Paracodina: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Paracodina: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 2 bugiardini, 1 pagina indicazioni, 2 pagine effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAParacodina
  2. 2 Scheda tecnica AIFAParacodina Sciroppo
  3. 3 BugiardinoParacodina
  4. 4 BugiardinoParacodina Sciroppo
  5. 5 IndicazioniParacodina Sciroppo
  6. 6 Effetti collateraliParacodina Sciroppo
  7. 7 Effetti collateraliParacodina Gocce
  8. 8 Sicurezza e azioneParacodina Sciroppo
  9. 9 Principio attivoDiidrocodeina Rodanato

Il testo è generato solo da questi 9 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Paracodina è un farmaco a base di diidrocodeina rodanato in gocce orali, soluzione, indicato come sedativo della tosse. Nella formulazione in sciroppo, Paracodina è un’associazione di diidrocodeina bitartrato e acido benzoico, usata per la tosse secca.[1, 2, 4] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di insufficienza epatocellulare grave, insufficienza respiratoria, stipsi ostinata, assunzione recente di inibitori delle monoamino ossidasi, uso con altri analgesici narcotici, nei bambini sotto i 2 anni e durante l’allattamento.[1, 2, 3, 4] Richiede cautela perché può dare assuefazione, sonnolenza e interazioni importanti con alcol, sedativi e benzodiazepine, con rischio di depressione respiratoria.[1, 2, 3, 4]

A cosa serve

Paracodina è un medicinale antitosse. La formulazione in gocce contiene diidrocodeina rodanato, che agisce sul centro della tosse nel tronco cerebrale riducendo frequenza e intensità degli accessi di tosse; la componente rodanica ha anche un’azione secretolitica.[1] Paracodina Sciroppo contiene diidrocodeina bitartrato e acido benzoico: la diidrocodeina attenua lo stimolo della tosse, mentre l’acido benzoico aiuta a rimuovere il muco bronchiale denso e a facilitarne l’espulsione.[2]

Formulazioni e come si usa

Le due formulazioni non sono identiche e vanno considerate separatamente.[1, 2]

Formulazione Dose media per adulti Dose massima giornaliera riportata
Paracodina 10,25 mg/ml gocce orali, soluzione 25-30 gocce 3-4 volte al giorno Non indicata nella fonte[1]
Paracodina Sciroppo 12 mg/5 ml + 12 mg/5 ml 1-2 cucchiaini più volte al giorno Non indicata nella fonte[2]

Per le gocce, 1 goccia contiene 0,33 mg di diidrocodeina rodanato.[1] Per lo sciroppo, 1 cucchiaino corrisponde a 5 ml, equivalenti a 12 mg di diidrocodeina bitartrato e 12 mg di acido benzoico.[2]

Negli adulti, queste sono le dosi medie salvo diversa prescrizione medica.[1, 2] Nei pazienti anziani la posologia deve essere stabilita con attenzione dal medico, che valuterà un’eventuale riduzione delle dosi.[1, 2]

Per i bambini e i ragazzi, la scheda tecnica e il foglietto illustrativo riportano una tabella di dosi specifiche: qui non è opportuno riportarle, e la scelta va fatta dal pediatra in base alla documentazione ufficiale.[1, 2, 3, 4]

Le gocce devono essere assunte a stomaco pieno con un po’ d’acqua oppure su una zolletta di zucchero.[1, 3] Lo sciroppo va assunto dopo i pasti, da solo o, se necessario, diluito in acqua o altri liquidi.[2, 4]

Controindicazioni e avvertenze

Paracodina non deve essere usata se c’è ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3, 4] È controindicata anche in caso di insufficienza epatocellulare grave, insufficienza respiratoria e stipsi ostinata o cronica.[1, 2, 3, 4] Non deve essere somministrata durante o nelle due settimane successive a trattamento con inibitori delle monoamino ossidasi, né insieme ad altri analgesici narcotici.[1, 2, 3, 4] È controindicata nei bambini di età inferiore a 2 anni e durante l’allattamento.[1, 2, 3, 4]

Il medicinale può dare assuefazione, per cui bisogna attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate.[1, 2, 3, 4] Negli anziani richiede cautela, soprattutto a dosi elevate o per periodi lunghi, perché gli alcaloidi dell’oppio possono aggravare disturbi preesistenti come alterazioni cerebrali o difficoltà alla minzione.[1, 2, 3, 4] Le gocce contengono saccarosio e non sono adatte a chi ha intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o deficit di saccarasi-isomaltasi.[1, 3] Il foglietto delle gocce segnala anche la presenza di paraidrossibenzoato di metile, che può causare reazioni allergiche, e avverte che il prodotto può essere dannoso per i denti se assunto a lungo.[3] Lo sciroppo contiene saccarosio, da considerare in caso di diabete mellito o intolleranza ad alcuni zuccheri.[4] Per lo sciroppo, un cucchiaino equivale a 1 grammo di glucosio, dato utile per chi segue una dieta ipocalorica o ha diabete.[2, 4]

Durante la terapia è sconsigliabile assumere alcol.[1, 2, 3, 4] Non va assunto a stomaco vuoto.[1, 2, 3, 4] Le gocce contengono alcol etilico, quindi il foglietto segnala che l’uso può essere rilevante per alcuni sportivi sottoposti a controlli antidoping.[3]

Interazioni

Gli effetti sul sistema nervoso centrale possono essere potenziati da sedativi, tranquillanti, antistaminici e alcol.[1, 2, 8] L’uso concomitante con benzodiazepine o derivati aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte.[1, 2, 8] Per questa associazione la prescrizione deve essere riservata ai pazienti per i quali non ci sono alternative terapeutiche, usando la dose efficace più bassa per il tempo più breve possibile e con stretto monitoraggio.[1, 2]

L’associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza medica per evitare effetti indesiderati da interazione.[1, 2, 8]

Gravidanza e allattamento

Poiché gli oppiacei superano la barriera placentare, è possibile la comparsa di depressione respiratoria nel neonato.[1, 2, 3, 4] Durante la gravidanza il medicinale va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.[1, 2, 3, 4] Durante l’allattamento non deve essere somministrato.[1, 2, 3, 4]

Le fonti segnalano anche il rischio legato ai metabolizzatori ultrarapidi del CYP2D6, con possibilità di produrre più metaboliti attivi morfino-simili; è stato riportato un caso fatale in un neonato allattato al seno da una madre trattata con codeina a dosi terapeutiche.[1, 2, 3, 4]

Effetti indesiderati

Alle dosi terapeutiche gli effetti indesiderati più comuni sono sedazione o sonnolenza, nausea, vomito e stipsi.[1, 2, 6, 7] Sono stati descritti occasionalmente cefalea, vertigini, astenia e agitazione, soprattutto negli anziani.[1, 2, 6, 7] Nelle persone ipersensibili possono comparire segni più gravi di depressione nervosa e della funzione respiratoria e cardiocircolatoria.[1, 2, 6, 7]

In caso di sovradosaggio, i sintomi importanti di avvelenamento da oppiacei includono coma profondo, riduzione della frequenza respiratoria, caduta della pressione arteriosa, miosi, riduzione della diuresi, caduta della temperatura corporea ed edema polmonare.[1, 2] Il trattamento di emergenza prevede il ripristino della funzione respiratoria; l’antidoto di elezione è il naloxone per via endovenosa, alla dose di 0,4 mg, ripetibile dopo 2-3 minuti.[1, 2]

Domande frequenti

Paracodina serve per la tosse secca? Sì, entrambe le formulazioni sono sedativi della tosse; lo sciroppo è indicato per la tosse secca.[1, 2, 4]

Si può prendere con l’alcol? No, durante la terapia è sconsigliabile o da evitare assumere alcol.[1, 2, 3, 4]

Si può usare in allattamento? No, il medicinale è controindicato durante l’allattamento.[1, 2, 3, 4]

Può dare sonnolenza? Sì, la sonnolenza è un effetto non raro e bisogna fare attenzione se si guida o si usano macchinari.[1, 2, 3, 4]

È adatto ai bambini piccoli? No, è controindicato sotto i 2 anni; per i bambini più grandi la dose va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto e deve essere decisa dal pediatra.[1, 2, 3, 4]

Approfondimenti su Paracodina

I 8 articoli di Torrinomedica su Paracodina, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

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Dosi, formulazioni e modo d'uso

Altre domande

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Paracodina: pagina del farmaco. Avvertenze.