Perismofven: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Perismofven: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAPerismofven
  2. 2 Scheda tecnica AIFAPerismofven 750
  3. 3 BugiardinoPerismofven
  4. 4 IndicazioniPerismofven
  5. 5 Effetti collateraliPerismofven
  6. 6 Sicurezza e azionePerismofven
  7. 7 Principio attivoGlucosio (destrosio) Monoidrato

Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Perismofven è un farmaco a base di aminoacidi, elettroliti, glucosio e lipidi, somministrato per infusione endovenosa. Serve per la nutrizione parenterale di adulti e bambini di età pari o superiore a 2 anni quando la nutrizione orale o enterale è impossibile, insufficiente o controindicata.[1, 2, 3]

Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere somministrato in caso di allergia alle proteine di pesce, uova, soia o arachidi, in presenza di gravi alterazioni metaboliche o in varie condizioni cliniche instabili; inoltre richiede un monitoraggio stretto dei trigliceridi, del glucosio, degli elettroliti e della funzione epatica.[1, 2, 3]

Esistono due formulazioni principali nelle schede tecniche AIFA: PeriSmofven e PeriSmofven 750 mOsm/l; entrambe hanno le stesse indicazioni di base, ma differiscono per composizione, osmolarità e alcuni dettagli di posologia e velocità di infusione.[1, 2]

A cosa serve

Perismofven è una nutrizione parenterale completa o di supporto, pensata per fornire aminoacidi, energia da glucosio e lipidi, oltre agli elettroliti.[1, 2, 3] Nella pratica, viene usato quando il paziente non può alimentarsi per bocca o per via enterale in modo adeguato, oppure quando questo non è possibile.[1, 2, 3]

Formulazioni e come si usa

PeriSmofven è una emulsione per infusione in sacca multicompartimentata; dopo la miscelazione dei tre compartimenti si ottiene una emulsione bianca.[1, 2] La somministrazione è endovenosa e può avvenire in vena periferica o centrale; il contenuto nutrizionale va personalizzato in base al peso, alle condizioni cliniche e alle necessità energetiche e proteiche del paziente.[1, 2, 4]

Negli adulti la scheda tecnica indica una dose da adattare alle condizioni cliniche, al fabbisogno nutritivo e alla capacità di metabolizzare lipidi, aminoacidi e glucosio, con una dose massima giornaliera raccomandata definita nella scheda stessa.[1, 2] Per i bambini la scheda tecnica riporta una tabella specifica di dosaggio da leggere integralmente, e la dose deve essere decisa dal pediatra in base alle necessità individuali.[1, 2, 4]

La velocità di infusione deve essere controllata con attenzione e la somministrazione va fatta in modo continuo e ben monitorato, preferibilmente con pompa volumetrica.[1, 2, 5] Il periodo di infusione raccomandato e il limite massimo di velocità sono riportati nella scheda tecnica della singola formulazione.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Perismofven è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi, agli eccipienti, oppure alle proteine di pesce, uova, soia o arachidi.[1, 2, 3] È controindicato anche in presenza di grave iperlipidemia, grave insufficienza epatica, gravi disturbi della coagulazione, errori congeniti del metabolismo degli aminoacidi, grave insufficienza renale senza accesso a emofiltrazione o dialisi, shock acuto, iperglicemia non controllata, livelli sierici patologicamente elevati di uno degli elettroliti inclusi, sindrome emofagocitica e in diverse condizioni instabili o gravi, oltre che in caso di neonati e bambini sotto i 2 anni.[1, 2, 3]

Il medicinale va somministrato con cautela in caso di alterato metabolismo lipidico, che può comparire per esempio in insufficienza renale, diabete, pancreatite, alterata funzionalità epatica, ipotiroidismo o sepsi.[1, 2, 5] La velocità di infusione deve essere controllata con attenzione, preferibilmente con pompa volumetrica, per ridurre il rischio di infusione troppo rapida.[1, 2, 5] I trigliceridi sierici devono essere monitorati, e durante l’infusione non devono superare 4 mmol/l.[1, 2, 5]

Prima di iniziare l’infusione, eventuali squilibri di elettroliti e fluidi devono essere corretti; durante il trattamento vanno controllati glicemia, elettroliti, osmolarità, bilancio idrico, stato acido-base ed enzimi epatici.[1, 2] Nei pazienti con insufficienza renale, l’apporto di fosfato e potassio va controllato con attenzione per evitare iperfosfatemia e iperkaliemia.[1, 2] Se compaiono sintomi anomali o segni di reazione anafilattica, come febbre, brividi, rash o dispnea, l’infusione deve essere interrotta subito.[1, 2]

Interazioni

Alcuni medicinali, come l’insulina, possono interferire con il sistema della lipasi corporea, ma la rilevanza clinica è descritta come limitata.[1, 2] L’eparina può causare un aumento transitorio della lipolisi plasmatica seguito da una riduzione temporanea della clearance dei trigliceridi.[1, 2] L’olio di semi di soia contiene vitamina K1 in quantità così bassa che non ci si aspetta un effetto clinicamente significativo sulla coagulazione nei pazienti trattati con derivati cumarinici.[1, 2]

Gravidanza e allattamento

Per Perismofven non sono disponibili dati adeguati sull’esposizione in gravidanza o durante l’allattamento.[1, 2, 3] La nutrizione parenterale può tuttavia diventare necessaria in questi periodi, quindi il medicinale deve essere somministrato solo se necessario e dopo attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio.[1, 2, 3]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati riportati includono tachicardia, dispnea, perdita di appetito, nausea, vomito ed elevati livelli plasmatici di enzimi epatici.[1, 2, 3, 5] Sono stati segnalati anche ipotensione o ipertensione, tromboflebite, lieve aumento della temperatura corporea, brividi, capogiri e mal di testa.[1, 2, 3, 5] Possono comparire reazioni di ipersensibilità, comprese reazioni anafilattiche o anafilattoidi, con rash, orticaria, rossore, sensazione di caldo o freddo, pallore, cianosi e dolori a collo, schiena, ossa o torace; in questi casi l’infusione va interrotta o, se necessario, ridotta.[1, 2, 3, 5]

Un rischio particolare è la sindrome da sovraccarico di grassi, che può comparire con sovradosaggio, ipertrigliceridemia grave o un peggioramento improvviso della condizione clinica; i sintomi in genere regrediscono quando l’infusione lipidica viene sospesa.[1, 2, 5] Se si supera la capacità di metabolizzare gli aminoacidi, possono comparire nausea, vomito, brividi, sudorazione e aumento della temperatura corporea; se si supera la capacità di metabolizzare il glucosio, può svilupparsi iperglicemia.[1, 2, 5]

Domande frequenti

Perismofven si usa per nutrirsi? No, è una nutrizione parenterale che viene somministrata in vena quando l’alimentazione orale o enterale non è possibile o non basta.[1, 2, 3]

Si può usare nei bambini piccoli? No, non deve essere usato sotto i 2 anni; nei bambini dai 2 anni in su la dose va letta nella tabella della scheda tecnica e decisa dal pediatra.[1, 2, 3, 4]

Serve un controllo durante l’infusione? Sì, la scheda tecnica richiede monitoraggio di trigliceridi, glicemia, elettroliti, osmolarità, bilancio dei fluidi e funzione epatica.[1, 2]

È compatibile con la gravidanza o l’allattamento? Può essere usato solo se necessario e dopo attenta valutazione medica, perché non ci sono dati sufficienti sull’esposizione.[1, 2, 3]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Perismofven: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.