Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAFolina
- 2 BugiardinoFolina
- 3 IndicazioniFolina
- 4 Effetti collateraliFolina
- 5 Sicurezza e azioneFolina
- 6 Principio attivoAcido Folico
- 7 Principio attivoSodio Cloruro
Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Folina è un farmaco a base di acido folico, disponibile come soluzione iniettabile da 15 mg/2 ml e come capsule molli da 5 mg; la formulazione iniettabile contiene anche sodio cloruro come eccipiente, ma il principio attivo è l’acido folico. È usato per trattare gli stati di carenza di folati dovuti a aumento del fabbisogno, scarso assorbimento, ridotta utilizzazione o apporto dietetico insufficiente. Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di allergia al principio attivo o agli eccipienti, in pazienti con tumori e nell’anemia perniciosa da carenza di vitamina B12.[1, 2]
Folina richiede attenzione anche per alcune interazioni: l’uso con fenobarbitale, fenitoina o primidone non è raccomandato, e il trattamento va seguito con controllo ematologico. In gravidanza l’acido folico è generalmente considerato utile, ma per dosi superiori a 4-5 mg al giorno la scheda tecnica indica di non superare i 5 mg al giorno.[1, 2]
A cosa serve
Folina è indicato in tutti i casi di carenza folica quando il problema è dovuto a aumentata richiesta, insufficiente assorbimento, ridotta utilizzazione o insufficiente apporto dietetico della vitamina.[1, 2]
L’acido folico appartiene al gruppo delle vitamine B, o folati. La sua carenza può contribuire ad anemia macrocitica e leucopenia.[2, 5]
Formulazioni e come si usa
Folina è disponibile in due formulazioni, con modalità d’uso diverse:[1]
| Formulazione | Posologia nell’adulto | Dose massima giornaliera indicata in scheda |
|---|---|---|
| Folina 15 mg/2 ml soluzione iniettabile | 1 fiala al giorno, per via intramuscolare, secondo prescrizione medica | 1 fiala al giorno[1] |
| Folina 5 mg capsule molli | 1-3 capsule al giorno, secondo prescrizione medica | 3 capsule al giorno[1, 2] |
Per la formulazione orale, il foglietto illustrativo ribadisce che le dosi vanno seguite esattamente come prescritto dal medico o dal farmacista.[2]
Bambini
Nei bambini la dose giornaliera di Folina capsule molli può essere uguale a quella degli adulti oppure commisurata, secondo il parere del medico, alle necessità terapeutiche. La scheda tecnica non riporta numeri per fasce di età o di peso, quindi la dose va letta nella tabella della scheda o del foglietto illustrativo e decisa dal pediatra.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Folina non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato anche nei pazienti con tumori e nei pazienti con anemia perniciosa, cioè carenza di vitamina B12. Per Folina 5 mg capsule molli c’è inoltre una controindicazione specifica nei pazienti allergici alle arachidi o alla soia.[1, 2]
Il trattamento va condotto sotto controllo ematologico. In caso di anemia perniciosa, l’acido folico non deve essere somministrato da solo o insieme a dosi insufficienti di cianocobalamina, perché può migliorare la risposta ematologica senza prevenire la degenerazione midollare subacuta tipica di questa forma di anemia. La somministrazione deve quindi seguire un preciso accertamento diagnostico ematologico.[1, 4]
La scheda tecnica segnala anche che il medicinale non deve essere utilizzato come antianemico nei soggetti portatori di neoplasie.[1, 4]
Per la soluzione iniettabile, i paraidrossibenzoati possono causare reazioni allergiche, anche ritardate, e raramente broncospasmo. La formulazione iniettabile è inoltre praticamente senza sodio.[1]
Per le capsule molli, gli eccipienti a base di soia possono causare reazioni allergiche, anche ritardate, e il sorbitolo non deve essere assunto da pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio.[1, 2]
Interazioni
L’uso concomitante di acido folico con fenobarbitale, fenitoina o primidone non è raccomandato, perché ad alte dosi l’acido folico può ridurne l’effetto antiepilettico aumentando il loro metabolismo. Se necessario, la scheda tecnica raccomanda un attento monitoraggio della concentrazione plasmatica di questi antiepilettici.[1, 2, 5]
Una relazione simile, anche se meno marcata, è attesa con altri antiepilettici, compresi sodio valproato, carbamazepina e barbiturici.[1, 2]
Metotressato e sulfasalazina possono diminuire l’attività dell’acido folico. Cloramfenicolo può antagonizzare la risposta ematopoietica. I supplementi di folati possono migliorare gli effetti della terapia con litio. Il protossido di azoto può causare una carenza acuta di acido folico. Etanolo e aspirina possono aumentare l’eliminazione dell’acido folico.[1, 2, 5]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza non sono noti pericoli per l’uso di acido folico e gli integratori di folati sono spesso favorevoli. La carenza di folati o un metabolismo anomalo del folato è associata a difetti alla nascita e ad alcuni difetti del tubo neurale; può anche essere coinvolta in alcuni casi di aborto spontaneo e ritardo della crescita intrauterina.[1, 2]
La scheda tecnica avverte che non vi sono dati di sicurezza per dosi superiori a 4-5 mg al giorno e che, in tali situazioni, la dose giornaliera non deve superare i 5 mg. Nel foglietto illustrativo della capsula da 5 mg è riportato che può essere usata in gravidanza e che la dose giornaliera non deve superare i 5 mg, pari a 1 capsula al giorno.[1, 2]
L’acido folico è escreto nel latte materno, ma non sono stati osservati effetti negativi nei neonati allattati al seno da madri che lo assumevano. Il foglietto illustrativo conferma che può essere usato durante l’allattamento.[1, 2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati segnalati con Folina sono rari. Possono comparire reazioni allergiche, comprese eritema, rash, prurito, orticaria, dispnea e reazioni anafilattiche, incluso shock. Sono stati riportati anche disturbi del sonno, incubi, anoressia, nausea, distensione addominale, flatulenza, malessere e irritabilità.[1, 4]
Guida e macchinari
Folina non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.[1, 2]
Domande frequenti
Folina serve per tutte le anemie? No. È indicato per la carenza di folati, ma non deve essere usato come antianemico nei soggetti con tumori e non deve essere somministrato da solo nell’anemia perniciosa da carenza di vitamina B12.[1, 4]
Si può prendere insieme agli antiepilettici? Con fenobarbitale, fenitoina o primidone l’uso concomitante non è raccomandato; se necessario, va controllata la concentrazione plasmatica di questi farmaci.[1, 2, 5]
Folina è usabile in gravidanza? Sì, l’acido folico è considerato utile in gravidanza, ma la scheda tecnica segnala che, per dosi superiori a 4-5 mg al giorno, la dose non deve superare 5 mg al giorno.[1, 2]
Le capsule molli contengono soia? Sì. Le capsule molli contengono soia e non devono essere usate da chi è allergico alle arachidi o alla soia.[1, 2]
La soluzione iniettabile contiene sodio? Sì, contiene sodio cloruro come eccipiente, ma la scheda tecnica la descrive come praticamente “senza sodio” perché la quantità è inferiore a 1 mmol per dose.[1]
Approfondimenti su Folina
I 11 articoli di Torrinomedica su Folina, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
Confronti e alternative
Per quali disturbi si usa
Dosi, formulazioni e modo d'uso
Altre domande
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Folina: pagina del farmaco. Avvertenze.

