Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAVasexten 10 mg
- 2 Scheda tecnica AIFAVasexten 20 mg
- 3 BugiardinoVasexten
- 4 IndicazioniVasexten
- 5 Effetti collateraliVasexten
- 6 Sicurezza e azioneVasexten
- 7 Principio attivoBarnidipina Cloridrato
Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Vasexten è un farmaco a base di barnidipina cloridrato, un calcio-antagonista usato per il trattamento dell’ipertensione essenziale da lieve a moderata.[1, 2, 3] È disponibile in capsule a rilascio modificato da 10 mg e 20 mg; prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato in presenza di alcune malattie cardiache, renali o epatiche, e che può interagire con diversi medicinali, soprattutto alcuni antimicotici, antibiotici e inibitori della proteasi.[1, 2, 3]
A cosa serve
Vasexten è indicato per l’ipertensione essenziale da lieve a moderata.[1, 2, 3] La barnidipina agisce dilatando i vasi sanguigni e riducendo così la pressione arteriosa.[3, 6] Secondo la scheda tecnica, l’effetto antipertensivo persiste per 24 ore e nel trattamento cronico non determina un aumento della frequenza cardiaca basale.[1, 2, 6]
Formulazioni e come si usa
Le formulazioni commercializzate sono Vasexten 10 mg capsule a rilascio modificato e Vasexten 20 mg capsule a rilascio modificato, entrambe con barnidipina cloridrato.[1, 2, 7] Le capsule sono a rilascio modificato e vanno ingerite intere, preferibilmente con un bicchiere d’acqua.[1, 2, 3]
Per gli adulti, la dose iniziale raccomandata è di 10 mg una volta al giorno, al mattino.[1, 2] Se necessario, la dose può essere aumentata a 20 mg una volta al giorno, ma la decisione va presa solo dopo aver ottenuto una completa stabilità dei valori pressori con la dose iniziale, cosa che di solito richiede almeno 3-6 settimane.[1, 2] La scheda tecnica riporta quindi una dose standard di 10 mg al giorno e una dose massima giornaliera di 20 mg al giorno.[1, 2]
| Formulazione | Dose iniziale raccomandata | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Vasexten 10 mg capsule a rilascio modificato | 10 mg una volta al giorno, al mattino | 20 mg una volta al giorno[1] |
| Vasexten 20 mg capsule a rilascio modificato | 10 mg una volta al giorno, al mattino | 20 mg una volta al giorno[2] |
Le capsule possono essere assunte prima, durante o dopo i pasti.[1, 2] Nel foglietto illustrativo si suggerisce di prenderle sempre alla stessa ora, al mattino.[3] Nei pazienti anziani la dose non deve essere aggiustata, ma all’inizio del trattamento è consigliabile maggiore attenzione.[1, 2, 3] Nei pazienti con compromissione renale da lieve a moderata bisogna fare attenzione quando si aumenta la dose da 10 a 20 mg una volta al giorno.[1, 2]
Per i bambini e gli adolescenti al di sotto dei 18 anni, la barnidipina non deve essere somministrata perché non ci sono dati disponibili.[1, 2, 3] Per le dosi pediatriche non sono fornite tabelle da riportare qui; se servisse una valutazione in età pediatrica, la dose va letta nella scheda tecnica o nel foglietto illustrativo e decisa dal pediatra.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Vasexten non deve essere usato in caso di ipersensibilità alla barnidipina, ad altre diidropiridine o ad uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3] È controindicato anche in caso di compromissione epatica, grave compromissione renale con clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min, angina pectoris instabile, infarto miocardico acuto nelle prime 4 settimane e insufficienza cardiaca non trattata.[1, 2, 3]
La scheda tecnica segnala cautela in pazienti con compromissione renale da lieve a moderata, con disfunzione ventricolare sinistra, ostruzione del canale di efflusso del ventricolo sinistro, scompenso isolato del cuore destro, malattia del nodo del seno in assenza di pacemaker e in pazienti con classe NYHA III o IV, che non sono stati studiati.[1, 2] Va usato con cautela anche quando è associato a farmaci con effetto inotropo negativo, perché l’associazione con un calcio-antagonista può favorire scompenso cardiaco, ipotensione o un altro infarto miocardico in pazienti ad alto rischio.[1, 2]
Le capsule contengono saccarosio.[1, 2] Per questo il medicinale non deve essere assunto da pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi.[1, 2] Il foglietto illustrativo aggiunge inoltre che chi ha un’intolleranza ad alcuni zuccheri dovrebbe parlarne con il medico o il farmacista prima di assumerlo.[3]
Interazioni
Vasexten può essere usato insieme a beta-bloccanti o ACE-inibitori.[1, 2] Se viene somministrato con altri antipertensivi, l’effetto sulla pressione può aumentare.[1, 2, 3]
Non deve essere prescritto insieme a potenti inibitori del CYP3A4, come antiproteasici, ketoconazolo, itraconazolo, eritromicina e claritromicina.[1, 2, 3] La scheda tecnica dice anche di fare attenzione con deboli inibitori o induttori del CYP3A4, e di non aumentare il dosaggio a 20 mg se il paziente assume un inibitore del CYP3A4.[1, 2] La cimetidina può raddoppiare in media i livelli plasmatici di barnidipina, quindi richiede cautela.[1, 2, 3] Con farmaci induttori enzimatici come fenitoina, carbamazepina e rifampicina può essere necessaria una dose più alta, e se l’induttore viene sospeso occorre considerare una riduzione della dose di barnidipina.[1, 2, 3]
Gravidanza e allattamento
Non esistono esperienze cliniche adeguate con barnidipina in gravidanza o durante l’allattamento.[1, 2] In gravidanza il medicinale deve essere usato solo se il beneficio giustifica il rischio potenziale per il feto.[1, 2, 3] Il foglietto illustrativo è più netto e dice che in gravidanza non deve essere usato se non strettamente necessario.[3]
Per l’allattamento, la scheda tecnica e il foglietto indicano che l’allattamento al seno non è consigliato durante l’uso di barnidipina, perché il principio attivo o i suoi metaboliti possono essere escreti nel latte.[1, 2, 3]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più riportati sono cefalea, capogiri o vertigini, palpitazioni, tachicardia o tachicardia sinusale, vampate di calore, edema periferico, eruzione cutanea e, in alcuni casi, alterazioni dei test di funzionalità epatica.[1, 2, 5] Molti di questi sintomi tendono a diminuire o a scomparire durante il trattamento: l’edema periferico entro un mese, mentre vampate di calore, cefalea e palpitazioni entro due settimane.[1, 2]
Tra gli eventi segnalati con frequenza non definibile ci sono reazione anafilattoide, aumento della frequenza cardiaca, dolore precordiale e, raramente, infarto miocardico; come per altre diidropiridine, può comparire anche iperplasia gengivale.[1, 2, 5] La scheda tecnica segnala inoltre che il farmaco può dare capogiri o vertigini, motivo per cui è prudente fare attenzione alla guida.[1, 2]
Domande frequenti
Vasexten si prende una sola volta al giorno? Sì, la dose raccomandata è una somministrazione al giorno, al mattino.[1, 2, 3]
Posso prenderlo con il cibo? Sì, può essere assunto prima, durante o dopo i pasti.[1, 2, 3]
Qual è la dose massima negli adulti? La dose può essere aumentata fino a 20 mg una volta al giorno, se necessario e dopo aver valutato la stabilità della pressione.[1, 2]
È adatto ai bambini? No, la barnidipina non deve essere somministrata ai minori di 18 anni.[1, 2, 3]
Con quali farmaci non va associato? Non deve essere usato con potenti inibitori del CYP3A4, come antiproteasici, ketoconazolo, itraconazolo, eritromicina e claritromicina.[1, 2, 3]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Vasexten 10 mg: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
