Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 5 schede tecniche AIFA, 3 bugiardini, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAFerro Glucon Eg
- 2 Scheda tecnica AIFAFerro Saccarato
- 3 Scheda tecnica AIFAFerro Gluconato SG
- 4 Scheda tecnica AIFAFerro Gluconato
- 5 Scheda tecnica AIFAFerro Gluc.Kal
- 6 BugiardinoFerro Tre
- 7 BugiardinoFerro Gluconato Eg
- 8 BugiardinoFerro Grad Folic
- 9 IndicazioniFerro Complex
- 10 Effetti collateraliFerro Complex
- 11 Sicurezza e azioneFerro Complex
Il testo è generato solo da questi 11 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Ferro è un principio attivo antianemico presente in medicinali equivalenti o generici chiamati Ferro seguiti dal nome dell’azienda; nelle fonti compaiono formulazioni orali a base di ferro gluconato, una formulazione iniettabile a base di ferro saccarato e, come associazioni distinte, prodotti con ferro insieme ad altri principi attivi.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8] Serve per trattare l’anemia da carenza di ferro; nella forma parenterale è usato quando il ferro orale è inadeguato o non sufficiente, ad esempio per intolleranza, scarsa aderenza, necessità di correggere rapidamente le riserve o scarso assorbimento. Prima di usarlo bisogna conoscere bene controindicazioni, interazioni e avvertenze, perché il ferro può essere tossico e, per le formulazioni pediatriche, la quantità da usare va sempre letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e definita dal pediatra.[1, 2, 6, 7]
A cosa serve
Le formulazioni orali di ferro gluconato sono indicate per la terapia delle anemie da carenza di ferro.[1, 3, 4, 5, 7] Il ferro saccarato per via endovenosa è indicato per il trattamento parenterale della carenza di ferro quando le preparazioni orali sono inadeguate, compresi i casi di intolleranza, mancata compliance, necessità clinica di ristabilire rapidamente le riserve di ferro o insufficiente assorbimento intestinale.[2] Per il ferro saccarato, la diagnosi di carenza di ferro deve basarsi su adeguati esami di laboratorio.[2]
Formulazioni e come si usa
Formulazioni orali a base di ferro gluconato
Nelle fonti compaiono compresse effervescenti da 80 mg di ferro elementare come ferro gluconato.[1, 3, 4, 5, 7] Negli adulti, la posologia riportata per queste formulazioni è in genere di 1 compressa effervescente al giorno, sciolta in acqua e assunta mezz’ora prima del pasto.[1, 3, 4, 5] Se c’è anemia grave, la dose può essere modificata dal medico in base agli esami ematologici, da controllare 2 o 3 volte alla settimana dopo l’inizio del trattamento.[1, 3, 4, 5] Nei bambini, la quantità da assumere dipende dal peso corporeo e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la decisione spetta al pediatra.[1, 3, 4, 5, 7] Se l’anemia persiste dopo 3 settimane di trattamento, le schede tecniche invitano a cercare un’altra causa.[1, 3, 4, 5]
Formulazione parenterale a base di ferro saccarato
Il ferro saccarato è disponibile come soluzione iniettabile o concentrato per infusione, con 20 mg di ferro per ml e 100 mg per fiala da 5 ml.[2] La dose negli adulti e negli anziani deve essere calcolata individualmente in base al deficit totale di ferro, che dipende da emoglobina e peso corporeo.[2] La dose cumulativa viene poi somministrata in dosi singole da 100 mg di ferro, non più di tre volte alla settimana, in funzione dei valori di emoglobina.[2] Prima, durante e dopo ogni somministrazione il paziente deve essere monitorato per reazioni di ipersensibilità e deve rimanere sotto osservazione per almeno 30 minuti.[2]
Associazioni distinte
Ferro Tre contiene ferro acetil-transferrina ed è indicato per l’anemia da carenza di ferro.[6] Ferro Grad Folic contiene solfato ferroso, acido ascorbico e acido folico ed è usato per trattare le carenze di ferro e prevenire le carenze concomitanti di acido folico, oltre che per trattare e prevenire l’anemia ipocromica in gravidanza in concomitanza a un’eventuale carenza di acido folico.[8]
Controindicazioni e avvertenze
Le formulazioni orali di ferro gluconato non devono essere usate in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, emosiderosi, emocromatosi, tutte le forme di anemia non sideropenica, in particolare le anemie emolitiche, pancreatite cronica e cirrosi epatica.[1, 3, 4, 5, 7] Per alcune schede il ferro gluconato è anche controindicato in caso di ulcera peptica attiva, morbo di Crohn, colite ulcerosa, trasfusioni di sangue ripetute o terapia parenterale con ferro.[3, 10] Le schede tecniche raccomandano di porre una diagnosi precisa di anemia sideropenica prima di iniziare il trattamento.[1, 3, 4, 5, 7, 10] Il ferro è altamente tossico, soprattutto nei bambini piccoli, e il farmaco deve restare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.[1, 3, 4, 5, 7, 10] Con il ferro gluconato si deve avere cautela in caso di stenosi intestinale, diverticoli e, se c’è infiammazione o ulcerazione della mucosa gastrointestinale, bisogna valutare il rapporto rischio/beneficio.[3, 10] Per il ferro saccarato endovenoso, il rischio di reazioni di ipersensibilità può essere grave e potenzialmente fatale; la somministrazione deve avvenire in strutture con personale addestrato e materiale per la rianimazione.[2] Nel caso del ferro saccarato, l’uso è controindicato in caso di ipersensibilità, anemia non attribuibile a carenza di ferro, sovraccarico di ferro o disturbi dell’utilizzo del ferro, anamnesi di asma, eczema o altre allergie atopiche, e nel primo trimestre di gravidanza.[2] Per il ferro saccarato, nei pazienti con disfunzione epatica il trattamento va valutato con cautela, e nelle infezioni acute o croniche l’uso richiede prudenza; in presenza di batteriemia in corso la somministrazione va interrotta.[2] Se l’iniezione di ferro saccarato è troppo rapida, possono comparire episodi ipotensivi.[2] Le formulazioni orali di ferro gluconato contengono anche avvertenze su aspartame, sodio, sorbitolo e coloranti, con particolare attenzione in caso di fenilchetonuria, dieta povera di sodio o intolleranza ereditaria al fruttosio.[1, 3, 4, 5, 7] Per Ferro saccarato FME il contenuto di sodio è inferiore a 1 mmol per dose.[2]
Interazioni
I sali di ferro riducono l’assorbimento di tetracicline, penicillamina, composti d’oro, levodopa, metildopa e della tiroxina.[1, 3, 4, 5, 7] Interferiscono anche con l’assorbimento degli antibiotici chinolonici, come ciprofloxacina, levofloxacina, norfloxacina e ofloxacina.[1, 3, 4, 5, 7] L’assorbimento del ferro diminuisce con colestiramina, antiacidi, integratori di calcio e magnesio, mentre la vitamina C lo favorisce.[1, 3, 4, 5, 7] Latte, tè, caffè, fosfati, fitati e ossalati riducono l’assorbimento del ferro.[1, 7, 6] Le schede tecniche raccomandano di separare l’assunzione di ferro da queste sostanze di 2-3 ore; per Ferro saccarato FME la terapia orale con ferro va iniziata almeno 5 giorni dopo l’ultima iniezione.[1, 3, 4, 5, 7, 2] Con salicilati o FANS può aumentare l’irritazione della mucosa gastrointestinale.[1, 3, 7] Per Ferro Tre, il foglietto illustrativo indica anche di non assumere insieme vitamina C, vitamina E, antiacidi e enzimi pancreatici, e di separare di almeno 2 ore alcuni farmaci come tetracicline, penicillamina, bisfosfonati, chinoloni, tiroxina, levodopa-carbidopa e alfa-metildopa.[6] Per Ferro Grad Folic, il foglietto illustrativo segnala anche interazioni con tetracicline, penicillamina, antiacidi, chinolonici e cloramfenicolo.[8]
Gravidanza e allattamento
Le formulazioni orali di ferro gluconato possono essere somministrate in gravidanza e durante l’allattamento; nella seconda parte della gravidanza il fabbisogno di ferro è indicato intorno a 6 mg al giorno.[1, 3, 4, 5, 7] Se c’è carenza di ferro in gravidanza, la posologia va adattata alla risposta clinica e alla tolleranza gastrointestinale.[1, 3, 4, 5, 7] Per il ferro saccarato, in gravidanza è richiesta un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio, il primo trimestre è controindicato, e il trattamento nel secondo e terzo trimestre va limitato ai casi in cui il beneficio superi il rischio potenziale.[2] Il ferro saccarato può essere usato durante l’allattamento.[2] Ferro Tre può essere usato in gravidanza se il medico lo ritiene necessario; nel foglietto illustrativo non si può escludere un rischio per il lattante.[6]
Effetti indesiderati
Con il ferro gluconato orale gli effetti indesiderati più tipici sono nausea, dolore addominale, vomito, diarrea, anoressia, sensazione di pienezza o pressione nello stomaco, stitichezza, colorazione nera delle feci e temporanea colorazione dei denti; sono riportate anche reazioni cutanee come rash, orticaria, prurito, eritema e fotosensibilità.[1, 7] Nel ferro saccarato endovenoso sono state osservate alterazioni transitorie del gusto, ipotensione, febbre, brividi, nausea, reazioni nel sito di iniezione, vomito, dolore addominale, diarrea, prurito, orticaria, rash, broncospasmo, dispnea, dolore al petto e, raramente, reazioni anafilattoidi.[2] In caso di sovradosaggio di ferro gluconato, nausea, vomito e diarrea possono essere gravi e complicati da emorragie gastrointestinali; nei bambini un sovradosaggio può essere letale.[1, 3, 4, 5, 7] Per il ferro saccarato, il sovradosaggio può causare sovraccarico acuto di ferro ed emosiderosi.[2]
Domande frequenti
Ferro si può prendere a stomaco pieno? Le formulazioni orali sono indicate mezz’ora prima del pasto, ma la scheda tecnica segnala anche che il ferro è meglio tollerato durante o dopo un pasto, pur assorbendosi meno.[1]
Posso prendere ferro insieme a latte o tè? No, perché latte, tè e caffè riducono l’assorbimento del ferro; le fonti consigliano di distanziare l’assunzione di 2-3 ore.[1, 7]
Se l’anemia non passa, cosa significa? Se l’anemia persiste dopo 3 settimane di trattamento, le schede tecniche consigliano di cercare un’altra causa.[1, 3, 4, 5]
Il ferro fa guidare male? Per il ferro gluconato non sono stati osservati effetti sulla guida; per il ferro saccarato, se compaiono capogiri, confusione o stordimento, non bisogna guidare o usare macchinari finché i sintomi non spariscono.[1, 2, 3, 4, 5]
Approfondimenti su Ferro
I 117 articoli di Torrinomedica su Ferro, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
Gravidanza, allattamento e bambini (1)
Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (12)
- Cosa mangiare prima di prendere il ferro?
- Cosa mangiare quando si assume il ferro?
- Cosa mangiare quando si ha carenza di ferro?
- Cosa non mangiare quando si prende il ferro?
- Cosa non mangiare se si ha il ferro alto?
- Cosa non prendere insieme al ferro?
- Cosa prendere insieme al ferro?
- Qual è il cibo più ricco di ferro?
- Quanto tempo ci mette il ferro a fare effetto?
- Quanto tempo ci vuole per far alzare i valori del ferro?
- Quanto tempo ci vuole per far salire il ferro?
- Quanto tempo ci vuole per integrare il ferro?
Confronti e alternative (3)
Effetti indesiderati e sicurezza (2)
Per quali disturbi si usa (10)
- Che dolori porta la mancanza di ferro?
- Come sono le feci quando si assume ferro?
- Cosa non fare quando si prende il ferro?
- Quando prendere il ferro e l’acido folico?
- Quando si assume il ferro Grad?
- Quando si devono fare le flebo di ferro?
- Quando si fa il ferro in vena?
- Quando si fanno le trasfusioni di ferro?
- Quando si prende il ferro le feci sono scure?
- Quando si prende la pillola del ferro?
Dosi, formulazioni e modo d'uso (8)
Altre domande (81)
- A cosa è dovuto il ferro alto nel sangue?
- Che significa paziente refrattario al ferro orale?
- Che sintomi porta il ferro alto?
- Che succede se si ha il ferro basso?
- Chi prescrive il ferro?
- Come alzare il ferro subito?
- Come assorbire il ferro dai legumi?
- Come aumentare il ferro nel sangue velocemente?
- Come aumentare il ferro velocemente?
- Come ci si sente dopo una flebo di ferro?
- Come curare l’anemia da carenza di ferro?
- Come far alzare il ferro subito?
- Come favorire l’assorbimento del ferro?
- Come mai si abbassa il ferro?
- Come recuperare il ferro nel sangue?
- Come recuperare il ferro velocemente?
- Come si chiama l’esame del sangue per vedere il ferro?
- Come si fissa il ferro nel sangue?
- Come sono le feci di chi assume ferro?
- Cosa bere per aumentare il ferro?
- Cosa comporta la mancanza di ferro nel sangue?
- Cosa contiene la flebo di ferro?
- Cosa fa alzare subito il ferro?
- Cosa fare in caso di carenza di ferro?
- Cosa fare per aumentare il ferro nel sangue?
- Cosa impedisce l’assorbimento del ferro?
- Cosa inibisce l’assunzione del ferro?
- Cosa non fa assimilare il ferro?
- Cosa ostacola l’assorbimento del ferro?
- Cosa prendere con carenza di ferro?
- Cosa prendere se il ferro è basso?
- Cosa sono le infusioni di ferro?
- Cosa succede se assumo ferro e non ne ho bisogno?
- Cosa succede se il ferro è troppo basso?
- Cosa succede se manca il ferro nel sangue?
- Cosa succede se non si cura il ferro?
- Cosa succede se si ha una carenza di ferro?
- Cosa succede se si prende troppo ferro?
- Dove si deposita il ferro?
- In quale momento della giornata si prende il ferro?
- Perché il corpo non assorbe il ferro?
- Perché il ferro non sale?
- Perché la carenza di ferro fa ingrassare?
- Perché non si assimila il ferro?
- Perché non si riesce ad assimilare il ferro?
- Perché si abbassa sempre il ferro?
- Perché si fanno le infusioni di ferro?
- Quale bevanda contiene più ferro?
- Quale carne bianca contiene più ferro?
- Quale ferro non da fastidio allo stomaco?
- Quale ferro non da stitichezza?
- Quale ferro non fa male allo stomaco?
- Quale vitamina fa assorbire il ferro?
- Quale vitamina fa aumentare il ferro?
- Quale è il principale gruppo a rischio di anemia da carenza di ferro?
- Quali sono gli alimenti ricchi di ferro?
- Quali sono i 10 alimenti più ricchi di ferro?
- Quali sono i benefici del ferro?
- Quali sono i cibi che abbassano il ferro?
- Quali sono i sintomi di carenza di ferro?
- Quali sono i valori normali del ferro nel sangue?
- Quali tumori abbassano il ferro?
- Quali tumori fanno alzare il ferro?
- Quali vantaggi porta l’uso del ferro?
- Qual è il legume più ricco di ferro?
- Qual è il miglior ferro per l’anemia?
- Qual è il miglior integratore di ferro?
- Qual è il momento migliore per prendere il ferro?
- Qual è il pesce più ricco di ferro?
- Qual è l’esito della terapia con ferro per via endovenosa nei pazienti con carenza di ferro e insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta?
- Qual’è il frutto più ricco di ferro?
- Qual’è la frutta fresca che contiene più ferro?
- Qual’è la frutta secca che contiene più ferro?
- Quando bisogna fare flebo di ferro?
- Quando il ferro basso è preoccupante?
- Quando il valore del ferro è preoccupante?
- Quando ti manca il ferro quali sono i sintomi?
- Quando va assunto il ferro per via orale?
- Quando vanno fatte le flebo di ferro?
- Quando vengono fatte le flebo di ferro?
- Quando è necessario fare le flebo di ferro?
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Ferro: pagina del farmaco. Avvertenze.





