Un creator racconta di aver perso oltre 35 chili eliminando glutine e latticini, richiamando la “dieta dei gruppi sanguigni”. Il video esplode su TikTok. Ma cosa dicono le evidenze?
Sui social spopolano le diete “per esclusione”: togliere intere categorie alimentari promette risultati rapidi e facili. Non stupisce che il tema intercetti milioni di utenti, in un contesto in cui sovrappeso e obesità crescono a livello globale, con impatti importanti su salute e spesa sanitaria (fonte: OMS).
La scienza è però chiara su un punto: il dimagrimento dipende dal bilancio energetico. Escludere certi cibi può ridurre le calorie e semplificare le scelte, ma non è una scorciatoia valida per tutti. In Italia, il glutine va evitato in caso di celiachia o sensibilità non celiaca diagnosticate (Ministero della Salute), mentre i latticini sono un problema per chi è intollerante al lattosio o allergico alle proteine del latte: condizioni diverse che richiedono percorsi diversi (ISS; ISS).
Quanto alla “dieta del gruppo sanguigno”, le revisioni disponibili non ne confermano i benefici: gli effetti riportati non dipendono dal gruppo sanguigno (PLoS One; NHS).
Il video
Nel filmato pubblicato il 24 giugno 2025 dall’account @metodo.melive, l’autore afferma di essere sceso da 110 a 70 kg (oggi 73) eliminando due categorie: cereali con glutine e derivati del latte, citando la “dieta dei gruppi sanguigni” popolarizzata in Italia dal dott. Piero Mozzi. Sostiene anche un calo iniziale di 4–5 kg in una settimana.
“Il primo alimento che ho eliminato sono tutti i cereali che contengono il glutine… Uno degli altri alimenti da eliminare è tutto il derivato del latte… Ho seguito la dieta dei gruppi sanguigni, essendo di gruppo 0.”
I numeri spiegano perché se ne parla: oltre 7,4 milioni di visualizzazioni, più di 100 mila like e più di 10 mila condivisioni in pochi giorni. Segno di un interesse enorme verso scorciatoie alimentari percepite come “semplici”.
Contesto e approfondimento
Glutine e peso. Togliere pane e pasta riduce spesso l’apporto energetico e i carboidrati raffinati. La perdita molto rapida nella prima settimana è però dovuta in gran parte a glicogeno e acqua, non a grasso. Per chi non è celiaco, il “senza glutine” non è automaticamente più sano né più dimagrante (Harvard Health; Ministero della Salute).
Latticini: lattosio non è caseina. L’intolleranza al lattosio riguarda lo zucchero del latte e si gestisce anche con prodotti delattosati; l’allergia alle proteine del latte (caseina e siero) è altra cosa e richiede esclusione completa su indicazione medica. Confondere le due condizioni può portare a eliminazioni inutili o, al contrario, a rischi per chi è allergico (ISS; ISS).
Dieta dei gruppi sanguigni: le evidenze non ci sono. Una grande analisi pubblicata su PLoS One non ha trovato benefici specifici associati al gruppo sanguigno in termini di rischio cardiometabolico; le istituzioni sanitarie britanniche la considerano un mito (PLoS One; NHS).
Linee guida: perdere peso in sicurezza significa combinare un moderato deficit calorico, alimenti ricchi di fibra, adeguate proteine, carboidrati di qualità e attività fisica, evitando restrizioni non necessarie e curando l’aderenza nel tempo (CREA).
Attenzione alle carenze: eliminare senza motivo cereali con glutine e latticini può ridurre l’apporto di fibre, vitamine del gruppo B, calcio, iodio e vitamina D. Se c’è il sospetto di celiachia o intolleranze, la prima tappa è la diagnosi, non l’auto-esclusione.
Reazioni
Nei commenti si alternano entusiasmo e scetticismo: c’è chi racconta esperienze personali simili e chi invita a non generalizzare. Molti chiedono “cosa mangiare al posto di…”, segno che l’idea di tagliare categorie intere attira, ma apre anche dubbi pratici su sostituzioni e bilanciamento nutrizionale.
Implicazioni e prospettive
I social amplificano soluzioni rapide e storie forti. Ma tra aneddoto e prova c’è una differenza cruciale: la prima parla di un singolo, la seconda di ciò che funziona per la maggioranza. Per la perdita di peso, le evidenze premiano approcci sostenibili e personalizzati, non etichette “senza”.
Prima di tagliare glutine o latticini, confrontarsi con medico o dietista aiuta a evitare errori e carenze e, se servono esclusioni, a impostare alternative equivalenti. Per chi vuole iniziare in sicurezza: puntare su porzioni calibrate, verdure e legumi, cereali integrali, fonti proteiche magre, latticini (o equivalenti) secondo tolleranza, e movimento regolare. Le scorciatoie virali possono essere il primo impulso; la salute richiede un passo più solido.
Il Video completo
@metodo.melive 2 alimenti da eliminare per scendere di peso. #scenderedipeso #dieta #alimentazione #glutine #llattosio #cereali @Luciano Costantini

