Mavenclad: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Mavenclad: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAMavenclad
  2. 2 BugiardinoMavenclad
  3. 3 IndicazioniMavenclad
  4. 4 Effetti collateraliMavenclad
  5. 5 Sicurezza e azioneMavenclad
  6. 6 Riassunto EPAR EMAMavenclad (cladribine)
  7. 7 Principio attivoCladribina

Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Mavenclad è un farmaco a base di cladribina, indicato per il trattamento degli adulti con sclerosi multipla recidivante ad elevata attività.[1, 6] Il trattamento deve essere iniziato e controllato da un medico esperto nella sclerosi multipla, perché richiede un calendario preciso di assunzione e un monitoraggio del sangue prima e durante la terapia.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di HIV, infezioni croniche attive come tubercolosi o epatite, immunodeficienza, tumore attivo, insufficienza renale moderata o grave, gravidanza e allattamento.[1, 2, 6]

A cosa serve

Mavenclad è usato negli adulti con sclerosi multipla recidivante ad elevata attività, cioè una forma in cui si verificano riacutizzazioni ripetute e la malattia è particolarmente attiva per caratteristiche cliniche o di diagnostica per immagini.[1, 6] La sintesi dell’EMA segnala che il medicinale riduce le ricadute e rallenta la progressione della malattia, con benefici considerati più marcati nei pazienti con forma altamente attiva.[6]

Formulazioni e come si usa

In Italia Mavenclad è disponibile come compresse da 10 mg di cladribina; la confezione censita nelle fonti è Mavenclad 6 compresse da 10 mg.[1, 7]

Il trattamento va iniziato e supervisionato da un medico esperto nella SM.[1, 6] La dose è distribuita in 2 cicli di trattamento nell’arco di 2 anni, con 2 settimane di terapia per ciascun anno.[1] Dopo il completamento dei 2 cicli, negli anni 3 e 4 non è necessario un ulteriore trattamento con cladribina, mentre una ripresa della terapia dopo l’anno 4 non è stata studiata.[1]

Per gli adulti, la dose settimanale varia in base al peso corporeo e può corrispondere a 4, 5, 6, 7, 8, 9 o 10 compresse da 10 mg, secondo la fascia di peso indicata nella scheda tecnica.[1, 3] La dose giornaliera all’interno della settimana di trattamento è di 1 o 2 compresse al giorno, assunte come dose singola.[1, 3] Se una dose giornaliera è di 2 compresse, vanno prese insieme.[1, 3]

La somministrazione va fatta a intervalli di 24 ore, approssimativamente alla stessa ora ogni giorno.[1, 3] Se si dimentica una dose, va assunta nello stesso giorno se il paziente se ne ricorda; non va presa insieme alla dose del giorno successivo.[1, 3] Se si dimenticano 2 dosi consecutive, la settimana di trattamento si prolunga di 2 giorni.[3]

Le compresse vanno assunte per via orale con acqua.[3] Durante i pochi giorni di somministrazione di cladribina, qualsiasi altro medicinale orale va preso a distanza di almeno 3 ore.[1, 3, 6]

Per i bambini e gli adolescenti la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite; la dose dipende dal peso e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo, e la decisione spetta al pediatra.[3]

Controindicazioni e avvertenze

Mavenclad non deve essere usato in caso di ipersensibilità alla cladribina o a uno degli eccipienti, infezione da HIV, infezione cronica attiva come tubercolosi o epatite, stato di immunocompromissione o terapia immunosoppressiva o mielosoppressiva in corso, neoplasia maligna attiva, insufficienza renale moderata o grave, gravidanza e allattamento.[1, 2]

Prima di iniziare il trattamento è necessario verificare la conta linfocitaria, che deve essere normale prima dell’anno 1 e almeno 800 cellule/mm³ prima dell’anno 2.[1, 3] Se la conta è inferiore a 500 cellule/mm³, va monitorata attivamente fino al recupero.[1] Lo screening per infezioni latenti, in particolare tubercolosi ed epatite B e C, deve essere eseguito prima di iniziare la terapia sia nell’anno 1 sia nell’anno 2.[1] Se è presente un’infezione acuta, il trattamento va rimandato finché non sia sotto controllo.[1]

La cladribina riduce le difese immunitarie e può aumentare il rischio di infezioni.[1] Nei pazienti mai esposti alla varicella zoster si raccomanda la vaccinazione prima dell’inizio della terapia; dopo la vaccinazione bisogna attendere 4-6 settimane prima di iniziare Mavenclad.[1, 2] Se la conta linfocitaria scende sotto 200 cellule/mm³, va considerata una profilassi anti-Herpes secondo gli standard locali finché persiste la linfopenia di grado 4.[1]

Con Mavenclad va prestata attenzione anche alle possibili riduzioni di altri parametri del sangue, come neutrofili, eritrociti, emoglobina, ematocrito e piastrine, pur restando di solito entro i limiti della norma.[1] La scheda tecnica segnala inoltre che le reazioni avverse ematologiche possono sommarsi se il medicinale è usato prima o insieme ad altre sostanze che alterano il profilo ematologico.[1]

Nei pazienti con lieve insufficienza renale non è necessario un aggiustamento della dose, ma il farmaco è controindicato nella disfunzione renale moderata o grave.[3, 1] Nei pazienti anziani si raccomanda cautela, perché possono essere più frequenti ridotta funzione renale o epatica, patologie concomitanti e altre terapie farmacologiche.[3]

Interazioni

Mavenclad contiene idrossipropilbetadex, che può formare complessi con altri medicinali e aumentarne potenzialmente la biodisponibilità, soprattutto se poco solubili.[1] Per questo motivo, gli altri medicinali orali vanno assunti almeno 3 ore dopo Mavenclad durante i giorni di trattamento.[1, 3, 6]

L’inizio del trattamento con cladribina è controindicato nei pazienti immunocompromessi, compresi quelli in terapia immunosoppressiva o mielosoppressiva, per esempio con metotrexato, ciclofosfamide, ciclosporina o azatioprina, oppure in caso di uso cronico di corticosteroidi.[1, 2] Durante il trattamento è invece consentita una terapia acuta di breve durata con corticosteroidi sistemici.[1] L’uso con interferone beta aumenta il rischio di linfopenia e la combinazione con altri trattamenti modificanti la malattia per la SM non è raccomandata, perché sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1]

Con vaccini vivi o vivi attenuati il trattamento non deve essere iniziato nelle 4-6 settimane successive alla vaccinazione.[1]

Gravidanza e allattamento

Prima di iniziare il trattamento, sia nell’anno 1 sia nell’anno 2, donne e uomini che possono generare un figlio devono essere informati dei possibili rischi gravi per il feto e della necessità di usare una contraccezione efficace.[1] Nelle donne in età fertile, la gravidanza deve essere esclusa prima di ogni inizio di ciclo e prevenuta durante il trattamento e per almeno 6 mesi dopo l’ultima dose.[1, 2] Se si usano contraccettivi ormonali sistemici, va aggiunto un metodo di barriera durante il trattamento e per almeno 4 settimane dopo l’ultima dose di ciascun anno di trattamento.[1] Anche gli uomini devono adottare misure precauzionali per evitare una gravidanza della partner durante il trattamento e per 6 mesi dopo l’ultima dose.[1, 2]

Mavenclad è controindicato in gravidanza.[1, 2] L’allattamento è controindicato durante il trattamento e per 1 settimana dopo l’ultima dose.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più rilevanti dal punto di vista clinico sono la linfopenia e l’Herpes zoster.[1, 2, 6] Nella scheda tecnica la linfopenia è riportata come molto comune e l’Herpes zoster come comune; anche herpes orale, riduzione dei neutrofili, rash cutaneo e alopecia sono tra le reazioni segnalate.[1, 2] Sono stati riportati anche ipersensibilità, inclusi prurito, orticaria, eruzione cutanea e rari casi di angioedema, oltre a danno epatico non comune.[1]

Negli studi clinici, una quota rilevante di pazienti ha sviluppato una linfopenia transitoria di grado 3 o 4, mentre la linfopenia di grado 4 è stata rara.[1, 4] L’Herpes zoster è risultato più frequente durante i periodi di linfopenia di grado 3 o 4.[1, 4] Il pacchetto di dati di sicurezza riportato nella scheda tecnica deriva da 923 pazienti trattati negli studi clinici di SM.[1]

Studi principali

Nel principale studio clinico citato dall’EMA, Mavenclad è stato valutato in 1.326 pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente in confronto al placebo.[5, 6] Il tasso medio annuo di ricaduta è stato 0,14 con Mavenclad e 0,33 con placebo; inoltre circa 8 pazienti su 10 trattati con dosi standard non hanno avuto ricadute nel periodo di 96 settimane, contro circa 6 su 10 nel gruppo placebo.[6] Lo studio ha mostrato anche una quasi riduzione del 50% della probabilità di progressione della disabilità per almeno 6 mesi.[6] In un follow-up fino ad altri 2 anni, il beneficio iniziale è rimasto, ma non è emerso un vantaggio ulteriore oltre 2 cicli di trattamento.[6]

Domande frequenti

Mavenclad è un farmaco per tutti i tipi di sclerosi multipla? No, è indicato negli adulti con sclerosi multipla recidivante ad elevata attività.[1, 6]

Quante volte si prende? Il trattamento si svolge in 2 cicli nell’arco di 2 anni, con 2 settimane di trattamento per ciascun anno.[1, 6]

Posso prendere altri medicinali insieme? Durante i pochi giorni di terapia con cladribina, gli altri farmaci orali vanno assunti a distanza di almeno 3 ore.[1, 3, 6]

È un medicinale soggetto a prescrizione? Sì, nella classificazione riportata è indicato come medicinale con ricetta non ripetibile limitativa.[7]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Mavenclad: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.