Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
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- 1 Scheda tecnica AIFAZolpeduar
- 2 BugiardinoZolpeduar
- 3 Effetti collateraliZolpeduar
- 4 Principio attivoZolpidem Tartrato
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Zolpeduar è un farmaco a base di zolpidem tartrato, disponibile come compresse sublinguali da 5 mg e 10 mg. È indicato negli adulti per il trattamento a breve termine dell’insonnia grave, invalidante o associata a forte angoscia, quando il disturbo è sufficientemente importante da richiedere un ipnotico/sedativo.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non va assunto se si è allergici al principio attivo o ad eccipienti, se si ha insufficienza epatica grave, apnea ostruttiva del sonno, miastenia grave o insufficienza respiratoria acuta e/o grave.[1, 2] Il trattamento deve essere il più breve possibile e non deve superare 4 settimane, inclusa la riduzione graduale della dose; inoltre può compromettere la vigilanza, la memoria e la capacità di guidare, e richiede cautela con alcol, oppioidi e altri farmaci sedativi.[1, 2]
A cosa serve
Zolpeduar contiene zolpidem tartrato, un ipnotico-sedativo usato per il trattamento a breve termine dell’insonnia negli adulti. La scheda tecnica precisa che questi farmaci vanno riservati ai casi in cui l’insonnia sia grave, invalidante o fonte di notevole ansia.[1] Il foglietto illustrativo descrive Zolpeduar come una compressa per dormire che agisce sul cervello provocando sonnolenza.[2]
Formulazioni e come si usa
Zolpeduar è disponibile come compressa sublinguale da 5 mg e da 10 mg. Ogni compressa contiene rispettivamente 5 mg o 10 mg di zolpidem tartrato.[1]
| Formulazione | Dose standard negli adulti | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Zolpeduar 5 mg compresse sublinguali | 10 mg al momento di coricarsi, con singola somministrazione | 10 mg |
| Zolpeduar 10 mg compresse sublinguali | 10 mg al momento di coricarsi, con singola somministrazione | 10 mg |
La dose giornaliera raccomandata negli adulti è 10 mg, da assumere immediatamente al momento di coricarsi. La dose totale non deve superare 10 mg in nessun paziente. Il medicinale non deve essere risomministrato nella stessa notte.[1] Nei pazienti anziani sopra i 65 anni o debilitati si raccomandano 5 mg, senza superare questa dose.[1] In caso di insufficienza epatica, la dose iniziale è 5 mg; negli adulti sotto i 65 anni può essere aumentata a 10 mg solo se la risposta clinica è insufficiente e la tollerabilità è buona. In caso di insufficienza epatica grave, invece, l’uso è controindicato.[1] Per la compromissione renale non è necessario un aggiustamento della dose.[1] Nei pazienti con insufficienza respiratoria cronica è raccomandata una dose più bassa.[1]
La compressa va posta sotto la lingua e lasciata sciogliere completamente. Zolpeduar va assunto immediatamente prima di coricarsi, o quando si è già coricati, e non deve essere assunto contemporaneamente o subito dopo i pasti.[1]
La popolazione pediatrica sotto i 18 anni non deve usare Zolpeduar: la scheda tecnica indica che zolpidem non è raccomandato per bambini e adolescenti per mancanza di dati a supporto dell’uso in questa fascia di età, mentre il foglietto illustrativo dice che non deve essere usato sotto i 18 anni.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Zolpeduar è controindicato in caso di ipersensibilità a zolpidem tartrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti, insufficienza epatica grave, apnea ostruttiva del sonno, miastenia grave, insufficienza respiratoria acuta e/o grave, e nei pazienti che in passato hanno già manifestato comportamenti complessi del sonno dopo aver assunto zolpidem.[1]
La scheda tecnica raccomanda di identificare la causa dell’insonnia quando possibile e di trattare prima le cause di base. Se l’insonnia non migliora dopo 7-14 giorni di trattamento, può essere necessario rivalutare il paziente per escludere un disturbo psichiatrico o fisico primario.[1] Il trattamento deve essere il più breve possibile e non deve superare le 4 settimane, includendo la fase di riduzione graduale della dose; proseguire oltre questo limite richiede una rivalutazione della condizione del paziente, perché aumenta il rischio di abuso e dipendenza.[1]
È opportuno usare cautela nei pazienti con insufficienza respiratoria cronica.[1] L’uso concomitante con oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte; per questo la co-prescrizione deve essere riservata ai casi in cui non siano possibili alternative terapeutiche, usando la dose efficace più bassa e per il periodo più breve possibile.[1]
Zolpidem non è raccomandato per il trattamento primario delle psicosi.[1] Può causare amnesia anterograda: per ridurre il rischio, il paziente deve poter dormire ininterrottamente per 8 ore.[1, 2] Le benzodiazepine e i composti simili, incluso zolpidem, non devono essere usati senza un trattamento appropriato della depressione o dell’ansia associata a depressione.[1]
Il foglietto illustrativo segnala che nei pazienti anziani o gracili il farmaco può rilassare i muscoli e aumentare il rischio di cadute e frattura dell’anca, e che chi ha problemi respiratori può andare incontro a un peggioramento del respiro.[2] Segnala inoltre che in chi ha una storia di disturbi mentali, ansia, psicosi, depressione, alcolismo o tossicodipendenza il medico deve valutare con attenzione il rischio di dipendenza e di peggioramento dei sintomi psichiatrici.[2]
Interazioni
Zolpeduar non deve essere assunto con alcol, perché l’effetto sedativo può aumentare e ne risentono anche la capacità di guidare e di usare macchinari.[1] Con altri farmaci ad azione depressiva sul sistema nervoso centrale, come antipsicotici, ipnotici, ansiolitici/sedativi, miorilassanti, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi, l’effetto centrale può potenziarsi, con maggiore sonnolenza e compromissione psicomotoria il giorno successivo.[1] La co-somministrazione con miorilassanti può aumentare anche il rischio di cadute, soprattutto negli anziani e a dosaggi più alti.[1] L’uso concomitante con fluvoxamina non è raccomandato perché può aumentare i livelli ematici di zolpidem.[1]
Gravidanza e allattamento
Durante la gravidanza l’uso di zolpidem non è raccomandato.[1] Se il medicinale viene prescritto a una donna in età fertile, questa deve essere avvertita di contattare il medico se intende iniziare una gravidanza o sospetta di esserlo.[1] La scheda tecnica riporta che zolpidem attraversa la placenta e che l’uso nelle fasi avanzate della gravidanza o durante il travaglio è stato associato a effetti sul neonato come ipotermia, ipotonia, difficoltà di alimentazione e depressione respiratoria; sono stati segnalati anche casi di depressione respiratoria neonatale grave.[1] Durante l’allattamento Zolpeduar non deve essere assunto, perché zolpidem passa nel latte materno in piccole quantità.[1]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati di zolpidem possono essere dose-correlati e interessano soprattutto il sistema nervoso centrale; sono più frequenti nei pazienti anziani.[1] Tra quelli riportati compaiono sonnolenza, cefalea, capogiri, atassia, parestesie, tremori, disturbi cognitivi e amnesia anterograda.[1, 2] Possono comparire anche allucinazioni, agitazione, incubi, irritabilità, aggressività, delirio, comportamento anomalo, sonnambulismo, comportamenti complessi del sonno, depressione, euforia e dipendenza con sintomi di astinenza o rebound alla sospensione.[1, 2] Sono stati inoltre segnalati diplopia, visione offuscata, vertigini, depressione respiratoria, disturbi gastrointestinali, rash, prurito, orticaria, debolezza muscolare, stanchezza e cadute, soprattutto negli anziani.[1, 2]
Domande frequenti
Quanto dura il trattamento con Zolpeduar? La scheda tecnica indica che deve essere il più breve possibile e non superare le 4 settimane, compresa la riduzione graduale della dose.[1]
Si può prendere con l’alcol? No. La scheda tecnica dice che Zolpeduar non deve essere assunto con alcol, perché la sedazione può aumentare.[1]
Si può usare in gravidanza? No, l’uso non è raccomandato durante la gravidanza.[1]
Si può usare durante l’allattamento? No. Zolpeduar non deve essere assunto durante l’allattamento.[1]
È adatto ai bambini? No. Zolpidem non è raccomandato sotto i 18 anni e il foglietto illustrativo dice che Zolpeduar non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Zolpeduar: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
