Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAQuestran
- 2 BugiardinoQuestran
- 3 IndicazioniQuestran
- 4 Effetti collateraliQuestran
- 5 Sicurezza e azioneQuestran
- 6 Principio attivoColestiramina Cloridrato: farmaci che lo contengono
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Questran è un farmaco a base di colestiramina cloridrato, una resina che si lega agli acidi biliari nell’intestino e aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue; è indicato anche per alleviare il prurito quando c’è un’ostruzione parziale delle vie biliari.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non va impiegato in caso di ostruzione completa delle vie biliari, fenilchetonuria, gravidanza o allattamento, e che può interferire con l’assorbimento di altri medicinali e di alcune vitamine.[1, 2]
A cosa serve
Questran è indicato negli adulti con ipercolesterolemia primaria e nei casi di ipercolesterolemia associata a ipertrigliceridemia quando il problema principale è il colesterolo, soprattutto se la dieta da sola non basta.[1, 2] Può essere utile anche per ridurre il prurito associato all’ostruzione parziale delle vie biliari.[1, 2] La scheda tecnica precisa che non è indicato quando l’alterazione primaria è la sola ipertrigliceridemia.[1, 2]
Formulazioni e come si usa
Questran è una polvere per sospensione orale da 4 g per bustina.[1, 2]
Negli adulti la dose consigliata varia da 1 a 6 bustine al giorno, prima dei pasti.[1] Nella scheda tecnica la dose per il prurito da ostruzione parziale delle vie biliari è di 1-2 bustine al giorno.[1] La dose ottimale va stabilita dal medico in base alla gravità del caso.[1] Se si aumentano le dosi, la scheda tecnica raccomanda di farlo gradualmente e con controlli periodici dei lipidi e delle lipoproteine.[1]
| Uso negli adulti | Dose indicata in scheda tecnica |
|---|---|
| Ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia con prevalenza del problema colesterolo | 1-6 bustine al giorno prima dei pasti[1] |
| Prurito da ostruzione parziale delle vie biliari | 1-2 bustine al giorno[1] |
Nei bambini la scheda tecnica non stabilisce un dosaggio preciso: la posologia va decisa caso per caso dal pediatra.[1] Per ridurre gli effetti gastrointestinali, la terapia può iniziare con una sola dose giornaliera, aumentando poi ogni 5-6 giorni fino all’effetto desiderato.[1] La scheda tecnica ricorda anche di considerare i possibili effetti sull’assorbimento di vitamine ed elettroliti.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Questran è controindicato nei pazienti con ostruzione completa delle vie biliari, perché senza passaggio della bile nell’intestino non può funzionare.[1, 2] È controindicato anche in caso di ipersensibilità alla colestiramina o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] Inoltre, per la presenza di aspartame, è controindicato nella fenilchetonuria.[1, 2] La scheda tecnica lo considera controindicato anche in gravidanza e allattamento.[1]
Prima di iniziare il trattamento, è consigliabile verificare se l’ipercolesterolemia è secondaria a ipotiroidismo, diabete mellito, sindrome nefrosica, disproteinemia o ostruzione delle vie epatiche, e trattare prima queste condizioni.[1, 2] È inoltre raccomandato associare dieta adeguata, controllo del peso e trattamento di altri fattori che contribuiscono all’ipercolesterolemia.[1, 2]
La scheda tecnica raccomanda controlli frequenti del colesterolo nei primi mesi di terapia e poi controlli periodici; suggerisce anche di monitorare i trigliceridi.[1] Con l’uso prolungato, Questran può interferire con la digestione e l’assorbimento dei grassi e delle vitamine liposolubili, in particolare A, D e K, con possibile aumento del rischio di sanguinamento da carenza di vitamina K.[1, 2] In caso di trattamento prolungato può essere opportuno valutare un’integrazione di vitamine A e D e, se necessario, di acido folico.[1, 2]
La colestiramina può aggravare una stitichezza preesistente o condizioni correlate come le emorroidi.[1, 2] Nei pazienti stitici la scheda tecnica dice che la dose deve essere ridotta, per il rischio di incuneamento fecale.[1] In chi ha malattia coronarica bisogna evitare i problemi legati a una grave costipazione.[1, 2] Dosaggi superiori a 24 g al giorno possono interferire con l’assorbimento normale dei grassi.[1] La scheda tecnica segnala anche la possibilità di acidosi ipercloremica, soprattutto nei bambini e nei pazienti piccoli, e un possibile aumento dell’escrezione urinaria di calcio con potenziale aumento del rischio di osteoporosi.[1, 2]
Interazioni
Questran può ritardare o ridurre l’assorbimento di diversi medicinali, tra cui fenilbutazone, warfarin, clorotiazide, tetracicline, penicillina G, fenobarbital, preparati a base di tiroide e tiroxina, e digitale.[1, 5] Per questo, questi medicinali andrebbero assunti 1 ora prima di Questran oppure 4-6 ore dopo, il più lontano possibile dalla sua assunzione.[1, 5]
La scheda tecnica invita a usare precauzioni particolari con gli anticoagulanti orali.[1] Avverte anche che, se il trattamento con colestiramina viene sospeso in un paziente che assume digitale, può aumentare l’assorbimento di quest’ultima.[1] Inoltre, Questran può interferire con medicinali come gli estrogeni, che seguono il circolo entero-epatico.[1]
Gravidanza e allattamento
Questran non deve essere usato in gravidanza accertata o presunta.[1, 2] Anche se non è assorbito nel circolo, la scheda tecnica segnala che non ci sono studi controllati nelle donne in gravidanza e che l’interferenza con le vitamine liposolubili può essere dannosa per il feto, anche se si somministrano supplementi vitaminici.[1]
Non deve essere usato durante l’allattamento.[1, 2] La scheda tecnica spiega che l’interferenza sull’assorbimento delle vitamine liposolubili nella madre potrebbe avere effetti anche sul lattante.[1]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni riguardano l’apparato gastrointestinale.[1, 4] La stipsi è la reazione avversa più frequente, favorita da dosi elevate e dall’età avanzata.[1, 4] In alcuni casi può essere necessario ridurre temporaneamente la dose o interrompere il trattamento per prevenire occlusione intestinale o peggioramento dei disturbi emorroidali.[1, 4]
Altri effetti meno frequenti comprendono dolore e distensione addominale, flatulenza, nausea, vomito, diarrea, pirosi, anoressia, dispepsia e steatorrea.[1, 4] La scheda tecnica cita anche pancreatite, tendenza al sanguinamento da ipoprotrombinemia, deficit di vitamine A e D, acidosi ipercloremica nei bambini e osteoporosi.[1, 4] Sono stati riportati inoltre irritazioni ed eruzioni cutanee, della lingua e della zona perianale.[1, 4]
Dopo la commercializzazione sono stati segnalati rari casi di ostruzione intestinale, inclusi due decessi in età pediatrica.[1, 4] Sono stati descritti anche piccoli agglomerati calcifici nelle vie biliari e calcificazione della colecisti, anche se la scheda tecnica precisa che il nesso con il farmaco non è certo.[1, 4]
Domande frequenti
Questran serve per abbassare il colesterolo? Sì, è indicato per le ipercolesterolemie primarie e in alcune forme miste, quando il colesterolo è il problema principale.[1, 2]
Si può usare se il problema è solo l’ipertrigliceridemia? No, la scheda tecnica dice che non è indicato se l’alterazione primaria è la sola ipertrigliceridemia.[1, 2]
Questran può essere preso insieme ad altri farmaci? Può ridurre l’assorbimento di vari medicinali; spesso va distanziato di 1 ora prima oppure 4-6 ore dopo.[1, 5]
È un farmaco adatto in gravidanza? No, la scheda tecnica lo considera controindicato in gravidanza e allattamento.[1, 2]
Cosa fare se compare stitichezza? La scheda tecnica raccomanda di ridurre la dose e, nei casi più resistenti, sospendere il trattamento per evitare complicanze.[1, 4]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Questran: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
