatica con test non tornati normali, porfiria. Non deve essere assunto da donne in età fertile o in allattamento.[1, 2]

Prima di iniziare o riprendere il trattamento, è necessario raccogliere un’anamnesi personale e familiare completa ed eseguire una valutazione clinica, compreso l’esame di mammelle e pelvi se indicato. Durante il trattamento sono raccomandati controlli periodici, con frequenza adattata alla singola paziente, e gli esami di screening, inclusa la mammografia, devono essere eseguiti secondo le pratiche cliniche accettate.[1]

La terapia va iniziata solo se i sintomi influenzano negativamente la qualità della vita. Inoltre, una volta l’anno va rivalutato se i benefici superano i rischi. Le pazienti non devono associare progestinici, altri estrogeni o SERM.[1]

Se compaiono o si aggravano alcune condizioni, è necessario un attento monitoraggio: fibromi uterini, endometriosi, fattori di rischio tromboembolico, fattori di rischio per tumori estrogeno-dipendenti, ipertensione, patologie del fegato, diabete con o senza interessamento vascolare, colelitiasi, emicrania o cefalea severa, lupus eritematoso sistemico, storia di iperplasia endometriale, epilessia, asma e otosclerosi.[1, 2]

Il trattamento deve essere interrotto se compare una controindicazione o se insorgono ittero, peggioramento della funzionalità epatica, aumento significativo della pressione arteriosa, nuova cefalea tipo emicrania, iperplasia o carcinoma dell’endometrio, oppure se inizia una gravidanza.[1]

Per i pazienti con danno renale, la farmacocinetica non è stata valutata e l’uso non è pertanto raccomandato. Per la compromissione epatica, sicurezza ed efficacia non sono state valutate e l’uso è controindicato.[1]

Gravidanza e allattamento

Duavive è destinato esclusivamente alle donne in postmenopausa ed è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento. Se una gravidanza inizia durante il trattamento, il medicinale deve essere interrotto immediatamente. Non ci sono dati adeguati sull’uso in gravidanza; negli studi sugli animali il bazedoxifene in monoterapia ha mostrato tossicità riproduttiva, mentre il rischio per l’uomo non è noto.[1, 2]

Interazioni

Gli estrogeni coniugati possono essere metabolizzati da enzimi del citocromo P450, incluso CYP3A4. In uno studio, l’itraconazolo, forte inibitore del CYP3A4, ha avuto effetti minimi sulla farmacocinetica di estrogeni coniugati e bazedoxifene. Al contrario, sostanze che inducono gli enzimi metabolizzanti, come fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, rifampicina, rifabutina, nevirapina, efavirenz e l’iperico, possono aumentare il metabolismo degli estrogeni e ridurne l’effetto, con possibili modifiche del sanguinamento uterino. Anche il metabolismo del bazedoxifene può aumentare con induttori dell’UGT, come rifampicina, fenobarbital, carbamazepina e fenitoina, riducendone la concentrazione sistemica.[1]

Effetti indesiderati

Negli studi clinici la reazione avversa riportata più spesso è stata il dolore addominale, osservato in oltre il 10% delle pazienti. Eventi tromboembolici venosi seri sono rari, cioè con frequenza inferiore a 1 caso ogni 1.000 pazienti.[1, 6]

Tra le reazioni avverse segnalate figurano candidiasi vulvovaginale, eventi tromboembolici venosi, dolore addominale, costipazione, diarrea, nausea, colecistite, spasmi muscolari e aumento dei trigliceridi ematici.[1]

L’uso di soli estrogeni è associato a un aumento del rischio di cancro della mammella e di cancro dell’endometrio nelle donne con utero intatto; Duavive contiene bazedoxifene proprio per ridurre il rischio endometriale legato agli estrogeni.[1, 4, 6]

Come funziona

Duavive associa estrogeni coniugati e bazedoxifene in un complesso tessuto-selettivo degli estrogeni. Gli estrogeni sostituiscono la produzione ormonale ridotta dopo la menopausa e migliorano i sintomi da deficit estrogenico. Il bazedoxifene agisce come antagonista del recettore degli estrogeni nell’utero, riducendo il rischio di iperplasia endometriale nelle donne non isterectomizzate.[1, 5, 6]

Studi principali

Negli studi di fase 3 Duavive è stato valutato in 4.868 donne in postmenopausa; 1.585 hanno ricevuto estrogeni coniugati 0,45 mg/bazedoxifene 20 mg e 1.241 placebo.[1, 5] In uno studio di 12 settimane, Duavive ha ridotto in modo significativo numero e gravità delle vampate di calore rispetto al placebo alle settimane 4 e 12.[5, 6] In due studi, l’amenorrea è stata riportata nel 97% e nel 96% delle donne trattate nei mesi da 10 a 12.[5] In uno studio di 1 anno, il trattamento ha mostrato un aumento significativo della densità minerale ossea della colonna lombare rispetto al placebo, ma senza un beneficio sufficiente per l’indicazione nell’osteoporosi.[5, 6]

Domande frequenti

Duavive si usa per tutte le donne in menopausa? No. È indicato nelle donne postmenopausali con utero intatto, quando la terapia con progestinici non è appropriata.[1, 2, 6]

Quante compresse si prendono al giorno? Una compressa una volta al giorno.[1, 2]

Si può usare in gravidanza? No, è controindicato. Se la gravidanza inizia durante il trattamento, il farmaco va sospeso subito.[1, 2]

Si può assumere con altri estrogeni o progestinici? No, la scheda tecnica dice che non devono essere assunti insieme progestinici, altri estrogeni o SERM.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Duavive: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.