Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFADuoplavin 75/75 mg
- 2 Scheda tecnica AIFADuoplavin
- 3 BugiardinoDuoplavin
- 4 IndicazioniDuoplavin
- 5 Effetti collateraliDuoplavin
- 6 Sicurezza e azioneDuoplavin
- 7 Principio attivoSalicilati e Aspirina: proprietà farmacologiche
Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Duoplavin è un farmaco a base di clopidogrel e acido acetilsalicilico, cioè un’associazione di antiaggreganti piastrinici indicata negli adulti per prevenire eventi di origine aterotrombotica quando il trattamento con i due principi attivi è già stato avviato.[1, 3] È usato come prosecuzione della terapia nella sindrome coronarica acuta senza innalzamento del tratto ST e nella sindrome coronarica acuta con innalzamento del tratto ST in pazienti selezionati, inclusi alcuni pazienti trattati con PCI o candidati a trombolisi/fibrinolisi.[1, 2, 3] Prima di usarlo è importante sapere che è controindicato in caso di sanguinamento patologico in atto, grave compromissione epatica, grave compromissione renale, terzo trimestre di gravidanza e alcune allergie o condizioni legate all’ASA.[1, 2, 3]
A cosa serve
Duoplavin contiene clopidogrel e acido acetilsalicilico in una combinazione a dose fissa.[1, 2, 3] Serve negli adulti già trattati con i due medicinali separati per la prevenzione secondaria di eventi aterotrombotici.[1, 2, 3] Le indicazioni riportate nelle fonti comprendono la prosecuzione della terapia nella sindrome coronarica acuta senza innalzamento del tratto ST, inclusi i pazienti con stent dopo intervento coronarico percutaneo, e nella sindrome coronarica acuta con innalzamento del tratto ST nei pazienti trattati farmacologicamente candidati a terapia trombolitica/fibrinolitica o, nella formulazione 75/75 mg, anche nei pazienti sottoposti a PCI.[1, 2, 3]
Formulazioni e come si usa
Duoplavin è disponibile in due formulazioni: 75 mg/75 mg e 75 mg/100 mg di compresse rivestite con film.[1, 2] Le compresse contengono rispettivamente clopidogrel 75 mg associato ad acido acetilsalicilico 75 mg oppure 100 mg.[1, 2] La formulazione 75/75 mg è descritta come compressa gialla, ovale, leggermente biconvessa, con inciso “C75” da un lato e “A75” dall’altro; la 75/100 mg è rosa chiaro, ovale e leggermente biconvessa, con inciso “C75” e “A100”.[1, 2]
Negli adulti e negli anziani la dose è una compressa in dose giornaliera singola: 75/75 mg oppure 75/100 mg, secondo la formulazione prescritta.[1, 2] Il medicinale va assunto dopo aver iniziato clopidogrel e ASA separatamente, perché sostituisce i due prodotti distinti.[1, 2] Può essere preso con o senza cibo.[1, 2]
La durata del trattamento dipende dal quadro clinico. Nella sindrome coronarica acuta senza innalzamento del tratto ST, la durata ottimale non è stata formalmente stabilita, ma gli studi supportano l’uso fino a 12 mesi e il beneficio massimo è stato osservato a 3 mesi.[1, 2] Nell’infarto miocardico acuto con innalzamento del tratto ST, la terapia deve essere iniziata il prima possibile dall’inizio dei sintomi e continuata per almeno 4 settimane; oltre questo periodo il beneficio non è stato studiato in questo contesto.[1, 2] Quando è previsto un PCI, il trattamento va iniziato il prima possibile dopo l’inizio dei sintomi e continuato fino a 12 mesi.[1, 2]
Se una dose viene dimenticata, entro 12 ore dall’orario previsto va assunta subito e la successiva va presa all’orario abituale; oltre 12 ore, la dose va saltata e non vanno prese due compresse insieme.[1, 2]
Duoplavin non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni, perché sicurezza ed efficacia non sono state determinate.[1, 2, 3]
Controindicazioni e avvertenze
Duoplavin è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno degli eccipienti, sanguinamento patologico in atto, grave insufficienza epatica, grave insufficienza renale, terzo trimestre di gravidanza e, per la componente ASA, in caso di ipersensibilità ai FANS con sindrome asmatica, rinite e polipi nasali.[1, 2, 3] È controindicato anche nei pazienti con mastocitosi preesistente, perché l’acido acetilsalicilico può scatenare gravi reazioni di ipersensibilità.[1, 2]
Il farmaco aumenta il rischio di sanguinamento perché unisce due antiaggreganti piastrinici.[1, 2] Per questo va usato con cautela nei pazienti a rischio di emorragia dopo trauma, chirurgia o in presenza di altre condizioni patologiche, e in quelli che assumono altri medicinali associati a rischio di sanguinamento.[1, 2] Le fonti citano in particolare FANS, inibitori della COX-2, eparina, inibitori della glicoproteina IIb/IIIa, SSRI, trombolitici, forti induttori del CYP2C19 e altri farmaci come la pentossifillina.[1, 2] La somministrazione con anticoagulanti orali non è raccomandata perché può aumentare l’intensità dei sanguinamenti.[1, 2]
I pazienti devono essere seguiti attentamente per segni di sanguinamento, compreso quello occulto, soprattutto nelle prime settimane di trattamento e dopo procedure invasive o interventi chirurgici.[1, 2] Prima di un intervento elettivo va rivalutata la necessità della doppia antiaggregazione e, se la terapia va sospesa temporaneamente, DuoPlavin deve essere interrotto 7 giorni prima dell’intervento.[1, 2] Va usato con cautela anche in presenza di lesioni con tendenza al sanguinamento, in particolare gastrointestinali e intraoculari.[1, 2]
Sono segnalate molto raramente porpora trombotica trombocitopenica e, in seguito a clopidogrel, anche emofilia acquisita.[2, 5] Se compaiono anemia, trombocitopenia, problemi neurologici, febbre, disfunzione renale, ecchimosi o un prolungamento isolato dell’aPTT, serve valutazione medica tempestiva.[2, 3, 5]
Interazioni
Con gli anticoagulanti orali l’associazione non è raccomandata per il rischio emorragico.[1, 2] Anche con eparina e inibitori della glicoproteina IIb/IIIa l’uso concomitante richiede cautela.[1, 2] Le fonti indicano cautela anche con altri medicinali che aumentano il rischio di sanguinamento, compresi trombolitici, SSRI, FANS e inibitori della COX-2.[1, 2] L’ibuprofene può interferire con l’effetto antiaggregante dell’ASA a basso dosaggio se assunto in concomitanza, ma la rilevanza clinica dell’uso occasionale non è definita con certezza.[6]
Gravidanza e allattamento
Duoplavin non va usato nel terzo trimestre di gravidanza.[1, 2, 3] Nei primi due trimestri non va usato a meno che la situazione clinica della donna non richieda un trattamento con clopidogrel e ASA.[1, 2, 3] Per il clopidogrel, a scopo precauzionale, è preferibile evitarne l’uso in gravidanza quando possibile.[1, 2] Durante l’allattamento la terapia va interrotta, perché non è noto se clopidogrel passi nel latte umano e l’ASA è escreto in quantità limitate nel latte.[1, 2]
Effetti indesiderati
L’effetto indesiderato più comunemente segnalato è il sanguinamento, osservato sia negli studi clinici sia dopo la commercializzazione, soprattutto nel primo mese di trattamento.[1, 2, 5] Negli studi principali, il sanguinamento complessivo è stato osservato anche nei gruppi di confronto, con incidenze che dipendono dal contesto clinico e dalla concomitante terapia anticoagulante o fibrinolitica.[1, 2, 5, 6] Altre reazioni avverse clinicamente rilevanti riportate con clopidogrel o con l’associazione comprendono trombocitopenia, leucopenia, neutropenia, anemia, porpora trombotica trombocitopenica, shock anafilattico e, più raramente, anemia emolitica in pazienti con deficit di G6PD.[5]
Domande frequenti
Posso prenderlo a stomaco vuoto? Sì, può essere assunto durante o lontano dai pasti.[1, 2]
Cosa faccio se devo operarmi? Se l’intervento è elettivo, la necessità della doppia antiaggregazione va rivalutata e, se il farmaco va sospeso, deve essere interrotto 7 giorni prima.[1, 2]
È adatto ai bambini? No, nei minori di 18 anni non è raccomandato perché sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1, 2, 3]
Posso guidare? Duoplavin non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o usare macchinari.[1, 2]
Che eccipienti “noti” contiene? Nelle due formulazioni sono presenti lattosio e olio di ricino idrogenato; la quantità di lattosio è diversa tra 75/75 mg e 75/100 mg.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Duoplavin 75/75 mg: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
