Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAIsocolan
- 2 BugiardinoIsocolan
- 3 IndicazioniIsocolan
- 4 Effetti collateraliIsocolan
- 5 Sicurezza e azioneIsocolan
- 6 Principio attivoPotassio Cloruro
- 7 Principio attivoSodio Bicarbonato
Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Isocolan è un farmaco a base di macrogol 4000, sodio solfato, sodio bicarbonato, sodio cloruro e potassio cloruro. È un lassativo osmotico usato per trattare la stitichezza e, in alcune situazioni, per svuotare completamente l’intestino crasso prima di esami o interventi.[1, 2]
Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere preso in presenza di alcune malattie ostruenti o infiammatorie dell’intestino, in caso di grave disidratazione, e nei bambini sotto gli 8 anni o sotto i 20 kg; in gravidanza l’uso è generalmente controindicato secondo la scheda tecnica e non raccomandato secondo il foglietto illustrativo.[1, 2]
Per la stitichezza la dose va adattata alla risposta individuale; per la pulizia intestinale nell’adulto esistono schemi specifici con volumi diversi, mentre nei bambini la posologia dipende da peso ed età e va seguita la tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo, sotto indicazione del medico.[1, 2]
A cosa serve
Isocolan è indicato per il trattamento della stitichezza e per le condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento completo dell’intestino crasso, per esempio prima di un intervento o di indagini diagnostiche.[1, 2, 3, 5] Si tratta di un lassativo ad azione osmotica: trattiene acqua nel colon e favorisce l’evacuazione.[2, 5]
Formulazioni e come si usa
Isocolan è disponibile come polvere per soluzione orale in tre dosaggi di bustina: 34,8 g, 17,4 g e 8,7 g. Le bustine contengono macrogol 4000, sodio solfato, sodio bicarbonato, sodio cloruro e potassio cloruro.[1, 2]
L’effetto compare in genere dopo 24-48 ore dalla somministrazione. Nei bambini il trattamento non deve superare i tre mesi, perché non ci sono dati clinici per periodi più lunghi.[1, 3]
Trattamento della stitichezza negli adulti
La scheda tecnica indica una bustina da 34,8 g sciolta in 500 ml di acqua, da assumere in 15-30 minuti lontano dai pasti; se necessario, la dose può essere ripetuta dopo 6-12 ore. In alternativa si possono usare le bustine da 17,4 g in 250 ml di acqua o da 8,7 g in 125 ml di acqua, a seconda della risposta individuale e dell’effetto richiesto. Per mantenere e consolidare l’effetto lassativo, si possono usare sin dall’inizio le bustine da 8,7 g o da 17,4 g una o due volte al giorno per alcuni giorni, secondo schemi da stabilire in base alla risposta individuale.[1, 3]
Pulizia intestinale negli adulti
Per la pulizia intestinale la dose consigliata è 4 litri, cioè 8 bustine da 34,8 g disciolte ciascuna in 500 ml di acqua. Può essere assunta in un’unica dose il pomeriggio precedente l’esame oppure divisa in due dosi: 2 litri la sera prima e 2 litri la mattina stessa dell’esame. Il ritmo di assunzione è di 250 ml ogni 15 minuti fino a esaurimento dei 4 litri. La scheda tecnica raccomanda di continuare a bere finché l’efflusso rettale diventa limpido.[1, 3]
Bambini
Nei bambini di età superiore a 8 anni e di peso superiore a 20 kg la dose è proporzionalmente ridotta e va scelta dal medico in relazione all’effetto richiesto e alla sensibilità individuale. La scheda tecnica e il foglietto illustrativo rimandano a schemi basati sul peso e sull’età, senza indicare una dose unica valida per tutti i bambini.[1, 2, 3]
Modalità di preparazione
Per preparare la soluzione, il contenuto della bustina va versato in un contenitore riempito esattamente con la quantità di acqua indicata, quindi agitato bene. La soluzione va bevuta lentamente in 15-30 minuti. Se non viene assunta subito, può essere conservata in frigorifero e usata entro 48 ore. Non bisogna aggiungere altri ingredienti alla soluzione ricostituita.[1, 3]
Controindicazioni e avvertenze
Isocolan non deve essere usato in caso di allergia ai principi attivi o ad eccipienti, in presenza di grave malattia infiammatoria intestinale come colite ulcerosa o morbo di Crohn, megacolon tossico con stenosi sintomatica, perforazione gastrointestinale o rischio di perforazione, ileo o sospetta ostruzione intestinale, sindromi da dolore addominale di origine sconosciuta, coliti acute, nausea, vomito, marcata alterazione della peristalsi, sanguinamento rettale o grave disidratazione. È inoltre controindicato nei bambini sotto gli 8 anni e sotto i 20 kg. In gravidanza la scheda tecnica lo considera generalmente controindicato, mentre il foglietto illustrativo dice che l’uso non è raccomandato.[1, 2]
Il trattamento della stitichezza con qualsiasi medicinale è solo un aiuto, non sostituisce stile di vita e dieta adeguati. La scheda tecnica e il foglietto illustrativo raccomandano di associare maggiore assunzione di liquidi e fibre, attività fisica e rieducazione della motilità intestinale.[1, 2, 4]
Serve cautela se compare diarrea o se il paziente è predisposto a disturbi del bilancio idroelettrolitico, per esempio anziani, pazienti con insufficienza epatica o renale o che assumono diuretici; in questi casi va controllato l’equilibrio elettrolitico. Il farmaco va usato con particolare cautela anche in pazienti cardiopatici o nefropatici e in chi ha riflesso della deglutizione o stato mentale compromessi, per il rischio di aspirazione da rigurgito.[1, 2, 4]
Sono stati riportati casi molto rari di reazioni allergiche, fino a shock anafilattico eccezionale. La scheda tecnica segnala anche casi di colite ischemica e raccomanda cautela nei pazienti con fattori di rischio per questa condizione o in caso di uso concomitante di lassativi stimolanti come bisacodile o sodio picosolfato.[1, 4]
L’abuso di lassativi, soprattutto se frequente, prolungato o a dosi eccessive, può causare diarrea persistente, perdita di acqua e sali minerali, in particolare potassio, con possibile disidratazione e ipopotassiemia.[1, 4]
Interazioni
Non sono stati effettuati studi di interazione, ma la scheda tecnica avverte che l’assorbimento di altri medicinali può ridursi durante l’uso di Isocolan. Per questo è consigliato non assumere contemporaneamente altri farmaci: dopo un medicinale, bisogna attendere almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. L’effetto di farmaci con indice terapeutico stretto, come antiepilettici, digossina e immunosoppressori, può essere particolarmente influenzato.[1]
Isocolan può interagire con addensanti alimentari a base di amido, perché il macrogol ne può ridurre l’effetto addensante. Inoltre l’uso di liquirizia aumenta il rischio di ipopotassiemia.[1]
Gravidanza e allattamento
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso di Isocolan in gravidanza o allattamento. La scheda tecnica raccomanda l’uso solo se necessario e sotto diretto controllo medico, dopo aver valutato il beneficio per la madre rispetto al possibile rischio per feto o lattante. Il foglietto illustrativo specifica che l’uso non è raccomandato in gravidanza e allattamento.[1, 2]
Effetti indesiderati
Negli adulti gli effetti indesiderati più frequenti riguardano l’apparato gastrointestinale: dolore o distensione addominale, diarrea e nausea sono comuni; vomito, necessità di defecare e incontinenza fecale sono non comuni. Sono stati segnalati anche alterazioni degli elettroliti e disidratazione, soprattutto negli anziani, e reazioni di ipersensibilità molto rare, fino allo shock anafilattico.[1, 4]
Nei bambini gli effetti indesiderati più comuni sono dolore addominale e diarrea, mentre vomito, gonfiore e nausea sono meno frequenti. Anche in età pediatrica sono possibili reazioni di ipersensibilità, comprese orticaria, rash, angioedema e shock anafilattico.[1, 4]
Il sovradosaggio può causare diarrea, dolori addominali e vomito; in genere i disturbi regrediscono sospendendo temporaneamente il trattamento o riducendo la dose.[1, 3]
Domande frequenti
Isocolan è un lassativo stimolante? No, è un lassativo ad azione osmotica.[1, 2, 5]
Quanto tempo impiega a fare effetto? L’effetto compare in genere dopo 24-48 ore.[1, 3]
Si può usare nei bambini? Sì, ma solo nei bambini sopra gli 8 anni e sopra i 20 kg, con dosi adattate dal medico.[1, 2, 3]
Si può usare in gravidanza? La scheda tecnica lo considera generalmente controindicato e il foglietto illustrativo non lo raccomanda; in ogni caso va valutato dal medico.[1, 2]
Serve una ricetta? Le fonti fornite non riportano informazioni utili su ricetta o rimborsabilità.[6, 7]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Isocolan: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
