Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFALaser – Naproxene
- 2 BugiardinoLaser
- 3 IndicazioniLaser
- 4 Effetti collateraliLaser
- 5 Sicurezza e azioneLaser
Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Laser è un farmaco a base di naprossene: nella formulazione disponibile nelle fonti è presente come compresse a rilascio modificato da 750 mg, usate per il trattamento di diverse condizioni dolorose e infiammatorie dell’apparato muscolo-scheletrico, tra cui artrosi, artrite reumatoide, artropatia gottosa e lombosciatalgie.[1, 2]
Prima di usarlo è importante sapere che è controindicato in caso di ulcera gastroduodenale o peptica in atto, colite ulcerosa, precedente emorragia o perforazione gastrointestinale legata a FANS, severa insufficienza cardiaca, gravidanza e allattamento; è inoltre controindicato nei pazienti che reagiscono con asma, orticaria, rinite o reazioni anafilattiche ad acido acetilsalicilico o altri FANS.[1, 2, 4]
La dose per l’adulto, per questa formulazione, è di una compressa una volta al giorno durante il pasto di mezzogiorno o della sera; negli anziani la dose deve essere stabilita con attenzione dal medico, che può valutare una riduzione.[1, 2]
A cosa serve
Laser è indicato per il trattamento sintomatico di artrosi, artrite reumatoide, artropatia gottosa, lombosciatalgie, mialgie, nevralgie, periartriti, fibromiositi e sindromi radicolari.[1, 2]
Si tratta quindi di un antinfiammatorio non steroideo usato soprattutto quando dolore e infiammazione accompagnano patologie reumatologiche o muscoloscheletriche.[1, 5]
Formulazioni e come si usa
Nelle fonti fornite compare la sola formulazione Laser 750 mg compresse a rilascio modificato/controllato, contenente naprossene 750 mg per compressa.[1, 2]
Per gli adulti, la posologia riportata è: una compressa una volta al dì, da assumere durante il pasto di mezzogiorno o della sera.[1, 2]
La scheda tecnica indica anche che gli effetti indesiderati possono essere ridotti usando la più breve durata possibile di trattamento necessaria a controllare i sintomi.[1]
Negli anziani il dosaggio deve essere attentamente stabilito dal medico, con possibile riduzione della dose indicata per l’adulto.[1, 2]
Per bambini e adolescenti sotto i 18 anni le fonti non riportano una posologia standard: il foglietto e la scheda tecnica dicono che l’uso non è previsto in età pediatrica, salvo giudizio del medico e casi di assoluta necessità.[1, 2, 4]
Controindicazioni e avvertenze
Laser non deve essere usato in caso di:
- ipersensibilità al naprossene o a uno qualsiasi degli eccipienti;[1, 2]
- ulcera gastroduodenale o ulcera peptica in atto;[1, 2]
- colite ulcerosa;[1, 2]
- storia di emorragia gastrointestinale o perforazione legata a precedenti trattamenti attivi, oppure storia di emorragia o ulcera peptica ricorrente;[1, 2]
- severa insufficienza cardiaca;[1, 2]
- terzo trimestre di gravidanza;[4]
- allattamento.[1, 2, 4]
È inoltre controindicato nei pazienti in cui acido acetilsalicilico o altri FANS abbiano provocato asma, orticaria, rinite o reazioni anafilattiche o anafilattoidi, per possibile sensibilità crociata.[1, 2]
Le fonti segnalano prudenza particolare per i pazienti con anamnesi di ipertensione, insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, malattia arteriosa periferica o cerebrovascolare, perché i FANS possono essere associati a ritenzione di liquidi, edema e a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi, soprattutto ad alte dosi e per trattamenti prolungati.[1, 2, 4]
Nei pazienti anziani il rischio di emorragia e perforazione gastrointestinale è più alto.[2, 4]
In caso di comparsa di emorragia o ulcerazione gastrointestinale, il trattamento deve essere sospeso.[2]
Interazioni
Laser deve essere evitato in concomitanza con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, e si sconsiglia l’uso contemporaneo con acido acetilsalicilico o con il suo sale, naprossene sodico.[1, 2]
Le fonti riportano anche queste interazioni:
- con litio, riduzione della clearance renale e aumento della concentrazione plasmatica;[1, 5]
- con furosemide, possibile diminuzione dell’effetto natriuretico;[1, 5]
- con propranololo e altri beta-bloccanti, possibile riduzione dell’effetto antipertensivo;[1, 5]
- con probenecid, aumento dei livelli plasmatici di naprossene e prolungamento della sua emivita;[1, 5]
- con metotressato, cautela;[1, 5]
- con farmaci molto legati alle proteine plasmatiche, come idantoinici, sulfamidici, anticoagulanti e barbiturici, con necessità di osservazione clinica per possibili effetti da sovradosaggio o interazioni.[1, 5]
Le fonti aggiungono che i FANS possono aumentare l’effetto degli anticoagulanti, come il warfarin, e ridurre l’effetto di alcuni antipertensivi, inclusi ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II.[4, 5]
Gravidanza e allattamento
Laser è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento nelle fonti regolatorie e nel foglietto illustrativo.[1, 2, 4]
Inoltre, l’uso è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.[1, 2]
Nel primo e secondo trimestre, se l’uso è ritenuto strettamente necessario, la dose e la durata devono essere mantenute le più basse possibili.[2, 3]
Nel terzo trimestre è controindicato, perché i FANS possono esporre il feto a tossicità cardiopolmonare e renale e la madre a un possibile prolungamento del tempo di sanguinamento e a un’alterazione delle contrazioni uterine.[2, 3, 4]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni sono gastrointestinali. Sono stati riportati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale ed epigastrico, pirosi gastrica, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, gastrite, ulcera peptica, colite, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.[1, 4]
Sono stati inoltre descritti cefalea, sonnolenza, insonnia, difficoltà di concentrazione e, raramente, convulsioni o meningite asettica.[1, 4]
A carico della cute e dei tessuti sottocutanei sono possibili eruzioni cutanee, prurito, ecchimosi, orticaria, angioedema, eritema multiforme e, molto raramente, sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi tossica epidermica.[1, 4]
Le fonti segnalano anche edema, ipertensione, insufficienza cardiaca, tachicardia, dispnea ed edema periferico lieve, oltre a sporadiche alterazioni ematologiche come trombocitopenia, granulocitopenia, anemia aplastica o emolitica.[1, 4]
Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio possono comparire torpore, pirosi gastrica, dispepsia, nausea e vomito.[1, 3]
Se è stata assunta una quantità elevata di naprossene, le fonti indicano svuotamento gastrico e le comuni misure di trattamento del caso; la somministrazione precoce di carbone attivo può ridurre l’assorbimento.[1, 3]
Domande frequenti
Laser si può prendere a stomaco vuoto? Le fonti indicano l’assunzione durante il pasto di mezzogiorno o della sera.[1, 2]
Laser è adatto ai bambini? Non c’è una posologia pediatrica standard nelle fonti; l’uso non è previsto in età pediatrica, salvo giudizio del medico e casi di assoluta necessità.[1, 2, 4]
Posso usarlo insieme ad altri FANS? No: l’uso contemporaneo con altri FANS, inclusi i COX-2 selettivi, deve essere evitato.[1, 2, 5]
Laser può dare problemi allo stomaco? Sì, gli eventi avversi gastrointestinali sono tra i più frequenti e possono includere anche ulcera, sanguinamento e perforazione, soprattutto negli anziani.[1, 4]
Posso assumerlo in gravidanza? No: nelle fonti è controindicato in gravidanza, e nel terzo trimestre in particolare.[1, 2, 4]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Laser – Naproxene: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
