Triaxis: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Triaxis: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 3 schede tecniche AIFA, 2 bugiardini, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFATriaxis Siringa
  2. 2 Scheda tecnica AIFATriaxis Polio
  3. 3 Scheda tecnica AIFATriaxis
  4. 4 BugiardinoTriaxis Polio
  5. 5 BugiardinoTriaxis
  6. 6 IndicazioniTriaxis
  7. 7 Effetti collateraliTriaxis
  8. 8 Sicurezza e azioneTriaxis

Il testo è generato solo da questi 8 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Triaxis è un farmaco a base di tossoidi difterico e tetanico, associati ad antigeni acellulari della pertosse. È un vaccino usato come richiamo per proteggere contro difterite, tetano e pertosse nei soggetti dai 4 anni in su, dopo un ciclo primario di vaccinazione completo.[3] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato per l’immunizzazione primaria, non deve essere somministrato in caso di allergia nota ai suoi componenti o a residui di produzione come formaldeide e glutaraldeide, e va rimandato se c’è una grave malattia febbrile in fase acuta.[3, 5] In gravidanza può essere somministrato nel secondo o nel terzo trimestre secondo le raccomandazioni ufficiali; l’uso durante l’allattamento va valutato dal medico in base al rapporto rischio-beneficio.[3, 5]

A cosa serve

Triaxis è indicato per l’immunizzazione attiva contro tetano, difterite e pertosse in soggetti di età pari o superiore ai 4 anni, come dose di richiamo dopo la vaccinazione primaria.[3] Il foglietto illustrativo precisa che il vaccino serve a stimolare la protezione contro queste malattie nei bambini dai quattro anni, negli adolescenti e negli adulti.[5] Inoltre, durante la gravidanza può essere usato per trasferire una protezione passiva al bambino contro la pertosse nei primi mesi di vita.[3, 5]

Formulazioni e come si usa

Triaxis è una sospensione iniettabile in siringa pre-riempita. Una dose contiene 0,5 ml.[3] La scheda tecnica raccomanda una singola iniezione da 0,5 ml in tutti i gruppi di età per i quali il vaccino è indicato.[3] Negli adulti e negli adolescenti con stato vaccinale sconosciuto o incompleto contro difterite o tetano, il vaccino può essere usato come parte di una serie di vaccinazioni, ma il numero e il calendario delle dosi devono essere stabiliti secondo le raccomandazioni locali.[3] Triaxis può essere usato anche come richiamo a intervalli da 5 a 10 anni.[3] Può inoltre essere usato per il trattamento di ferite a rischio di tetano, con o senza immunoglobuline tetaniche, sempre secondo le raccomandazioni ufficiali.[3]

La somministrazione deve avvenire per via intramuscolare, in singola dose, preferibilmente nel muscolo deltoide.[3] Non deve essere somministrato nel gluteo; la via intradermica o sottocutanea non devono essere usate, salvo casi eccezionali in cui la scheda tecnica ammette la via sottocutanea.[3] Per bambini e adolescenti dai 4 anni in su la dose è la stessa degli adulti.[3]

Controindicazioni e avvertenze

Triaxis non deve essere somministrato a soggetti con ipersensibilità nota ai vaccini contro difterite, tetano o pertosse, a uno qualsiasi dei componenti del vaccino, oppure a formaldeide e glutaraldeide, che possono essere presenti in tracce residue non rilevabili.[3, 5] Non deve essere somministrato a chi ha manifestato encefalopatia di origine sconosciuta entro 7 giorni da una precedente dose di un vaccino antipertosse.[3, 5] La vaccinazione deve essere rimandata in caso di grave malattia febbrile in fase acuta; una infezione lieve non è invece una controindicazione.[3, 5]

Triaxis non deve essere usato per l’immunizzazione primaria.[3, 5] Prima della vaccinazione è raccomandata un’anamnesi accurata, con particolare attenzione alle precedenti vaccinazioni e a eventuali reazioni avverse.[3] Se dopo una precedente dose di un vaccino simile si è verificata una reazione seria o grave entro 48 ore, la decisione di vaccinare va valutata con attenzione.[3] Come per tutti i vaccini iniettabili, devono essere disponibili trattamenti adeguati e sorveglianza medica per gestire rare reazioni anafilattiche.[3]

Se dopo un precedente vaccino contenente tossoide tetanico si è verificata la sindrome di Guillain-Barré entro 6 settimane, la decisione di usare Triaxis va presa valutando attentamente benefici e rischi.[3, 5] La scheda tecnica aggiunge che il vaccino deve essere usato con cautela anche nei pazienti in terapia anticoagulante o con disturbi della coagulazione, per il rischio di emorragia; in questi casi è possibile considerare la via sottocutanea profonda, ma con maggiore rischio di reazioni locali.[3] Triaxis non deve essere somministrato per via intravascolare o intradermica.[3]

Nei soggetti con immunodeficienza o in terapia immunosoppressiva, la risposta immunitaria può essere ridotta; se possibile, la vaccinazione va rimandata fino alla fine della malattia o del trattamento.[3, 5] La vaccinazione è comunque raccomandata nei soggetti con infezione da HIV o immunodeficienza cronica, pur sapendo che la risposta anticorpale può essere inferiore.[3, 5] La scheda tecnica ricorda anche che il vaccino potrebbe non proteggere il 100% dei soggetti vaccinati.[3]

Interazioni

Triaxis può essere somministrato contemporaneamente ad alcuni vaccini, in particolare vaccino influenzale inattivato, vaccino contro l’epatite B, vaccino poliomielitico inattivato o orale e vaccino ricombinante contro il papillomavirus umano, secondo le raccomandazioni locali.[3, 5] Se i vaccini vengono somministrati insieme, devono essere usati arti differenti come siti di iniezione.[3, 5] Poiché Triaxis è un prodotto inattivato, può essere somministrato contemporaneamente anche ad altri vaccini o immunoglobuline in siti separati di iniezione.[3, 5] Non sono stati condotti studi di interazione con altri medicinali o prodotti biologici.[3, 5]

Gravidanza e allattamento

Triaxis può essere usato durante il secondo o il terzo trimestre di gravidanza secondo le raccomandazioni ufficiali.[3] I dati disponibili non hanno mostrato effetti avversi sulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato.[3, 5] La scheda tecnica sottolinea però che, in gravidanza, la valutazione deve seguire il rapporto rischio-beneficio; il foglietto illustrativo spiega che l’uso in gravidanza serve a trasferire protezione al bambino contro la pertosse nei primi mesi di vita.[3, 5]

Per l’allattamento, la scheda tecnica dice che l’effetto non è stato valutato; tuttavia, poiché il vaccino contiene antigeni inattivati, non ci si aspetta un rischio per il lattante allattato al seno.[3] La decisione di usarlo durante l’allattamento deve essere presa dal medico tenendo conto dei benefici e dei rischi.[3, 5] Triaxis non è stato valutato in studi di fertilità.[3, 5]

Effetti indesiderati

Negli studi clinici, le reazioni più comuni sono state quelle nel sito di iniezione, come dolore, arrossamento e gonfiore, oltre a mal di testa e stanchezza.[3, 5] Questi disturbi sono stati in genere lievi, comparivano entro 48 ore dalla vaccinazione e si risolvevano senza conseguenze.[3, 5] Nel foglietto illustrativo sono riportati anche affaticamento, astenia, brividi, piressia, adenopatia ascellare, dolore generalizzato o debolezza muscolare, artralgia, gonfiore articolare, diarrea, nausea, vomito ed eruzione cutanea, con frequenze diverse a seconda dell’età.[5]

Tra gli eventi segnalati con frequenza non nota compaiono reazioni di ipersensibilità, comprese forme anafilattiche, parestesie, ipoestesia, sindrome di Guillain-Barré, neurite brachiale, paralisi facciale, convulsioni, sincope, mielite, miocardite, prurito, orticaria e miosite.[5] La scheda tecnica segnala anche che non sono stati eseguiti studi specifici sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari, ma il vaccino non ha o ha un effetto trascurabile su questa capacità.[3, 5]

Domande frequenti

Triaxis è un vaccino per la prima immunizzazione? No, non deve essere usato per l’immunizzazione primaria, ma come richiamo dopo un ciclo primario completo.[3, 5]

Da che età si può usare? È indicato dai 4 anni di età in su.[3, 5]

Si può fare in gravidanza? Sì, nel secondo o terzo trimestre secondo le raccomandazioni ufficiali.[3, 5]

Va dato insieme ad altri vaccini? Sì, può essere somministrato contemporaneamente ad alcuni vaccini, ma in siti di iniezione separati.[3, 5]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Triaxis Siringa: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.