Lederfolin: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Lederfolin: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFALederfolin
  2. 2 Scheda tecnica AIFALederfolin infusione
  3. 3 BugiardinoLederfolin
  4. 4 IndicazioniLederfolin
  5. 5 Effetti collateraliLederfolin
  6. 6 Sicurezza e azioneLederfolin

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Lederfolin è un farmaco a base di calcio levo-folinato. È usato come antidoto contro gli antagonisti dell’acido folico e per ridurre gli effetti collaterali di aminopterina e metotressato; inoltre è indicato nelle anemie da carenza di folati.[1, 3] Prima di usarlo bisogna sapere che non va impiegato in caso di allergia al principio attivo o agli eccipienti, non deve essere usato per le anemie da carenza di vitamina B12 e il trattamento in concomitanza con ceftriaxone è controindicato, anche con linee di infusione separate, nei neonati.[1, 3] Va usato con particolare attenzione se è associato a metotressato o 5-fluorouracile, se il paziente è epilettico o se il quadro clinico riguarda una possibile carenza di vitamina B12.[1, 2, 3]

A cosa serve

Lederfolin trova utilità come antidoto delle dosi eccessive di antagonisti dell’acido folico e per contrastare gli effetti collaterali indotti da aminopterina e metotressato.[1, 3] Le schede tecniche indicano anche l’uso nelle anemie dovute a carenza di folati, quando la causa è un aumentato fabbisogno, una ridotta utilizzazione o un insufficiente apporto dietetico.[1, 3] Per la formulazione da infusione, l’uso in oncologia è indicato in associazione alle fluoropirimidine nel carcinoma del colon-retto metastatico con intento palliativo, nel trattamento adiuvante del carcinoma colon-rettale operato radicalmente e nel rescue da alte dosi di metotressato o di altri farmaci analoghi.[2]

Lederfolin non ha invece indicazione per l’anemia perniciosa o per altre anemie megaloblastiche dovute a carenza di vitamina B12.[1, 2, 3]

Formulazioni e come si usa

Lederfolin è disponibile come compresse da 7,5 mg, granulato per soluzione orale da 2,5 mg, polvere per soluzione iniettabile endovenosa da 25 mg e, nella formulazione dedicata all’oncologia, come polvere per soluzione per infusione da 100 mg o 175 mg.[1, 2] Può essere somministrato per via orale, endovenosa o per infusione; la formulazione da 100 mg o 175 mg deve essere somministrata esclusivamente per via endovenosa.[1, 2] In caso di somministrazione endovenosa non devono essere iniettati più di 80 mg di calcio levo-folinato per minuto.[1, 2]

Posologia negli adulti

Formulazione Dose indicata in scheda tecnica Dose massima o limite riportato
Compresse 7,5 mg / granulato orale 2,5 mg Nelle anemie da carenza di folati: 7,5 mg/die per 10-15 giorni; se la risposta è favorevole la dose può essere dimezzata fino alla normalizzazione del quadro ematologico. Nella terapia del sovradosaggio di metotressato: 7,5 mg ogni 6 ore per 4 dosi per via orale, oppure 5-6 mg ogni 6 ore per 4 dosi per via endovenosa.[1, 3] Nei casi di superdosaggio accidentale è indicata un’infusione endovenosa fino a 50 mg entro 12 ore.[1, 3]
Polvere per soluzione iniettabile endovena 25 mg Nei casi di superdosaggio accidentale: 5-6 mg ogni 6 ore per 4 dosi per via endovenosa.[1, 3] Per infusione endovenosa fino a 50 mg entro 12 ore nei casi di competizione farmacologica.[1, 3]
Polvere per soluzione per infusione 100 mg / 175 mg Nel carcinoma del colon-retto, le posologie più usate in associazione al 5-fluorouracile sono 100 mg/m²/die per 5 giorni consecutivi in infusione lenta ogni 4 settimane, oppure 250 mg/m²/settimana per 6 settimane seguite da 2 settimane di intervallo. Nel rescue da alte dosi di metotressato è efficace la dose di 100 mg/m² per livelli sierici di metotressato di 10-6 M, con aumenti proporzionali se i livelli ematici sono più elevati.[2] La posologia dipende dai protocolli chemioterapici adottati.[2]

Per i bambini e per le dosi in base al peso o all’età, la posologia va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deve essere stabilita dal pediatra; qui le fonti non forniscono uno schema numerico completo da riportare in modo generico.[1, 3]

Lederfolin non deve essere somministrato per via intratecale.[1, 2, 3]

Controindicazioni e avvertenze

Lederfolin è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3] È controindicato anche il trattamento concomitante con ceftriaxone, compresi i casi in cui si usino linee di infusione separate.[1, 2, 3] Nei neonati, il rischio è quello di una precipitazione fatale del sale di ceftriaxone-calcio nel flusso sanguigno.[1, 3]

Il calcio levo-folinato deve essere usato con metotressato o con 5-fluorouracile solo sotto la diretta supervisione di un medico esperto nell’uso di chemioterapici.[1, 2, 3] Può mascherare l’anemia perniciosa e altre anemie dovute a carenza di vitamina B12, con possibile miglioramento ematologico apparente mentre le manifestazioni neurologiche continuano a progredire.[1, 2, 3] Le macrocitosi causate da alcuni citotossici, come idrossicarbamide, citarabina, mercaptopurina e tioguanina, non devono essere trattate con acido folinico.[1, 2, 3]

Nei pazienti epilettici trattati con fenobarbital, fenitoina, primidone o succinimide, Lederfolin può ridurre le concentrazioni plasmatiche degli antiepilettici e aumentare la frequenza delle crisi; è raccomandato il monitoraggio clinico e, se necessario, l’adeguamento del dosaggio durante e dopo il trattamento.[1, 2, 3] Con 5-fluorouracile il calcio levo-folinato può aumentare la tossicità e, nella stessa iniezione o infusione endovenosa, non deve essere combinato con questo farmaco.[1, 2] Nel trattamento del sovradosaggio da antagonisti dell’acido folico, la somministrazione è più efficace se avviene entro 1 ora; dopo 4 ore può risultare inefficace o molto meno efficace.[1, 3]

Le compresse contengono lattosio e non devono essere assunte da pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio o da malassorbimento di glucosio-galattosio.[1] Il granulato orale contiene saccarosio e non deve essere assunto da pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi; il foglietto segnala anche cautela nei diabetici o in chi segue una dieta ipocalorica.[1, 3] Le formulazioni compresse e iniettabile riportano un contenuto di sodio essenzialmente trascurabile.[1]

Gravidanza e allattamento

Per i bassi dosaggi, le schede tecniche indicano che le anemie in gravidanza legate all’aumentato fabbisogno di folati possono essere migliorate o normalizzate con acido levo-folinico.[1, 3] Per la formulazione da 100 mg e 175 mg non esistono studi adeguati e ben controllati in gravidanza o durante l’allattamento; non sono noti effetti dannosi dell’acido folico somministrato in gravidanza.[2] In allattamento il calcio levo-folinato può essere escreto nel latte materno e deve essere somministrato solo se il beneficio per la madre supera i possibili rischi per il bambino.[2] Il foglietto illustrativo aggiunge che può essere usato durante l’allattamento quando è ritenuto necessario in accordo con le indicazioni terapeutiche.[3]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati riportati con calcio levo-folinato includono reazioni allergiche, anche anafilattiche o anafilattoidi fino allo shock, e orticaria, sebbene molto raramente.[1, 2, 3] Sono segnalati raramente convulsioni e/o sincope, aumento della frequenza delle crisi epilettiche, disturbi gastrointestinali dopo alte dosi e insonnia, agitazione o depressione dopo alte dosi.[1, 2, 3] Con la soluzione iniettabile è stata osservata febbre.[2, 3] Sono stati riportati casi di sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, anche fatali, in pazienti trattati con calcio levo-folinato in associazione ad altri farmaci, senza poter escludere un ruolo aggiuntivo del folinato.[2, 3]

Nella terapia combinata con 5-fluorouracile, il profilo di sicurezza dipende dal regime usato e la tossicità può includere insufficienza midollare anche fatale, nausea, vomito, diarrea, mucosite, stomatite, cheiliti ed eritrodisestesia palmare-plantare.[2, 3] Nel regime mensile sono comuni vomito e nausea, mentre nel regime settimanale la diarrea può essere grave e associarsi a disidratazione, ospedalizzazione e, in casi estremi, morte.[2, 3]

Domande frequenti

Lederfolin può essere usato per l’anemia da vitamina B12? No, non deve essere usato per l’anemia perniciosa o per altre anemie megaloblastiche dovute a carenza di vitamina B12.[1, 2, 3]

Si può usare insieme al ceftriaxone? No, l’associazione è controindicata, anche con linee di infusione separate; nei neonati il rischio è considerato fatale.[1, 2, 3]

Lederfolin va somministrato nella colonna vertebrale? No, non deve essere somministrato per via intratecale.[1, 2, 3]

Può interferire con gli antiepilettici? Sì, può ridurne l’efficacia e aumentare la frequenza delle crisi epilettiche, perciò il medico può dover controllare e adattare la terapia.[1, 2, 3]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Lederfolin: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.