Zoloder: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Zoloder: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAZoloder
  2. 2 BugiardinoZoloder
  3. 3 IndicazioniZoloder
  4. 4 Effetti collateraliZoloder
  5. 5 Sicurezza e azioneZoloder
  6. 6 Principio attivoFluconazolo

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Zoloder è un farmaco a base di fluconazolo, un antimicotico per uso sistemico indicato nel trattamento di diverse infezioni micotiche e, in alcuni casi, nella loro prevenzione, sia negli adulti sia nei bambini e adolescenti da 0 a 17 anni.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che è controindicato in caso di allergia al principio attivo o agli azoli correlati, e che non deve essere usato insieme ad alcuni medicinali come cisapride, astemizolo, pimozide, chinidina ed eritromicina.[1, 2] Va usato con cautela in caso di problemi di fegato, reni o cuore, perché può dare reazioni epatiche anche gravi e può associarsi a prolungamento del QT e torsioni di punta.[1, 2]

A cosa serve

Zoloder è indicato per il trattamento di meningite criptococcica, coccidioidomicosi, candidiasi invasiva e candidiasi delle mucose, comprese candidiasi orofaringea, esofagea, candiduria e candidiasi mucocutanea cronica. È indicato anche per la candidiasi orale atrofica cronica quando l’igiene dentale e il trattamento topico non sono sufficienti, per la candidiasi vaginale acuta o ricorrente quando la terapia locale non è appropriata, per la balanite da Candida quando la terapia locale non è appropriata, per diverse dermatomicosi quando è necessaria una terapia sistemica e per l’onicomicosi quando altri trattamenti non sono considerati appropriati.[1, 2]

Negli adulti può essere usato anche per la profilassi della recidiva di meningite criptococcica, della candidiasi orofaringea o esofagea in pazienti con HIV ad alto rischio di ricaduta, per ridurre la candidiasi vaginale ricorrente e per prevenire candidemie nei pazienti con neutropenia prolungata. Nei neonati a termine, lattanti, infanti, bambini e adolescenti può essere usato per candidiasi delle mucose, candidiasi invasive, meningite criptococcica e profilassi delle candidiasi nei pazienti immunocompromessi; può inoltre essere usato come terapia di mantenimento per prevenire le ricadute di meningite criptococcica nei bambini ad alto rischio di recidiva.[1, 2]

Formulazioni e come si usa

Zoloder è disponibile in capsule rigide da 100 mg, 150 mg e 200 mg di fluconazolo. Le capsule da 100 mg sono gialle, quelle da 150 mg e 200 mg sono bianche. Ogni capsula contiene anche lattosio monoidrato.[1]

La dose dipende dal tipo e dalla gravità dell’infezione. Il trattamento delle infezioni che richiedono dosi multiple deve continuare fino a quando i parametri clinici o gli esami di laboratorio mostrano che l’infezione attiva è scomparsa; una durata troppo breve può favorire la ricaduta.[1]

Per gli adulti, la scheda tecnica riporta dosi di carico e dosi di mantenimento diverse in base all’indicazione. Ad esempio, per la meningite criptococcica la dose iniziale è 400 mg il primo giorno, seguita da 200 mg a 400 mg al giorno, con durata in genere di 6-8 settimane; nelle infezioni potenzialmente letali la dose può arrivare fino a 800 mg. Per la candidiasi invasiva la dose iniziale è 800 mg il primo giorno, seguita da 400 mg al giorno. Per la candidiasi orofaringea ed esofagea sono previste dosi iniziali da 200 mg a 400 mg il primo giorno e poi 100 mg a 200 mg al giorno. Per la candidiasi vaginale acuta è prevista una dose singola di 150 mg. Per la candidiasi vaginale ricorrente sono previste 3 dosi da 150 mg nei giorni 1, 4 e 7, seguite da 150 mg una volta a settimana per 6 mesi.[1, 3]

Per i bambini e gli adolescenti, il dosaggio è basato sul peso e sulla situazione clinica e va letto nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la terapia deve essere stabilita dal pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Zoloder non deve essere usato in caso di ipersensibilità al fluconazolo, agli azoli correlati o a uno qualsiasi degli eccipienti. È inoltre controindicato l’uso concomitante con cisapride, e con altri farmaci che prolungano l’intervallo QT e sono metabolizzati dal CYP3A4, come astemizolo, pimozide, chinidina ed eritromicina. La scheda tecnica specifica anche la controindicazione dell’associazione con terfenadina nei pazienti trattati con dosi multiple di Zoloder pari o superiori a 400 mg al giorno.[1]

Non deve essere usato per la tinea capitis. La scheda tecnica segnala anche che l’efficacia del fluconazolo in alcune forme di criptococcosi in altri siti e in alcune micosi endemiche profonde è limitata, per cui non sono possibili raccomandazioni di dosaggio.[1]

Serve cautela nei pazienti con alterata funzione renale o epatica. Il medicinale è stato associato a rari casi di grave tossicità epatica, talvolta fatali, e i pazienti con alterazioni della funzionalità epatica vanno monitorati attentamente; se compaiono sintomi come stanchezza importante, perdita di appetito, nausea persistente, vomito o ittero, il trattamento deve essere interrotto e va contattato il medico.[1, 2]

Sono stati riportati casi molto rari di prolungamento del QT e torsioni di punta, soprattutto in pazienti gravemente malati con altri fattori di rischio. Anche per questo il medicinale va usato con cautela nei pazienti con malattie cardiache o squilibri elettrolitici.[1, 2]

Interazioni

Zoloder può interagire con molti altri medicinali. Il bugiardino segnala interazioni importanti con rifampicina, rifabutina, alfentanil, fentanyl, amitriptilina, nortriptilina, amfotericina B, voriconazolo, warfarin e farmaci simili, benzodiazepine come midazolam e triazolam, carbamazepina, fenitoina, alcuni antipertensivi come nifedipina, isradipina, amlodipina, felodipina e losartan, immunosoppressori come ciclosporina, everolimus, sirolimus e tacrolimus, e farmaci antitumorali come ciclofosfamide e alcaloidi della vinca.[2]

La scheda tecnica elenca come controindicati cisapride, terfenadina ad alte dosi di fluconazolo, astemizolo, pimozide, chinidina ed eritromicina.[1] Se il paziente assume altri medicinali, è importante avvisare il medico o il farmacista prima di iniziare Zoloder.[2]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza, il fluconazolo a dosaggi standard e in trattamenti a breve termine non deve essere utilizzato se non strettamente necessario. I dosaggi elevati e/o i trattamenti prolungati non devono essere usati in gravidanza, tranne che per infezioni potenzialmente letali.[1]

Durante l’allattamento, il fluconazolo passa nel latte materno. L’allattamento può essere continuato dopo una singola dose standard pari o inferiore a 200 mg, mentre è sconsigliato dopo somministrazioni ripetute o ad alti dosaggi.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati segnalati più spesso sono cefalea, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito, aumento di ALT, aumento di AST, aumento della fosfatasi alcalina e rash.[1, 4]

Tra gli altri effetti indesiderati riportati ci sono anemia, agranulocitosi, leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, anafilassi, sonnolenza, insonnia, convulsioni, capogiri, alterazioni del gusto, tremore, vertigine, prolungamento del QT, torsioni di punta, stipsi, dispepsia, flatulenza, secchezza delle fauci, colestasi, ittero, aumento della bilirubina, insufficienza epatica, epatite, necrosi epatocellulare, danno epatocellulare, orticaria, prurito, aumento della sudorazione, necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson, pustolosi esantematosa generalizzata acuta, dermatite esfoliativa, angioedema, edema facciale, alopecia, mialgia, fatica, malessere, astenia e febbre.[1, 4]

È stata segnalata anche una reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici, nota come DRESS.[1]

Domande frequenti

Zoloder è un antibiotico? No, è un antimicotico a base di fluconazolo.[1, 2]

Si può usare per qualsiasi infezione da Candida? No, l’uso dipende dal tipo di infezione e dalla sua gravità; alcune forme richiedono terapia sistemica, altre no.[1, 2]

È adatto ai bambini? Sì, ma solo per alcune indicazioni e con dosi che dipendono dal peso e dalla situazione clinica, decise dal pediatra.[1, 2]

Si può guidare durante la terapia? In generale non ci sono studi specifici; se compaiono capogiri o convulsioni, non bisogna guidare né usare macchinari.[1]

Serve la ricetta? Sì, Zoloder è un medicinale con ricetta ripetibile ed è rimborsabile dal SSN nella classe A.[6]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Zoloder: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.