Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFASerenase
- 2 BugiardinoSerenase
- 3 IndicazioniSerenase
- 4 Effetti collateraliSerenase
- 5 Sicurezza e azioneSerenase
- 6 Principio attivoAloperidolo
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Serenase è un farmaco a base di aloperidolo, un antipsicotico derivato del butirrofenone, disponibile in compresse, gocce orali e soluzione iniettabile intramuscolare.[1, 5] Si usa soprattutto per agitazione psicomotoria, deliri e allucinazioni, alcune psicosi, vomito, singhiozzo e, per le formulazioni intramuscolari, nelle forme resistenti di eccitamento psicomotorio e nelle psicosi acute o croniche.[1, 2] Prima di usarlo bisogna però considerare bene controindicazioni e avvertenze, in particolare quelle cardiovascolari, il rischio di prolungamento del QTc e il fatto che non va usato in gravidanza, allattamento e nei bambini.[1, 2]
A cosa serve
Per via orale, Serenase è indicato nell’agitazione psicomotoria associata a stati maniacali, demenza, oligofrenia, psicopatia, schizofrenia acuta e cronica, alcoolismo e alcuni disturbi di personalità; è indicato anche per deliri e allucinazioni in varie condizioni psichiatriche e neurologiche, per movimenti coreiformi, agitazione, aggressività e reazioni di fuga negli anziani, tics, balbuzie, vomito, singhiozzo e sindromi da astinenza da alcool.[1, 2]
La formulazione intramuscolare è indicata nelle forme resistenti di eccitamento psicomotorio, nelle psicosi acute deliranti e/o allucinatorie e nelle psicosi croniche; ad alte dosi il suo impiego va limitato a queste forme resistenti.[1, 2] Nella scheda tecnica è riportato anche l’uso nel trattamento dei dolori intensi, di solito in associazione con analgesici stupefacenti.[1, 2]
Formulazioni e come si usa
Le posologie sono solo indicative e il dosaggio va adattato dal medico in base a età, condizioni cliniche, gravità del disturbo, risposta e tollerabilità; nella fase acuta può essere necessario aumentare progressivamente la dose e poi ridurla nella fase di mantenimento per trovare la dose minima efficace.[1]
| Formulazione | Dose standard nell’adulto | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Compresse e gocce orali, fase acuta neurolettica | 2-20 mg al giorno, in dose singola o divisa; in acuto si possono usare anche incrementi progressivi secondo risposta | 20 mg/die[1] |
| Compresse e gocce orali, fase cronica neurolettica | 1-3 mg tre volte al giorno | 20 mg/die[1] |
| Compresse e gocce orali, controllo dell’agitazione psicomotoria cronica | 0,5-1 mg tre volte al giorno fino a 2-3 mg tre volte al giorno | Non è indicata una massima diversa da quella sopra riportata nel testo; la scheda indica comunque 20 mg/die come limite massimo per l’orale[1] |
| Compresse e gocce orali, come ipnotico | 2-3 mg in dose unica la sera prima di coricarsi | Non indicata[1] |
| Soluzione intramuscolare, eccitamento psicomotorio acuto o agitazione acuta | 5 mg i.m. da ripetere ogni ora fino al controllo dei sintomi | 20 mg/die[1] |
| Soluzione intramuscolare, antiemetico nel vomito di origine centrale | 5 mg i.m. | Non indicata[1] |
| Soluzione intramuscolare, profilassi del vomito postoperatorio | 2,5-5 mg i.m. alla fine dell’intervento | Non indicata[1] |
Per i pazienti anziani la posologia deve essere stabilita con attenzione dal medico, che può valutare una riduzione delle dosi sopra indicate.[1]
Nella popolazione pediatrica sicurezza ed efficacia non sono state stabilite, e la scheda tecnica controindica l’uso nei bambini.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Serenase è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, stati comatosi, grave depressione da alcol o altre sostanze sul sistema nervoso centrale, depressioni endogene senza agitazione, morbo di Parkinson, astenie, nevrosi e stati spastici dovuti a lesioni dei gangli della base, malattie cardiache clinicamente significative, prolungamento del QTc, storia familiare di aritmia o torsione di punta, ipopotassiemia non corretta, uso concomitante di farmaci che prolungano il QTc, gravidanza accertata o presunta, allattamento e nei bambini.[1, 2]
Prima di iniziare il trattamento la scheda tecnica raccomanda un ECG di base, con monitoraggio successivo in base alle condizioni cliniche; se il QT si prolunga il dosaggio va ridotto e se il QTc supera 500 ms il trattamento va interrotto.[1] È raccomandato anche il controllo periodico degli elettroliti.[1]
La scheda tecnica segnala rari casi di morte improvvisa con antipsicotici, incluso Serenase, e riferisce un rischio di tromboembolismo venoso associato agli antipsicotici; per questo vanno identificati i fattori di rischio prima e durante la terapia e vanno adottate misure preventive quando necessario.[1] Nei pazienti anziani con demenza trattati con antipsicotici è stato osservato un aumento della mortalità; Serenase non è autorizzato per i disturbi del comportamento correlati a demenza.[1]
La soluzione iniettabile deve essere somministrata per via intramuscolare e il foglietto illustrativo specifica che non deve essere somministrata per via endovenosa, perché la somministrazione endovenosa di aloperidolo è associata a un maggiore rischio di prolungamento del QT e torsione di punta.[1, 2]
Interazioni
Serenase non dovrebbe essere usato in monoterapia quando la depressione è predominante; può essere associato ad antidepressivi quando coesistono depressione e psicosi.[1]
La scheda tecnica raccomanda cautela con altri farmaci che prolungano il QT e con quelli che possono alterare gli elettroliti.[1] L’aloperidolo è metabolizzato soprattutto tramite glucuronidazione e sistema CYP3A4/CYP2D6: l’inibizione di queste vie può aumentare i livelli del farmaco e il rischio di eventi avversi, incluso il prolungamento del QT.[1] Sono riportati aumenti delle concentrazioni con farmaci come itraconazolo, nefazodone, buspirone, venlafaxina, alprazolam, fluvoxamina, chinidina, fluoxetina, sertralina, clorpromazina e prometazina.[1] Con ketoconazolo e paroxetina sono stati osservati aumenti del QTc e può essere necessario ridurre la dose di aloperidolo.[1] Induttori enzimatici come carbamazepina, fenobarbital e rifampicina possono abbassare i livelli plasmatici di aloperidolo, rendendo necessario un aggiustamento della dose; dopo la loro sospensione può servire ridurre Serenase.[1]
Gravidanza e allattamento
Serenase è controindicato in gravidanza accertata o presunta e durante l’allattamento.[1, 2] La scheda tecnica segnala anche che gli antipsicotici usati nel terzo trimestre possono essere associati, nel neonato, a sintomi extrapiramidali o di astinenza dopo la nascita.[1]
Effetti indesiderati
Negli studi clinici, gli effetti indesiderati più frequenti includono disturbi extrapiramidali, ipercinesia, tremore, ipertonia, distonia, sonnolenza e bradicinesia.[1, 4] Sono stati osservati anche disturbi della visione, costipazione, secchezza delle fauci e ipersecrezione salivare.[1, 4]
In studi con controllo attivo sono state riportate vertigini, acatisia, discinesia, ipocinesia, discinesia tardiva, crisi di oculogiro, ipotensione ortostatica, ipotensione e disfunzione erettile.[1, 4] Tra le reazioni meno frequenti compaiono iperprolattinemia, diminuzione o perdita della libido, agitazione, disfunzione motoria, contrazioni muscolari involontarie, sindrome neurolettica maligna, nistagmo, parkinsonismo, sedazione, visione offuscata, tachicardia, trisma, torcicollo, rigidità muscolare, spasmi muscolari, amenorrea, dolore o fastidio al seno e galattorrea.[4]
Domande frequenti
Serenase si può usare nei bambini? No, la scheda tecnica lo controindica nei bambini e specifica che sicurezza ed efficacia non sono state stabilite nella popolazione pediatrica.[1, 2]
Qual è la dose massima nell’adulto? Per la formulazione orale e per l’uso intramuscolare negli schemi riportati in scheda tecnica, la dose massima giornaliera indicata è 20 mg.[1]
Serve un controllo del cuore prima di iniziarlo? Sì, la scheda tecnica raccomanda un ECG di base prima dell’inizio e il monitoraggio dell’ECG durante la terapia secondo le condizioni cliniche.[1]
Si può usare in gravidanza o allattamento? No, è controindicato in gravidanza accertata o presunta e durante l’allattamento.[1, 2]
Si può somministrare la fiala per via endovenosa? No, il foglietto illustrativo specifica che la formulazione iniettabile deve essere usata solo per via intramuscolare.[2]
Approfondimenti su Serenase
I 22 articoli di Torrinomedica su Serenase, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (1)
Confronti e alternative (1)
Effetti indesiderati e sicurezza (2)
Per quali disturbi si usa (1)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (6)
Altre domande (11)
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Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Serenase: pagina del farmaco. Avvertenze.





