Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 riassunto EPAR EMA scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAMaviret
- 2 Scheda tecnica AIFAMaviret 50 20
- 3 BugiardinoMaviret
- 4 IndicazioniMaviret
- 5 Effetti collateraliMaviret
- 6 Sicurezza e azioneMaviret
- 7 Riassunto EPAR EMAMaviret (glecaprevir/pibrentasvir)
Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Maviret è un farmaco a base di glecaprevir e pibrentasvir, due antivirali ad azione diretta usati per trattare l’infezione da virus dell’epatite C negli adulti e nei bambini a partire dai 3 anni di età. Prima di usarlo bisogna sapere che il trattamento va avviato e monitorato da un medico esperto, che esistono importanti interazioni con altri medicinali e che non deve essere usato in caso di grave compromissione del fegato.[1, 2, 3]
Maviret è disponibile come compresse per adulti e adolescenti di peso almeno 45 kg, oppure come granulato in bustina per i bambini più piccoli; la durata del trattamento cambia in base al genotipo dell’HCV, alle terapie precedenti e alla presenza o meno di cirrosi.[1, 2, 7]
A cosa serve
Maviret è indicato per il trattamento dell’infezione cronica da virus dell’epatite C negli adulti e nei bambini di età pari o superiore a 3 anni.[1, 2] Nel foglio illustrativo è descritto anche come medicinale usato per l’epatite C acuta e cronica in adulti e bambini da 3 anni in su, ma la scheda tecnica AIFA riporta l’indicazione formale per l’infezione cronica.[1, 3]
Il medicinale contiene i principi attivi glecaprevir e pibrentasvir.[1, 2, 3]
Formulazioni e come si usa
Compresse 100 mg/40 mg
Ogni compressa contiene 100 mg di glecaprevir e 40 mg di pibrentasvir.[1] La dose raccomandata negli adulti e negli adolescenti di età maggiore o uguale a 12 anni è 300 mg/120 mg, cioè tre compresse da 100 mg/40 mg, per bocca, una volta al giorno, nello stesso momento, con del cibo.[1] Il trattamento deve essere iniziato e monitorato da un medico esperto nella gestione dell’HCV.[1]
Per i pazienti non sottoposti a precedente terapia, la durata raccomandata è di 8 settimane, indipendentemente dalla presenza di cirrosi, per i genotipi 1, 2, 3, 4, 5 e 6.[1] Nei pazienti che non hanno risposto a una precedente terapia con peginterferone più ribavirina con o senza sofosbuvir, oppure sofosbuvir più ribavirina, la durata raccomandata è di 8 settimane per i genotipi 1, 2 e 4-6 senza cirrosi, di 12 settimane per gli stessi genotipi con cirrosi, e di 16 settimane per il genotipo 3 con o senza cirrosi.[1]
Se una dose viene dimenticata, può essere assunta entro 18 ore dall’orario previsto; oltre questo limite va saltata e si prosegue con la dose successiva. Non bisogna assumere una dose doppia. Se si vomita entro 3 ore dall’assunzione, va presa un’altra dose; se il vomito compare dopo 3 ore, non serve ripetere la dose.[1]
Granulato rivestito in bustina 50 mg/20 mg
Ogni bustina contiene 50 mg di glecaprevir e 20 mg di pibrentasvir, oltre a lattosio e propilene glicole.[2] Questa formulazione è indicata nei bambini di età compresa tra 3 e meno di 12 anni e di peso compreso tra 12 e meno di 45 kg.[2] Le bustine vanno assunte una volta al giorno con il cibo.[2]
Per i bambini la dose dipende dal peso corporeo e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la decisione pratica spetta al pediatra.[2] Nei bambini di peso uguale o superiore a 45 kg si usa la dose per adulti in compresse.[2] Anche per i bambini, la durata del trattamento dipende dal genotipo, dai trattamenti precedenti e dalla presenza di cirrosi, secondo le tabelle della scheda tecnica.[2]
Controindicazioni e avvertenze
Maviret non deve essere usato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] È controindicato nei pazienti con compromissione epatica severa, classe C di Child-Pugh.[1, 2]
Inoltre, non deve essere usato insieme ad atazanavir, atorvastatina, simvastatina, dabigatran etexilato, medicinali contenenti etinilestradiolo, forti induttori della P-glicoproteina e del CYP3A come rifampicina, carbamazepina, erba di San Giovanni, fenobarbitale, fenitoina e primidone.[1, 2, 3, 7]
Nei pazienti con compromissione epatica moderata, classe B di Child-Pugh, Maviret non è raccomandato; nei pazienti con compromissione lieve, classe A, non è richiesto un aggiustamento della dose.[1, 2]
È richiesta cautela per il rischio di riattivazione dell’epatite B: lo screening per HBV deve essere eseguito in tutti i pazienti prima di iniziare la terapia.[1, 2] Nei pazienti con co-infezione HBV/HCV va effettuato un monitoraggio secondo le linee guida cliniche.[1, 2]
Nei pazienti diabetici può comparire un miglioramento del controllo glicemico con rischio di ipoglicemia sintomatica; per questo i livelli di glucosio vanno monitorati attentamente, soprattutto nei primi 3 mesi, e può essere necessario modificare la terapia antidiabetica.[1, 2]
Maviret contiene lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.[1, 2] La formulazione in bustina contiene anche propilene glicole.[2]
Interazioni
Glecaprevir e pibrentasvir possono aumentare le concentrazioni di medicinali substrati di P-gp, BCRP e OATP1B1/3, come dabigatran etexilato, digossina, rosuvastatina e alcune statine.[1, 2] La scheda tecnica segnala che la co-somministrazione con diversi medicinali non è raccomandata e rimanda alle tabelle specifiche delle interazioni.[1, 2] Il foglietto illustrativo ricorda in particolare che il medico può dover modificare la dose di alcuni medicinali concomitanti, per esempio immunosoppressori, alcuni antiretrovirali, digossina e farmaci ipolipemizzanti.[3]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza i dati disponibili sono limitati; per scopo precauzionale l’uso di Maviret non è raccomandato durante la gravidanza.[1, 2] Non è noto se i principi attivi passino nel latte materno; un rischio per il lattante non può essere escluso.[1, 2] La scheda tecnica indica di decidere se interrompere l’allattamento o la terapia, valutando il beneficio per il bambino e quello per la madre.[1, 2]
Effetti indesiderati
Negli studi clinici negli adulti con HCV, le reazioni avverse più frequenti sono state cefalea e stanchezza, entrambe con frequenza molto comune.[1, 2] Sono state riportate anche diarrea e nausea, oltre ad astenia, aumento della bilirubina totale e, meno comunemente, angioedema; il prurito è riportato con frequenza non nota nella scheda tecnica.[1, 2]
Nei soggetti con compromissione renale severa, compresi quelli in dialisi, il profilo di sicurezza è risultato complessivamente simile a quello osservato negli altri studi, con prurito e stanchezza tra gli eventi più comuni.[1, 2, 5] Nei pazienti trapiantati di fegato o rene, il profilo generale di sicurezza è stato sovrapponibile a quello degli adulti non trapiantati.[5]
Studi principali
L’EMA riporta che, in 8 studi principali su oltre 2 300 adulti con epatite C cronica, dopo 8 settimane di trattamento il 99% dei pazienti con genotipo 1 senza cirrosi è risultato negativo al virus; dopo 8 o 12 settimane il 97% dei pazienti con genotipo 1 e cirrosi è risultato negativo.[7] I risultati sono stati analoghi per i genotipi 2, 4, 5 e 6, mentre per il genotipo 3 l’efficacia è risultata leggermente inferiore, pari al 95%.[7] In uno studio su 47 bambini e adolescenti tra 12 e 18 anni con genotipi da 1 a 4 e senza cirrosi, tutti i pazienti sono risultati negativi al virus 12 settimane dopo il completamento del trattamento.[7] Nei bambini di 3-11 anni senza cirrosi, il 98% dei 62 pazienti che avevano assunto la dose finale raccomandata è risultato negativo.[7]
Domande frequenti
Maviret si prende con o senza cibo? Va assunto con il cibo, sia in compresse sia in bustine.[1, 2]
Posso prendere Maviret se ho problemi ai reni? Non è richiesto un aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione renale di qualsiasi entità, compresi quelli in dialisi.[1, 2]
Maviret altera la guida? No, o lo fa in modo trascurabile.[1, 2]
Devo fare controlli prima di iniziare? Sì, soprattutto lo screening per l’epatite B e la valutazione clinica da parte di un medico esperto in HCV.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Maviret: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
