Endodien: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Endodien: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAEndodien 2 mg – Dienogest
  2. 2 BugiardinoEndodien
  3. 3 Principio attivoDienogest

Il testo è generato solo da questi 3 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Endodien è un farmaco a base di dienogest, indicato per il trattamento dell’endometriosi.[1, 2] Si assume per via orale, in genere in una compressa al giorno senza interruzioni, preferibilmente alla stessa ora, e il trattamento continuo non dovrebbe superare i 15 mesi perché non c’è esperienza oltre questo periodo.[1] Prima di usarlo è importante sapere che non è un contraccettivo, che in gravidanza non deve essere somministrato e che va evitato in presenza di alcune malattie tromboemboliche, cardiovascolari, epatiche o di tumori ormono-dipendenti.[1, 2]

A cosa serve

Endodien è usato per il trattamento dell’endometriosi, cioè una condizione in cui il tessuto simile a quello che riveste l’interno dell’utero cresce fuori dalla sua sede normale e può causare sintomi dolorosi.[1, 2] Il dienogest, il principio attivo, è un progestinico.[2] Secondo la scheda tecnica, il farmaco agisce riducendo la produzione endogena di estradiolo e creando un ambiente ormonale che porta a una progressiva atrofia delle lesioni endometriosiche.[1]

Formulazioni e come si usa

Endodien è disponibile come compresse rivestite con film da 2 mg di dienogest; ogni compressa contiene anche lattosio e una piccola quantità di sodio.[1] Le confezioni riportate sono da 28, 84 e 168 compresse rivestite con film.[1]

Per gli adulti, la dose standard è di una compressa al giorno, da assumere per bocca senza interruzione, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno, con o senza cibo e con una piccola quantità di liquido se necessario.[1] Quando una confezione finisce, bisogna iniziare subito la successiva senza pausa, anche se è presente sanguinamento vaginale.[1]

Se si dimentica una dose, oppure se compaiono vomito o diarrea entro 3-4 ore dall’assunzione, l’efficacia può ridursi. In questi casi la fonte indica di prendere una sola compressa appena ci si ricorda e poi proseguire il giorno dopo all’orario abituale; se la compressa non è stata assorbita per vomito o diarrea, va sostituita con un’altra.[1]

Per la popolazione pediatrica, l’uso non è indicato nelle bambine prima del menarca; nelle adolescenti la sicurezza e l’efficacia sono state valutate in uno studio di 12 mesi, ma la decisione terapeutica è del pediatra e la dose va letta nella tabella della scheda tecnica.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Endodien non deve essere usato in presenza di trombosi venosa attiva, malattie arteriose o cardiovascolari in atto o pregresse, diabete con interessamento vascolare, grave malattia epatica in atto o pregressa, tumori epatici benigni o maligni, tumori maligni accertati o sospetti dipendenti dagli ormoni sessuali, perdite ematiche vaginali di natura non accertata e ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.[1, 2]

La scheda tecnica precisa che, essendo un preparato a base di solo progestinico, le avvertenze valide per questa classe si possono considerare applicabili anche a Endodien.[1] In particolare, i sanguinamenti uterini possono peggiorare, soprattutto in caso di adenomiosi o leiomiomi, e se il sanguinamento è abbondante e continuo può comparire anemia, anche grave.[1, 2] In caso di anemia, la scheda tecnica raccomanda di valutare l’interruzione del trattamento.[1]

Durante l’uso sono frequenti cambiamenti del profilo di sanguinamento mestruale.[1, 2] La scheda tecnica segnala anche che, se compaiono fattori di rischio o condizioni che peggiorano, è necessario valutare individualmente il rapporto rischio/beneficio prima di iniziare o continuare la terapia.[1]

Per i disturbi circolatori, la scheda tecnica riferisce che i preparati a base di solo progestinico non sembrano aumentare il rischio di infarto del miocardio o tromboembolismo cerebrale, ma possono essere associati a un lieve aumento del rischio di tromboembolismo venoso; i fattori di rischio includono età, obesità, immobilizzazione prolungata, chirurgia maggiore, traumi importanti e anamnesi familiare o personale positiva.[1] Se è prevista un’immobilizzazione prolungata, Endodien va sospeso, almeno 4 settimane prima di una chirurgia elettiva, e non va ripreso fino a 2 settimane dopo la completa ripresa della mobilità.[1] Se compaiono sintomi di trombosi arteriosa o venosa, il trattamento deve essere interrotto immediatamente.[1]

Il foglietto illustrativo aggiunge che durante il trattamento non devono essere usati contraccettivi ormonali di alcun tipo, perché Endodien non è un contraccettivo.[2] Se serve evitare una gravidanza, va usato un metodo non ormonale, come il preservativo o altre precauzioni non ormonali.[2]

Gravidanza e allattamento

Endodien non deve essere somministrato in gravidanza.[1] Il foglietto illustrativo sottolinea che, se si verifica una gravidanza durante l’assunzione, c’è un leggero aumento del rischio di gravidanza extrauterina, quindi chi ha avuto una gravidanza extrauterina o ha una ridotta funzione delle tube di Falloppio deve informare il medico prima di iniziare il trattamento.[2]

Durante l’allattamento il trattamento non è raccomandato.[1] Non è noto se il dienogest passi nel latte umano; la decisione tra interrompere l’allattamento o rinunciare alla terapia deve essere presa considerando il beneficio dell’allattamento per il bambino e quello del trattamento per la donna.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati compaiono più spesso nei primi mesi di trattamento e tendono a diminuire con il proseguimento della terapia.[1] I più frequenti riportati con Endodien sono cefalea, fastidio al seno, umore depresso e acne.[1]

Sono comuni anche le modificazioni del sanguinamento mestruale, che possono includere spotting, sanguinamenti irregolari o amenorrea.[1, 2] Nella scheda tecnica, tra i profili osservati nei primi 90 giorni rientrano amenorrea, sanguinamento infrequente, frequente, irregolare, prolungato e normale.[1]

Tra gli altri effetti indesiderati riportati nella scheda tecnica rientrano reazioni classificate come comuni o non comuni, secondo la frequenza riportata nel documento.[1] Se compaiono effetti indesiderati importanti o non elencati, il foglietto illustrativo invita a contattare il medico o il farmacista.[2]

Domande frequenti

Endodien è un contraccettivo? No, non è un contraccettivo; se serve evitare una gravidanza vanno usati metodi non ormonali.[1, 2]

Come si prende di solito? Di solito si assume una compressa al giorno, senza interruzioni, preferibilmente alla stessa ora.[1]

Posso prenderlo in gravidanza? No, in gravidanza non deve essere somministrato.[1]

Quanto tempo si può usare? La scheda tecnica dice che non c’è esperienza per trattamenti superiori a 15 mesi nelle pazienti con endometriosi.[1]

Se dimentico una compressa? Va presa appena ci si ricorda una sola compressa e poi si continua il giorno successivo all’orario abituale; se la perdita di assorbimento dipende da vomito o diarrea entro 3-4 ore, la compressa va sostituita.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Endodien 2 mg – Dienogest: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.