Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFALioresal Cpr
- 2 Scheda tecnica AIFALioresal Intratec
- 3 BugiardinoLioresal
- 4 IndicazioniLioresal
- 5 Effetti collateraliLioresal
- 6 Sicurezza e azioneLioresal
- 7 Principio attivoBaclofene
Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Lioresal è un farmaco a base di baclofene che si usa per ridurre la spasticità, cioè l’aumento del tono e delle contrazioni muscolari, negli adulti e nei bambini e adolescenti a seconda della formulazione.[1, 3] Per le compresse, la terapia va iniziata con dosi basse e aumentata gradualmente; il dosaggio pediatrico dipende dal peso e va stabilito dal pediatra seguendo la tabella del foglietto illustrativo o della scheda tecnica.[1, 3] Prima di usarlo è importante sapere che è controindicato in caso di ipersensibilità al baclofene o a un eccipiente e di ulcera peptica, e che richiede cautela in diverse condizioni cliniche e con alcuni altri farmaci.[1, 3]
A cosa serve
Lioresal compresse contiene baclofene ed è un miorilassante ad azione centrale.[1, 3] Nelle persone adulte è indicato per l’ipertonia spastica della muscolatura striata in corso di sclerosi multipla, per la spasticità da malattie del midollo spinale di origine infettiva, degenerativa, traumatica, neoplastica o ignota, e per la spasticità di origine cerebrale, specialmente in caso di encefalopatia infantile, vasculopatia cerebrale o affezioni cerebrali di natura neoplastica o degenerativa.[1, 3] Nei pazienti da 0 a < 18 anni è indicato per il trattamento sintomatico della spasticità di origine cerebrale e, anche, degli spasmi muscolari legati a malattie del midollo spinale di diversa origine.[1, 3]
La formulazione intratecale di Lioresal contiene anch’essa baclofene, ma è destinata a un uso diverso: è indicata nei pazienti con grave spasticità cronica che non rispondono agli antispastici orali o che hanno effetti indesiderati inaccettabili con le dosi efficaci per bocca.[2] Questa formulazione è riservata a specifiche situazioni cliniche e non va confusa con le compresse.[2, 7]
Formulazioni e come si usa
Lioresal è disponibile come compresse da 10 mg e 25 mg.[1, 7] Le compresse possono essere divise in dosi uguali.[1] La terapia orale va sempre iniziata con dosi basse e aumentata gradualmente, cercando la dose minima utile per ottenere la risposta desiderata.[1, 3] La dose giornaliera va suddivisa preferibilmente in 3 somministrazioni nell’adulto e in 4 nei bambini.[1, 3]
Per gli adulti, il trattamento inizia di regola con 5 mg 3 volte al giorno.[1, 3] La dose viene poi aumentata con cautela, ogni 3 giorni, di 15 mg al giorno suddivisi in 3 somministrazioni, fino alla dose giornaliera ottimale.[1, 3] Nella maggior parte dei casi la dose efficace è compresa tra 30 e 80 mg al giorno.[1, 3] In pazienti ospedalizzati, sorvegliati attentamente, possono essere somministrate dosi da 100 a 120 mg al giorno.[1, 3]
Per i bambini e gli adolescenti, la dose iniziale è molto bassa e il dosaggio dipende dal peso corporeo; la dose va aumentata con cautela, in genere a intervalli di circa una settimana.[1, 3] La dose di mantenimento abituale è anch’essa definita in rapporto al peso e il pediatra deve seguirne la tabella specifica nella scheda tecnica o nel foglietto illustrativo.[1, 3] Le compresse non sono adatte ai bambini con peso corporeo inferiore a 33 kg.[1, 3]
Se dopo 6-8 settimane dal raggiungimento del dosaggio massimo non si osserva un beneficio evidente, occorre rivalutare la continuazione della terapia.[1, 3] L’interruzione deve essere graduale, riducendo la dose nell’arco di circa 1-2 settimane, salvo gravi effetti collaterali o sovradosaggio.[1, 3]
Per la formulazione intratecale, invece, il medicinale si usa in ambiente medico specializzato: si procede prima con una fase di selezione tramite dosi test in bolo, poi con una titolazione molto accurata e con pompa impiantabile per l’infusione continua.[2] Questa formulazione non deve essere somministrata per via endovenosa, intramuscolare, sottocutanea o epidurale.[2]
Controindicazioni e avvertenze
Lioresal compresse è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti e in caso di ulcera peptica.[1, 3, 5] Le compresse contengono amido di frumento, quindi questa informazione può essere rilevante per chi ha problemi legati al frumento.[1]
La scheda tecnica raccomanda cautela nei pazienti con disturbi psicotici, schizofrenia, disturbi depressivi o maniacali, stati confusionali o malattia di Parkinson, perché queste condizioni possono peggiorare.[1] Occorre inoltre particolare attenzione nei pazienti epilettici, perché la soglia convulsiva può abbassarsi, e in caso di encefalopatia il trattamento va interrotto.[1] Lioresal va usato con cautela anche in presenza di disturbi cerebrovascolari, problemi respiratori, compromissione epatica e compromissione renale.[1]
La scheda tecnica segnala inoltre casi di uso errato, abuso e dipendenza, e raccomanda cautela nei pazienti con storia di abuso di sostanze.[1] Nei pazienti con insufficienza renale terminale il farmaco va usato solo se il beneficio atteso supera il rischio potenziale.[1]
Per la formulazione intratecale, il medicinale non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti e in caso di epilessia farmacoresistente.[2] Anche qui il trattamento richiede sorveglianza medica stretta, soprattutto nelle fasi iniziali e durante gli aggiustamenti di dose.[2]
Interazioni
Con le compresse, Lioresal può intensificare l’effetto sedativo di altri farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale, compresi altri miorilassanti come tizanidina, gli oppioidi e l’alcol.[1, 3] In questo caso aumenta anche il rischio di depressione respiratoria.[1] Con gli antidepressivi triciclici può comparire una marcata ipotonia muscolare.[1] Con levodopa o carbidopa sono stati riportati confusione mentale, allucinazioni, cefalea, nausea, agitazione e peggioramento del parkinsonismo.[1, 3] Con il litio è stata osservata una possibile esacerbazione dei sintomi ipercinetici.[1]
La scheda tecnica delle compresse segnala anche cautela con farmaci che abbassano la pressione arteriosa, perché l’effetto ipotensivo può aumentare.[1, 3] Il foglietto illustrativo ricorda inoltre che l’alcol può aumentare la sedazione e il rischio di difficoltà respiratoria.[3]
Per la formulazione intratecale, sono riportate interazioni o precauzioni con levodopa o inibitori della dopa-decarbossilasi, anestetici generali e morfina.[2] Anche in questo caso è richiesta cautela e un monitoraggio attento.[2]
Gravidanza e allattamento
Per le compresse, Lioresal non deve essere usato in gravidanza a meno che il beneficio atteso sia superiore al rischio potenziale per il feto.[1, 3] Il baclofene attraversa la placenta e dopo esposizione in utero sono state segnalate reazioni da sospensione nel neonato, incluse convulsioni post natali.[1, 3] Durante l’allattamento il baclofene passa nel latte materno, ma a dosi terapeutiche le quantità sono così piccole che non si prevedono effetti indesiderati per il lattante.[1, 3]
Per la formulazione intratecale, la scheda tecnica indica che non deve essere usata in gravidanza a meno che il beneficio atteso non superi il rischio potenziale per il feto.[2] Anche qui, in allattamento, il baclofene può passare nel latte, ma le quantità descritte sono molto ridotte.[2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati delle compresse compaiono soprattutto all’inizio della terapia, quando la dose aumenta troppo rapidamente, con dosi elevate o nei pazienti anziani.[1, 3, 5] Tra quelli più comuni ci sono sedazione, sonnolenza e nausea.[1, 3, 5] Sono segnalati anche capogiri, atassia, tremore, cefalea, nistagmo, compromissione visiva, ipotensione, stipsi, diarrea, vomito, secchezza delle fauci, eruzione cutanea e debolezza muscolare.[1, 3, 5] In alcuni casi possono comparire confusione, allucinazioni, depressione, convulsioni o peggioramento paradosso della spasticità.[1, 3, 5]
Per la formulazione intratecale, tra le reazioni avverse riportate figurano sonnolenza, senso di instabilità, convulsioni, cefalea, sedazione, stato confusionale, disartria, capogiri, depressione respiratoria, nausea, vomito, stipsi, ipotensione e bradicardia.[2] Sono anche possibili sintomi da sospensione e, nei casi gravi, depressione respiratoria, apnea e coma da sovradosaggio.[2]
Domande frequenti
Lioresal è adatto per tutti i bambini? No. Per le compresse il dosaggio pediatrico dipende dal peso e la compressa non è adatta ai bambini con peso inferiore a 33 kg; la scelta della dose spetta al pediatra.[1, 3]
Posso sospenderlo di colpo se sto meglio? No, il trattamento va sospeso gradualmente in circa 1-2 settimane, salvo gravi effetti collaterali o sovradosaggio.[1, 3]
Posso guidare mentre lo prendo? Se compaiono capogiri, sonnolenza, sedazione o disturbi visivi è meglio evitare la guida e l’uso di macchinari.[1, 2]
È vero che può dare problemi con altri farmaci per il Parkinson? Sì, con levodopa e carbidopa sono stati segnalati confusione, allucinazioni, nausea, agitazione e peggioramento del parkinsonismo.[1, 3]
Lioresal intratecale è la stessa cosa delle compresse? No. È la stessa sostanza attiva, ma una formulazione diversa, indicata solo in casi selezionati di grave spasticità e somministrata per via intratecale in ambiente specialistico.[2, 7]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Lioresal Cpr: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
