Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFADymista
- 2 BugiardinoDymista
- 3 IndicazioniDymista
- 4 Effetti collateraliDymista
- 5 Sicurezza e azioneDymista
- 6 Principio attivoAzelastina Cloridrato
- 7 Principio attivoBenzalconio Cloruro
Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Dymista è un farmaco a base di azelastina cloridrato + fluticasone propionato, non di benzalconio cloruro: il benzalconio cloruro è un eccipiente presente nello spray.[1] È uno spray nasale indicato per dare sollievo dai sintomi della rinite allergica stagionale e perenne da moderata a grave, quando il solo antistaminico o il solo corticosteroide per via intranasale non bastano.[1, 2] Prima di usarlo, è importante sapere che non va usato se si è allergici ai principi attivi o a uno degli eccipienti, e che sotto i 12 anni non è raccomandato.[1, 2]
A cosa serve
Dymista è usato per alleviare i sintomi della rinite allergica stagionale e perenne da moderata a grave, quando la monoterapia con antistaminico o glucocorticoide per via intranasale non è ritenuta sufficiente.[1, 2] Nella scheda per il paziente vengono citati, tra i sintomi che può attenuare, la rinorrea, il gocciolamento nasale, gli starnuti, il prurito al naso e il naso chiuso.[2]
Il medicinale contiene due principi attivi con azione complementare: azelastina cloridrato, un antistaminico, e fluticasone propionato, un corticosteroide che riduce l’infiammazione.[2, 5] La scheda tecnica segnala inoltre un effetto sinergico nel migliorare i sintomi della rinite allergica e della rinocongiuntivite.[1, 5]
Formulazioni e come si usa
Dymista è uno spray nasale, sospensione, da 137 microgrammi di azelastina cloridrato e 50 microgrammi di fluticasone propionato per erogazione.[1, 2] La confezione è in flaconcino da 6,4 g con almeno 28 erogazioni oppure da 23 g con almeno 120 erogazioni.[1] La classificazione ATC è R01AD58; la confezione elencata nella fonte di prescrivibilità è soggetta a ricetta ripetibile ed è in classe C, a totale carico del cittadino.[1, 6]
Per adulti e adolescenti dai 12 anni in su la dose è di una erogazione in ogni narice due volte al giorno, mattino e sera.[1, 2] La scheda tecnica non riporta una dose massima giornaliera diversa da questa posologia raccomandata; indica anche che dosi superiori a quelle raccomandate non sono state studiate con Dymista.[1] Nei bambini sotto i 12 anni l’uso non è raccomandato, perché sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1, 2] Negli anziani non è richiesto alcun adattamento della dose.[1]
Il trattamento deve essere regolare per ottenere il beneficio completo.[1, 2] Dymista è indicato per un uso a lungo termine e la durata del trattamento deve corrispondere al periodo di esposizione agli allergeni.[1] È solo per uso nasale e bisogna evitare il contatto con gli occhi.[1]
Prima del primo uso il flaconcino va agitato delicatamente per circa 5 secondi, poi la pompa va premuta e rilasciata 6 volte.[1, 2] Se il medicinale non è stato usato per più di 7 giorni, la pompa va ricaricata con una sola pressione.[1, 2] Prima dell’erogazione si deve soffiare il naso, quindi spruzzare una volta in ciascuna narice tenendo la testa inclinata verso il basso; dopo l’uso la punta va asciugata e il cappuccio rimesso.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Dymista è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] Tra gli eccipienti presenti, la scheda tecnica segnala anche il benzalconio cloruro, che può causare irritazione della mucosa nasale e broncospasmo.[1, 2]
La scheda tecnica raccomanda cautela nei pazienti con grave epatopatia, perché l’esposizione sistemica a fluticasone propionato può aumentare.[1] Segnala anche che in caso di uso di dosi superiori a quelle raccomandate può verificarsi soppressione surrenalica clinicamente significativa, e che in questi casi può rendersi necessario un supporto con corticosteroidi sistemici durante periodi di stress o in caso di chirurgia elettiva.[1]
Come per tutti i corticosteroidi intranasali, va considerato il carico totale di corticosteroidi se il paziente assume anche altre forme di terapia corticosteroidea.[1] Nei bambini e negli adolescenti in trattamento prolungato, la crescita va monitorata regolarmente, perché può verificarsi un rallentamento della crescita.[1, 2]
La scheda tecnica riporta inoltre che con i corticosteroidi per uso sistemico e topico possono comparire disturbi visivi; il paziente va valutato se compaiono visione offuscata o altri disturbi visivi.[1, 2] Il foglietto illustrativo aggiunge che, se la persona ha avuto da poco un intervento al naso o un’infezione nasale, se ha tubercolosi o un’infezione non trattata, oppure se ha avuto glaucoma, aumento della pressione oculare o cataratta, deve parlarne con il medico prima dell’uso.[2]
Interazioni
L’associazione con ritonavir deve essere evitata, a meno che il beneficio potenziale non superi il rischio di effetti sistemici dei corticosteroidi.[1, 4] La scheda tecnica spiega che ritonavir può aumentare in modo considerevole le concentrazioni plasmatiche di fluticasone propionato, con riduzione del cortisolo sierico e rischio di sindrome di Cushing e soppressione surrenalica.[1, 4] Anche i medicinali contenenti cobicistat possono aumentare questo rischio.[1]
Per altri potenti inibitori del CYP3A4, la scheda segnala che serve cautela; cita ad esempio eritromicina e ketoconazolo, che hanno mostrato aumenti sistemici più modesti.[1] Nel foglietto illustrativo il paziente è invitato a informare medico o farmacista se assume farmaci per l’HIV, come ritonavir, o contro infezioni fungine, come ketoconazolo.[2]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza, Dymista deve essere usato solo se il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale per il feto.[1, 3] I dati disponibili nelle donne in gravidanza sono assenti o limitati.[1, 2]
Durante l’allattamento, Dymista deve essere usato soltanto se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il neonato o il bambino.[1, 3] Non è noto se, dopo somministrazione inalatoria, azelastina cloridrato, fluticasone propionato o i loro metaboliti passino nel latte materno umano.[1]
Effetti indesiderati
Un sapore sgradevole in bocca, cioè disgeusia, è un effetto che può comparire dopo la somministrazione e nel foglietto illustrativo viene spesso collegato a una tecnica di applicazione non corretta, per esempio se si reclina troppo la testa all’indietro.[1, 2, 4] Tra gli effetti indesiderati segnalati ci sono cefalea, capogiri, sonnolenza, odore sgradevole, irritazione nasale, starnuti, secchezza nasale, gola secca, epistassi e fastidio nasale.[1, 4]
Sono state riportate anche reazioni di ipersensibilità, comprese reazioni anafilattiche, angioedema e broncospasmo.[1, 4] Altri eventi descritti comprendono glaucoma, aumento della pressione intraoculare, cataratta, visione offuscata, perforazione del setto nasale, ulcere nasali, rash, prurito, orticaria, nausea, affaticamento e debolezza.[1, 4] Nei bambini trattati con corticosteroidi inalatori è stato riportato un ritardo della crescita; negli adolescenti è possibile lo stesso rischio.[1, 4]
Domande frequenti
Dymista si usa per il raffreddore? No, è indicato per la rinite allergica stagionale e perenne da moderata a grave quando il solo antistaminico o il solo corticosteroide nasale non bastano.[1, 2]
Sotto i 12 anni si può usare? No, l’uso non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 12 anni perché sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1, 2]
Qual è la dose per gli adulti? Una erogazione in ogni narice due volte al giorno, mattino e sera.[1, 2]
Va evitato con ritonavir? Sì, l’associazione deve essere evitata, salvo che il beneficio superi il rischio, perché può aumentare l’esposizione a fluticasone e gli effetti sistemici dei corticosteroidi.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Dymista: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
