Algocetil: effetti collaterali e controindicazioni

Algocetil (Sulindac Sodico) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Artrosi, artrite reumatoide, spondiloartrosi, gotta acuta, reumatismi fibromiositici quali periartriti, borsiti, tendiniti, tenosinoviti, nevriti fibrositiche, sciatica fibrositica, miositi quale torcicollo comune, dorsalgie benigne, lombalgie e lombaggine.

Algocetil: effetti collaterali

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Come tutti i farmaci, però, anche Algocetil ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Algocetil, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Algocetil: controindicazioni

Algocetil non deve essere somministrato: nei pazienti che sono allergici al farmaco; nei pazienti che in seguito alla somministrazione di acido acetilsalicilico o di altri analgesici anti-infiammatori non steroidei hanno manifestato crisi di asma, orticaria o rinite; in caso di sanguinamento gastro-intestinale in atto e/o ulcera peptica attiva; in caso di gravidanza o allattamento; nei bambini.

Algocetil: effetti collaterali

Con incidenza tra l’1 e il 10%:

gastrointestinali: dolore epigastrico, dispepsia, nausea, diarrea, stipsi;

dermatologici: rash cutaneo; vertigini e cefalea.

Con incidenza inferiore all’1%: le seguenti reazioni secondarie con incidenza inferiore all’1% sono state riportate negli studi clinici. Esiste una teorica probabilità di una reazione causale tra l’Algocetil e questi effetti secondari: gastrite o gastroenterite. Lo 0,3% dei pazienti ha manifestato ulcere, mentre lo 0,6% ha manifestato emorragia gastrointestinale. I seguenti ulteriori effetti collaterali sono stati raramente associati all’utilizzazione dell’Algocetil supposte: irritazione, dolori e bruciori nella regione ano-rettale.

Algocetil: avvertenze per l’uso

In pazienti che assumevano Algocetil sono stati segnalati casi di ulcera peptica e di sanguinamento gastro-intestinale. Quando Algocetil è somministrato a pazienti con storia di malattie del tratto gastro-intestinale superiore, è necessaria una attenta osservazione del paziente ed il medico deve valutare i benefici della terapia rispetto ai possibili rischi. Analoghe precauzioni andranno osservate nei pazienti con anamnesi recente di proctite od emorragie del retto, trattati con supposte.

Benché Algocetil sia un inibitore della funzione piastrinica meno potente dell’acido acetilsalicilico ed abbia un minore effetto sul tempo di sanguinamento, ha effetto sulla funzionalità delle piastrine, per cui pazienti che abbiano problemi al riguardo debbono essere osservati attentamente in corso di somministrazione dell’Algocetil. Possono verificarsi alterazioni della funzionalità epatica, in particolare ci può essere elevazione della fosfatasi alcalina. Se si manifesta una alterazione della funzionalità epatica, va seguita fino al ritomo alla norma. In caso di persistenza, la terapia deve essere interrotta. A seguito della segnalazione di alterazioni oculari con farmaci anti-infiammatori non steroidei, si raccomanda di praticare studi oftalmologici ai pazienti che si lamentano di disturbi oculari in corso di terapia con Algocetil. Poiché l’Algocetil viene eliminato principalmente per via renale, i pazienti con alterazioni significative della funzionalità renale devono essere attentamente seguiti, e si deve procedere ad opportuna riduzione della posologia giornaliera per evitare accumulo del farmaco. In qualche paziente in cura con Algocetil si è osservato edema periferico. Pertanto al pari degli altri anti-infiammatori non steroidei, Algocetil deve essere usato con cautela nei pazienti con funzionalità cardiaca compromessa con ipertensione, o con altre malattie che predispongono alla ritenzione dei fluidi.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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