Torasemide: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Torasemide: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Torasemide è un principio attivo diuretico dell’ansa: le schede qui considerate riguardano medicinali equivalenti o generici chiamati Torasemide seguiti dal nome dell’azienda, tutti con lo stesso principio attivo ma con indicazioni e dosaggi che possono variare in base alla formulazione. Serve soprattutto per il trattamento dell’edema, cioè del gonfiore dovuto all’accumulo di liquidi, e in una formulazione è indicato anche per l’ipertensione essenziale. Prima di usarlo è importante conoscere controindicazioni, interazioni e avvertenze su reni, fegato, pressione bassa e allattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8]

A cosa serve

Le formulazioni da 10 mg considerate nelle schede tecniche sono indicate principalmente per l’edema. In particolare, alcune sono indicate per edema dovuto a insufficienza cardiaca congestizia, altre anche per edema epatico o renale; una formulazione è indicata per l’ipertensione essenziale.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Il foglietto illustrativo di Torasemide Zentiva descrive l’uso nel gonfiore causato dall’accumulo di liquidi nei tessuti corporei e precisa che il medicinale è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni.[7]

Formulazioni e come si usa

Le schede tecniche disponibili riguardano diverse specialità a base di torasemide 10 mg compresse e una formulazione da 2,5 mg compresse. Tutte si assumono per via orale, preferibilmente al mattino, con una piccola quantità di liquido e senza masticare le compresse.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Per gli adulti, i dosaggi abituali cambiano in base all’indicazione e alla formulazione. Ecco un riepilogo essenziale:

Formulazione Indicazione Dose abituale negli adulti Dose massima giornaliera riportata
Torasemide Zentiva 10 mg compresse Edema da insufficienza cardiaca, epatica o renale; negli adolescenti >12 anni 5-10 mg al giorno per edema da insufficienza cardiaca ed epatica; 20 mg al giorno per edema da insufficienza renale 40 mg al giorno in casi rari per edema cardiaco/epatico; fino a 200 mg una volta al giorno nell’edema renale, con dose da lungo periodo di 200 mg
Torasemide Mylan Generics 10 mg compresse Edema in pazienti con insufficienza cardiaca 5 mg una volta al dì 20 mg una volta al giorno
Torasemide Germed 10 mg compresse Edema dovuto a insufficienza cardiaca congestizia 5 mg una volta al giorno 20 mg una volta al giorno
Torasemide Teva 10 mg compresse Edema causato da insufficienza cardiaca congestizia 5 mg una volta al giorno 20 mg una volta al giorno
Torasemide Teva Italia 10 mg compresse Edema causato da insufficienza cardiaca congestizia 5 mg una volta al giorno 20 mg una volta al giorno

| Torasemide Teva 2,5 mg compresse | Ipertensione essenziale | 2,5 mg una volta al giorno, preferibilmente a colazione | 5 mg una volta al giorno |[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Per Torasemide Zentiva, la scheda tecnica precisa che nell’edema da insufficienza renale la dose va adattata al grado di insufficienza renale e che la dose da 200 mg non deve essere usata nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min.[1]

Per i bambini sotto i 12 anni non ci sono dati disponibili nelle schede tecniche riportate. Per questo l’uso in età pediatrica va deciso dal pediatra e, quando previsto dalla formulazione, la dose va letta nella scheda tecnica o nel foglietto illustrativo.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7]

Controindicazioni e avvertenze

Torasemide non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o alle sulfoniluree, anuria nell’insufficienza renale, coma epatico o pre-coma, ipotensione e allattamento. Una scheda riporta anche l’ipersensibilità agli eccipienti e, per Zentiva, l’ipersensibilità alla sulfanilurea e agli eccipienti.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Le schede tecniche richiedono di correggere prima dell’inizio del trattamento ipokaliemia, iponatriemia e ipovolemia. È necessaria cautela anche in presenza di disturbi della minzione, aritmie cardiache, tendenza all’iperuricemia o gotta, diabete mellito latente o manifesto e, in generale, in caso di insufficienza epatica o renale.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

In pazienti con cirrosi epatica e ascite, una scheda raccomanda di iniziare la terapia diuretica in ospedale, perché una diuresi eccessiva può causare gravi disturbi elettrolitici e coma epatico.[1]

Le compresse contengono lattosio. Le schede avvertono che i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere il medicinale.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Interazioni

Torasemide può interagire con diversi medicinali. Le schede riportano che i FANS possono ridurne l’effetto diuretico e ipotensivo, mentre gli ACE inibitori possono avere un effetto potenziato, con rischio di ipotensione grave quando la terapia viene iniziata o associata.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Sono segnalate interazioni anche con glicosidi cardiaci, lassativi, glucocorticoidi e mineralcorticoidi, perché possono aumentare la perdita di potassio e magnesio o la sensibilità del cuore. Inoltre torasemide può ridurre l’effetto degli antidiabetici, aumentare la tossicità o gli effetti nefrotossici e ototossici di aminoglicosidi, cisplatino e cefalosporine, e aumentare i livelli o gli effetti del litio e dei salicilati.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Le schede menzionano anche probenecid e colestiramina, che possono ridurre l’efficacia della torasemide.[1, 2, 3, 4, 7, 9]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza, i dati nell’uomo sono assenti o limitati. Le schede tecniche concordano sul fatto che torasemide deve essere usata solo dopo attenta valutazione del rapporto beneficio-rischio e alla dose efficace più bassa possibile.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Per l’allattamento, le schede sono chiare: torasemide non deve essere usata o non è raccomandata durante l’allattamento, perché non si sa con certezza se passi nel latte materno e i diuretici dell’ansa possono ridurre la lattazione.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni riportati nella scheda tecnica di Torasemide Zentiva sono mal di testa, stanchezza e vertigini; la frequenza complessiva degli effetti indesiderati è circa dell’8%.[1]

Tra gli effetti possibili ci sono alterazioni dei sali e dei liquidi, in particolare ipokaliemia, iponatriemia e ipovolemia, oltre ad aumento di glicemia, acido urico, colesterolo e trigliceridi. Possono comparire anche capogiri, nausea, vomito, diarrea, stitichezza, crampi muscolari, ritenzione urinaria, aumento della creatinina o dell’urea, fotosensibilità, prurito, rash, tinnito e, più raramente, reazioni cutanee gravi.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

La scheda di Zentiva aggiunge che, in rare occasioni, sono state segnalate leucopenia, trombocitopenia, ischemia cerebrale, confusione, perdita dell’udito, aritmie, infarto miocardico, embolia e reazioni cutanee gravi.[1]

Domande frequenti

Torasemide è un diuretico? Sì, è un diuretico dell’ansa.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Si prende al mattino o alla sera? Le schede tecniche indicano di assumerlo preferibilmente al mattino, in alcune formulazioni a colazione.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Si può usare in allattamento? No, le schede tecniche riportano che non deve essere usato o non è raccomandato durante l’allattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

È indicato per tutti i tipi di edema? No, nelle schede riportate è indicato per edema da insufficienza cardiaca congestizia e, in alcune formulazioni, anche per edema epatico o renale.[1, 2, 3, 4, 6, 7]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Torasemide Zentiva: Scheda tecnica e prescrivibilità. Avvertenze.